“Sinergia oltreoceano” tra Italia e Messico

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adventovertVenerdì 8 settembre si è svolta a Bergamo, in Italia, l’inaugurazione dell’esposizione Sinergia oltreoceano: ideare e fare il design, un’idea nata dall’associazione culturale messicana Advento e realizzata grazie alla collaborazione con il Consolato Generale del Messico a Milano e Confartigianato Imprese Bergamo.

La mostra si svolge nel chiostro del Ex-Monastero del Carmine e potrà essere visitata fino al 17 settembre.

La cerimonia è stata preceduta dal ciclo di conferenze Pensiero e pratica costruttiva all’interno del corpo sociale, a cui hanno partecipato l’Ambasciatore d’Italia in Messico, Luigi De Chiara, la Console generale del Messico a Milano, María de los Ángeles Arriola Aguirre, il filosofo Aldo Colonetti, María Eugenia Rojas Morales dell’Universita Iberoamericana di Città del Messico, Andrea Cancellato, direttore dell’ADI Design Museum, Blanca Vila Cortell dell’Università Anáhuac di Puebla, Fortunato D’Amico di Cittadellarte Fondazione Pistoletto, Emilia Giorgetti del Consiglio Nazionale delle Ricerche, Alan Earhart, direttore accademico dell’Accademia Europea di Firenze, e Antonella favaroni, direttrice commerciale per l’Italia di Aeroméxico.

La manifestazione fa parte del programma di “Bergamo-Brescia capitali italiane della cultura 2023”, iniziativa volta allo sviluppo di entrambe le città tramite la valorizzazione e la promozione del loro patrimonio culturale.

«Per la prima volta si svolge uno scambio in cui designer messicani progettano nuovi oggetti e aziende italiane li producono», ha spiegato a Puntodincontro Raymundo Sesma, fondatore e direttore artistico di Advento, chiarendo che sono in mostra circa 45 pezzi di disegno tessile, legno, vetro, orologeria, acrilico, ceramica, gioielleria, illuminazione, calzature, ricamo e pelletteria.

«L’esposizione verrà allestita anche a Città del Messico» —ha proseguito— «con l’intento non solo di esporre in campo estetico, ma anche di aprire nuovi mercati a livello commerciale, un canale che otrà essere sfruttato sia dai designer messicani, sia dalle imprese del Bel Paese. Per questo stiamo programmando, insieme all’Ambasciata italiana, una visita in terra azteca da parte dei dirigenti delle società di Confartigianato che hanno partecipato alla fase produttiva».

«I designer messicani coinvolti provengono da atenei come l’Anáhuac di Città del Messico e di Puebla, l’Universidad Autónoma Metropolitana e l’Universidad Iberoamericana di Città del Messico. Abbiamo ricevuto richieste per l’installazione della mostra anche in altri Paesi, tra cui Austria e Spagna».

«In Messico c’è poca attività industriale focalizzata sulla produzione di oggetti» —ha proseguito Sesma— «per cui è necessaria una spinta che apra le porte italiane a possibili collaborazioni e investimenti in questo campo».

«Advento prende la società come se fosse un laboratorio. Identifichiamo problemi di natura estetica o economica e sviluppiamo progetti per contribuire alla loro soluzione. Ciò che è mancato al Messico è proprio questo collegamento, in cui, in questo caso, i designer del mio Paese avranno accesso a far diffondere i loro oggetti in Italia. Per qualsiasi designer messicano, questa è una meta molto importante», ha concluso Sesma.

Marcela López Enríquez, direttrice generale della manifestazione, ha spiegato a Puntodincontro che «la partecipazione delle università a questo processo è di fondamentale importanza, poiché garantisce il collegamento tra l’ambito accademico e quello industriale, un elemento vitale per mantenere la preparazione delle nuove generazioni e garantire l’espansione produttiva».

«Inoltre» —ha aggiunto López Enríquez— «questo progetto contribuisce all’attuazione delle politiche di internazionalizzazione delle imprese italiane promosse dal settore pubblico e dalle associazioni imprenditoriali del Bel Paese. Si tratta, quindi, di un’iniziativa chiaramente inclusiva».

