Silli: “Messico nostro partner fondamentale in America Latina”

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imagesIl Sottosegretario Giorgio Silli ha partecipato a Roma presso la Sede di UNIONCAMERE alla sessione inaugurale del Business & Investment Forum Messico-Italia, organizzato dall’Ambasciata del Messico in Italia e dalla Camera di Commercio del Messico in Italia, alla presenza del Ministro per le Imprese e il Made in Italy, Adolfo Urso, del Ministro dell’Economia messicano, H. Marcelo Ebrard Casaubón, del Sottosegretario Industria e Commercio messicano, Vidal Llerenas Morales, e di imprenditori italiani e messicani.

“Il Messico rappresenta un nostro partner fondamentale in America Latina, con il quale vantiamo rapporti strutturati in ambito politico, economico, imprenditoriale, commerciale, culturale e nel settore del contrasto alla criminalità organizzata e alla corruzione” – ha sottolineato Silli – “I nostri Paesi si stanno adoperando in questa fase per espandere le relazioni bilaterali verso ulteriori ambiti di collaborazione quali scienza e tecnologia, salute, contrasto al cambiamento climatico, tutela dell’ambiente, transizione digitale”.

Il Sottosegretario Silli ha confermato l’eccellente stato delle relazioni tra l’Italia e il Messico, delle quali si celebra quest’anno il 150mo anniversario. I rapporti tra Roma e Città del Messico sono alimentati dal Partenariato Strategico del 2012 e in fase di crescita, grazie anche alla priorità assegnata dal Governo Italiano al rilancio dei rapporti con i Paesi dell’America Latina.

I dati illustrati dal Sottosegretario confermano un incremento dell’interscambio e dei flussi di investimento in entrambe le direzioni: negli anni, questi ultimi hanno consentito ad aziende e gruppi italiani di radicarsi in Messico (beneficiando degli effetti del Trattato di Libero Scambio tra Messico, Stati Uniti e Canada) e viceversa. Silli ha concluso auspicando una rapida finalizzazione dell’Accordo Globale UE-Messico aggiornato, che, insieme alla Global Gateway Investment Agenda della UE, potrebbe aumentare significativamente il volume dell’interscambio e degli investimenti.




La pasta trafilata al bronzo c’è anche in Messico. Ecco cos’è

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pastabronzopuntovertLa pasta trafilata al bronzo sta conquistando gli appassionati di cucina in tutto il mondo e viene distribuita anche in Messico.

È prodotta con un impasto che viene pressato attraverso una sagoma di bronzo, materiale scelto perché conferisce una superficie ruvida che aiuta a trattenere il sugo e, quindi, a migliorare il gusto.

Il processo risulta in un prodotto che ha una consistenza al dente perfetta e un sapore intenso che la rende ideale per molte ricette.

Gli ingredienti di base sono soltanto semola di grano duro e acqua, che vengono miscelati fino a ottenere un impasto compatto e omogeneo.

Il grano tenero e quello duro sono due tipi di frumento diverso: dal primo ne deriva la farina bianca —che può essere di tipo 00, 0, 1, 2 e integrale— dal secondo la semola.

La semola di grano duro ha un colore giallo-arancio dato dai carotenoidi che contiene, ha una grana grezza, e dalla sua unione con l’acqua ne deriva un impasto poco estendibile, anche se spesso viene utilizzata, dopo essere stata rimacinata, per la panificazione.

Inoltre, mantiene meglio la cottura di quella di grano tenero, grazie alla sua capacità di trattenere l’amido, è molto proteica e ricca di glutine. Questo ne permette una migliore conservazione nel tempo e un ridotto indice glicemico.

La lavorazione della pasta trafilata al bronzo segue un processo molto preciso, che include la formazione della sfoglia e il suo taglio in forme diverse. Tuttavia, ciò che rende unica la pasta al bronzo è la trafilatura. Durante questa fase, l’impasto viene pressato attraverso una matrice di bronzo, che crea una superficie rugosa e porosa che aiuta a trattenere meglio i condimenti che vengono aggiunti dopo la cottura.

