Pozzi Milano, nuovi ordini dal Messico per 1,6 milioni di dollari

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pozzimilanopuntovertPozzi Milano, gruppo quotato su Euronext Growth Milan e attivo nel settore dell’arte da tavola, ha acquisito nuovi ordini per il mercato messicano con un valore complessivo di circa 1,6 milioni di dollari, che seguono e rinnovano quelli conclusi a gennaio 2024.

Questo nuovo accordo sottolinea la strategia della società volta a consolidare la propria presenza a livello internazionale, con particolare attenzione al continente americano, una regione ad alto potenziale per la crescita dei propri marchi. Al 30 giugno 2024, le Americhe hanno contribuito per oltre il 16% al fatturato complessivo della società, con un volume di vendite di 1,53 milioni di dollari, segnando una crescita del 42,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

«Il rinnovo di questo accordo in Messico rappresenta un chiaro segnale dell’efficacia delle nostre strategie di espansione internazionale», ha detto l’amministratore delegato Fabio Sanzogni.

«Siamo convinti» —ha aggiunto— «che l’innovazione, unita all’inconfondibile eleganza del design italiano, continuerà a catturare l’attenzione e l’interesse a livello globale. Per questo motivo, proseguiremo a intensificare i nostri investimenti in mercati strategici e ad alto potenziale, come le Americhe. Questo ci permetterà di rafforzare ulteriormente la presenza del nostro gruppo e di consolidare il nostro posizionamento nel panorama internazionale».

Foto: Teleborsa – finanza.repubblica.it

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Riprendono i voli diretti di ITA Airways da Tripoli

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posterSi è svolta presso l’aeroporto di Mitiga une cerimonia per il riavvio dei voli diretti tra Roma e Tripoli da parte di ITA Airways.

La ripresa avviene dopo oltre dieci anni e si inserisce nel solco di uno sforzo costante e corale da parte delle istituzioni e del sistema imprenditoriale italiani, con l’obiettivo di rafforzare i legami con la Libia, partner strategico e privilegiato per il nostro Paese. Italia e Libia lavorano fianco a fianco per costruire un dialogo sempre più strutturato per far fronte alle sfide comuni, dalla sicurezza alla crescita sostenibile, dal contrasto all’immigrazione irregolare allo sviluppo agricolo industriale.

L’Italia è il primo partner commerciale della Libia, con oltre 9 miliardi di euro di interscambio complessivo nel 2023, essendo il terzo esportatore (dopo Cina e Turchia) e il primo importatore nel Paese. Il Governo italiano ha recentemente aumentato il numero di borse di studio per studenti libici, che con 110 studenti all’anno rappresenta il numero più alto dell’intera rete diplomatica italiana.

Alla cerimonia erano presenti il Segretario Generale della Farnesina, Amb. Riccardo Guariglia, il Ministro dei Trasporti libico Mohamed Shahoubi, il Presidente dell’Autorità aviazione civile Mohamed Shlebik, il Presidente dell’ENAC Di Palma, il Presidente della Camera di Commercio Italo-Libica Nicola Colicchi e rappresentanti di ITA Airways.

La cerimonia è stata preceduta da un colloquio bilaterale con il Ministro degli Esteri facente funzioni del Governo di Unità Nazionale libico, al-Taher al-Bahor, nel corso del quale l’Amb. Guariglia ha sottolineato l’importanza per l’Italia di una cooperazione bilaterale a tutto campo e il pieno sostegno agli sforzi delle Nazioni Unite per rivitalizzare il processo politico e riaprire una prospettiva di stabilizzazione e riunificazione istituzionale.




