Seren del Grappa ospiterà la XXIV Edizione del premio internazionale “Bellunesi che onorano la provincia in Italia e nel Mondo”

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seren del grappa ospitera la xxiv edizione del premio internazionale bellunesi che onorano la provincia in italia e nel mondo immagine14Seren del Grappa si prepara a diventare il centro dell’attenzione il prossimo 23 novembre 2024, ospitando la XXIV edizione del prestigioso Premio Internazionale “Bellunesi che onorano la provincia in Italia e nel Mondo”. Questo evento, organizzato dalla Provincia di Belluno in collaborazione con l’Associazione Bellunesi nel Mondo e i Rotary Club di Belluno, Feltre, Cadore-Cortina, celebra i bellunesi emigrati e i loro discendenti che mantengono vivo il legame con la loro terra d’origine, distinguendosi in vari ambiti a livello internazionale. Il Premio prevede tre principali riconoscimenti, destinati a personalità che si sono fatte notare nei seguenti settori: economico, imprenditoriale e professionale; istituzioni, arte e cultura; sociale e solidaristico. Con l’obiettivo di riconoscere e celebrare l’eccellenza, il bando per l’edizione 2024 è stato recentemente pubblicato dalla Provincia di Belluno, invitando a presentare candidature di figure meritevoli. Il presidente Roberto Padrin ha dichiarato: “Le segnalazioni potranno provenire da ognuno dei tre Enti promotori dell’evento, ossia la Provincia di Belluno, l’Associazione Bellunesi nel Mondo e i Rotary Club provinciali, oltre che da altre importanti realtà come le Famiglie Bellunesi in Italia e nel Mondo, la Camera di Commercio di Treviso-Belluno tramite le associazioni da essa rappresentate, i Comuni della provincia di Belluno e altri Enti pubblici provinciali”.

Le candidature, che devono pervenire all’Amministrazione provinciale entro il 20 settembre 2024, saranno valutate in base al contributo significativo dei candidati nei campi indicati: economico, imprenditoriale e professionale; istituzioni, arte e cultura; sociale e solidaristico. Questa iniziativa non solo celebra il successo e l’impegno dei bellunesi nel mondo, ma rafforza anche il senso di appartenenza e la connessione con la propria terra d’origine, offrendo un riconoscimento ufficiale a coloro che continuano a onorare la provincia di Belluno attraverso le loro straordinarie realizzazioni. (Inform)




Montecitorio approva la legge che destina agli uffici diplomatici e consolari quota dei proventi derivanti dal rilascio dei passaporti all’estero

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consolato ditalia a brisbane 167565698 1852344198266176 8627874018520919535 nL’Aula della Camera dei Deputati ha approvato all’unanimità la proposta di legge Toni Ricciardi “Destinazione agli uffici diplomatici e consolari di quota dei proventi derivanti dal rilascio dei passaporti all’estero”. Ora il provvedimento passerà al Senato.

“ Si tratta di una legge – scrive su Facebook il deputato Ricciardi – che dà risposte concrete a un problema reale. Non una bandierina di una parte politica, come conferma l’unanimità raggiunta oggi alla Camera, ma un intervento, che una volta approvato anche dal Senato, consentirà l’abbattimento delle liste d’attesa per l’ottenimento del passaporto all’estero. Questa legge – spiega Ricciardi – migliora le modalità di rilascio dei passaporti all’estero introducendo un criterio di produttività nella pubblica amministrazione che destina una quota dei proventi derivanti dal rilascio dei passaporti direttamente alle sedi consolari. Questa legge riguarda la 21sima regione d’Italia: gli oltre 7 milioni di italiani residenti all’estero che oggi, grazie a questo forte messaggio di unità che proviene dalla Camera, si sentono ancora più integrati nella comunità nazionale. Non era mai accaduto che un provvedimento che riguarda i residenti all’estero seguisse un iter ordinario e non fosse inserito in una legge di bilancio o in un decreto milleproroghe. Abbiamo lavorato per un diritto di cittadinanza, dando una risposta concreta a tante italiane e italiani che troppo spesso vengono tirate per la giacchetta. Ringrazio – conclude Ricciardi – tutti i gruppi parlamentari che hanno lavorato senza pregiudizio su una legge del Pd che, in Italia come all’estero, lavora per una pubblica amministrazione più efficiente e orientata ai bisogni dei cittadini”. (Inform)




