Il “Caciottone di Norcia” è riconosciuto Igp

“Uno straordinario risultato che valorizza una delle eccellenti produzioni della nostra regione, in particolare della Valnerina”. Così la presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei, commenta il riconoscimento come indicazione geografica protetta del “Caciottone di Norcia”, pubblicato venerdì scorso, 2 agosto, sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea.
“La Regione ha seguito e presidiato con attenzione la procedura della richiesta di riconoscimento dell’Igp ed io personalmente – ricorda Tesei – ho perorato la causa con il supporto della rappresentanza italiana a Bruxelles. In questi mesi siamo riusciti ad accelerare l’iter ed arrivati al traguardo con l’ufficializzazione. Il Caciottone di Norcia è una preziosa risorsa, una unicità nel mondo, e la sua tutela come prodotto Igp consentirà anche una adeguata remunerazione agli allevatori e a tutti gli operatori della filiera. Una produzione fortemente identitaria del territorio, vocato e apprezzato per la cultura casearia che svolge un ruolo rilevante per il rilancio economico e sociale della Valnerina”.
Il Caciottone di Norcia Igp è un formaggio prodotto principalmente con latte bovino, ma ha la particolarità dell’aggiunta del latte ovino in quantità non inferiore al 5%. La tecnica del formaggio ottenuto da latte misto veniva utilizzata in Valnerina anche prima della metà del XX secolo, a causa delle condizioni di penuria che all’epoca caratterizzavano la vita contadina della zona e della carenza di ovini nel periodo invernale per via della transumanza verso le valli umbre e laziali.
Con il Caciottone di Norcia Igp salgono a 32 i prodotti nel paniere del cibo e del vino Dop e Igp dell’Umbria. (aise)

Il 23 luglio scorso, presso la sede della Sociedad Cooperativa de Caficultores de La Palma, in El Salvador, si è svolto un atto simbolico per la consegna di piante di caffè ai piccoli produttori partecipanti al progetto Vivicafé.
Di fronte a un centinaio di partecipanti e alla presenza di diversi marchi e media, si è svolto a Città del Messico l’incontro Italian Beauty Day, programma promozionale del comparto cosmetico organizzato da 
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Si è chiusa ieri, 15 luglio, a San Antonio l’edizione 2024 di “The Texas Restaurant Show”, manifestazione promossa dalla Texas Restaurant Association, evento di riferimento nell’ambito della ristorazione e dei consumi fuori casa cui partecipano ristoratori, chef e dirigenti del settore.

L’Ambasciata d’Italia a Belgrado, in collaborazione con le componenti del Sistema Italia presenti nel Paese, ha realizzato una nuova edizione della Guida pratica “
L’azienda friulana Eurolls, 260 dipendenti, 6 stabilimenti produttivi in Italia e uno in Messico, 65 milioni di euro di ricavi, specializzata nella progettazione e produzione di rulli e accessori per l’industria del tubo e del filo metallico, si appresta a inaugurare il secondo stabilimento in terra azteca.
Con l’entrata in vigore di un nuovo regolamento, a partire dal 2025, sarà vietata nei mercati dell’Unione Europea (UE) l’importazione di bovini, cacao, caffè, palma da olio, gomma, soia e legno provenienti da terre deforestate. Nonostante altri Paesi sudamericani, come Ecuador, Paraguay e Bolivia, le abbiano definite discriminatorie per il commercio, il Costa Rica ha deciso di abbracciare le nuove norme europee, puntando sulla produzione di un caffè a “deforestazione zero”. Una mossa che ha visto l’Italia – secondo esportatore UE dietro la Germania – diventare quest’anno, tramite il marchio Illy Caffè, la destinazione dei primi 275 sacchi (18.975 chilogrammi) di caffè costaricano prodotto senza provocare la perdita di copertura boschiva nel Paese.