La pasta trafilata al bronzo ha una colorazione opaca, un quantitativo di proteine del 12-13% e mantiene di più sali minerali e vitamine, caratteristica garantita dall’essiccazione, che deve necessariamente essere fatta a bassissime temperature per lungo tempo.

In sintesi, il processo di produzione della pasta trafilata al bronzo comprende l’utilizzo di ingredienti semplici e genuini, una lavorazione attenta e un processo di trafilatura che le conferisce le sue caratteristiche distintive.

In Messico questo prodotto può essere acquistato in diverse presentazioni e marche nei principali negozi della GDO. In vendita, tra gli altri, i marchi De Cecco, Barilla, La Molisana, Divella e Rummo.

Foto: dedassociati.it / pastatoscana.it

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Black Friday, ecco le regole per non prendere ‘fregature’

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foto singola sito 46 1024x576Venerdì 29 novembre sarà il giorno del ‘black friday’, una data da segnare per non perdere le migliori offerte e promozioni disponibili durante tutta la giornata di sconti. È importante arrivare preparati e fare acquisti in sicurezza, soprattutto online, per evitare possibili truffe. Infatti, tra sms, email e messaggi che invitano a cliccare su link sconosciuti o segnalano la spedizione di pacchi mai ordinati o offerte finte a prezzi stracciati, le frodi sono sempre dietro l’angolo.

ACQUISTARE IN SICUREZZA

Come fare quindi per acquistare serenamente e approfittare dei vantaggi del Black Friday senza rischi? Ecco alcuni suggerimenti dell’Udicon (Unione per la difesa dei consumatori)per fare acquisti sicuri, riconoscere e difendersi da truffe online, individuare tentativi di phishing via email, telefono, sms o messaggi spam sui social e affrontare lo shopping online con maggiore tranquillità:

  • Occhio alle comunicazioni sospette. Non cliccare su link contenuti in messaggi email o sms che richiedono dati personali o bancari, soprattutto se trasmettono un senso di urgenza. Le banche e le aziende affidabili non ti chiederanno mai queste informazioni neanche di modificare il Pin o messaggi dei pacchi in spedizione. Nessuna ditta invierà messaggi da numeri sconosciuti o anonimi senza indicare numeri di spedizione e numeri di ordini. Fai attenzione a errori grammaticali o loghi sfocati perché anche questi possono essere segnali di qualche truffa online.
  • Verifica le modalità di pagamento e di consegna. Utilizza metodi di pagamento sicuri e tracciabili ma evita i bonifici diretti a meno che non sia un venditore verificato. Assicurati anche che i tempi di consegna siano ragionevoli, generalmente non superano i 30 giorni per gli acquisti online.
  • Verifica il rivenditore. Se acquisti qualcosa per la prima volta su un e-commerce, verifica l’attendibilità del rivenditore, ricercando feedback, recensioni o altri commenti rilasciati sulle diverse piattaforme da altri consumatori. Verifica sempre la sicurezza del sito con il simbolo del lucchetto e la dicitura ‘https’ accanto all’Url, ma anche le informazioni dell’azienda come partita Iva, indirizzo e modulo di contatto del venditore.
  • Attenzione ai finti sconti. Prima di acquistare un prodotto scontato, verifica attentamente il prezzo antecedente lo sconto, per capire effettivamente se è un affare.
  • Diffida da chi non effettua cambi o restituzioni. Il venditore non è tenuto ad effettuare obbligatoriamente i cambi merce se il prodotto non presenta difetti. Quindi se non sei sicuro del prodotto, non procedere con l’acquisto.
  • Non usare reti Wi-Fi pubbliche per effettuare transazioni. Anche se su circuiti di pagamento sicuri, utilizza sempre una rete protetta.
  • Informati sulle truffe più recenti. Consulta il sito della Polizia Postale o delle associazioni dei consumatori, che aggiornano regolarmente sulle truffe in corso e danno consigli per evitarle.

