Urso: “Appoggerò la Nautica, eccellenza del Made in Italy”

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2f46a26e49f20a3487c915468612e463“Questo è un distretto importantissimo per lo sviluppo economico italiano e la nautica è un’eccellenza del Made in Italy che va difesa e sostenuta.

Per questo porterò le istanze che ho raccolto qui all’attenzione dei ministeri competenti”. Lo ha detto il ministro delle imprese e del Made in Italy Adolfo Urso durante la sua visita al polo nautico dei Navicelli a Pisa, insieme, tra gli altri, al sindaco uscente Michele Conti e al presidente della Port authority di Pisa, Salvatore Pisano.

“Il governo può supportare questo distretto investendo risorse sui dragaggi – ha detto Conti – per aumentare il pescaggio del canale che si tradurrebbe immediatamente in sviluppo economico e industriale per le decine di aziende che vi operano”. Servono circa 30 milioni di euro per rafforzare le ali de e procedere con gli scavi e, hanno aggiunto Pisano e Conti, “noi abbiamo già i progetti pronti e quindi con i soldi a disposizione potremo intervenire subito”. “Ne parlerò con i colleghi dei ministeri dell’Ambiente e delle Infrastrutture – ha concluso Urso – affinché questi temi possano entrare quanto prima nell’agenda politica del Governo”. (ANSA).




Il Gorgonzola: nel 2022 esportazioni cresciute di quasi il 2%

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gorgonzolaLe esportazioni di Gorgonzola Dop sono cresciute dell’1,9% nel 2022 per un totale di 25.191 tonnellate, pari a 2.099.250 forme esportate, con un incremento a valore di circa 178 milioni di euro (+16,4% rispetto al 2021). È quanto emerge dai dati dell’export 2022 diffusi dal Consorzio per la Tutela del Formaggio Gorgonzola DOP.
Degli oltre 5 milioni e 48mila forme di Gorgonzola Dop prodotte nel 2022, il 40% circa è stato assorbito dai mercati esteri.
L’erborinato italiano ha raggiunto lo scorso anno 87 Paesi in tutto il mondo.
L’Unione Europea ha assorbito gran parte dell’export facendo segnare nel 2022 un incremento del 2,7% pari a 1.811.083 forme.
I due Paesi leader nel mondo per importazioni di Gorgonzola Dop si confermano Francia e Germania che da sole assorbono quasi la metà dell’export, con una novità: con 492.393 forme importate la Francia diventa primo Paese importatore superando, per la prima volta dal 2012, la Germania destinataria di 478.816 forme. È, però, l’Ungheria il Paese europeo che fa registrare la crescita maggiore con un aumento dell’export del 57,7%.
Fuori dai confini geografici dell’Europa, il Giappone si conferma per il secondo anno consecutivo primo Paese extra-UE con 461 tonnellate di Gorgonzola Dop importate, in crescita del 29,5% rispetto all’anno scorso.
Ottime le performance di Israele, Thailandia, Turchia, Vietnam, Arabia Saudita. Nuovi mercati si sono delineati lo scorso anno in Azerbaijan, Islanda, Somalia, Nigeria e Kosovo.
Anche la produzione 2023 di Gorgonzola Dop è partita con il segno positivo. A fine febbraio – conclude il Consorzio – le forme erano già 909.059, con un aumento del 9,65% (pari a 79.989 forme) rispetto all’anno precedente e dell’1,99% (pari a 17.742 forme) rispetto al 2021. (aise) 




Nelle Marche la “32a Convention Mondiale delle Camere di Commercio Italiane all’estero”