MAIE. Alessandro Fasanella: nuovo coordinatore per le Politiche Giovanili in Repubblica Dominicana

alessandro fasanella

alessandro fasanellaIl Movimento Associativo Italiani all’Estero (MAIE) è lieto di annunciare la nomina di Alessandro Fasanella a Coordinatore per le Politiche Giovanili in Repubblica Dominicana. La nomina, fortemente voluta dal Vicepresidente Vincenzo Odoguardi e dal Coordinatore dei Caraibi Massimiliano Atrigna, segna un passo significativo per il rafforzamento del supporto ai giovani italiani residenti all’estero.

Il Profilo di Alessandro Fasanella

Alessandro Fasanella porta con sé un background solido e una passione genuina per il supporto e la crescita dei giovani. Nato a Trebisacce, ha completato il Liceo Linguistico “Galileo Galilei” dove ha sviluppato competenze linguistiche avanzate in spagnolo e conoscenze di base in inglese e francese. Oltre alla sua formazione linguistica, Alessandro ha acquisito abilità in marketing, gestione di progetti, pianificazione budget, comunicazione e risoluzione dei problemi.

Il Ruolo delle Politiche Giovanili

Il MAIE riconosce l’importanza cruciale delle politiche giovanili per garantire un futuro prospero alle nuove generazioni. Alessandro Fasanella, con il suo entusiasmo e impegno, rappresenta il simbolo di questo obiettivo. Le politiche giovanili mirano a creare opportunità per i giovani, promuovendo l’istruzione, il lavoro e la partecipazione attiva alla vita comunitaria. Sotto la guida di Alessandro, il MAIE punta a sviluppare iniziative che favoriscano l’inclusione sociale, la crescita personale e professionale dei giovani italiani in Repubblica Dominicana.

L’Impegno del MAIE

Il MAIE ha sempre creduto fermamente nel valore delle nuove generazioni. La nomina di Alessandro Fasanella testimonia questa convinzione e rappresenta un investimento nel futuro della comunità italiana all’estero. Attraverso programmi educativi, eventi culturali e progetti di volontariato, il MAIE vuole assicurare che i giovani italiani abbiano tutte le risorse necessarie per eccellere e contribuire positivamente alla società.

Visione e Impegno per il Futuro

Accogliendo la nomina, Alessandro ha dichiarato: “Con immenso onore accolgo la nomina a Coordinatore delle Politiche Giovanili in Repubblica Dominicana per il MAIE. Porterò questa carica con tanto entusiasmo regalando al Movimento e a tutti gli italiani residenti all’estero la parte migliore di me. Ringrazio il direttivo per l’opportunità cedutami e saluto tutti i coordinatori, sarà un piacere lavorare al vostro fianco.”

La nomina di Alessandro Fasanella rappresenta una nuova era di impegno e dedizione verso i giovani italiani in Repubblica Dominicana. Il MAIE è fiducioso che, sotto la sua guida, i giovani italiani all’estero troveranno un supporto solido e ispiratore.




Emigrazione. Borghese (MAIE): bene accordo MAECI – ITA Airways

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00029291“Con l’accordo stipulato tra il Ministero degli Esteri e la compagnia italiana Ita airwajs, che prevede tariffe agevolate per i voli verso l’Italia per gli italiani che vivono nel mondo, il 2024 anno del ‘Turismo delle radici’ avrà un grande successo sociale ed economico. Siamo grati al governo e al ministro Tajani per aver accolto la sollecitazione del Maie”. Lo dichiara il senatore Mario Alejandro Borghese, vicepresidente del Maie, eletto in America latina.