La Puglia del wedding a New York City con la Regione

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9masseriaUna missione a New York per presentare la Puglia come “wedding destination” di eccellenza. “Sposarsi in Puglia, wedding destination” sarà infatti il leit motiv al centro dell’appuntamento del 13 gennaio presso il New York Times Buiding al 620 di Eighth Avenue.
Il workshop B2B negli Stati Uniti è un’iniziativa dell’Assessorato regionale al Turismo della Regione Puglia/ Pugliapromozione, in collaborazione con ENIT e il New York Times.
L’evento offrirà l’opportunità per una ventina di imprese pugliesi, specializzate nel wedding, di presentare la propria offerta a circa 30 operatori statunitensi selezionati dall’ufficio ENIT di New York.
Il settore wedding ha visto un 2023 da record in Puglia, con un fatturato di circa 803 milioni di euro e una crescita del 34% rispetto al 2022. A trainare gli eventi è stato l’aumento delle richieste di alcuni mercati extraeuropei, tra i quali l’aumento della domanda delle coppie statunitensi, che si confermano in assoluto il principale target di riferimento. Tutto ciò è avvenuto senza il volo diretto Bari – New York City che, da giugno di quest’anno, aprirà nuove opportunità per la Puglia negli Stati Uniti.
“La presentazione della Puglia a New York City come wedding destination rientra nelle azioni di consolidamento del marchio Puglia nel mercato statunitense, in continuità”, ha evidenziato Luca Scandale, direttore generale di Pugliapromozione, “con le azioni sul mercato americano come l’ultima presenza a Miami in occasione di Design Miami, per l’enogastronomia e l’arte contemporanea, oltre che del fashion e del design. Nello specifico lunedì 13 dicembre a New York l’obiettivo dell’intesa giornata sarà quello di favorire l’incontro tra l’offerta degli operatori pugliesi specializzati (strutture ricettive, tour operator, wedding planner, società di servizi al turismo) e la domanda dei buyer nordamericani interessati alla Puglia”.
Il workshop si terrà in una sala del New York Times Building, il celebre grattacielo progettato da Renzo Piano al 620 della 8th Avenue a Manhattan, e, dopo presentazioni e sessioni B2B, si concluderà con un pranzo tipicamente pugliese.
Gli incontri B2B saranno organizzati liberamente senza un’agenda prefissata: prima dell’evento verrà inviato ai partecipanti il catalogo digitale con la descrizione dei profili di seller e buyer. (aise)




Messico primo al mondo per puntualità aerea

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messicoprimopostovertAeroméxico è stata nominata la compagnia aerea più puntuale al mondo negli arrivi del 2024, con un risultato dell’86,7%, mentre Iberia Express è in testa alla classifica europea con l’84,69%, secondo il rapporto della società statunitense di analisi aeronautica Cirium.

Nella classifica globale, al secondo posto si piazza Saudi (Arabia Saudita, 86,35%), seguita dall’americana Delta Airlines (83,46%), la cilena Latam Airlines (82,89%) e da Qatar Airways (82,83%).

In Europa, dopo la compagnia aerea ‘low cost’ spagnola Iberia Express, che occupa il primo posto in questa ‘classifica’ e in quella dei low budget, segue la sorella maggiore Iberia (79,77%).

La scandinava Sas, la spagnola low cost Vueling e la norvegese chiudono la top 5 delle compagnie europee più puntuali negli arrivi.

Anche nella valutazione degli aeroporti, il Messico ottiene il primo posto nella puntualità: l’aeroporto internazionale Benito Juárez della capitale del Paese si è classificato al gradino più alto nella graduatoria degli arrivi e al terzo in quella delle partenze.

Quest’anno l’aeroporto internazionale King Khalid di Riyadh, in Arabia Saudita, si è aggiudicato il titolo di aeroporto più puntuale al mondo in termini di partenze, con l’86,65% dei voli decollati in orario.

Il rapporto Cirium definisce puntuale un volo che arriva entro 14:59 minuti dall’orario previsto alla porta di sbarco, mentre per gli aeroporti superano il test le partenze e gli arrivi rientranti nello stesso intervallo di tolleranza.