 

agenzia dire – www.dire.it




Zurigo, inaugurata la Settimana della Cucina Italiana nel Mondo

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zurigo inaugurata la settimana della cucina italiana nel mondo 2Food bloggers, giornalisti, addetti alla ristorazione e rappresentanti del mondo della distribuzione hanno affollato il salone del Ristorante “Freilager, cucina da Colaianni” di Zurigo in occasione dell’inaugurazione della 9° edizione della Settimana della Cucina Italiana nel Mondo.

Accolti dagli chef stellati Antonio Colaianni e Claudio Sadler – quest’ultimo giunto appositamente dall’Italia per preparare un menù “a quattro mani” – gli ospiti hanno potuto gustare il meglio delle prelibatezze della cucina italiana all’insegna del motto della serata: “Dieta mediterranea e Cucina delle radici: salute e tradizione”.

Introducendo la serata – organizzata dal Consolato Generale a Zurigo in collaborazione con ICE Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane – il Console Generale Mario Baldi ha ricordato come la Settimana della Cucina Italiana rappresenti “un omaggio alla ricchezza della nostra cultura gastronomica, che unisce salute e sostenibilità, portando in tavola il valore della dieta mediterranea con i suoi benefici di uno stile di vita sano ed equilibrato”.

Per parte sua il Direttore dell’Ufficio ICE di Berna, Samuele Porsia, ha ricordato la passione degli svizzeri per la cucina italiana, testimoniata dalla crescita costante delle esportazioni dei prodotti italiani nel settore agro-alimentare e la necessità di continuare a puntare sulla qualità per poter consolidare ed accrescere ulteriormente le quote di mercato dei nostri prodotti in Svizzera.

La serata di Zurigo è la prima di una serie di eventi promozionali che ICE e la rete consolare in Svizzera organizzeranno in occasione della Settimana della Cucina Italiana.




Ecuador: i nostri vini alla Settimana della Cucina Italiana nel Mondo

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19quitocucinaI vini italiani legati ai territori e alla cucina delle radici in un paese, l’Ecuador, che da sempre vanta un legame speciale con l’Italia grazie ad un’antica e consolidata comunità italiana. La dimensione scientifica, sportiva e sociale della Dieta Mediterranea come stile di vita, prima che regime alimentare, per un approccio completo a beneficio del benessere più ampio della persona. Sono questi i temi protagonisti dei due eventi che l’Ambasciata d’Italia a Quito, in collaborazione con l’Ufficio ICE di Bogotá, organizza per la IX Settimana della Cucina Italiana nel Mondo. Prevista la partecipazione straordinaria dello chef italiano Antonio Danise, Executive Chef del Villa Necchia alla Portalupa, responsabile formazione della Nazionale Italiana Cuochi (NIC) e docente di cucina presso l’istituto alberghiero “Ciro Pollini” di Mortara (PV).
Si parte oggi, martedì 19 novembre, con la “Giornata della Dieta Mediterranea”, conferenza divulgativa sugli aspetti della Dieta Mediterranea per favorire il mantenimento della salute, l’attività fisica regolare e la socialità, oltre a rappresentare uno schema alimentare fra i più sostenibili per l’ambiente. Il secondo appuntamento, in programma giovedì 21 novembre, intende dare risalto ai vini italiani che in Ecuador sono sempre più apprezzati, al primo posto fra quelli europei più importati e secondi, in termini assoluti, solo ai vini cileni.
All’evento “Vinos de Italia” presso la Residenza d’Italia parteciperanno una decina di stand espositivi di importatori di vini italiani DOC davanti a un pubblico di autorità, influencer, giornalisti ed esponenti della comunità d’affari italo-ecuadoriana, con interventi sulla cultura e l’ampia varietà della tradizione vinicola italiana e un “viaggio” gastronomico realizzato sempre dallo chef della Nazionale Italiana Cuochi con selezionati vini italiani in abbinamento ai piatti, anche per promuovere il turismo verso itinerari meno conosciuti fra gli ecuadoriani.
Secondo l’Ambasciatore Giovanni Davoli “la Settimana della Cucina Italiana nel Mondo, giunta alla nona edizione, è il coronamento dell’intensa attività che l’Ambasciata conduce a sostegno del comparto agroalimentare italiano, che vanta una lunga tradizione produttiva e di saperi consolidati che si tramandano da generazioni. Grazie a ICE-Agenzia, al sistema camerale e tutte le articolazioni dell’italianità in Ecuador, quest’anno offriamo al nostro pubblico di operatori del settore e amanti dei prodotti autentici italiani un programma di altissimo spessore, con il contributo di un talentuoso chef italiano nell’ambito della proficua collaborazione avviata fra la Federazione Italiana Cuochi e la Farnesina”.