“Sono circa 80 milioni – aggiunge – le persone nate in Italia o che hanno origini italiane e vivono all’estero. Una buona percentuale ha espresso il desiderio di ritornare nei luoghi di origine o scoprire quelli dei loro genitori. L’accordo tra il Maeci e la compagnia Ita agevolerà questi viaggi assicurando due grandi obiettivi: la riscoperta delle radici per coloro che vivono all’estero e l’incremento del turismo in Italia. Siamo certi che questo accordo sarà coronato da grande successo”, conclude Borghese.

(EMG / red – sip)




Venezuela. I Ministri degli Esteri del G7: “Invitiamo a pubblicare i risultati elettorali dettagliati in piena trasparenza”

tajani g7 monaco

tajani g7 monacoPubblichiamo la dichiarazione dei Ministri degli Esteri del G7 sulla situazione in Venezuela.

“Noi, i Ministri degli Esteri del G7 di Canada, Francia, Germania, Italia, Giappone, Regno Unito e Stati Uniti d’America, e l’Alto Rappresentante dell’UE, esprimiamo la nostra solidarietà al popolo del Venezuela, che ha esercitato pacificamente il proprio diritto di voto in gran numero il 28 luglio per determinare il futuro del proprio paese.

I rapporti di osservatori indipendenti nazionali e internazionali hanno sollevato serie preoccupazioni riguardo ai risultati annunciati delle elezioni presidenziali del Venezuela e al modo in cui il processo elettorale è stato condotto, in particolare per quanto riguarda le irregolarità e la mancanza di trasparenza nella tabulazione finale dei voti. È di fondamentale importanza che il risultato rifletta la volontà del popolo venezuelano.

Invitiamo i rappresentanti competenti a pubblicare i risultati elettorali dettagliati in piena trasparenza e chiediamo ai rappresentanti elettorali di condividere immediatamente tutte le informazioni con l’opposizione e con gli osservatori indipendenti.

Man mano che il processo si sviluppa, chiediamo la massima moderazione nel paese e una soluzione pacifica, democratica e guidata dai venezuelani”.




Italia/Fortaleza (Brasile), una sinergia tra cultura e solidarietà

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unnedIl progetto “Macarrão Amigo Fortaleza”, iniziato durante la pandemia, è una iniziativa, creata da Freitas Júnior, Izabela Fiúza, Lídia Oliveira, Wlad Ponte e Carlos Gama e prende forma ogni anno. Con l’aiuto di volontari , ogni mercoledì vengono prodotti più di mille contenitori per il pranzo nella cucina di La Maison Buffet e distribuiti attraverso enti di beneficenza partner.

“La missione è dare da mangiare a chi ha fame”.

L’edizione 200esima di Macarrão Amigo si è celebata in onore della comunità italiana, “che  ha sempre aiutato”, ha sottolineato l’avvocato Freitas Júnior, uno dei fondatori del progetto.

Molti gli italiani presenti  all’evento che ha visto la partecipazione di chef, giornalisti, scrittori, persone appartenenti alle famiglie tradizionali che vivono a Fortaleza. È intervenuto con la presenza il rappresentante delle famiglie italiane di Fortaleza, Dott.FRANCESCO LAPROVITERA. Il pranzo  è stato preparato esclusivamente da chi lo ha sponsorizzato e sono state distribuite magliette esclusive e commemorative.

unnamSi è trattato, quindi, di un’edizione molto bella, perché gli italiani lo meritano, sono sempre stati presenti, rafforzando i legami di amicizia tra Fortaleza e l’Italia.

Da sottolineare che coordinatore di Macarrão Amigo, l’italiano Fabio Fele, di Anzio Gastronomia, è un grande protagonista della solidarietà italiana.

L’evento, con buona musica dal vivo, ha visto l’esibizione del tenore Ricardo Máximo.