Foto: noticiasvalledemexico.com.mx

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Assocamerestero e il calendario 2025

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messicoassocameresterovertCanada, Stati Uniti, Messico, Australia, Corea del Sud, Sudafrica, Argentina, Brasile, Cina, Germania, India e Giappone sono i dodici Paesi protagonisti del calendario 2025 dell’Associazione delle camere di commercio italiane all’estero (Assocamerestero): una tabella di marcia che identifica i territori chiave in cui il Made in Italy può crescere significativamente nel corso dell’anno, risultato di un’indagine condotta tra le Camere di Commercio italiane in dodici nazioni appartenenti al G20, tra le più promettenti e dinamiche.

L’obiettivo del sistema Italia per il 2025 è ambizioso – sottolinea Assocamerestero – nonostante le incertezze geopolitiche ed economiche: raggiungere i 700 miliardi di euro di esportazioni dopo aver superato nel 2024 il record di 650 miliardi.

Un risultato che rappresenterebbe più di un terzo del Pil italiano, sostenuto da una crescita stimata di oltre il 7% per il prossimo anno e una media del 4,2% nel biennio successivo.

I dodici settori protagonisti del calendario —dall’industria alimentare e delle bevande ai settori dell’alta tecnologia, dal design e moda all’energia, dalla farmaceutica all’aerospazio— riflettono la crescita della domanda internazionale di qualità, innovazione e competenze dello Stivale.

Un successo reso possibile anche grazie all’attività delle 86 Camere di commercio italiane all’estero, che offrono assistenza strategica e operativa alle imprese per affrontare le complessità tecniche, normative e burocratiche dei singoli mercati.

Immagine: Assocamerestero-Puntodincontro

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Las Vegas. Le attività del padiglione italiano al CES