A Bergamo il seminario imprenditoriale ‘Alla scoperta del Messico’

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41365452 f71e 4ece 9670 3850d78c54ffA Bergamo, presso la sede locale di Confindustria, si svolgerà il 18 novembre alle ore 16 il seminario Alla scoperta del Messico, un paese di opportunità per l’internazionalizzazione delle imprese italiane, evento focalizzato sui settori automobilistico, degli autoricambi e aerospaziale, oltre al comparto della costruzione di impianti industriali.

Organizzato dal Consolato generale del Messico a Milano in collaborazione con Confindustria Bergamo e la Camera di commercio del Messico in Italia (CaMexItal), l’evento vedrà la partecipazione di esperti di entrambi i Paesi, tra cui il presidente esecutivo del Consiglio aziendale messicano per il commercio estero, gli investimenti e la tecnologia (Comce), Sergio Contreras, il presidente dell’Industria Nacional de Autorpartes (Ina), Francisco González Díaz, l’agenzia Promos Italia, il presidente dell’Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica —omologo dell’Ina in Italia—, Roberto Vavassori, il presidente della Camera di commercio italiana in Messico, Lorenzo Vianello, il direttore generale di Banca Akros e lo studio italiano di consulenza aziendale IC Partners.

Il seminario si aprirà con i saluti istituzionali di Claudia Persico, vicepresidente di Confindustria Bergamo, Luca Passariello, responsabile del programma Sace Connects, e María de los Ángeles Arriola Aguirre, Console generale del Messico a Milano.

Le presentazioni analizzeranno l’importanza strategica del Messico per le imprese del Bel Paese nel contesto economico globale, evidenziando le opportunità sotto le quali sta prendendo forza il fenomeno del nearshoring, offrendo informazioni sul panorama finanziario e operativo del contesto industriale e commerciale nel Paese latinoamericano.

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Miami: un incontro su sport e relazioni economiche Italia-USA