«Questo progetto» —ha detto l’Ambasciatore d’Italia in Messico, Luigi De Chiara, in un intervento registrato e presentato via video— «è particolarmente importante perche l’Italia e il Messico sono due superpotenze culturali e creative».

«In Messico» —ha aggiunto— «ho visto cose straordinarie e c’è un grande potenziale per la crescita dell’industria del design che, però, non ha ancora l’esperienza che abbiamo maturato noi in Italia dal dopoguerra ad oggi e che ha tanto contribuito alla creazione del concetto del Made in Italy. Noi qui riscontriamo molto interesse nei confronti della capacità italiana di fare design e siamo stati testimoni di una grande partecipazione del pubblico locale alle giornate celebrative del design del Bel Paese che l’ambasciata organizza annualmente. Il numero di studenti messicani che si recano in Italia per specializzarsi nell’industria creativa, inoltre, è cresciuto di molto negli ultimi anni. Sono sicuro che questa iniziativa creerà nuovi canali di collaborazione bilaterale».

I designer partecipanti sono Allan Frank, Andrea de la Peña, Andrés Amaya, Daniel García, Daniela Romano, Dolores Torres, Greg Leiner, Jessica Villanueva, José Luis Contreras, Karla Mendoza, Luciana León, Luis Soto, Paulina Contreras, Raymundo Liébano, Raymundo Sesma, Sergio Sotelo, Stephanie Ramírez, Valeria López e Violeta Cervantes.

Le aziende italiane incaricate della produzione degli oggetti esposti sono Amore e Colore Studio Artistico, Anna Monti S.r.l., Beltrami Linen S.r.l., Daritex Sports Wear S.r.l., Evelyne Aymon, Falegnameria artistica Colasante, GBB Inox, Facchinetti Gioielli, I Falegnami S.r.l., Laboratorio Oreficeria Morotti, Sana 1980, MG Mobili, Ori di Silvia Caracchi, Pinetti S.r.l. e Soffio d’arte.

Foto: Advento

da puntodincontro.mx




In Italia da ottobre a dicembre beni a prezzi contenuti. C’è un patto contro l’inflazione

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downloadL’ annuncio del ministro delle Imprese e Made in Italy Urso dopo l’accordo governo-industria: “Sarà un paniere di prodotti non solo alimentari ma di largo consumo”. E su caro bollette e prezzi benzina presto “confronto con gli altri ministri per interventi a favore di ceti meno abbienti”

“Sono molto soddisfatto. Il sistema Italia unito parteciperà a questo trimestre anti-inflazione per contenere i prezzi di beni a più largo consumo, non soltanto alimentari, dal 1° ottobre al 31 dicembre. Credo che questo sia un successo del sistema Italia”, Lo ha detto il ministro delle Imprese e del made in Italy Adolfo Urso dopo il tavolo di confronto al Mimit con le principali associazioni di rappresentanza dell’industria del largo consumo, Federalimentare, Centromarca, Ibc e Union food.

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Il piano di promozione internazionale Vinitaly riprende dal Sudamerica e dalla Cina