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2cesUn modello di innovazione di livello europeo, inclusivo e competitivo, che si racconta nel più importante palcoscenico mondiale per il settore. Un denso programma di eventi animerà il padiglione italiano al CES di Las Vegas, la più grande manifestazione fieristica al mondo dedicata alla tecnologia, in programma dal 7 al 10 gennaio prossimi, in cui sarà presente una delegazione di 46 startup innovative guidata dall’ICE–Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane.
Cuore pulsante del padiglione è un’arena dedicata, progettata per ospitare panel tematici e dibattiti con i principali attori dell’ecosistema dell’innovazione italiano e partner internazionali. Durante i quattro giorni della manifestazione, le startup avranno inoltre l’opportunità di presentarsi ai visitatori dell’Eureka Park attraverso sessioni di pitching pensate per massimizzare il loro impatto e favorire connessioni strategiche.
7 GENNAIO
Le attività nel padiglione avranno inizio con il taglio del nastro, a cui parteciperà Kinsey Fabrizio, presidente della Consumer Technology Association (CTA), che organizza il CES, assieme alla Console generale d’Italia a Los Angeles Raffaella Valentini, e al Trade Commissioner dell’Ufficio ICE di Los Angeles Giosafat Riganò.
Al taglio del nastro seguirà lo “Spritz & Pitch”, il consueto evento di networking che coinvolge centinaia di stakeholder e investitori internazionali per farli entrare in contatto con le startup del padiglione.
Nel pomeriggio il presidente dell’European Innovation Council (EIC) Jean David Malo sarà ospite di un panel dedicato alle opportunità per la crescita delle startup europee, anticipando il tradizionale appuntamento con l’European Innovation Night, l’evento di networking organizzato dalla Commissione europea a margine dell’area espositiva del CES per riunire le delegazioni del Vecchio continente presenti all’Eureka Park.
A seguire uno sguardo sulla mobilità del futuro: Sergio Savaresi, docente del Politecnico di Milano, racconterà i progressi e gli scenari futuri del progetto AIDA (Artificial Intelligence Driving Autonomous) dell’Ateneo, assieme a Marco Verna, Trade commissioner dell’Ufficio ICE di Chicago e a rappresentanti di ANFIA (Associazione nazionale filiera industria automobilistica) e AICA (Associazione Italiana Costruttori Autoattrezzature). I tre enti sono presenti al CES con uno spazio, nell’area del Convention Center di Las Vegas dedicata all’automotive, in cui è esposta la Maserati MC20 Cielo equipaggiata dal team di ricercatori del Politecnico con i più avanzati sistemi per la guida autonoma. Il progetto AIDA del Politecnico ha portato la vettura a percorrere in condizioni entro i limiti del Codice della strada la Mille miglia del 2023 e del 2024, oltre a essere stata messa alla prova con successo anche in pista in condizioni di guida più estreme.
Ampio spazio anche all’imprenditoria femminile: a intervenire Alfredo Coppola, fondatore di Prospera Women, realtà della Silicon Valley che riunisce programmi per supportare startup a guida femminile in tutto il mondo, Grace Park, Ceo di NuLeep, e Luisa Marotta, Silicon Valley Outpost Manager di Terna. Il panel vedrà coinvolte anche le 14 startup “women-led” del padiglione italiano – numero in netta crescita rispetto alle passate edizioni. Proprio assieme a Prospera Women ha lavorato nel corso dello scorso anno l’Ufficio ICE di Los Angeles, che organizza la missione italiana al CES, dedicando al supporto dell’imprenditoria femminile la coorte californiana 2024 del Global Startup Program.
In chiusura di giornata protagonista l’innovazione in ambito medico e veterinario, con la prima delle sessioni di pitch tematiche che vedranno tutte le 46 startup del padiglione presentarsi al pubblico dell’Eureka Park. Una formula tradizionale, per manifestazioni come il CES, arricchita anche quest’anno dalla presenza di startup internazionali che saranno ospiti di tutte le sessioni in arena Italia.
8 GENNAIO
La seconda giornata di eventi nel padiglione si aprirà con l’Innovation Talk di uno dei partner storici di ICE al CES, Area Science Park, con Fabrizio Rovatti che anticiperà alcune delle prossime iniziative dell’ente nazionale di ricerca a supporto delle startup e dell’innovazione deep tech in Italia. In preparazione al CES, anche quest’anno Area ha supportato le startup del Padiglione con un percorso di formazione per insegnar loro a trarre il massimo, in termini di opportunità di business e visibilità, dall’esperienza a Las Vegas.
A seguire le tavole rotonde organizzate da Innovit, l’Italian Innovation and Culture Hub di San Francisco, per tracciare un bilancio dei suoi primi due anni di attività, e da due delle realtà partner della missione italiana al CES. Cosmano Lombardo, founder e CEO di Search On Media Group e ideatore del WMF (WeMakeFuture) – fiera internazionale certificata sull’Innovazione AI, Tech e Digital, evento tra i più importanti in Europa per il comparto – anticiperà i futuri sviluppi internazionali della manifestazione, mentre Terna, società che gestisce la rete di trasmissione nazionale italiana dell’elettricità in alta e altissima tensione e maggiore operatore indipendente di reti per la trasmissione di energia elettrica (TSO) in Europa, racconterà i propri progetti di innovazione in Silicon Valley.
Proseguono poi gli “startup reel”, con una sessione di pitch delle startup del Padiglione Italia che si occupano di clean-tech, sviluppando soluzioni per la produzione e l’utilizzo di energia green, per il monitoraggio ambientale e l’efficientamento delle filiere produttive.
Nel pomeriggio spazio agli approfondimenti dei due ecosistemi territoriali rappresentati a livello istituzionale all’interno della missione italiana al CES 2025, ovvero la Regione Sardegna e il Piemonte, che ospiteranno due tavole rotonde per dare un quadro delle iniziative per lo sviluppo economico dei rispettivi territori.
9 GENNAIO
