La friulana Eurolls si espande in Messico

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eurollsvertUn’attività in continua espansione sia per mercato che per tipologia di prodotto, garantendo lo stesso processo produttivo e la stessa qualità che caratterizza la casa madre, in virtù di software di progettazione, gestionali e di controllo replicati e organizzati direttamente dal quartier generale di Attimis, in Friuli.

È quanto è riuscita a realizzare Eurolls nel suo stabilimento produttivo a Monterrey, in Messico. Il gruppo friulano, leader sulla piazza internazionale nel settore della produzione di rulli e accessori per l’industria del tubo, del filo e dei trattamenti termici, ha scelto l’internazionalizzazione oltre vent’anni fa e il centro produttivo in Messico è stato aperto nel 2004.

Il Messico e in futuro gli Stati Uniti

«Già allora avevamo individuato questa come una zona strategica e così è stato: di anno in anno è cresciuta la presenza di aziende internazionali che per la loro produzione rappresentano il nostro obiettivo», spiega il fondatore e amministratore delegato di Eurolls, Renato Railz, mentre è in Messico per uno dei suoi sopralluoghi annuali. «Vengo qui abitualmente due volte l’anno» —aggiunge— «per verificare personalmente che tutta l’azienda stia lavorando come da programmi e per visitare i maggiori interlocutori, con l’obiettivo di ulteriore crescita». Da qui, per esempio, si vedono facilmente gli Stati Uniti ed Eurolls ha già iniziato la penetrazione di quel mercato, per il momento fornendo clienti che hanno aperto una sede oltre il confine messicano, ma «con l’intenzione di valutare una nuova sede direttamente negli Usa, probabilmente in Texas, per seguire ancora più da vicino i marchi che forniamo e accrescere ulteriormente il portafoglio clienti».

Lavoro, fatturato e investimenti

Intanto a Monterrey, dove lavorano 25 persone e si produce tutta la gamma Eurolls riguardante il settore dei tubi e delle cassette di laminazione, «la crescita del fatturato è costante e a due cifre», sintetizza Railz.

L’anno scorso lo stabilimento messicano ha chiuso a 80 milioni di pesos e quest’anno l’obiettivo, realizzabile, è arrivare a 100 milioni.

Un andamento che rende possibile «costanti investimenti per potenziare il numero di macchine attualmente operanti, una trentina di impianti Cnc, a cui se ne aggiungerà uno nuovo ad ottobre, tutti funzionanti con gli stessi identici programmi utilizzati nella sede madre friulana». Inoltre, sottolinea l’imprenditore, «continuiamo a investire nel miglioramento dell’ambiente di lavoro: come in tutti i nostri stabilimenti, infatti, riteniamo fondamentale garantire il benessere del nostro personale a 360°. La nostra attenzione alla sostenibilità, del resto, è a tutto tondo, riguarda cioè l’attenzione all’ambiente e alla dimensione sociale».

Tra programmi futuri, vi è quello di replicare in Messico una linea produttiva che Eurolls ha avviato nel suo nuovo stabilimento friulano di Resia con ottimi risultati. «Abbiamo cominciato a produrre coltelli di taglio per la lamiera e nello stabilimento, inaugurato solo a fine 2022, stiamo già lavorando su due turni, con programma in crescendo e con una manodopera per la maggior parte femminile. I risultati dei processi messi in atto sono tali che, uniti alla richiesta del mercato, ci inducono a ipotizzare di avviare anche in Messico una tale produzione», ha concluso Railz (friulioggi.it).




ITA in recupero sul mercato dei voli a lungo raggio

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ita a320 ei dte 0Dopo la pandemia, il mercato italiano del lungo raggio ha visto nuove dinamiche e questi voli di oltre 2.500 km sono quasi raddoppiati negli ultimi 10 anni, portando la quota di capacità totale al 10,8%, ha affermato la società di consulenza OAG.

A livello globale, i voli a lungo raggio hanno impiegato più tempo per riprendersi dalla pandemia rispetto ai voli a corto raggio. Tuttavia, la capacità di lunga distanza in Italia si è ripresa ed è quasi raddoppiata rispetto a dieci anni fa.

Mentre cerca di espandere la propria rete a lungo raggio, ITA deve ora affrontare una forte concorrenza di vettori low cost e vettori tradizionali sulle rotte a lungo raggio, in particolare nei segmenti di medio e lungo raggio.