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15miaiMiami ha ospitato di recente l’annuale Italian Business Community Night, serata di gala organizzata dalla Italy-America Chamber of Commerce Southeast, la Camera di Commercio Italiana a Miami.
L’evento, divenuto punto di riferimento per la numerosa comunità d’affari italiana in Florida, ha riunito oltre duecento imprenditori e manager di aziende leader di mercato, per discutere del tema centrale di quest’anno: l’impatto dei grandi eventi sportivi nelle relazioni economiche tra Italia e Stati Uniti e il loro ruolo nello sviluppo di Miami, una metropoli che vanta una fiorente comunità italiana di oltre 35.000 residenti.
Tra gli ospiti di rilievo della serata Gianni Infantino, presidente della FIFA, che ha condiviso la sua visione sull’importanza dei Mondiali di Calcio del 2026, i primi a svolgersi in tre Paesi: Stati Uniti, Canada e Messico. Infantino ha evidenziato il potenziale impatto economico che questo evento globale avrà sulle città ospitanti come Miami. Solo negli Stati Uniti è stimata una crescita diretta del PIL di 10 miliardi di dollari per i Mondiali di calcio. Miami ospiterà 7 partite delle 104 in programma, con una creazione stimata di circa 10.000 posti di lavoro.
Ad arricchire la discussione, sono intervenuti anche Silvia Marrara, responsabile dell’Ufficio per la Diplomazia Sportiva del Ministero degli Affari Esteri, e Nicolò Zini, vicepresidente del comitato organizzatore di Miami per la FIFA World Cup 2026. Entrambi hanno argomentato come i grandi eventi sportivi rappresentino un volano per l’economia. Marrara ha illustrato in particolare i pilastri che guidano la promozione del sistema paese all’estero anche attraverso eventi di rilevanza internazionale come il Giro d’Italia o le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina.
L’evento ha sottolineato la coesione e la rilevanza della comunità imprenditoriale italiana in Florida, dove operano oltre 150 filiali di imprese italiane in settori come: arredo, nautica, costruzioni, agroalimentare, moda ed accessori. La Florida rappresenta il terzo Stato americano per popolazione e il quarto per PIL. Se considerata come uno stato indipendente, la Florida si posizionerebbe come la diciassettesima nell’economia mondiale.
La serata ha rappresentato una importante opportunità di networking, favorendo dialoghi sulle strategie di crescita e collaborazione, e riaffermando il ruolo sempre più rilevante dell’imprenditoria italiana in quest’area degli Stati Uniti.
Interessante anche la collaborazione tra Mariott Hotels e lo chef stellato Bernardo Paladini, discepolo dello chef Massimo Bottura e responsabile del primo ristorante del grande chef modenese negli USA, Torno Subito, recentemente aperto nella città della Florida con grande riscontro da parte del pubblico e dei media locali. (aise)




Incontro Toscana-Florida per promuovere opportunità di business

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14toscanafloridaGiornata di confronto e incontro per valutare e promuovere reciproche opportunità di business tra le imprese toscane e lo Stato della Florida. Questo il tema al centro dell’iniziativa promossa dallo Sportello imprese Unlock Toscana, progetto di Regione ed Associazioni di categoria per supportare l’internazionalizzazione delle imprese toscane, in collaborazione con Invest in Tuscany e l’associazione governativa Select Florida che si è tenuta ieri, 13 novembre, a Palazzo Strozzi Sacrati, Firenze.
La visita della delegazione statunitense in Toscana si inserisce nella missione più ampia che, in questi giorni, sta interessando altre città e località italiane nata per rafforzare i legami economici con la Florida.
La mattinata di lavoro si è aperta con una breve presentazione del quadro economico dello Stato della Florida. Successivamente sono stati approfonditi alcuni settori, quali nautica, scienze della vita, aerospazio, mobilità, trasporti e logistica, ed illustrate le opportunità di business ai rappresentanti delle imprese toscane.
Nutrita la delegazione statunitense composta, oltre che da imprenditori, dai Segretari di Stato al Commercio e ai Trasporti della Florida, dai rappresentanti della autorità portuali di Jacksonville, di Port Canaveral e di Port Everglades, Port Manatee, della Embry-Riddle Aeronautical University, della University of South Florida (USF), della Florida International University (FIU), della University of Central Florida (UCF) e di Space Florida. In Sala Pegaso anche rappresentanti di imprese, università e associazioni di categoria toscane.
“Si è trattato di un’ottima occasione – ha commentato il presidente, Eugenio Giani – per creare contatti e sinergie tra alcune realtà toscane ed il sistema economico di uno tra gli Stati Usa più attivi e all’avanguardia. La Toscana, ormai da tempo, ha scelto di incentivare al massimo la propensione di tante aziende toscane all’internazionalizzazione e al stesso tempo di attirare importanti investimenti esteri. Un doveroso ringraziamento va ad Unlock Toscana e ad Invest in Tuscany sempre molto attenta a selezionare e promuovere questo tipo di incontri”.
L’assessore a economia e turismo Leonardo Marras è intervenuto in apertura di lavori spiegando che “l’incontro di oggi offre la possibilità di creare collaborazioni interessanti in settori in cui Toscana e Florida sono molto attive: si va dai settori più tradizionali, come la nautica o i trasporti, a quelli più innovativi, come l’aerospazio o le scienze della vita”. Al termine alcune imprese toscane intervenute hanno avuto la possibilità di fare incontri informali per avviare rapporti e fare networking. “Iniziative come queste – ha concluso l’assessore – si rivelano fondamentali per gettare le basi per relazioni proficue e scambio di esperienze”. (aise) 