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21ccieAssocamerestero e la Camera di Commercio delle Marche, in collaborazione con Unioncamere e con la Regione Marche, ospiteranno dal 16 al 20 giugno a Colli del Tronto (Ascoli Piceno), la “32^ Convention Mondiale delle Camere di Commercio Italiane all’estero” e il “Meeting dei Segretari Generali delle Camere di Commercio Italiane all’estero”.
La manifestazione, che riunirà i massimi rappresentanti delle 84 Camere di Commercio Italiane all’estero presenti in 61 Paesi del mondo, costituisce un’importante opportunità per rafforzare i legami tra il sistema della promotion pubblica – e, in particolare, la rete delle Camere di Commercio in Italia e all’estero – e i principali interlocutori istituzionali, ponendo le basi non solo per nuove collaborazioni ma anche per lo sviluppo di progetti e iniziative di respiro internazionale.
Oltre agli usuali incontri interni all’associazione, sono previsti due momenti importanti per il territorio e le imprese marchigiane: venerdì 16 giugno si svolgeranno gli “Stati Generali del Made in Italy nel mondo”, l’evento di apertura della Convention in cui si discuterà delle politiche per l’internazionalizzazione del Paese e delle prospettive di sviluppo del nostro export; lunedì 19 giugno, i delegati delle 84 CCIE incontreranno le imprese con appuntamenti one to one personalizzati. (aise) 




Il mercato ferroviario italiano, un convegno a Madrid

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il mercato ferroviario italiano un convegno a madridL’Incaricato d’Affari a.i. dell’Ambasciata d’Italia a Madrid, Benedetto Giuntini, ha inaugurato il “Forum Italia”, un convegno sul mercato ferroviario italiano organizzato dall’Associazione dell’Industria Ferroviaria Spagnola (Mafex). All’evento hanno partecipato diversi operatori spagnoli del settore oltre ad esperti italiani.

Giuntini ha ribadito la rilevanza strategica del settore ferroviario per l’economia italiana e ha evidenziato il costante lavoro che l’Ambasciata, in collaborazione con ICE Agenzia, svolge ai fini dell’attrazione degli investimenti, ricordando come l’Italia sia stata all’avanguardia nei processi di liberalizzazione dell’offerta di treni ad alta velocità.

Al convegno, che ha offerto un’ampia panoramica sullo stato di attuazione dei progetti d’investimento nel settore ferroviario legati al PNRR e sulle plurime opportunità d’investimento, il Capo dell’Ufficio economico e commerciale dell’Ambasciata, Roberto Nocella, ha messo in risalto come la politica infrastrutturale italiana risponda a plurimi obiettivi di ordine sociale, economico, di maggiore coesione territoriale del Paese, ambientale e di internazionalizzazione dell’economia, con un accento riposto sulla mobilità collettiva e sulle infrastrutture ferroviarie. Marina Ruiz Ojeda, responsabile dell’attrazione d’investimenti spagnoli in Italia presso l’ufficio di ICE Agenzia di Madrid, ha poi indicato i principali incentivi cui possono accedere le aziende spagnole del settore interessate a fare il proprio ingresso nel mercato italiano.




Guatemala. Summit delle Camere di Commercio Italiane dell’America Latina

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4guatemInizia oggi ad Antigua, in Guatemala, la Riunione d’Area delle Camere di Commercio Italiane all’estero dell’America Latina in programma fino a giovedì 20 aprile.
Al centro dei lavori la “sostenibilità sostenibile”, come anticipato da Gabriele Musto, Segretario Generale della Camera di Commercio e Industria Italia-Guatemala, che ne ha curato l’organizzazione insieme con il Presidente Giovanni Musella. Un tema condiviso anche con l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo per il Centro America, che parteciperà ai lavori rappresentata dal Direttore di Area Mauro Ghirotti; e con la Sezione Innovazione e Sostenibilità della Piattaforma “Made in Italy”, inaugurata dall’Ambasciata d’Italia in Guatemala nel 2021 e coordinata da Mario L. Rainone, docente dell’Università “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara.
La riunione d’area si propone, dunque, come un’occasione di confronto e di scambio tra gli imprenditori italiani e dell’America Latina, i settori della ricerca e della formazione e la cooperazione italiana che, recentemente, ha rinnovato la propria visione individuando, nei suoi Progetti, un valore aggiunto alle partnership con il settore privato, sempre con la finalità di una concreta sostenibilità e dedicando grande attenzione all’importanza di un adeguato trasferimento di know-how e tecnologia tra aziende, enti preposti alla formazione, sistema universitario, superando quelle barriere che spesso inficiano tali relazioni.
Assocamerestero presenterà, nell’occasione, con riferimento all’Agenda 2030, le linee programmatiche dei 13 macro obiettivi da perseguire e che saranno illustrati alla Convention delle Camere di Commercio e Industria italiane che si terrà ad Ascoli Piceno, nella Marche, dal 15 al 20 giugno dove la Camera di Commercio e Industria Italia-Guatemala con un suo board multidisciplinare avrà modo di approfondire il percorso dell’associazione per dare il proprio contributo alla “Sostenibilità sostenibile”. (aise)