“Con un’infusione di liquidità da parte di Lufthansa e un desiderio dichiarato da parte della compagnia aerea tedesca di perseguire un’attività redditizia a lungo raggio fuori Roma, solo il tempo dirà quanto successo avrà la risposta competitiva di ITA”, ha affermato Deirdre Fulton, analista all’OAG.

Ed è che nel 2017 Alitalia ha dichiarato bancarotta e la compagnia aerea ha smesso di operare a metà ottobre 2021, quando è rinata come ITA. Ora, questa compagnia aerea deve affrontare una forte concorrenza mentre cerca di ricostruire nuovamente dopo aver ridotto la sua rete a lungo raggio.

“Sebbene la nuova compagnia aerea sia essenzialmente una sostituzione e un rilancio di Alitalia, l’Unione Europea ha voluto limitare la quantità di ‘continuità economica’ tra Alitalia e ITA, quindi la compagnia aerea ha iniziato a gestire una flotta e una rete ridotte”, ha affermato l’analista. .

Con un focus sulle rotte nazionali ed europee, i sette A330-200 di Alitalia sono stati gli unici aerei a lungo raggio a passare a ITA. Tuttavia, nell’ultimo anno e mezzo, ha avviato i piani per ricostruire la sua rete a lungo raggio, prendendo in consegna sei A350-900 e un altro A330-200.

Ai fini dell’analisi, il mercato della lunga distanza è suddiviso in tre segmenti: media distanza (2.500-4.999 km), lunga distanza (5.000-7.499 km) e ultra lunga distanza (> 7.500 km).

Il segmento di medio raggio è cresciuto di più, registrando un tasso di crescita annuale composto (CAGR) del 7,4% nel periodo dal 2013. Ciò è stato in gran parte guidato dalla crescita dei vettori low cost in Medio Oriente.

Wizz Air è stata la prima compagnia aerea a fornire un servizio a bassissimo costo nella regione e Wizz Air Abu Dhabi (una joint venture brandizzata tra la compagnia aerea e il fondo sovrano di Abu Dhabi) ha un certificato di operatore aereo (AOC) degli Emirati Arabi Uniti Emirati.

“Mentre Alitalia ora non è presente in questo segmento, Wizz Air offre il 18% di questa capacità sulle rotte di medio raggio. La compagnia aerea low cost e leisure italiana Neos Air, insieme a Ryanair e easyJet, ha aumentato la capacità in questa tratta, principalmente in Medio Oriente”, ha affermato Fulton.

Al di fuori di questa regione, la rotta da Milano a Reykjavik è quadruplicata poiché Finnair ha aumentato la capacità da quando Wizz Air ed easyJet hanno iniziato a operare sulla frequenza.

I concorrenti esistenti espandono le loro operazioni transatlantiche

Il segmento a lungo raggio è cresciuto a un tasso medio del 5,7% annuo negli ultimi 10 anni. Queste rotte sono principalmente transatlantiche, dove Delta Air Lines, United Airlines, Air Canada e American Airlines hanno aumentato la capacità e sono subentrate ad Alitalia/ITA.

Queste compagnie aeree non italiane hanno più che compensato la perdita di Alitalia. ITA non ha ripreso nessuno dei suoi servizi canadesi. Anche Neos Air ed Emirates hanno aumentato la capacità, sfruttando le operazioni iniziate prima della pandemia, per prendere rispettivamente il 6% e il 5% della capacità condivisa.

Oltre al Nord America, Neos Air opera in destinazioni turistiche chiave in India e nell’Oceano Indiano con una rotta di lunghezza simile.

Voli a lunghissima distanza
Da parte sua, Air China ha aumentato la sua capacità, portando la sua quota di capacità al 13%. Le nuove rotte includono Milano (MXP) per Hangzhou e Roma (FCO) per Wenzhou.

I vettori statunitensi hanno aumentato la loro capacità sulla costa occidentale, in particolare American e United e sia Korean Air che Asiana Airlines hanno rilevato la capacità precedentemente operata da Alitalia a Roma FCO a Seoul.

Nel frattempo, Neos Air ha costantemente aumentato la sua portata verso Nanjing in Cina, La Romana nella Repubblica Dominicana e altre destinazioni in Messico e America Centrale.

Nel giugno 2022, Qantas ha introdotto un collegamento diretto tra Roma e Perth, il volo più lungo dall’Italia, segnando il ritorno di Qantas in Italia dopo oltre un decennio e mezzo.