Il Regno del Marocco offre a Roma un’opportunità unica per accelerare l’attuazione del “Piano Mattei”

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channels4 profileIl Regno del Marocco offre a Roma un’opportunità unica per accelerare l’attuazione del “Piano Mattei”, il quale mira a rafforzare i legami economici e politici dell’Italia con il continente africano. La crescente influenza marocchina, specialmente nelle nazioni francofone, rappresenta un vantaggio strategico per l’Italia, in quanto il Marocco si è affermato come un attore chiave in Africa grazie alla sua rete di relazioni economiche e culturali e al ruolo centrale che svolgono le sue imprese nei settori bancario, energetico e

Le banche marocchine, ad esempio, hanno un’importante presenza nelle economie dell’Africa occidentale e centrale, garantendo un’infrastruttura finanziaria solida e un’ampia rete di contatti che facilitano l’accesso a mercati difficili da penetrare per altri Paesi europei. Roma potrebbe quindi appoggiarsi alle istituzioni finanziarie marocchine come più prossime . Avvalendosi delle competenze, delle relazioni e delle capacità ” locali” per entrare in questi mercati senza dover creare da zero una presenza istituzionale o imprenditoriale.

Inoltre, il Marocco ha saputo costruire un’immagine di partner affidabile e stabile, rafforzando i legami politici con le nazioni francofone e offrendo una stabilità economica che attira investitori internazionali. Collaborando con le imprese marocchine, Roma potrebbe sfruttare queste connessioni esistenti e allineare i propri interessi con quelli di Rabat, sviluppando iniziative congiunte che rispettino le sensibilità locali e siano ben accettate dalle popolazioni e dai governi africani.

Il “Piano Mattei” di Roma, sostenuto dalla collaborazione con il Marocco, potrebbe quindi diventare più efficace e rapido, dando all’Italia una posizione più forte nel continente africano e consentendole di competere più efficacemente con altre potenze internazionali. Questa sinergia italo-marocchina potrebbe rivelarsi determinante per consolidare un partenariato strategico, orientato allo sviluppo economico e alla stabilità dell’intera regione

Sfide comuni

Il Mediterraneo, che un tempo univa i popoli con commercio e scambi culturali, oggi è anche teatro di complesse sfide comunitarie legate alla sicurezza e all’immigrazione. Italia e Marocco condividono la necessità di gestire con efficacia i flussi migratori irregolari, che attraversano il Mediterraneo e coinvolgono migliaia di persone in cerca delle migliori condizioni di vita. L’immigrazione illegale rappresenta una questione complessa che richiede una gestione bilaterale e multilaterale, con la collaborazione di Paesi di origine, transito e destinazione
In questo contesto, la cooperazione tra Italia e Marocco non si limita alle iniziative economiche, ma abbraccia anche la sicurezza e la stabilità regionale. Il Marocco, con la sua posizione geografica strategica e il suo ruolo di ponte tra Africa ed Europa, rappresenta un partner fondamentale per l’Italia e per l’Europa intera nel contrasto ai traffici illeciti, al terrorismo e alle reti di migrazione illegale.

