Trentini in Sud America: aperte le candidature per 30 borse di studio per un corso di scultura in legno

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13scolpireL’Associazione Trentini nel mondo ha aperto le candidature per 30 borse di studio rivolte ad adulti residenti in Sud America discendenti di emigranti trentini (eventualmente anche discendenti italiani in generale) per la partecipazione ad un corso di scultura in legno sul tema del Presepe.
Il corso si svolgerà in modalità online tra settembre e ottobre 2024 in un periodo di 6 settimane, per un totale di 6 lezioni di 2 ore ciascuna di didattica online. Nel novembre 2024 è prevista anche una fase di workshop in presenza di 8 ore in Argentina
Le lezioni online si svolgeranno su una piattaforma Google Classroom e saranno insegnate in spagnolo e italiano.
La fase in presenza si svolgerà – a scelta di ogni studente – in una delle seguenti località in Argentina, Villa Regina (Río Negro), Resistenza (Chaco), Avellaneda (Santa Fe).
Il valore del Corso è di 400 euro per il corso completo e di 100 euro per il solo corso online.
Le 30 borse di studio verranno distribuite nel seguente ordine di priorità: Discendenti di emigranti trentini; Discendenti di emigranti italiani; Iscritti nelle università partner del progetto; Altri.
La borsa di studio è di 350 euro a studente per il corso completo e di 80 euro a studente per la sola parte online e comprende: Partecipazione al corso online; Partecipazione al laboratorio in presenza; Materiale didattico on-line; Sistemazione per una notte nella località prescelta; Due pasti (un pranzo e una cena) durante la fase di presenza.
Le candidature dovranno essere inviate compilando il modulo presente a questo link. (aise) 




Belluno e Bend: domani la celebrazione del gemellaggio negli USA

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13crepazDal 2010, quando le città di Belluno e Bend, negli Stati Uniti, sono state formalmente riconosciute come città gemellate, ci sono state numerose opportunità di scambi e collaborazioni che hanno avvicinato i cittadini delle due realtà. L’obiettivo di questo gemellaggio nato dal Rotary Club di Belluno e di Bend è di comprendere meglio la cultura dell’altro attraverso connessioni sociali, educative, economiche e politiche, scoprendo questioni sorprendentemente comuni. E domani, mercoledì 14 agosto, alle ore 16.30 presso il Greg’s Grill a Bend (Oregon, USA), si terrà l’annuale celebrazione del gemellaggio tra Belluno e Bend.
Saranno presenti, per l’occasione, i giovani dello scambio Stella Mezzomo, Letizia Ferlin e Samuele Menegat. Interverranno i principali protagonisti dello scambio tra le due città: Laurel Fishkin, coordinatrice degli scambi, Kit Catmiencke, per anni coordinatore e motore delle attività per conto del Rotary Club Greater Bend, Jim Knox, maestro di musica, la docente di scienze forestali Rebecca Franklin e Venus Nguyen, responsabile del COCC Central Oregon Community College. Sarà presente anche una delle tre studentesse che a fine agosto si recheranno a Belluno per il progetto “Affresco”.
Una analoga cerimonia si è tenuta il 4 luglio scorso in Piazza dei Martiri a Belluno, rafforzando ulteriormente il legame fraterno tra le due città.
Il progetto coinvolge i Rotary Club di Bend e Belluno, il COCC, la Scuola di Affresco di San Vittore e Corona, nonché i gruppi delle città gemellate di entrambe le comunità.
“Il nostro programma internazionale – le parole di Angelo Paganin, responsabile per il Rotary Club Belluno del gemellaggio – ha avuto successo nell’introdurre studenti del penultimo anno di liceo a una cultura diversa e a una “visione del mondo più ampia”. Questa esperienza estiva di sette settimane è stato il nostro primo grande programma di scambio e ora, a dodici anni di distanza, oltre novanta studenti hanno partecipato a questo scambio unico. Grazie alla collaborazione con i nostri club Rotary locali, ogni anno vediamo nascere amicizie a lungo termine tra studenti e famiglie, promuovendo una profonda comprensione internazionale”.
Molti scambi individuali hanno avuto luogo attorno a sport, escursioni e affari, portando a connessioni più ricche, esperienze più profonde e amicizie internazionali durature. Mentre era a Belluno, Laurel Fishkin ha trascorso del tempo con Angelo Paganin e Rebecca Franklin, scoprendo alcune delle meraviglie di Belluno. Laurel e Angelo sono i rispettivi responsabili dello Scambio Estivo Studentesco Rotary Bend-Belluno.
“Siamo entusiasti di annunciare – le parole di Riccardo Zaccone, presidente del Rotary Club Belluno – il nostro prossimo scambio che unirà le culture, stimolerà la creatività e arricchirà la nostra comunità. Studenti d’arte e docenti di Bend e Belluno stanno pianificando uno scambio culturale unico focalizzato sugli affreschi, una vera forma d’arte italiana con una lunga e ricca storia”. (aise)