Tuttavia, la riduzione delle operazioni di lungo raggio di Alitalia ha fatto sì che alcune delle destinazioni più lontane non fossero più disponibili, come Santiago, Rio de Janeiro, Bangkok e Colombo.

Nel frattempo, il servizio per il Giappone è ora limitato a Roma (FCO)-Tokyo (HND), forse riflettendo le sfide che Alitalia ha dovuto affrontare per rendere redditizie queste rotte.

A21.com




Le aziende agromeccaniche romagnole alla conquista del Messico

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downloadUnioncamere e le Camere di commercio dell’Emilia-Romagna propongono alle aziende della filiera della meccanica agricola e post raccolta una missione imprenditoriale in Messico nell’ambito delle attività del Programma Integrato 2023 per l’internazionalizzazione.

L’iniziativa mira a supportare le imprese ad affacciarsi o a rafforzare l’approccio verso uno dei mercati risultato tra i più interessanti del panorama internazionale, forte del settore manifatturiero più sviluppato di tutta l’America Latina.

Le aziende emiliano-romagnole che prenderanno parte al progetto potranno conoscere e approfondire opportunità commerciali con società messicane appositamente selezionate negli Stati di Veracruz, Stato del Messico, Chihuahua, Sinaloa, Sonora e Jalisco. Le aree potrebbero variare sulla base della verifica dei profili delle aziende partecipanti.

Inoltre, in preparazione alle attività previste dall’iniziativa, le imprese interessate potranno partecipare a una giornata in/formativa sulle principali tematiche in tema di internazionalizzazione —Doing Business in Mexico— e a incontri personalizzati online, della durata di circa 60 minuti, utili a confrontarsi con l’esperto su questioni specifiche inerenti al mercato messicano e ricevere indicazioni di orientamento contestualizzate alla realtà aziendale.

Le attività progettuali sono organizzate in collaborazione con l’ufficio di Città del Messico dell’agenzia ICE e con Promos Italia.

I destinatari di questa proposta sono aziende emiliano-romagnole produttrici appartenenti al settore della meccanica agricola e tecnologie post-raccolta: tecnologie, attrezzature, strumentazione e materiali per la lavorazione del terreno, macchine per l’irrigazione, macchine per la raccolta, macchine per la prima lavorazione e conservazione del prodotto, macchine per il trasporto del prodotto, tecnologie per la trasformazione del prodotto fresco, regolarmente iscritte nel Registro Imprese delle Camere di commercio dell’Emilia-Romagna.

Attività e servizi per le aziende partecipanti

8 Novembre 2023: giornata in/formativa sulle principali tematiche in tema di internazionalizzazione —Doing Business in Mexico— in collaborazione con Promos Italia e con docenti esperti selezionati.

27 novembre – 1° dicembre: Visite B2B presso le aziende locali. Le società emiliano-romagnole partecipanti effettueranno incontricon operatori messicani (individuati sulla base dei settori specifici e delle esigenze espresse dalle stesse), da effettuarsi presso le sedi degli operatori messicani selezionati e locati indicativamente in 2/3 Stati da scegliersi ipoteticamente tra Veracruz (agrumi e ciliegie), Stato del Messico (piccoli frutti), Chihuahua (pomacee), Sinaloa (orticole), Sonora (uva e colture estensive), Jalisco o altri Stati da identificare in base ai profili delle aziende partecipanti. È prevista inoltre una tavola rotonda iniziale alla presenza delle istituzioni e degli stakeholders messicani e un evento finale per stabilire contatti imprenditoriali con la partecipazione di rappresentanti dell’Ambasciata italiana in Messico, clienti/fornitori del settore e stampa locale.

Dicembre: Follow-up: al termine della missione —in raccordo con l’impresa aderente e con l’ufficio di Città del Messico dell’Agenzia ICE– saranno effettuati degli interventi mirati sui contatti avviati. L’obiettivo sarà quello di consolidare maggiormente le prime relazioni sviluppate per favorire l’avvio di possibili opportunità commerciali. L’attività comprenderà azioni di ricontatto/verifica con gli operatori messicani incontrati in occasione della missione.