A Castelvecchio Subequo il Premio Migranti d’Abruzzo

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30abruzzoLa seconda edizione del “Premio Migranti d’Abruzzo” si terrà quest’anno a Castelvecchio Subequo, sabato 3 agosto, in concomitanza con la proclamazione dell’anno delle Radici Italiane nel Mondo, all’interno del progetto ITALEA, promosso dal Ministero degli Affari Esteri e divulgato anche attraverso le iniziative dedicate da parte dei piccoli Comuni.
Castelvecchio Subequo, terra di partenze e migrazioni che nel corso del secolo scorso spopolarono il paese, vuole così celebrare un tema, quello delle partenze, ancora attuale, ma profondamente cambiato nelle motivazioni. Oggi si può decidere di andare a vivere fuori per motivi di studio, di lavoro, di carriera. Molti dei nostri “espatriati” si sono affermati ai massimi livelli in Italia e nel mondo, non rinnegando mai la loro provenienza, anzi, le loro radici.
A loro è dedicato il premio Migranti, rivolgendo una particolare attenzione alle nuove professioni e alle affermazioni in campo sociale e culturale che, in qualche modo, nascono dalle radici abruzzesi.
I premiati saranno 13. Alcuni sono originari proprio di Castelvecchio o di un borgo limitrofo. Tutti, comunque, hanno origini abruzzesi.
Daniela Allega Fuciarelli, proveniente dal Michigan, nata a Sulmona da genitori di Gagliano Aterno, fondatrice e designer del marchio di gioielli Architectural Gold;
frate Giulio Cesareo, da Assisi, nato a Torino e vissuto fino a 18 anni a Castelvecchio, oggi Direttore dell’Ufficio comunicazione del Sacro Convento di Assisi;
Giuseppina Cipolla, magistrato, di Castelvecchio Subequo, ora giudice al tribunale di Palermo;
Tonino Corsetti, emigrante di ritorno, originario di Pacentro, brillante dirigente pubblico in e intellettuale impegnato nello studio della lingua italiana;
Valentina Di Cesare, scrittrice e studiosa di Castel di Ieri e residente a Milano;
Manfredo Di Stefano, medico, residente a Roma, originario di Scanno, specialista in dermatologia e medicina dell’aeronautica, Brigadier Generale del Corpo Sanitario Aeronautico;
Roberto Iezzi, originario di Atri, medico e docente universitario, specializzato in radiologia Interventistica oncologica;
Mauro Melena, ingegnere nativo di Chieti, proveniente dagli USA, antesignano dell’industria dello sviluppo e della costruzione nel settore Oil & Gas;
Il Maestro Enrico Melozzi, di Teramo, compositore, direttore d’orchestra e promotore del progetto della Notte dei Serpenti per la valorizzazione della cultura musicale popolare abruzzese;
Attilio Santucci, originario di San Demetrio De’ Vestini, medico e docente universitario, specialista in protesi dell’anca;
Cesare Stefano Ranieri, di Sulmona, manager nel campo delle risorse umane di importanti realtà industriali di livello internazionale;
Giulia Valdo, di Sulmona, atleta in carrozzella e brillante studentessa universitaria iscritta a due corsi di laurea;
Luca Zavarella, originario di Pratola Peligna, dirigente area Dati e Intelligenza Artificiale ICubed, Microsoft Most Valuable Professionale, e pianista.
Il Premio è dedicato a Enrico Acconcia, animatore e direttore del coro Sirente, che portò in tutta Europa la tradizione musicale popolare abruzzese. “Abbiamo voluto dedicare questo Premio a Enrico Acconcia – dichiara il Sindaco Marisa Valeri – perché lui ha portato nel mondo la nostra cultura, attraverso il coro e i balli tipici della tradizione popolare abruzzese. Castelvecchio è stata accolta in molte delle città più importanti d’Europa e conosciuta anche per le iniziative di Enrico. Vogliamo ricordarlo perché è il simbolo di questa riscoperta delle radici dei piccoli borghi”. (aise) 