Discendenti di emigrati marchigiani in visita al Museo dell’Emigrazione Marchigiana di Recanati

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municipio recanati discendenti di emigrati marchigiani in visita al museo dellemigrazione marchigiana di recanati immagine11Dodici giovani discendenti di emigrati marchigiani all’estero, in visita al Museo dell’Emigrazione Marchigiana di Recanati, sono stati accolti dal sindaco Emanuele Pepa e dall’assessore alla Cultura Ettore Pelati alla presenza dell’assessore regionale all’Emigrazione marchigiani nel mondo Andrea Maria Antonini. Il gruppo di giovani, composto da sette canadesi e cinque argentini tra i 18 e i 30 anni è ospite nel Campus l’Infinito di Recanati per l’Educational Tour edizione 2024, il progetto di scuola estiva previsto dal piano annuale emigrazione della Regione Marche per promuovere la conoscenza della regione presso le comunità di marchigiani emigrati all’estero. “Nell’anno del turismo delle radici, il Museo dell’Emigrazione Marchigiana di Recanati è un principale punto di riferimento della regione, un ponte tra passato e presente, un luogo dove le esperienze e i sacrifici dei nostri antenati vengono raccontati e ricordati – ha dichiarato il sindaco Pepa – Un itinerario per far riscoprire ai discendenti dei nostri emigrati le loro origini, le loro identità e per comprendere meglio le dinamiche che hanno plasmato la società negli ultimi due secoli. In collaborazione con la Regione Marche il museo offrirà nei prossimi mesi un ricco programma di eventi e di iniziative speciali per celebrare le radici e per far riflettere sul valore della nostra comune eredità. Ringrazio l’assessore Andrea Maria Antonini per il supporto fino ad oggi dimostrato che sarà con la nostra Amministrazione sempre più incrementato nei prossimi mesi”.  “Recanati si propone ai visitatori in tutta la sua straordinaria bellezza anche con l’importante offerta turistica culturale del Museo dell’Emigrazione Marchigiana, l’unico museo della Regione Marche che ricorda un periodo storico importante della nostra società  – ha affermato l’Assessore regionale all’emigrazione marchigiani nel mondo  Andrea Maria Antonini – Offrire ai giovani  discendenti dei nostri emigrati l’occasione di conoscere i luoghi di origine dei propri bisnonni e trisnonni li aiuta a riscoprire l’identità della loro comunità. Un turismo delle radici che grazie ad iniziative mirate può aprire anche nuovi scambi commerciali internazionali tra le generazioni attuali di imprenditori italiani all’estero e i nostri imprenditori marchigiani famosi in tutto il mondo per la grande qualità dei prodotti realizzati”.Tra le tappe del soggiorno del gruppo dei giovani discendenti marchigiani non poteva certo mancare il Museo dell’Emigrazione Marchigiana che ha offerto ai ragazzi una emozionante visita guidata dal direttore dei Musei di Recanati Luigi Petruzzellis.  Immagini, oggetti, lettere, documenti e ricordi in un itinerario “fisico ed emozionale” che ripercorre la storia del fenomeno migratorio e riannoda quei legami profondi che hanno unito e uniscono ancora oggi le Marche alle comunità di emigrati.

“E stato bellissimo vedere gli sguardi attoniti di questi ragazzi nell’ascoltare le storie di coraggio e speranza, di partenze dolorose e di successi straordinari dei propri avi, durante la visita nel  nostro Museo dell’Emigrazione Marchigiana – ha detto l’assessore alla Cultura Ettore Pelati – Crediamo molto nello sviluppo e nel potenziamento  di questo polo museale unico nella regione e grazie  alla stretta collaborazione con  l’Assessore regionale Antonini vogliamo sempre più portarlo all’attenzione internazionale per creare nuove relazioni con i discendenti”.

L’incontro è stato animato anche dal gruppo folk “Li Matti de Monteco’” che hanno impartito ai giovani alcune lezioni sul saltarello marchigiano, abiti e tradizioni tipiche regionali, stimolando in loro grande curiosità ed interesse. (Inform)




Sicilia, Festa degli Emigranti a Ucria: convegno “Emigrazione. Il viaggio della speranza e il desiderio di tornare a casa”

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sicilia festa degli emigranti a ucria convegno emigrazione. il viaggio della speranza e il desiderio di tornare a casa immagine5“Emigrazione. Il viaggio della speranza e il desiderio di tornare a casa” : questo il titolo del convegno che si tiene questa sera nella piazzetta degli Emigranti a Ucria.  L’evento del Comune è sostenuto da Italea, programma del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale sul turismo delle radici e organizzato nell’ambito della “Festa degli emigranti” (13 e 14 agosto).   Al convegno , moderato dalla professoressa Paola Martelli e con testimonianze di ucriesi emigrati in Australia, portano i saluti istituzionali Enzo Crisà, sindaco del Comune di Ucria, Carmelo Ricciardi assessore con delega al Turismo, Alice Casella, assessore con delega alla Cultura. (Inform)