Tempistica e modalità di presentazione delle domande

Le domande di partecipazione dovranno essere trasmesse esclusivamente in modalità telematica, attraverso lo sportello online “contributi alle imprese”, all’interno del sistema Web telemaco di Infocamere – Servizi e-gov, dalle ore 9.00 del 10 luglio 2023 alle ore 16.00 del 27 luglio 2023 (http://webtelemaco.infocamere.it). Saranno automaticamente escluse le domande inviate prima e dopo tali termini e non saranno ammissibili altre modalità di trasmissione delle domande.

Costi di partecipazione

La partecipazione al progetto è gratuita e assoggettata al regime di aiuti de minimis. I costi di voli internazionali ed interni, soggiorno, vitto ed eventuale servizio di interpretariato in Messico saranno a carico delle imprese partecipanti.

Per maggiori informazioni gli interessati possono accedere a questo sito.

puntodincontro.mx




Caro voli. Fino a 30 mila euro per un biglietto per l’Oceania

>>>ansa/caro voli, per mete esotiche voli oltre 30mila euro

>>>ansa/caro voli, per mete esotiche voli oltre 30mila euro

Il costo di un biglietto aereo per i luoghi più remoti del mondo può arrivare a superare i 30mila euro, praticamente il prezzo di un’auto di media cilindrata o di un garage in città.

Lo afferma il Codacons, che alla luce del fenomeno del caro-voli ha realizzato uno studio teso ad individuare quali sono attualmente le tratte più costose del mondo partendo dall’Italia.

“Ipotizzando di imbarcarsi all’aeroporto internazionale di Fiumicino per effettuare un viaggio di andata e ritorno nel mese di agosto, il biglietto più costoso è quello per lo scalo di Port Vila, ubicato nella Repubblica di Vanuatu in Oceania.

Poche le date disponibili, e se si parte il 5 agosto e si ritorna il 26 agosto, il volo più veloce con 2 scali costa 16.090 euro.

Tuttavia, cambiando le date (20-26 agosto) e a seconda del vettore e delle coincidenze scelte, il prezzo del biglietto raggiunge il record di 30.287 euro, analizza l’associazione.

Al secondo posto della classifica dei voli più cari al mondo si piazza Apia, nelle isole Samoa in Polinesia: partendo il 14 agosto e tornando il 20 agosto, si arriva a spendere, sempre a seconda della compagnia scelta e delle coincidenze, fino a 23.362 euro per un volo con due scali. Al terzo posto troviamo le isole Fiji, dove un biglietto da Fiumicino allo scalo di Suva costa (partendo il 14 agosto e tornando il 21 agosto) 15.185 euro se si sceglie l’opzione più veloce (circa 30 ore di volo a tratta), ma può arrivare alla cifra di 19.490 euro. Segue a breve distanza Guadalcanal, nell’arcipelago delle Isole Salomone, con le tariffe dei voli che raggiungono quota 18.797 euro”, conclude il Codacons.

Assoutenti: ‘Si può risparmiare fino al 20% sui voli’
Con il caro-voli che incombe sulle vacanze estive degli italiani, Assoutenti ha deciso di realizzare una guida utile per aiutare i cittadini a risparmiare sull’acquisto dei biglietti aerei. “Seguendo alcune semplici regole, e mostrando flessibilità su scali e date di partenza, è possibile ottenere sensibili risparmi fino al 20% del costo dei biglietti.

La prima regola da seguire è pianificare bene le vacanze, acquistando i biglietti con un congruo anticipo rispetto alla data di partenza, verificando i prezzi non solo sui siti delle compagnie aeree ma anche attraverso i vari portali online dove le agenzie offrono biglietti a prezzi più bassi. – avvisa l’associazione -. Costa di meno partire tra il lunedì e il mercoledì, mentre la domenica è il giorno peggiore della settimana.

Il momento più economico per prenotare un volo è alle ore 2 di notte. Confrontare i prezzi 2-3 giorni prima e dopo la partenza desiderata può consentire un taglio alla spesa per i biglietti. Attenzione poi a commissioni e costi nascosti, polizze assicurative e altri servizi aggiuntivi (possibilità di cambiare il volo senza costi, scelta del posto sull’aereo, ecc.).

Monitorare i prezzi per le partenze da aeroporti diversi rispetto a quello della città dove si risiede e il volo di ritorno di una compagnia diversa rispetto a quella utilizzata per l’andata. Valutare l’acquisto di biglietto open-jaw, ossia un biglietto che fa atterrare in un aeroporto e ripartire da un altro scalo situato in una città diversa”, conclude Assoutenti.