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8chinaroadshowAl via l’agenda di promozione internazionale del vino italiano nel mondo firmata Veronafiere, con Cina e Sudamerica a fare da apripista al piano di internazionalizzazione di Vinitaly in 15 mercati obiettivo, da ora e fino a marzo 2024.
L’esordio spetta alla 6ª edizione di Vinitaly China Roadshow con 60 aziende italiane e tre Consorzi di tutela (Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani; Valpolicella e Franciacorta) protagonisti nelle tre tappe di Pechino (11 settembre), Changsha (13 settembre) e Hangzhou (15 settembre).
In programma tasting e masterclass per operatori dell’horeca, importatori e stampa, organizzati in collaborazione con l’Agenzia Ice e il sostegno del Ministero degli Affari esteri e del sistema diplomatico. Un progetto di valorizzazione del vino tricolore che coinvolgerà anche gli enoappassionati delle tre città cinesi in cui si svolgerà in contemporanea l’Italian Wine Week, un cartellone di eventi diffusi nei principali locali di tendenza ideato e curato da Veronafiere attraverso la sede operativa di Shanghai.
Dall’Asia all’America del Sud dove martedì 12 settembre, a Bento Gonçalves in Brasile, sarà inaugurata la 4^ edizione di Wine South America (in calendario fino al 14 settembre), la fiera internazionale del vino di Vinitaly-Veronafiere promossa attraverso la controllata Veronafiere do Brasil con l’obiettivo di unire, in nome del prodotto enologico, il Sudamerica con l’Europa.
Nel padiglione italiano a Bento Gonçalves, la capitale brasiliana dell’uva e del vino, in collaborazione con Ice Agenzia saranno presenti oltre 20 produttori rappresentativi dell’offerta tricolore da Nord a Sud. Tra gli eventi, anche sei masterclass per divulgare l’ampia offerta di vino italiano in una piazza, quella del Brasile, che rappresenta il terzo mercato extra Ue dopo Usa e Messico. (aise) 




Italia partecipa alla Smart China Expo 2023

italia partecipa alla smart china expo 2023

italia partecipa alla smart china expo 2023Si è tenuta presso lo Yuelai International Conference and Exhibition Center di Chongqing, la cerimonia di inaugurazione del Padiglione Italia alla Smart China Expo 2023. Lo spazio espositivo di 242 metri quadrati, curato congiuntamente dal Consolato Generale d’Italia a Chongqing e dalla Camera di Commercio Italiana in Cina, ospita al suo interno 11 tra le realtà imprenditoriali attive in Cina maggiormente rappresentative dell’elevato livello tecnologico dell’industria italiana.

Presente all’evento, il Console Generale d’Italia a Chongqing, Fabio Schina, il quale ha espresso la propria soddisfazione per la partecipazione italiana all’importante manifestazione fieristica. “La Smart China Expo senza dubbio costituisce, non solo per quel che riguarda il Sud-ovest ma a livello nazionale, un palcoscenico di grandissimo rilievo nell’ambito dell’innovazione e dell’hi-tech, tra i campi prioritari della cooperazione italo-cinese”, ha riferito Schina, che ha assunto il proprio incarico a Chongqing lo scorso 28 agosto.

“La Smart China Expo rappresenta senza dubbio un’occasione preziosa per dare massima visibilità alle nostre aziende già attive nel Sud-ovest o interessate a esplorare le opportunità offerte da questa dinamica regione”, ha fatto sapere il Presidente della Camera di Commercio Italiana in Cina Paolo Bazzoni, che ha ricordato l’impegno della CCIC nel dare impulso agli investimenti italiani nel Sud-ovest.

Al taglio del nastro hanno inoltre preso parte diversi rappresentanti delle autorità locali, i quali hanno speso parole di apprezzamento sulle relazioni sino-italiane nel settore della scienza e dell’innovazione tecnologica.




Italia-Messico, soluzioni per le esportazioni

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italiamessicoexportvertNell’ambito dell’iniziativa Un socio per i soci —incontri che mirano a promuovere le attività dei membri— la Camera di Commercio del Messico in Italia invita ad assistere, in presenza o in streaming, alla presentazione Italia-Messico, soluzioni per le esportazioni, che avrà luogo martedì 19 settembre 2023 alle 18 (ora italiana, le 10 del mattino a Città del Messico).

L’incontro offrirà informazioni sulle opportunità commerciali disponibili tra i due Paesi ed è organizzato con il supporto di Banco BPM-Banca Akros in collaborazione con SACE, l’agenzia specializzata nel sostegno alle imprese italiane, in particolare le PMI, che vogliono crescere nel mercato globale.

Il programma prevede, dopo i saluti istituzionali, l’intervento del direttore generale di Banca Akros, Giuseppe Puccio, e una panoramica sulle prospettive delle esportazioni italiane, che sarà illustrata da Alessandro Terzulli, Capo economista di SACE.