Bellunesi nel Mondo: Nova Prata (Brasile) celebra un secolo di storia. Agli eventi anche la Famiglia Bellunese “Serra Gaucha”

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associazione bellunesi nel mondo nova prata brasile celebra un secolo di storia immagine10La città di Nova Prata, nello stato brasiliano del Rio Grande do Sul, ha festeggiato un traguardo significativo: i cento anni dalla sua fondazione. Un secolo di storia, tradizioni e crescita, che è stato celebrato con grande partecipazione e orgoglio da tutta la comunità.

Durante le celebrazioni, il sindaco Alcione Grazziotin, che è anche socio della Famiglia Bellunese “Serra Gaúcha”, ha preso la parola per ricordare l’importanza di questo anniversario, sottolineando il progresso che la città ha compiuto nel corso di questi cento anni. “Questo centenario è un momento di riflessione sul nostro passato e una spinta verso un futuro ancora più prospero per Nova Prata” ha dichiarato il sindaco. La Famiglia Bellunese “Serra Gaúcha”, parte dell’Associazione Bellunesi nel Mondo (Abm), ha voluto rendere omaggio a questa importante ricorrenza. Gustavo Mazzarolo, presidente della Famiglia Bellunese “Serra Gaúcha”, ha espresso la sua gratitudine e il suo orgoglio per essere parte di questa comunità: “Siamo onorati di poter celebrare insieme una data così storica nel nostro grande Comune. Complimenti all’amministrazione comunale, al popolo di Nova Prata e a tutti i loro discendenti”. Anche Oscar De Bona, presidente dell’Associazione Bellunesi nel Mondo, ha voluto far pervenire i suoi auguri e complimenti alla città di Nova Prata: “Questo centenario rappresenta un momento di grande significato per tutti noi, non solo per la comunità di Nova Prata, ma anche per i tanti discendenti dei bellunesi che hanno contribuito alla crescita e allo sviluppo di questa città. Auguro a Nova Prata un futuro ancora più brillante, sempre nel segno delle radici e delle tradizioni che ci uniscono”.

La giornata è stata un’occasione per celebrare non solo la fondazione della città, ma anche lo spirito di comunità e l’unità che hanno permesso a Nova Prata di prosperare e crescere nel corso del tempo. Con la partecipazione di cittadini, discendenti e autorità, il centenario di Nova Prata si è rivelato un evento memorabile, destinato a rimanere nella storia della città, sottolinea l’Abm.




Verso il Rim 2025: crescere figli italiani fuori dall’Italia

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10migrantesIl prossimo Rapporto Italiani nel Mondo della Fondazione Migrantes conterrà anche un approfondimento sull’essere genitori all’estero. Per raccogliere dati la redazione del Rapporto – guidata da Delfina Licata – ha lanciato un questionario online per “registrare” il “prezioso punto di vista” dei connazionali che vivono “un’esperienza che riguarda tante persone nel mondo: essere italiani che vivono fuori dall’Italia e che all’estero crescono uno o più figli, oppure che sono rientrati a vivere in Italia con dei figli dopo un periodo all’estero”.
L’obiettivo “è raccogliere dati per tracciare un quadro aggiornato, approfondito e ricco delle “gioie e dolori” delle famiglie italiane fuori dall’Italia. I risultati della ricerca, sostenuta dalla Fondazione Migrantes, verranno inclusi in una prossima edizione del Rapporto Italiani nel Mondo”.
Il questionario è aperto a ogni persona che abbia un’esperienza di genitorialità. Per partecipare basta cliccare qui. (aise) 