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L’impatto economico dell’Italia negli Stati Uniti, uno studio dell’Ambasciata

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Secondo la ricerca, l’Italia è il settimo Paese europeo per numero di dipendenti in imprese americane controllate. Negli Stati Uniti sono attivi 1.826 investitori italiani che hanno quote di partecipazione in 3.519 imprese negli USA – di cui 3.187 partecipazioni di controllo –, sostengono circa 260.000 posti di lavoro e fatturano 143.7 miliardi di dollari. Questi alcuni dei dati che spiccano nello studio, per il quale si è tenuto conto con approccio scientifico non solo della sede fiscale delle imprese considerate ma dell’origine dei capitali impiegati e dell’ubicazione dei processi decisionali, elementi che non traspaiono dalle statistiche ufficiali.
“L’Italia è da sempre un partner affidabile per gli USA”, ha detto Zappia. “Puntiamo alla crescita degli investimenti nelle due direzioni, specie nei settori più innovativi, dal biotech all’economia dello spazio, dall’intelligenza artificiale ai materiali avanzati. L’Ambasciata, su impulso della Farnesina, lavora costantemente in questa direzione”, ha aggiunto l’ambasciatrice, sottolineando che lo studio è stato realizzato per offrire un quadro più aderente alla realtà della presenza italiana negli USA e del suo contributo alla più grande economia mondiale. “Si tratta”, ha concluso, “di un contributo che beneficia gli Stati Uniti e al contempo genera profitti, stimola innovazione e apre prospettive di mercato più ampie per le nostre imprese: è quindi una relazione “win-win” che avvantaggia entrambi i Paesi”.
Secondo lo studio, 1.451 imprese italiane hanno una sola filiale o joint venture negli USA, mentre 375 hanno più partecipazioni. La maggioranza delle aziende opera nell’industria manifatturiera (522 partecipate di cui 479 con partecipazione di controllo): il 22,8% nella meccanica strumentale, seguito dalla metallurgia, computer e prodotti elettronici, industria alimentare e delle bevande, settore automotive, difesa, commercio all’ingrosso e al dettaglio, e ristorazione. Le imprese a partecipazione italiana con almeno 100 dipendenti si trovano principalmente nella costa Est (Northeast e South Atlantic raggiungono insieme il 50%) e negli Stati della regione East North Central (22%). Lo Stato di New York ospita il maggior numero di aziende con almeno 100 dipendenti. Oltre tre quarti degli investitori italiani provengono da Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna e Piemonte. Da queste regioni provengono gli investitori italiani per oltre i due terzi delle imprese partecipate ed il 90% circa di dipendenti e fatturato.
L’Italia vanta uno stock di investimenti negli USA superiore a quello americano in Italia ($34,3 miliardi di IDE italiani negli USA nel 2021 rispetto ai $28 miliardi di IDE USA in Italia).
Gli USA sono il primo partner commerciale dell’Italia fuori dall’Europa e il secondo in assoluto dopo la Germania. Secondo i dati dello US Department of Commerce, l’interscambio commerciale bilaterale di beni e servizi ha raggiunto nel 2022 la cifra record di $117,3 miliardi, con una crescita del 23,5% rispetto al 2021. Le esportazioni italiane negli Stati Uniti hanno raggiunto $80,5 miliardi. Gli USA generano oltre il 50% del surplus commerciale netto dell’Italia nel mondo.
Il trend si conferma positivo anche nel primo trimestre 2023, con l’interscambio di beni che cresce dell’11,4%. Le esportazioni italiane di prodotti da gennaio a marzo 2023 superano la cifra di $17 miliardi, con un aumento del 12,9%. L’export USA verso l’Italia è stato pari a $7 miliardi con un incremento dell’8% rispetto al primo trimestre del 2022.
Lo studio è disponibile a questo link. (aise)




Delegazione piccole/medie imprese italiane in visita a Manama

delegazione imprese italiane in visita a manama

delegazione imprese italiane in visita a manamaHa avuto luogo a Manama dal 4 al 5 luglio la visita di una delegazione di piccole e medie imprese italiane nell’ambito di una missione organizzata da SACE in collaborazione con la società bahreinita BAPCO Energies e con il supporto dell’Ambasciata d’Italia in Bahrein e del Desk ICE a Manama.