Successivamente, Gianmarco Boccia, direttore delle Operazioni di finanza internazionale ed esportazioni di SACE, fornirà una prospettiva del supporto dell’agenzia allo sviluppo delle aziende italiane in Messico.

La riunione continuerà con Fabio De Rosa, responsabile delle Operazioni globali di Banco BPM, e la sua presentazione sugli strumenti per il finanziamento delle esportazioni a supporto dell’internazionalizzazione delle aziende in Italia e in Messico. L’esposizione descriverà nel dettaglio le opportunità offerte dal meccanismo Credito Fornitore.

Prima della sezione di domande e risposte, sono previste, inoltre, le testimonianze aziendali di Massimo V. Malavolti, CEO di La rivista del colore, e Paolo Caffarri, CEO di Fiori Group SpA.

L’incontro in presenza si svolgerà presso l’Ambasciata del Messico in Italia, Via Lazzaro Spallanzani 16, Roma. Gli interessati a partecipare, di persona o tramite Zoom, dovranno registrarsi scrivendo a segreteria@camexital.com.

Immagine: https://bit.ly/2qP7YDx

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La messicana Alpha Custom Yacht si insedierà a Monfalcone

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yachtmessicanovertLa società messicana Alpha Custom Yachts, produttrice di navi da diporto private di lusso, si insedierà a Monfalcone, nella Regione italiana del Friuli-Venezia Giulia.

La notizia, diffusa a metà luglio, è stata confermata nella Sala del Consiglio comunale alla presenza della sindaca Anna Maria Cisint, accompagnata dall’ambasciatore del Messico in Italia, Carlos García de Alba, e dal presidente del Consorzio di sviluppo economico della Venezia Giulia (Coseveg), Fabrizio Renato Russo.

La società, fondata da Jorge e Roberto Aboumrad, ha firmato un contratto con il Coseveg per l’acquisto di un’area di 18mila metri quadrati nel polo del Canale Est Ovest della zona industriale del Lisert.

Il percorso dei fratelli Aboumrad nel settore nautico è iniziato oltre 30 anni fa con l’apertura di Performance Boats, oggi il più grande rivenditore di imbarcazioni in Messico.

Già da allora, «cominciarono a rendersi conto che il loro yacht ideale, quello che dava priorità al legame tra amici, famiglia e mare, non era disponibile sul mercato», si legge sul sito dell’azienda.

Nell’impianto in provincia di Gorizia, Alpha Custom Yachts produrrà imbarcazioni dai 30 ai 50 metri di lunghezza, utilizzando materiali e metalli pregiati e impiegando tra i 200 e i 250 collaboratori, che saranno assunti a partire dalla fine del 2025.

Il progetto di investimento, del valore di 16 milioni di euro, si articola in tre tranche. Il piano di sviluppo aziendale prevede la produzione di almeno tre yacht all’anno, con particolare attenzione alla sostenibilità e alla transizione energetica.

La produzione sarà arricchita dal design italiano, curato da maestri come Giorgio Cassetta e Roberto Curtò.

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La Francia supera l’Italia nella produzione vinicola

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downloadDopo molti anni, è probabile che l’Italia non sia più il primo produttore mondiale di vino. Secondo l’analisi della vendemmia in corso svolta dalla Coldiretti —la maggiore associazione di rappresentanza e assistenza dell’agricoltura del Bel Paese— la Francia sembra aver raggiunto il primato in questa occasione.

Il risultato è dovuto a una vendemmia in calo lungo la penisola italiana, a causa del grande caldo. La produzione dello Stivale è stimata a 43 milioni di ettolitri, -14% rispetto alla scorsa stagione. In Francia le previsioni si attestano tra i 44 e i 47 milioni di ettolitri, in linea con la media del periodo 2018-2022. La Spagna resta terza con circa 36 milioni di ettolitri.