Messico. L’Italia Paese ospite della Fiera Nazionale del Formaggio e del Vino

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fieravinoeformaggiovertIn Messico, l’Italia sarà il Paese ospite dell’edizione 2023 della Feria Nacional del Queso y el Vino, un evento nato per onorare gli attributi e le qualità di due prodotti che offrono grandissime possibilità di abbinamento.

Le caratteristiche che accomunano i vari formaggi e che influenzano la scelta del vino sono la grassezza e la sapidità. A seconda del tipo di formaggio troveremo anche la succulenza (ad esempio nella mozzarella), una maggiore o minore intensità aromatica, e una maggiore o minore persistenza aromatica. L’ampio spettro di intensità e persistenza aromatica dei formaggi veicola la scelta su vini che a loro volta potranno essere più o meno intensi dal punto di vista olfattivo e strutturati come corpo.

Così, aromi, consistenze e sapori saranno l’essenza di questa edizione che si svolgerà dal 26 maggio all’11 giugno a Tequisquiapan, città fondata nel 1551 nello Stato di Querétaro in una zona di sorgenti termali nella regione del Bajío.

Lo spazio ufficiale —visitabile dalle 13:00 alle 21:00— sarà installato nel Parque la Pila, dove sarà possibile degustare un’ampia varietà di vini —compresi ovviamente quelli delle diverse regioni d’Italia— e formaggi di latte vaccino, caprino e ovino, oltre ad altri alimenti e specialità. Esperti enologi, sommelier, produttori e rinomati chef condivideranno le loro conoscenze con i partecipanti.

La Camera di commercio italiana in Messico sarà presente con un padiglione del Bel Paese per il quale sono in fase di selezione gli espositori.

Diverse sezioni saranno inoltre dedicate alla musica, alla moda, alla pittura, alla fotografia e alla scultura, con artisti di fama e autori tra gli ospiti.

Tre fine settimana in cui il pubblico potrà avvicinarsi all’interessante mondo di un connubio naturale, un accostamento che in Italia ha il sapore della storia e che —nel corso dei secoli— si è saputo trasformare da pranzo defaticante del contadino, di facile reperibilità e semplice conservazione, a succulenta ossessione di esperti e appassionati alla ricerca di principi guida da codificare.

da puntodincontro.mx




Santo Domingo. Nuovo Consiglio di Amministrazione alla Camera di Commercio italo-dominicana

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camaraIeri si è tenuta l’Assemblea Generale Ordinaria della Camera di Commercio Italo-Dominicana (CCDI), nella quale è stato eletto il Consiglio di Amministrazione per il biennio 2023-2025, presieduto dal Sig. Massimiliano Wax.

Il nuovo consiglio di amministrazione, votato all’unanimità, è presieduto da Massimiliano Wax e composto da Jeanne Marion-Landais, primo vicepresidente; Frank Rainieri, secondo vicepresidente; Miguel Barletta, terzo vicepresidente e Angelo Viro, segretario.

Gli altri membri del consiglio sono Felipe Vicini, Mauro Caslini, Giuseppe Bonarelli, Clara Reid, Diego Fernández, Salvador Figueroa, Roberto Herrera, Giovanni Fois, Oscar Batista e Carlos Ros.