Obiettivo della missione, che si colloca nell’ambito della Push Strategy siglata da SACE con Bapco Energies nel novembre 2022, è stata la creazione di opportunità di business matching tra le imprese italiane e quelle bahreinite nel settore dell’energia. Durante la missione, le imprese italiane hanno infatti avuto l’opportunità di incontrare importanti società del Bahrein per costruire relazioni commerciali, creare nuove opportunità di business sviluppando l’export Made in Italy.

Intervenendo all’apertura delle due intense giornate che hanno permesso alle aziende italiane di accedere a sessioni one-to-one con le controparti locali per conoscersi, stringere relazioni commerciali e approfondire la conoscenza del mercato locale, l’Ambasciatrice d’Italia in Bahrein, Paola Amadei, ha richiamato l’ottimo andamento degli scambi bilaterali, l’eccellenza dell’industria italiana e le numerose opportunità di collaborazione tra le aziende italiane e bahreinite nel settore, anche al fine di promuovere l’efficienza energetica e creare un futuro più sostenibile.




Le bici Colnago arrivano in Messico

fotocolnago

fotocolnagoSono state presentate in Messico le prestigiose biciclette italiane Colnago. L’evento si è svolto presso il Cuadro Cycling Club, rinomato punto vendita nella zona di Santa Fe della capitale, caratterizzato dalle sue sfaccettature come luogo di allenamento, caffetteria e officina, dove gli appassionati di ciclismo si incontrano per condividere esperienze.

La presentazione ha avuto come ospite speciale l’ambasciatore d’Italia in Messico, Luigi De Chiara, che ha sottolineato come Colnago sia un marchio orgoglioso della propria storia, delle vittorie e dell’artigianalità dietro ogni unità prodotta.

Ernesto Colnago allestì nel 1954 a Cambiago, nei pressi di Milano, una piccola bottega artigiana, prima di riparazione di bici e poi di produzione di telai. Nel 1955 il ventitreenne partecipò al Giro d’Italia come vice meccanico per la Nivea-Fuchs di Fiorenzo Magni. Due anni dopo fornì i telai alla Leo-Chlorodont che vinse la competizione con Gastone Nencini.

Dopo diversi successi marchiati con altri nomi, nel 1974 il nome di Colnago venne associato per la prima volta in maniera diretta a una squadra professionistica, comparendo sui pantaloncini della Scic diretta da Carlo Chiappano e capitanata da Gianbattista Baronchelli, ciclista che quell’anno si classificò secondo al Giro d’Italia.

Nel 1980 Colnago equipaggiò i ciclisti dell’Unione Sovietica ai Giochi olimpici di Mosca e negli stessi anni fornì anche la squadra belga Boule d’Or, il cui leader Freddy Maertens fu campione del mondo 1981 a Praga, e quella olandese Kwantum Hallen, con cui avviò un sodalizio destinato a durare per 25 stagioni consecutive, fino al 2008.

Nel decennio 1980-90 l’azienda portò avanti un lavoro di ricerca ad alto livello. Dopo aver lanciato nel 1983 il telaio Colnago Master, nel 1986 avviò una collaborazione con Ferrari, che nel 1987 permise di presentare il telaio Concept: tubi e congiunzioni in fibra di carbonio, freni idraulici, ruote a tre raggi disegnate dallo stesso Enzo Ferrari e cambio inglobato nella corona.

Nel 1995 un nuovo telaio, il C40, fu il primo in fibra di carbonio a vincere alla Parigi-Roubaix, grazie a Franco Ballerini del team Mapei. La stessa Mapei, equipaggiata da Colnago per nove stagioni, vinse la corsa francese altre quattro volte tra il 1996 e il 2000, sempre su C40. Dal 2010 al 2012 Colnago diede il nome alla squadra di Roberto Reverberi, nota come Colnago-CSF Inox.

Nel maggio 2020 Ernesto Colnago ha ceduto a 88 anni la maggioranza dell’azienda ad un fondo arabo di Abu Dhabi, Chimera Investments Llc.

Le biciclette Colnago sono un chiaro esempio di italianità, maestria, eccellenza ed esclusività. Arrivano in Messico con i seguenti modelli:

G3-X

La bici gravel più veloce mai progettata. Che si tratti di godersi i paesaggi naturali o di andare il più veloce possibile su una strada sterrata, la G3-X è stata pensata per essere il partner più affidabile nelle avventure di un ciclista. Le sue ruote Fulcrum offrono la rinomata qualità e le migliori prestazioni a livello globale.