Nonostante la riduzione, l’Italia continua a produrre vino di alta qualità e può contare su 635 varietà di viti, il doppio rispetto a quelle presenti nella patria di Molière. Le bottiglie Made in Italy sono destinate per circa il 70% a Docg, Doc e Igt e il restante 30% è costituito da vini da tavola.

Il processo di qualificazione del vino italiano è confermato dal successo delle esportazioni, comprese quelle destinate alla Francia che negli ultimi mesi sono aumentate del 18,5% in valore.

A prescindere dai risultati quantitativi di quest’anno, il Bel Paese rimane uno dei principali produttori mondiali di vino, partendo da un ricco patrimonio di biodiversità e una lunga tradizione.

Per la vendemmia, comunque, molto dipenderà ancora dall’evoluzione delle temperature, delle precipitazioni e dall’impatto dei cambiamenti climatici. I viticoltori devono stare sempre più attenti alla scelta del giusto momento per la raccolta e la lavorazione in cantina, in un percorso iniziato ad agosto con le uve da spumanti Pinot e Chardonnay. Le attività —sottolinea la Coldiretti— proseguiranno a settembre ed ottobre con la Glera per il Prosecco e le grandi uve rosse autoctone Sangiovese, Montepulciano e Nebbiolo per concludere a novembre con le uve di Aglianico e Nerello su 658mila ettari coltivati a livello nazionale.

L’industria vinicola italiana offre opportunità di lavoro a 1,3 milioni di persone impegnate in vigne, cantine, commercio e attività connesse.

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L’Italia a Expo 2025 Osaka con “La Città Ideale” di Mario Cucinella

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downloadAggiudicata la gara per la progettazione e la costruzione del Padiglione italiano all’Expo 2025 di Osaka: vince il progetto presentato dal raggruppamento guidato dall’architetto Mario Cucinella, professionista di grande prestigio e vincitore di numerosi riconoscimenti internazionali.

Il padiglione Italia rappresenterà una versione moderna della Città Ideale, immagine simbolo del Rinascimento italiano.

Tenuto conto del tema dell’Expo di Osaka – Designing Future Societies for our lives – la commissione ha voluto premiare il progetto che riflette in maniera più efficace l’identità italiana, in una chiave contemporanea e di grande impatto, esprimendo quelli che sono i valori alla base della nostra cultura: una visione italiana dello spazio sociale basato su integrazione, inclusività, e su una cultura del “fare” fondata su rapporti e interazioni reali, ben rappresentati da concetti profondamente radicati nella nostra tradizione di “piazza”, “teatro” e “giardino”.

Le caratteristiche di flessibilità e adattabilità del progetto permetteranno inoltre una partnership d’eccezione, in quanto – per la prima volta in un’esposizione universale – il padiglione italiano ospiterà la presenza della Santa Sede: uno spazio ampio e riconoscibile consentirà l’organizzazione di eventi culturali e importanti mostre d’arte in collaborazione con il dicastero per l’evangelizzazione che è il titolare dell’organizzazione.

Per il Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri, On. Antonio Tajani “il Padiglione italiano costituirà un efficace strumento di diplomazia della crescita, strategia che ho attivato dall’inizio del mio mandato insieme a tutta la squadra di Governo, che mira a promuovere anche turismo e territori, a sostenere l’internazionalizzazione delle filiere produttive e attrarre investimenti, e valorizzare le nostre tecnologie e il saper fare italiano”.

“La collaborazione con il Vaticano, ha aggiunto Tajani, è un risultato di cui sono particolarmente orgoglioso. Il padiglione unico garantirà ai visitatori un’esperienza di elevata qualità e dai contenuti particolarmente significativi, ispirati a cultura e valori condivisi.”

“Con il Giappone” ha aggiunto Tajani, “vogliamo rafforzare e strutturare il Partenariato strategico lanciato in gennaio dai nostri Primi Ministri, in particolare nei settori industriale e scientifico che possono crescere ancora di più. L’Italia vuole rendere ancora più visibile la sua presenza in Asia e nell’Indo-Pacifico, regioni di crescente rilevanza geopolitica ed economica, puntando su un approccio improntato all’inclusività e alla collaborazione”.