Il terzo giorno di eventi in Arena Italia darà spazio ad altri tre partner della missione. A partire dalla pmi veneta ETIES, specializzata nell’interconnessione digitale che sviluppa soluzioni IoT all’avanguardia, scalabili e sicure, capaci di integrare dispositivi e sistemi diversi, proseguendo con l’emiliana Liffo, che sta per lanciare sul mercato un device per l’automazione della preparazione e cottura del cibo in casa. Infine, ad approfondire il ruolo dell’AI nel panorama dei media sarà ContentWise, realtà italiana operativa negli Stati Uniti che crea soluzioni digitali per migliorare la fruizione di contenuti soprattutto in ambito streaming video.
Nel programma della giornata saranno protagoniste le startup del padiglione Italia, con molte delle sessioni tematiche a loro dedicate. In primis le soluzioni per le smart city, dalla sensoristica alle soluzioni per la gestione di grandi quantità di dati per il monitoraggio delle aree urbane, fino allo space tech. Poi una sessione dedicata all’IoT e alle soluzioni per l’efficientamento delle attività industriali. Protagonista anche la smart mobility, con diverse soluzioni per la gestione dell’energia nei veicoli, la sensoristica avanzata per la guida autonoma, oltre a un “robotaxi” modulare che può essere utilizzato in una flotta pilotabile da remoto.
Nel pomeriggio spazio alle soluzioni per il business, dal time management alla produttività, oltre ai servizi legal-tech e di cybersecurity abilitati dall’AI e dalla blockchain, e alle soluzioni automatizzate per il corporate learning. La tematica ed-tech verrà approfondita anche nell’ultima sessione di pitch, esplorando applicazioni innovative per il settore turistico e museale, assieme alle tecnologie rivolte al mercato consumer ed entertainment.
Al termine delle sessioni di pitch l’organizzazione del WeMakeFuture premierà alcune startup del padiglione italiano, che avranno la possibilità di partecipare ai prossimi eventi organizzati da WMF e Search On in Italia e all’estero, come AI Festival (Milano, 26 e 27 febbraio), confrontandosi con il network internazionale della manifestazione.
10 GENNAIO
L’ultima giornata di CES in Arena Italia sarà dedicata al networking e alle visite di imprenditori e investitori agli stand delle startup.
L’INNOVAZIONE ITALIANA AL CES 2025
L’Italia che innova e che disegna le case, le fabbriche, le città e le vite del futuro. Con il claim “Crafting innovation, shaping the future” la missione italiana al CES 2025 racconta un Paese che crea innovazione con cura artigiana, generando sviluppo reale e duraturo. Uno spirito che caratterizza le 46 startup portate a Las Vegas da Agenzia ICE: soluzioni pragmatiche e concrete, che sfruttano tecnologie solide ma dal grande potenziale inespresso per migliorare le attività produttive, l’organizzazione dei sistemi urbani, e la vita delle persone.
Il padiglione italiano sorgerà in Eureka Park, l’area espositiva del CES dedicata alle startup e alle delegazioni nazionali organizzate da diversi Paesi del mondo, con le rispettive organizzazioni di supporto allo sviluppo di imprese innovative. Per questa edizione l’Italia è rappresentata da startup provenienti da 14 regioni. Tra le compagini più numerose quella della Regione Sardegna, che, come nelle precedenti edizioni, supporta la missione anche a livello istituzionale, così come la Regione Piemonte. Le regioni del Nord annoverano la maggioranza delle startup, ma il Sud è ben rappresentato, con imprese provenienti da Campania, Sicilia, Molise, Puglia e Calabria.
Anche quest’anno, proseguendo la collaborazione iniziata con la prima partecipazione istituzionale strutturata dell’Italia al CES di Las Vegas, partner della missione è l’ente nazionale di ricerca Area Science Park, che ha tenuto la consueta academy dedicata alle startup – un percorso di formazione per insegnar loro come trarre il massimo, in termini di opportunità di business e visibilità, dall’esperienza al CES.
Presente anche Innovit, l’Italian Innovation and Culture Hub di San Francisco. La delegazione è arricchita dalla presenza di grandi corporate come Terna, che porta avanti importanti progetti di innovazione in Silicon Valley anche supportando e investendo in startup, e realtà quali WeMakeFuture. Assieme a loro tra i partner anche le imprese tecnologiche ETIES, che si occupa di sistemi IoT, Liffo, che sviluppa tecnologie per l’home cooking, e ContentWise, realtà italiana operativa negli Stati Uniti che crea soluzioni digitali per migliorare la fruizione di contenuti soprattutto in ambito streaming video.
Al CES 2025 l’Italia sarà presente anche nella West Hall del Las Vegas Convention Center, l’area dedicata all’industria automobilistica. L’area espositiva è organizzata dall’Ufficio ICE di Chicago, in collaborazione con ANFIA (Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica) e AICA (Associazione Italiana Costruttori Autoattrezzature), e ospiterà la Maserati MC20 Cielo equipaggiata con le più avanzate tecnologie per la guida autonoma dai ricercatori del Politecnico di Milano nell’ambito del progetto AIDA (Artificial Intelligence Driving Autonomous).
Tra le innovazioni made in Italy a Las Vegas sono numerose le tecnologie di sensoristica avanzata per la computer vision, la manutenzione predittiva nelle fabbriche, la gestione intelligente dei rifiuti, ma è rappresentato anche lo space tech. E poi la mobilità intelligente: dai supercondensatori solidi per veicoli elettrici ad alte prestazioni a un robotaxi a guida autonoma che può essere utilizzato in una flotta pilotabile da remoto. Anche quest’anno all’interno del padiglione italiano grande attenzione al clean-tech, ovvero tecnologie per la sostenibilità ambientale: dalla produzione di energia in mobilità, con pannelli solari leggeri, portatili e pieghevoli, a un sistema di sensori che monitorano la presenza di gas inquinanti in ampie aree, dando anche la possibilità di prevenire l’espansione degli incendi; ma anche una soluzione IoT per abbattere i costi energetici di funzionamento dei macchinari industriali senza sostituirli, e una nuova tecnologia per la manifattura additiva che rende obsoleta la produzione massiva di componentistica. E ancora la salute, con tecnologie principalmente basate sull’AI che supportano i medici in fase di anamnesi e diagnostica, o intervengono nella valutazione clinica nelle visite veterinarie, o ancora supportano i pazienti post-operatori a seguire una corretta riabilitazione. Presenti anche numerose tecnologie rivolte al pubblico di massa, come il “concierge virtuale” per l’hospitality e il robot che accompagna le visite al museo. (aise) 