Ecuador: l’Ambasciata inaugura attività di formazione delle istituzioni di sicurezza

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31davoliL’Ambasciatore d’Italia a Quito, Giovanni Davoli, ha inaugurato ieri, 30 luglio, le attività di formazione delle istituzioni di sicurezza. Il Ministero dell’Interno italiano, in collaborazione con l’Istituto ItaloLatino Americano (IILA), ha offerto dunque un primo spazio di formazione virtuale agli agenti di polizia dello Stato ecuadoriano sui temi dell’estorsione e del sequestro di persona con riferimento ai reati associativi.
Allo sviluppo dello spazio di formazione hanno partecipato funzionari delle diverse segreterie del Ministero degli Interni dell’Ecuador, agenti della Polizia nazionale e istituzioni responsabili della sicurezza coinvolte nella lotta contro crimini specifici che si verificano nel paese. Nei prossimi mesi saranno organizzate altresì attività di formazione in presenza in Ecuador, condotte da esperti italiani nella lotta alla criminalità transnazionale.
L’Ambasciatore Davoli, durante la cerimonia inaugurale, ha commentato che questa è solo una delle tante attività con cui l’Italia porta avanti il proprio impegno a sostegno della democrazia e del popolo ecuadoriano. L’Italia, ha aggiunto, pone la propria esperienza e le proprie risorse al servizio della lotta alla criminalità organizzata transnazionale che sta fortemente colpendo il paese sudamericano con riflessi di portata globale. Secondo un recente rapporto dell’Ufficio delle Nazioni Unite per il controllo della Droga e la prevenzione del Crimine (UNODC), dall’Ecuador transita il 73% della produzione mondiale di cocaina (aise) 




Commissione continentale America Latina: focus su promozione della lingua e cultura italiane, efficienza della rete consolare e rappresentanza

cgie mariano gazzola commissione continentale america latina focus su promozione della lingua e cultura italiane immagine12

cgie mariano gazzola commissione continentale america latina focus su promozione della lingua e cultura italiane immagine12Il sostegno ai connazionali alluvionati in Brasile; la necessità della formazione linguistica degli italodiscendenti; l’esigenza di uniformità nell’erogazione dei servizi consolari e di prevedere un piano di incentivi e stimoli specifici per l’area al fine di incoraggiare la scelta di tali territori quale sede di servizio; la ricerca di soluzioni per garantire una rappresentanza equa. La Commissione ha esaminato la grave situazione che ha colpito lo Stato brasiliano del Rio Grande do Sul e la città di Porto Alegre a seguito delle recenti alluvioni, esprimendo solidarietà nei confronti dei connazionali colpiti e riconoscendo l’instancabile impegno del Console generale, del personale consolare e del locale Com.It.Es., che hanno operato in condizioni estremamente difficili. È stato altresì apprezzato il pronto intervento della Regione Veneto, che ha organizzato una raccolta fondi, e del Governo italiano, al quale è stata sottolineata la necessità di istituire un canale istituzionale permanente per la raccolta e distribuzione degli aiuti umanitari.

In merito alla promozione della lingua e della cultura italiane, la Commissione ha espresso preoccupazione per la scarsa considerazione riservata ai suoi suggerimenti riguardo l’applicazione della Circolare ministeriale che regola i contributi agli enti gestori. In America Latina, alla maggior parte degli iscritti all’AIRE è precluso l’accesso ai corsi di lingua italiana inseriti nei curricula scolastici. La Commissione ha ribadito l’importanza di una formazione linguistica rivolta agli adulti italodiscendenti mediante un programma ministeriale dedicato poiché rappresenta la nuova frontiera della promozione della lingua e della cultura italiane, anche allo scopo di formare una cittadinanza consapevole, con l’obiettivo di mantenere viva l’identità culturale tra le nuove generazioni. L’assenza di tali interventi potrebbe comportare un impoverimento dell’italianità nell’area, dove invece l’impatto della presenza italiana è ampiamente riconosciuto. Si è dato atto di un miglioramento dei servizi consolari per quanto concerne i tempi di erogazione dei passaporti, ma permane la criticità nella gestione degli appuntamenti per le pratiche di riconoscimento della cittadinanza. La Commissione ha rilevato che il buon funzionamento dei servizi consolari dipende sia dalle situazioni locali che dalla professionalità del personale e ha sottolineato l’importanza di unificare le procedure almeno a livello Paese e di condividere le buone pratiche.