SACE ed Amazon insieme per la crescita sostenibile delle imprese, in Italia e nel mondo

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imagesÈ stato annunciato ieri, 2 agosto, il Memorandum of Understanding che impegna SACE, il gruppo assicurativo-finanziario italiano specializzato nel sostegno alla crescita sostenibile delle imprese in Italia e nel mondo, e Amazon a supportare le piccole e medie imprese (PMI) italiane nel loro percorso di trasformazione digitale e di apertura ai mercati esteri.
L’intesa, che rientra nell’ambito del programma di formazione “Accelera con Amazon”, ha l’obiettivo di fornire alle imprenditrici e agli imprenditori italiani gli strumenti necessari per cogliere i vantaggi della digitalizzazione e dell’internazionalizzazione, attraverso corsi di formazione online, accademie virtuali e Bootcamp intensivi dedicati alle PMI e volti ad accrescere le competenze sui temi dell’e-commerce, export e trasformazione digitale, green economy e obiettivi ESG.
“Siamo molto orgogliosi della collaborazione tra SACE e Amazon, un’intesa di grande valore che arricchisce le partnership e gli strumenti di SACE Education a disposizione delle PMI per affrontare con successo le sfide della trasformazione digitale”, ha commentato Alessandra Ricci, Amministratore Delegato di SACE. “Questo accordo, in linea con gli obiettivi del Piano Industriale INSIEME 2025, conferma il nostro impegno al fianco delle imprese italiane che puntano su innovazione e digitalizzazione per crescere in Italia e nel mondo”.
Mariangela Marseglia, VP e Country Manager di Amazon in Italia e Spagna, commenta: “In Amazon ogni giorno ci impegniamo per innovare e semplificare l’utilizzo delll’eCommerce e sappiamo che per avere un impatto positivo è fondamentale la continua collaborazione tra diversi attori. L’intesa annunciata quest’oggi rappresenta un esempio concreto di come, lavorando in una comune direzione, si riesca ad offrire un contributo di valore per il tessuto imprenditoriale del nostro Paese, struttura portante dell’intero sistema produttivo nazionale.”
Amazon ha lanciato “Accelera con Amazon” a novembre 2020: si tratta di un programma di formazione gratuito realizzato insieme a diversi partner pubblici e privati, pensato per fornire tutti gli strumenti e le competenze necessari per avviare una nuova attività online, o per potenziarne una esistente, a prescindere dalla volontà di vendere o meno su Amazon.
Oggi, il programma, che ha visto più di 35.000 realtà coinvolte a distanza di due anni dal suo lancio, è annoverato tra le iniziative promosse dal Ministero dell’Innovazione Tecnologica e della Transizione Digitale, sui canali Solidarietà Digitale e Repubblica Digitale. Ancor prima, nel 2015, Amazon ha lanciato la vetrina Made in Italy per divulgare lo stile e la qualità della manifattura italiana e permettere agli artigiani e alle piccole e medie imprese che vendono attraverso il suo negozio online di aprirsi a un pubblico internazionale, e dal 2019 lavora al fianco di Agenzia ICE per promuovere il Made in Italy in tutto il mondo.
Oggi, la vetrina è disponibile nei negozi online di Amazon in 11 paesi: oltre all’Italia, Francia, Spagna, Germania, Regno Unito, Stati Uniti, Giappone, Emirati Arabi Uniti, Svezia, Polonia e Olanda, e vanta 17 percorsi regionali dedicati alle eccellenze locali che vanno da Nord a Sud, con oltre 1 milione di prodotti disponibili, frutto del lavoro di eccellenza di oltre 5.500 aziende italiane.
“Lavorando ogni giorno a stretto contatto con le imprenditrici e gli imprenditori italiani, sappiamo che tra gli ostacoli più diffusi verso la digitalizzazione e l’internazionalizzazione del loro business c’è la carenza di competenze”, ha affermato Anna Bortolussi, General Manager Brand Owner and Seller Success, Amazon EU. “Proprio per questo motivo, nel 2020 abbiamo messo a disposizione ‘Accelera con Amazon’, un programma gratuito di formazione per consentire alle realtà che muovono i loro primi passi nel digitale di accedere a webinar e momenti di confronto e apprendimento con esperti di Amazon, e non solo. La collaborazione con SACE arricchisce questo percorso e sono certa che porterà ulteriori benefici alle PMI del nostro territorio”. (aise) 