Assocamestero: Calendario 2025 per il Made in Italy all’estero

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assocamestero calendario 2025 per il made in italy allestero immagine3Canada, Stati Uniti, Messico, Australia, Corea del Sud, Sudafrica, Argentina, Brasile, Cina, Germania, India, Giappone: sono i dodici Paesi protagonisti del Calendario 2025 di Assocamerestero: una roadmap che identifica i dodici settori chiave in cui il Made in Italy può crescere significativamente nel corso dei prossimi dodici mesi, risultato di una indagine condotta tra le Camere di Commercio italiane all’estero, rappresentanti di dodici Paesi appartenenti al G20, tra i più promettenti e dinamici. L’obiettivo del sistema Italia per il 2025 è ambizioso –  sottolinea Assocamerestero –  nonostante le incertezze geopolitiche ed economiche che stiamo vivendo: raggiungere i 700 miliardi di euro (nel 2024 abbiamo superato il record di 650 miliardi di euro). Un risultato che rappresenterebbe oltre un terzo del PIL nazionale, sostenuto da una crescita stimata di oltre il 7% per il prossimo anno e una media del 4,2% nel biennio successivo.I dodici settori protagonisti del Calendario 2025 – dal food and drink ai settori high-tech, dal design e moda all’energia, dalla farmaceutica all’aerospazio – riflettono la crescita della domanda internazionale di qualità, innovazione e competenze italiane. Un successo reso possibile anche grazie all’attività delle 86 Camere di Commercio italiane all’estero, che offrono assistenza strategica e operativa alle imprese per affrontare le complessità tecniche, normative e burocratiche dei singoli mercati esteri.Sul sito www.assocamerestero.it il Calendario 2025 per il Made in Italy all’estero. (Inform)