V3

Tutti i vantaggi di un telaio monoscocca leggero e reattivo. La V3 è l’ingresso nel mondo delle alte prestazioni della Colnago. Questo modello condivide la geometria, ma non la rigidità, con la 2 volte vincitrice del Tour de France, la V3Rs.

V4Rs

Dopo il successo ottenuto con la V3R, la Colnago ha sviluppato insieme alle proprie squadre corse la bicicletta con le migliori prestazioni in qualsiasi tipo di competizione; scalata, velocità, o fuoristrada, leggera e aerodinamica. Progettato e creato per una sola cosa: vincere.

C68 Road

Apice dell’artigianato Colnago, la C68 si distingue per l’eleganza e il design. È fatta a mano in Italia e ha una geometria studiata per avere produrre pedalate più confortevoli. Il telaio è costituito da tubi in fibra di carbonio e titanio uniti tra loro. Le linee e lo stile sembrano simili a un telaio monoblocco, ma alcune cuciture ancora visibili rimandano alle radici del marchio.

da puntodincontro.mx




“Piacere Modena”, grande successo a New York

piaceremodena

piaceremodenaGrande successo per Piacere Modena protagonista con la Regione Emilia-Romagna al Summer Fancy Food Festival 2023 a New York, nel cuore dell’economia a stelle e strisce, per promuovere le eccellenze di Modena in un mercato che già oggi sfiora in valore il miliardo di euro per l’agroalimentare regionale.
Il Summer Fancy Food Festival è il più importante appuntamento fieristico del Nord America dedicato ai prodotti alimentari di qualità e all’innovazione del settore e Piacere Modena insieme all’Assessorato all’Agricoltura, Agroalimentare Caccia e Pesca della Regione Emilia Romagna con l’assessore Alessio Mammi, grazie ad un intenso programma di degustazioni e cooking show, ha potuto mettere in mostra e raccontare il grande patrimonio di DOP e IGP della provincia di Modena, prima in Italia per il maggior numero di prodotto a Denominazione di Origine e a Indicazione Geografica.
La missione istituzionale negli Usa guidata dal presidente Stefano Bonaccini, che si è tenuta nei dal 25 al 27 giugno, ha attratto professionisti da tutto il mondo ed è stata utile per rafforzare il posizionamento internazionale del sistema Emilia-Romagna presente con un proprio stand istituzionale (programma MadeinER-Usa 2022-2023, in collaborazione con ART-ER, Unioncamere Emilia-Romagna e Apt Servizi) all’interno del Padiglione Italia del Javitis Centre di Manhattan, con Piacere Modena che ha presentato esclusivamente i prodotti DOP ed IGP dei Consorzi: Consorzio Aceto Balsamico Tradizionale di Modena, Consorzio del Prosciutto di Modena, Consorzio Tutela Lambrusco, Consorzio Tutela Parmigiano Reggiano, Consorzio Zampone Cotechino Modena, Consorzio Ciliegia di Vignola e Consorzio Aceto Balsamico di Modena.
Come hanno sottolineato il presidente della Regione Stefano Bonaccini e l’assessore all’Agricoltura Alessio Mammi, in occasione dell’inaugurazione dello stand istituzionale della Regione al Fancy Food Festival, “alcuni dei prodotti più apprezzati in tutto il mondo parlano emiliano-romagnolo. Specialità che sono sinonimo di qualità e di un forte legame con il territorio. E oggi siamo qui a fianco delle nostre imprese e dei Consorzi di tutela per consolidare ulteriormente il nostro posizionamento in un mercato per noi molto importante e aumentare la tutela dei prodotti a qualità regolamentata. Una nuova tappa dell’impegno a fianco del sistema produttivo regionale e per rafforzare le relazioni e i progetti comuni”.
Una missione di sistema nella East Coast americana volta a promuovere l’identità dell’agroalimentare della Provincia di Modena, prima in Italia per numero di prodotti alimentari certificati DOP e IGP contribuendo a rafforzare in modo esemplare la reputazione del brand Piacere Modena nel mondo.
“Ssoddisfatto per il successo dell’attività svolta da Piacere Modena al Summer Fancy Food” il presidente Enrico Corsini, per il quale “è stata una grande occasione di visibilità verso un mercato importante per i nostri produttori. Inoltre è stato un onore poter partecipare alla missione istituzionale e stare al fianco della Regione Emilia-Romagna del suo Presidente Stefano Bonaccini e dell’Assessore Alessio Mammi, sempre molto vicini alla nostra realtà”.
Tutti i prodotti presentati al Fancy Food, saranno acquistabili per un mese presso Eataly Flatiron nell’ambito di un progetto di promozione promosso dalla Regione Emilia Romagna, inaugurato il 27 giugno da un prestigioso evento condotto dallo chef modenese Massimo Bottura.
I prodotti di Piacere Modena presenti con showcooking e degustazioni sono stati: il Prosciutto di Modena DOP, Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP, Parmigiano Reggiano DOP, Aceto Balsamico di Modena IGP, Cotechino di Modena IGP, Amarene Brusche di Modena IGP e Lambrusco Grasparossa di Castelvetro DOP e Sorbara DOP. (aise)