Una proposta per una collaborazione anche nel mondo religioso

Oltre ai settori dell’economia e della sicurezza, Italia e Marocco potrebbero trovare una collaborazione in ambiti culturali e religiosi, volti a promuovere il dialogo interreligioso e l’integrazione.
Un esempio di tale possibile collaborazione è il legame dell’Italia con l’Istituto Mohammed VI per la formazione di imam, predicatori e guide religiose. Fondato in Marocco nel 2015, questo istituto mira a formare leader religiosi promuovendo un Islam moderato e tollerante, basato sui principi di convivenza pacifica
L’Italia, dove vive una numerosa comunità musulmana, potrebbe trovare   nel modello dell’Istituto Mohammed VI un’opportunità per sostenere la formazione di imam che possono integrarsi e contribuire positivamente alla società italiana. Grazie alla collaborazione con questo istituto, l’Italia si propone di formare guide religiose in grado di promuovere un Islam che si integri con i valori della società italiana, favorendo il dialogo interculturale e contrastando fenomeni di radicalizzazione. Questo progetto si potrebbe inserire  in una visione più ampia di inclusione e integrazione, fondamentale in una società sempre più multiculturale e multireligiosa.



Fiera delle Eccellenze Italiane in Costa Rica, un successo!

fiera comites costa rica

fiera comites costa ricaCom.It.Es Costa Rica ha organizzato con grande successo la Prima Fiera delle Eccellenze e Tradizioni Italiane, che si è svolta sabato 9 novembre 2024 presso il Centro Commerciale Ciudad del Este a Curridabat, San José. Questo evento unico ha messo in luce l’eccellenza italiana in ogni sua forma, celebrando la cultura, l’arte e la gastronomia italiana e attirando una straordinaria affluenza di pubblico, nonostante il maltempo.

Il successo della fiera è il risultato del lavoro instancabile di una squadra affiatata e competente. In particolare, un ruolo fondamentale è stato svolto da Vilma Stuardo, rappresentante dei piemontesi in Costa Rica, e Ezio Laveriotti, presidente della comunità piemontese. A loro si è unita la vicepresidente del Com.It.Es, Paola Ceccon, che ha gestito con dedizione e professionalità la parte operativa dell’evento. Questo trio ha dimostrato come la collaborazione possa trasformare una visione in una realtà straordinaria.

Un sentito ringraziamento va al Centro Commerciale Ciudad del Este, che ha ospitato l’evento con grande disponibilità, offrendo uno spazio ideale per accogliere espositori, visitatori e attività culturali. Il loro supporto è stato essenziale per il successo della fiera.

img 20241109 wa0046(1)Durante la giornata, Sua Eccellenza l’Ambasciatore d’Italia in Costa Rica, Alberto Colella, ha portato i suoi saluti ai presenti, congratulandosi con gli organizzatori per il risultato ottenuto e per l’importante contributo alla promozione della cultura italiana all’estero.

Un Evento di Riferimento per la Comunità Italiana in Costa Rica

La Fiera delle Eccellenze e Tradizioni Italiane è stata un’occasione per rafforzare i legami tra la comunità italiana residente in Costa Rica e il Paese ospitante. Gli espositori, rappresentanti del meglio del Made in Italy e delle imprese italo-costaricensi, hanno espresso grande soddisfazione per l’evento, che ha offerto loro una piattaforma per promuovere i loro prodotti e servizi a un vasto pubblico.

Il presidente del Com.It.Es, insieme ai membri dell’organizzazione, ha sottolineato come la fiera abbia rappresentato un momento di unità e celebrazione per la comunità italiana, evidenziando il valore delle tradizioni e dell’innovazione.