Messico. Fiat seconda nella classifica dell’affidabilità

fiatmarchiopuntovert

fiatmarchiopuntovertLa società statunitense di marketing e servizi di informazione JD Power, le cui indagini sull’affidabilità dei marchi sono diventate un punto di riferimento per gli automobilisti alla ricerca di una nuova auto, ha pubblicato il rapporto 2024 per il mercato messicano.

Lo studio si basa sulla metrica PP100 (problemi segnalati per ogni 100 veicoli). A minore punteggio, maggiore è la qualità del produttore.

Nella categoria Marche di Volume, Fiat ha ottenuto il secondo posto in classifica, con 176 PP100, preceduta dalla giapponese Mitsubishi, con 159 PP100. Ford si è classificata terza, con 177 PP100.

Il modello Fiat Mobi, inoltre, ha ottenuto il primo posto nel segmento delle utilitarie entry-level.

Tra i marchi premium, per il secondo anno consecutivo, Mercedes-Benz si colloca al primo posto in termini di affidabilità, con un punteggio di 138 PP100.

L’indagine 2024 per il Messico si basa sulle risposte di 7.169 proprietari originali di veicoli modello dal 2021 al 2023 ed è stata condotta da novembre 2023 ad agosto 2024.

Tra i marchi analizzati, i sistemi di infotainment e gli schermi tattili rimangono le aree con più lamentele, seguiti dalle tecnologie di assistenza alla guida, che presentano ancora problemi frequenti.

Foto: listcarbrands.com

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Toronto. Dacasto e i suoi panettoni artigianali sbarcano in Canada

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Una visita interessante quella che il console generale d’Italia a Toronto, Luca Zelioli, ha compiuto mercoledì scorso, 18 dicembre, al negozio e laboratorio Dacasto a Toronto per scoprire i segreti della produzione di panettoni artigianali. Ad accompagnarlo anche l’on.le David Piccini, ministro del Lavoro dell’Ontario.
Dacasto è una piccola impresa, a guida famigliare, con sede vicino ad Alba, in Piemonte. Con un investimento di circa 1 milione di dollari, ha aperto a novembre la sua prima sede produttiva in Ontario, creando 15 nuovi posti di lavoro.
Anche a Toronto si possono dunque fare assaggi della pasticceria all’italiana, per ora concentrata sulla produzione di panettoni artigianali, ma che presto, è stato annunciato, sarà allargata a molte altre specialità dolciarie. (aise)