Nasce il Consorzio Nazionale Tesori d’Italia

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31tesoriditaliaFormazione, comunicazione e supporto all’Internazionalizzazione: questi i propositi e gli obbiettivi con cui è nato il 25 luglio scorso e vuole svilupparsi nel prossimo futuro il nuovo Consorzio Nazionale Tesori d’Italia, primo aggregatore di imprese in Italia aperto a tutti i settori merceologici e che fa capo a un brand di sistema riconosciuto dalle principali Istituzioni italiane, con l’ambizione di affermarsi sempre più anche all’estero.
L’iniziativa punta infatti all’adesione di 50 aziende selezionate su tutto il territorio italiano entro il 2025, dall’Enogastronomia al Design, dalla Moda alle nuove tecnologie. Un Consorzio in cui convergono expertise di alto profilo e capace di offrire strumenti e risposte per una corretta organizzazione imprenditoriale in funzione dei mercati esteri.
Da progetti mirati per settore e per paese, a cominciare dal Giappone e dall’Asia, allo studio e accessibilità ai Bandi per la promozione internazionale del Made in Italy; dalla riqualificazione delle risorse interne, all’aggiornamento delle strategie commerciali, fino all’ottimizzazione degli investimenti in funzione dei mercati, puntando a un equilibrio finanziario tra fatturato nazionale e internazionale.
Il Consorzio Tesori d’Italia è frutto della partecipazione attiva tanto dei suoi fondatori quanto dei suoi consorziati: non un semplice contenitore di imprese, ma un laboratorio dinamico che possa supportare concretamente le aziende a strutturarsi e a ottenere risultati nei mercati esteri.
“Il cuore del progetto è fare rete in Italia per creare sinergie di qualità e una linea di distribuzione del Made in Italy nel mondo – spiega Riccardo D’Urso, Ceo di Tesori d’Italia -. “Bisogna strutturarsi adeguatamente per poter usufruire dei fondi e dei contributi messi a disposizione ogni anno dalle Istituzioni italiane per i progetti di internazionalizzazione. E sicuramente investire sulla qualità per garantire un’immagine solida e affidabile dell’Italia all’estero”.
Il Consorzio, costituito il 25 luglio ma che verrà presentato ufficialmente a settembre e che darà il via alle adesioni dal 1 ottobre 2023, sarà il referente ufficiale per il programma di promozione delle imprese del progetto Verso Expo 2025 – Osaka di Tesori d’Italia. Il Consorzio prende forma dopo quattro anni di pianificazione, dalla volontà, dall’impegno e dalla condivisione della vision di Riccardo D’Urso (Presidente e Amministratore), Gaetano Silvio Giugliano Cola (Vice Presidente e Consigliere), Biagio del Giudice (Consigliere) e Marco Poletti (Consigliere). Figure professionali che ricoprono tutti gli ambiti relativi alla gestione d’impresa, al marketing internazionale, alla commercializzazione, alla consulenza aziendale, all’organizzazione fieristica e alla promozione internazionale. La guida affidata all’unanimità a D’Urso in quanto già referente per diversi anni del Consorzio di Tutela Grana Padano in Giappone e, dunque, esperto dei meccanismi che regolano l’attività delle realtà consortili in Italia e all’estero. Tra i progetti prioritari del Consorzio spiccano quelli dedicati al rilancio e alla valorizzazione del patrimonio terriero e agricolo italiano, alla formazione integrata di risorse italiane e straniere per il collocamento mirato in Italia e all’estero. Incaricato lo Studio Legale di Chiara Dolcini di Milano, avvocato europeo, per la contrattualistica generale nazionale ed internazionale. (aise)