Un Programma Artistico Coinvolgente

Uno dei punti di forza della fiera è stato il programma artistico e culturale, che ha catturato l’attenzione del pubblico con momenti di grande impatto:

  • L’interpretazione dell’inno nazionale da parte della soprano Anyanci Quirós e Luigina Grazioso, che ha dato inizio alla giornata con emozione.
  • Le esibizioni musicali del contrabbassista Patrizio Rocchi, che hanno regalato momenti di pura bellezza artistica.
  • La performance della danzatrice Valentina Papini, che ha riportato in vita le radici culturali italiane attraverso il movimento e la tradizione.

imagen de whatsapp 2024 11 09 a las 21.36.56 e27c02f2Oltre agli spettacoli, un momento speciale è stato dedicato alla storia della migrazione italiana in Costa Rica, con una presentazione curata da Oscar Aguilar Bulgarelli e Fabian Chinchilla, in collaborazione con la Dante Alighieri di San Vito de Coto Brus.

Gli Espositori: Ambasciatori del Made in Italy

La fiera ha visto la partecipazione di numerosi espositori, che hanno portato prodotti di alta qualità, innovazione e tradizione. Tra i protagonisti:

Automotive e Tecnologia

Arte e Artigianato

  • Pitture Cavallini e Álvaro Bracci: Opere d’arte di grande valore artistico.
  • Scuola di Oreficeria di Patrizio Rocchi: Creazione di gioielli e formazione.
  • Argenteria Papini e Argento 925: Artigianato italiano di alta qualità.
  • Proyecto Scaligero: Puzzle ispirati alla cultura italiana.
  • Sculture di Claudio Vidor: L’arte che racconta l’anima italiana.

Cucina e Gastronomia

  • Italcucine: Cucine di design importate dall’Italia.
  • Delitalia: Prodotti alimentari italiani autentici.
  • Rosticceria da Micaela e Sapori di Casa: Specialità italiane gastronomiche.
  • Gualapack: Packaging alimentare innovativo.
  • Casa Dominga: Pasticceria italiana con un tocco locale.
  • Sapore Trattoria: Conserve italiane di alta qualità.
  • Bel Premium: Importazioni di vini italiani pregiati.

Innovazione e Servizi

  • Vitis Vidor: Ricerca scientifica sulla vite tropicale.
  • Atlaslex e BZ Legal: Studi legali italo-costaricensi.
  • Menarini: Farmaceutica italiana.
  • Italian Import Racing: Gadget Ferrari e scuola di gokart.
  • Ceres Organica: Prodotti biologici Made in Italy.
  • Francesco Bracci: Innovazione nella creazione di camper.

Istituzioni e Cultura

  • Camera di Commercio Italo-Costarricense: Promozione delle imprese italiane in Costa Rica.
  • Dante Alighieri – Scuola di Italiano: Promozione della lingua italiana.

Una Partecipazione Straordinaria del Pubblico

La fiera ha registrato un’affluenza notevole, dimostrando il grande interesse del pubblico per la cultura italiana. Famiglie, appassionati e membri della comunità italo-costaricense hanno riempito gli spazi dell’evento, partecipando con entusiasmo alle attività e mostrando grande apprezzamento per l’organizzazione.

I visitatori hanno lasciato commenti positivi sui social media, elogiando la qualità degli espositori e l’atmosfera accogliente dell’evento:

  • “Un evento che ha messo in luce il meglio dell’Italia. Complimenti agli organizzatori!”
  • “La fiera è stata un’occasione per celebrare le nostre radici e scoprire nuovi talenti.”
  • “Nonostante la pioggia, è stato un evento memorabile. Non vediamo l’ora della prossima edizione.”

Un Appuntamento Annuale per la Comunità

Il Com.It.Es ha annunciato con entusiasmo che la Fiera delle Eccellenze e Tradizioni Italiane diventerà un appuntamento annuale. Questa iniziativa mira a promuovere ulteriormente la cultura italiana in Costa Rica, rafforzando i legami tra i due Paesi e offrendo nuove opportunità di scambio culturale e commerciale.