Las Vegas. Le innovazioni italiane al prossimo CES

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19cesSoluzioni concrete, che sfruttano tecnologie solide ma dal grande potenziale inespresso per migliorare le attività produttive, l’organizzazione dei sistemi urbani, e la vita delle persone. È lo spirito che caratterizza le innovazioni italiane che verranno presentate al CES di Las Vegas, il più grande evento tecnologico al mondo, in programma dal 7 al 10 gennaio 2025. La missione italiana, guidata dall’ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, riunisce 46 startup provenienti da tutto il Paese all’interno di un unico padiglione che racconterà sul più importante palcoscenico mondiale per il settore le innovazioni più interessanti del mercato italiano della tecnologia.
Numerose le tecnologie di sensoristica avanzata per la computer vision, la manutenzione predittiva nelle fabbriche, la gestione intelligente dei rifiuti, ma è rappresentato anche lo space tech, con il progetto della prima costellazione italiana privata di picosatelliti (satelliti di massa inferiore a 1 kg) per le telecomunicazioni IoT.
E poi la mobilità intelligente: dai supercondensatori solidi per veicoli elettrici ad alte prestazioni a un robotaxi a guida autonoma che può essere utilizzato in una flotta pilotabile da remoto. Non mancano però anche le tecnologie a supporto del marketing e del business, come la piattaforma che gestisce l’attivazione di community di utenti che realizzano video a supporto di una campagna, ma anche una piattaforma per automatizzare la creazione di contenuti per la formazione aziendale.
Anche quest’anno all’interno del padiglione italiano grande attenzione al clean-tech, ovvero tecnologie per la sostenibilità ambientale: dalla produzione di energia in mobilità, con pannelli solari leggeri, portatili e pieghevoli, a un sistema di sensori che monitorano la presenza di gas inquinanti in ampie aree, dando anche la possibilità di prevenire l’espansione degli incendi; ma anche una soluzione IoT per abbattere i costi energetici di funzionamento dei macchinari industriali senza sostituirli, e una nuova tecnologia per la manifattura additiva che rende obsoleta la produzione massiva di componentistica. E ancora la salute, con tecnologie principalmente basate sull’AI che supportano i medici in fase di anamnesi e diagnostica, o intervengono nella valutazione clinica nelle visite veterinarie, o ancora supportano i pazienti post-operatori a seguire una corretta riabilitazione.
Presenti anche numerose tecnologie rivolte al pubblico di massa, come il “concierge virtuale” per l’hospitality, il robot che accompagna le visite al museo o l’assistente AI virtuale incorporato nello smartwatch.
Il padiglione Italia
Il padiglione italiano sorgerà in Eureka Park, l’area espositiva del CES dedicata alle startup e alle delegazioni nazionali organizzate da diversi Paesi del mondo, con le rispettive organizzazioni di supporto allo sviluppo di imprese innovative. Per questa edizione l’Italia è rappresentata da 46 startup, provenienti da 14 regioni. Tra le compagini più numerose quella della Regione Sardegna, che come nelle precedenti edizioni supporta la missione anche a livello istituzionale, così come la Regione Piemonte. Le regioni del Nord annoverano la maggioranza delle startup, ma il Sud è ben rappresentato, con imprese provenienti da Campania, Sicilia, Molise, Puglia e Calabria.
Anche quest’anno, proseguendo la collaborazione iniziata con la prima partecipazione istituzionale strutturata dell’Italia al CES di Las Vegas, partner della missione è l’ente nazionale di ricerca Area Science Park, che nelle ultime settimane ha tenuto la consueta academy dedicata alle startup – un percorso di formazione per insegnar loro come trarre il massimo, in termini di opportunità di business e visibilità, dall’esperienza al CES.
Cuore pulsante del padiglione è un’arena dedicata, progettata per ospitare panel tematici e dibattiti con i principali attori dell’ecosistema dell’innovazione italiano e partner internazionali. Durante i quattro giorni della manifestazione, le startup avranno inoltre l’opportunità di presentarsi ai visitatori dell’Eureka Park attraverso sessioni di pitching pensate per massimizzare il loro impatto e favorire connessioni strategiche.
Le startup
221e, 3dnextech, AI4IV, Apogeo Space, Certy, Coderblock, Èlevit, EMC Gems, Enphos, Eye2Drive, Friendz, Ganiga, GeniAi, Icarus, In Quattro, Innova, Kintana, Laika, Levante, Lieu.city, Mathclick, MIA, Novac, Planybuild, PopulaRise, Proke, Radoff, Rem Montenapoleone, SeismicGuard, Sensor ID, SLY, SnapAll, SpaceVerse, The Thinking Clouds, Tinental, TokNox, ToMove, Travel Verse, Truesense, TUC, Viber Alert, Viralba, Volumio, WiData, WhoTeach, Zephorum. (aise)