In novembre la nuova edizione del premio Italia – Messico

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downloadLa Camera di commercio italiana ha informato i propri soci che la tredicesima edizione del Premio Italia-Messico si svolgerà il prossimo novembre in data ancora da definire.

In una comunicazione inviata dalla direttrice generale Faribah Gallardo, l’ente ha invitato i suoi membri a presentare indicazioni di possibili candidati a ricevere questo riconoscimento, che viene concesso annualmente a imprenditori e dirigenti il cui lavoro ha contribuito in modo significativo all’avvicinamento dell’Italia al Messico.

Il testo chiarisce che i premi non vengono assegnati alle aziende, ma alle persone.

Le categorie premiate sono suddivise in Piccolo e Medio Imprenditore o Imprenditore Individuale (consulente, avvocato, ecc.); Grande Azienda (titolare o dirigente) e Premio alla Carriera, quest’ultimo per le persone il cui percorso professionale è stato particolarmente positivo e significativo nel tempo.

Tutti i suggerimenti pervenuti saranno presi in considerazione dalla commissione preposta alla selezione, composta dai seguenti rappresentanti istituzionali: Lorenzo Vianello, presidente della Camera di commercio Italiana in Messico (CCIM); Francesco Brocchi, vicepresidente della CCIM; Faribah Gallardo, direttrice generale della CCIM, Francisco Cervantes Díaz, presidente del Consejo Coordinador Empresarial (CCE) e Pilar Piñeiro Muñiz, direttrice della Sezione europea del Consejo Empresarial Mexicano de Comercio Exterior, Inversión y Tecnología (COMCE).

In Messico, il CCE è il massimo organo di rappresentanza delle imprese attraverso il raggruppamento di 14 organizzazioni di vertice, che insieme raccolgono più di 2.000 associazioni e circa l’80% del PIL del Paese, mentre il COMCE è l’organismo del settore privato dedicato alla promozione del commercio internazionale, gli investimenti esteri e lo sviluppo tecnologico.




Miami. Authentic Italian Food & Wine Festival, un successo

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29miami40 stand espositivi e 800 visitatori, di cui 200 professionisti di settore, hanno partecipato alla 4a edizione dell’Authentic Italian Food & Wine Festival organizzato a Miami dalla Italy-America Chamber of Commerce Southeast (IACCSE).
L’evento, spiega la Camera di commercio, rappresenta una vetrina esclusiva per i prodotti italiani che nel tempo ha coinvolto sia brand già consolidati sul mercato della Florida sia imprese italiane che si avvicinano per la prima volta al mercato statunitense. Circa 200 importatori, distributori, ristoratori e acquirenti di compagnie crocieristiche hanno partecipato a questa edizione.
L’evento si è aperto con due seminari dedicati al mondo della ristorazione e delle operazioni food & beverage all’interno delle grandi navi da crociera, con la partecipazione di alcuni dei più importanti responsabili degli acquisti di catene di ristoranti e grandi compagnie crocieristiche dell’area di Miami. Successivamente, è stato svolto un momento di incontri B2B esclusivamente riservato ai visitatori professionali.
Il festival si è concluso con un Grand Tasting a cui hanno partecipato quasi 600 food lovers americani, che hanno acquistato un biglietto per degustare le creazioni presentate da alcuni dei principali ristoranti italiani del sud della Florida, per assaggiare i prodotti offerti dalle aziende espositrici.
La quinta edizione del festival tornerà a Miami nel maggio 2024. (aise)