Crescono le nostre esportazioni in Messico: + 21,8% nel 2022

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confartigianatovertL’analisi sul commercio estero dell’Ufficio Studi di Confartigianato —la più rappresentativa organizzazione italiana dell’artigianato e della micro e piccola impresa— evidenzia che nel 2022 le esportazioni del Bel Paese hanno registrato una crescita sostenuta in termini di valore, pari al +19,2%, ma su questo dato ha influito l’aumento dei prezzi, per cui in realtà si è osservata una stabilità (+0,1%) del totale dei volumi, composta da un +0,5% sui mercati extra Ue e da un ristagno (-0,2%) delle vendite nei 27 Paesi dell’Unione europea.

Le conseguenze geopolitiche all’invasione dell’Ucraina da parte della Russia hanno influito sul sistema delle relazioni commerciali, come emerge per l’Italia dall’analisi della dinamica delle esportazioni per Paese.

L’osservazione degli indici nel 2022 per Paese di destinazione, disponibili per i principali mercati dei prodotti italiani, evidenzia un gruppo di nazioni caratterizzate da una crescita a doppia cifra: il volume delle esportazioni in Messico è salito del 21,8%, in Corea del Sud del 17,3% e in Turchia del 14,3%.

Gli Stati Uniti nel 2022 hanno superato la Francia, diventando il secondo mercato estero delle imprese italiane, con una crescita del volume esportato del +6,8%, seguiti dall’India con il +5,1%, Polonia con il +3,8%, Austria con il +1,7%, Svizzera con il +1,3% ed il Regno Unito con il +0,8%. All’opposto si segnala la diminuzione delle esportazioni in Germania, il primo mercato dell’Italia, che segna un calo del 2,7%, e in Francia, terzo cliente, dove si registra una flessione dell’1,8%, la quale concorre al sopracitato sorpasso degli Stati Uniti. Si registra un segno negativo anche per la Spagna (-0,4%) e il Giappone (-1,2%).

In conseguenza delle sanzioni dell’UE, il volume delle vendite verso il mercato russo è diminuito del 32,9%. Si osserva un calo marcato anche per il mercato del Sud Africa (-12,5%), mentre il rallentamento dell’economia cinese ha portato ad una flessione del 10,4% per il Paese asiatico.

Gli approfondimenti verranno esposti nel webinar di presentazione del 22° rapporto di Confartigianato Primavera 2023: tendenze, cambiamenti e incertezze, organizzato per lunedì 17 aprile 2023 dall’Ufficio Studi e dalla Direzione Politiche economiche. Gli interessati possono iscriversi qui.

Dinamica annuale del volume e del valore delle esportazioni italiane nei principali mercati
Anno 2022. Variazione percentuale. Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat

Confartigianato

Foto di Ivan Vargas su Unsplash

da puntodincontro.mx




Nasce il Consorzio Nautico Puglia: promuoverlo e internazionalizzarlo

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12consorzioLa Puglia scommette sull’economia del mare: è nato il “Consorzio Nautico Puglia”. È nato per essere strumento al servizio del settore, per conoscerlo, rafforzarlo, promuoverlo, internazionalizzarlo, con l’obiettivo di creare un contenitore e dar forza ad istanze derivanti da interessi comuni.
È stato presentato oggi, 12 aprile, a Bari, nella sede della Presidenza della Regione Puglia. Presenti il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, il presidente del Consorzio Nautico Puglia, Alfredo Russo, il direttore generale del Consorzio, Giuseppe Meo, e il presidente del Distretto Nautico di Puglia, Giuseppe Danese. Presente anche Massimo Foglia, rappresentante del Politecnico di Bari che collaborerà con il consorzio.
Attualmente il Consorzio aggrega 24 imprese di settore tra le più qualificate a livello regionale e si propone di diventare un braccio operativo del Distretto della Nautica di Puglia.
Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano ha dichiarato che “oggi, presentando il consorzio della nautica, iniziamo una vera battaglia: la nautica pugliese entra in campo pienamente strutturata e organizzata con il sostegno della Regione e ha nel team importanti aziende sia locali che nazionali.
Questo ci conforta, perché siamo una regione nata dal mare per il mare e siamo una regione che al mare si rivolge per strutturare il proprio futuro.
La nautica in tutte le sue specializzazioni, a partire da quella da diporto, è una delle modalità sostenibili con le quali si può godere la bellezza della Puglia che ha coste straordinarie e che ha il mare più pulito d’Italia che dobbiamo mantenere tale usando mezzi nautici, possibilmente pugliesi, che siano sostenibili e a basso impatto ambientale”.
“L’esigenza principale del consorzio è stata quella di unirsi tra imprenditori del settore della nautica, settore che fino a poco tempo fa era stato messo un po’ in disparte. – ha detto il presidente del Consorzio, Alfredo Russo – avevamo necessità di farci vedere, di costituirci in un gruppo che potesse far fronte a esigenze commerciali e di formazione. In questo momento, uno dei problemi principali che assillano le aziende è proprio quello del personale. Noi siamo delle piccole eccellenze all’interno della Puglia e per noi è necessario avere delle maestranze e collaboratori che siano formati. Per questo ci siamo costituiti in un consorzio che potesse portare avanti alcune iniziative specifiche”.
“Il nostro obiettivo è quello di fare rete – ha rimarcato il direttore generale del consorzio, Giuseppe Meo – è una delle indicazioni principali della costituzione del consorzio, che per la verità è già nato qualche anno fa, ma poi con la pandemia e con la crisi del settore si erano un po’ fermati i lavori.
Grazie al salone nautico e al grande interessamento del Presidente Emiliano, dell’assessore Leo, dell’assessore Delli Noci e dell’assessore Lopane abbiamo capito che il nostro è un settore che alla nostra regione può dare veramente tante opportunità. Lavoreremo per far crescere il comparto, che è già cresciuto lo scorso anno del 153%. E, se vogliamo parlare di economia del mare, penso che oggi non si possa prescindere dalla cantieristica, dai porti turistici, da tutto quello che il settore rappresenta. Noi ci mettiamo in rete per questo, per fare proposte importanti alla nostra Regione”.
“Siamo all’undicesimo anno di età, abbiamo fatto un buon lavoro nel passato. Abbiamo fatto in modo che la Puglia nautica avesse una certa autorevolezza a livello nazionale e internazionale – ha commentato il presidente del distretto nautico Danese -. È chiaro che la Puglia sta diventando sempre più attrattiva da diversi punti di vista e specialmente turistici. Ma anche dal punto di vista nautico abbiamo cercato di fare il nostro. Siamo dunque diventati attrattivi non solo come comparto nautico ma anche i nostri porti e le nostre cose. Da qui è nata l’esigenza di unire le forze e far nascere un Consorzio costituito dalle eccellenze del nostro comparto nautico e una parte delle imprese che fanno parte del distretto nautico, che racchiude quasi 280 aziende. È dunque un contenitore che si sta sempre più riempiendo accanto alla Regione Puglia”. (aise) 




Diplomazia della crescita: iniziative, progetti e sinergie con la candidatura di Roma Expo 2030

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downloadIl Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, On. Antonio Tajani, aprirà oggi pomeriggio alla Farnesina l’evento “Diplomazia della crescita: iniziative, progetti e sinergie con la candidatura di Roma Expo 2030” insieme al Sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, e al Presidente del Comitato Promotore di Roma EXPO 2030, Ambasciatore Giampiero Massolo. Saranno presenti ai lavori più di 200 rappresentanti di aziende, associazioni di categoria e agenzie per l’internazionalizzazione.

L’incontro è organizzato per valorizzare presso il tessuto produttivo italiano l’articolata azione di diplomazia della crescita del Ministero degli Esteri e mostrare ai rappresentanti del mondo imprenditoriale italiano i vantaggi specifici che l’assegnazione a Roma dell’Esposizione Universale nel 2030 avrebbe per l’intero Sistema Paese.

Secondo il Vice Presidente del Consiglio Tajani, “la candidatura di Roma per EXPO 2030 è una tessera del mosaico della nuova diplomazia per la crescita, che, avvalendosi del contributo di tutte le componenti del Sistema Paese, ambisce a portare più Italia, con le sue eccellenze, i suoi saperi e i suoi valori, nel mondo”.