Arrivano in Italia altri 16 bambini palestinesi da Gaza

farnesina bandiere pomodoro

farnesina bandiere pomodoroSono partiti dall’Egitto per l’Italia altri 16 bambini palestinesi evacuati da Gaza bisognosi di soccorso sanitario urgente a seguito della crisi umanitaria in corso a Gaza.
“Voglio ringraziare ancora una volta la collaborazione del Governo egiziano, e in particolare ringrazio il nuovo Ministro degli Esteri della Repubblica Araba d’Egitto, Badr Abdelatty, con il quale ho avuto un colloquio tre giorni fa: questa è una operazione umanitaria che l’Italia considera fra le sue priorità”, ha dichiarato il Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Antonio Tajani. “Confermiamo l’impegno concreto del Governo italiano per alleviare le sofferenze della popolazione civile residente a Gaza”, ha aggiunto il Ministro.
L’operazione di oggi si aggiunge alle azioni già intraprese dall’Italia, con oltre 300 cittadini palestinesi evacuati sin dall’autunno scorso, tra cui congiunti di cittadini italiani e minori bisognosi di assistenza medica.
La missione è stata realizzata nell’ambito del “Meccanismo Europeo di Protezione civile” con il decisivo coordinamento e l’organizzazione del Dipartimento della Protezione Civile.
La missione è stata organizzata in sinergia tra MAECI, Ministero della Difesa, Ministero dell’Interno, Ministero della Salute, Covi, Aeronautica Militare, Guardia di Finanza e le Prefetture interessate all’accoglienza dei pazienti e degli accompagnatori, in raccordo con il Ministero della Salute egiziano e l’Ospedale italiano “Umberto I” de Il Cairo. In Italia i 16 pazienti saranno traferiti in strutture ospedaliere nazionali. (aise) 




Respinta la causa del Messico contro i produttori d’armi statunitensi

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armimessicousavertIl ministero messicano degli Affari esteri (Sre) ha assicurato che proseguirà le azioni legali contro sei degli otto produttori d’armi che ha citato in giudizio negli Stati Uniti, motivo per cui sta analizzando il ricorso in appello contro la decisione del giudice federale del Massachusetts che ha respinto «per mancanza di giurisdizione» gran parte della causa civile intentata dal governo del Paese latinoamericano.

Il dicastero ha assicurato che intende avviare nuove cause contro i sei produttori, ma in altri tribunali statunitensi. Il Messico chiede alle imprese un risarcimento di 10 miliardi di dollari.

Il giudice F. Dennis Saylor della Corte distrettuale degli Stati Uniti nel Massachusetts ha respinto la causa, sostenendo di non avere giurisdizione per valutare la responsabilità che la Sre attribuisce a Barrett Firearms, Beretta USA, Century International Arms, Glock and Strum, Colt’s Manufacturing e Ruger traendo profitto dal commercio di armi entrate illegalmente nel territorio messicano.

«È importante sottolineare che continua la causa del Messico a Boston contro due società: Smith and Wesson e Interstate Arms. La decisione del magistrato non pregiudica la procedura legale contro queste due aziende, né esonera le altre sei dalla responsabilità», ha chiarito la Sre.

Foto: michellerivera.com.mx

puntodincontro.mx




Marcinelle. Meloni celebra la ‘Giornata del sacrificio del lavoro italiano nel mondo’

prsidenza del consiglio meloni mwessaggio sul lavoro immagine15

prsidenza del consiglio meloni mwessaggio sul lavoro immagine15“La tragedia avvenuta l’8 agosto 1956 nella miniera del Bois du Cazier di Marcinelle in Belgio ha lasciato un segno indelebile nella storia nazionale ed europea”. Lo dichiara il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni in occasione del 68° anniversario della tragedia di Marcinelle . “L’Italia – continua il Premier – ha pagato il tributo più pesante: 136 su 262 minatori erano nostri connazionali. Italiani che avevano deciso, con sofferenza e dolore, di abbandonare la loro terra per sostenere, con dignità e spirito di servizio, la Nazione che li aveva accolti. Senza pretese, ma con umiltà e dedizione. Il buio di una miniera distante migliaia di chilometri dai loro luoghi d’origine ha inghiottito le loro vite, ma la memoria di questi figli d’Italia vive ancora nella riconoscenza della comunità nazionale. Oggi, infatti, l’Italia celebra la ‘Giornata del sacrificio del lavoro italiano nel mondo’: ricorrenza istituita nel 2001 dall’indimenticato Ministro Mirko Tremaglia per ricordare i lavoratori italiani caduti in ogni continente e omaggiare il loro contributo allo sviluppo delle Nazioni che hanno scelto come ‘seconda Patria’. Marcinelle – prosegue Maloni – è una delle pagine più drammatiche della grande storia dell’emigrazione italiana. Una storia di sconfitte, di sacrifici, di privazioni ma anche di luminosi successi, di battaglie vinte e risultati straordinari. In questa giornata, onoriamo anche questa grande storia e rinnoviamo il legame con i nostri connazionali all’estero, uomini e donne innamorati dell’Italia e che contribuiscono a rendere la nostra Patria amata e apprezzata nel mondo”. (Inform)




Repubblica Dominicana. Connazionale annega a Boca Chica

banzi

banziAugusto Banzi aveva 82 anni ed era nella Repubblica Dominicana dal 2008. Ha perso la vita affogando nel mare antistante la spiaggia dell’Amaca a Boca Chica.

Era un agente immobiliare e alla sua professione, pur essendo pensionato, continuava a dedicarsi anche nella Repubblica Dominicana. Chi lo conosceva afferma che nell’ultimo periodo appariva molto depresso.