Nonostante le nuove assunzioni previste dalle ultime leggi di Bilancio, la carenza di personale continua a costituire un problema significativo. La Commissione ha espresso forte preoccupazione per l’incapacità sistemica di coprire tutte le posizioni vacanti dell’organico consolare in un’area che registra un costante incremento di iscritti all’AIRE e ha ribadito la necessità di prevedere un piano di incentivi e stimoli specifici per l’America Latina, al fine di incoraggiare la scelta di tali territori quale sede di servizio.

La Commissione ha infine manifestato preoccupazione per la ripartizione dei Consiglieri territoriali, che potrebbe ridurre la rappresentanza di alcune comunità italiane in America Latina nella prossima Consiliatura. Paesi come Perù, Colombia, Ecuador, Paraguay, Bolivia e tutta l’America Centrale e i Caraibi rischiano di continuare a rimanere esclusi. È stata dunque sollecitata la ricerca di soluzioni che garantiscano una rappresentanza equa senza penalizzare i Paesi che già ce l’hanno.

Per la Relazione completa: Relazione-della-Commissione-continentale-America-Latina.pdf (cgieonline.it).  (Inform)




L’opposizione venezuelana sostiene di avere le prove di aver vinto le elezioni con più di 6,2 milioni di voti

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capturaL’opposizione venezuelana ha assicurato di possedere il 73,2% dei verbali di tutti i seggi elettorali, dimostrando di aver vinto con uno scarto “schiacciante” le elezioni presidenziali di domenica nel suo paese.

Secondo questo numero di verbali (la carta che le macchine elettorali lanciano per riportare i voti dei candidati in ciascuno dei 30.000 tavoli installati domenica), l’avversario Edmundo González Urrutia ha ottenuto 6,2 milioni di voti e Nicolás Maduro 2,7 milioni.

“Con i verbali che ci mancano, anche se il Consiglio Nazionale Elettorale (CNE) ha dato il 100% dei voti a Maduro, non basteranno a questi per raggiungere Edmundo (González Urrutia) con quello che già abbiamo ottenuto”, ha detto il leader di Vente Venezuela, María Corina Machado.

Il potere elettorale ha affermato che Maduro ha vinto con il 51,2% dei voti, sulla base dell’80% dei verbali totalizzati, secondo il suo unico bollettino.

“La differenza era così grande, schiacciante, era in tutti gli stati del Venezuela, in tutti gli strati sociali”, ha detto Machado, accanto al candidato dell’opposizione nel suo comando di campagna a Caracas.

González Urrutia ha dichiarato di avere elementi sufficienti per dimostrare la loro vittoria “categorica e matematicamente irreversibile”.

“Rispetteremo la volontà espressa ieri attraverso il vostro voto, che è l’unica via verso la pace”, ha espresso invitando alla calma e a manifestare in “pace” per esigere il rispetto della volontà degli elettori.

Inoltre, considera “prematura” la pubblicazione dei risultati da parte del CNE “senza essere stato sottoposto a verifica”. “Non sono un esempio di leadership responsabile”, ha detto.

Machado ha invitato i cittadini a manifestare pacificamente in tutte le città del paese questo martedì, dalle 11 del mattino a mezzogiorno. Ritiene che le proteste di questo lunedì siano “espressioni spontanee” nelle zone popolari.

vozdeamerica.com