USA. Houston, all’Aperi-Networking con il Comites

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3houstonapeNuovo appuntamento con l’Aperi-Networking organizzato a Houston il prossimo 18 luglio dal Comites e dal West South Central (WSC) chapter dell’ISSNAF (Italian Students and Scholars North America Foundation).

L’incontro, aperto a tutti i professionisti attivi nel campo della ricerca scientifica e industriale (studenti, post-doc, professori, PIs, ricercatori), inizierà alle 18.00 presso Fellini Rice Village a Houston.
L’obiettivo dell’evento, spiegano Comites e Issnaf, è “connettere professionisti junior del mondo accademico (come studenti e post-doc al primo anno) con esperti e professionisti senior del mondo accademico e industriale (professori, PI, team leaders, liaison) per condividere interessi di ricerca comuni e supportare la crescita e lo sviluppo professionale”.
L’evento si concluderà con un rinfresco per tutti i partecipanti offerto da Fellini Caffe. (aise) 




Costa Rica, fondi europei in vista per il progetto di treno elettrico di San Josè

costa rica treno elettrico

costa rica treno elettricoÈ stato presentato il nuovo progetto del Treno Elettrico della Grande area metropolitana di San Josè (GAM), in Costa Rica, le cui progettazione, costruzione e gestione saranno prossimamente messe a gara d’appalto. Questo progetto, che promuove la mobilità sostenibile, vede il sostegno tecnico e finanziario dell’Unione Europea (UE) nell’ambito della sua strategia del Global Gateway.

Il progetto, proposto dall’ente ferroviario pubblico del Costa Rica, INCOFER, consiste nella modernizzazione del sistema ferroviario bidirezionale che collega la capitale San Josè alle città di Heredia (situata a 10 chilometri, ospita l’Università Nazionale del Costa Rica), Cartago (a circa 25 chilometri, centro religioso del Paese), e Alajuela (a circa 20 chilometri, è la sede dell’Aeroporto internazionale Juan Santamaría), rispettivamente in 18, 40 e 45 minuti. Si tratterà di una linea di superficie interamente elettrificata, con la capacità di trasportare fino a 600 passeggeri per treno e oltre 100.000 passeggeri al giorno, sette giorni alla settimana.

Il progetto, la cui durata di realizzazione è calcolata dai tre ai cinque anni, prevede di ristrutturare i 50 chilometri di linea ferroviaria esistente con 46 fermate lungo il percorso, ma anche di implementare collegamenti intermodali diretti nei principali punti di intersezione attraverso stazioni miste volte a facilitare l’integrazione con altri servizi di trasporto, come autobus, taxi e mezzi non motorizzati.

Il costo dell’intero progetto è stimato in circa 800 milioni di dollari, di cui 550 milioni saranno finanziati dalla Banca Centroamericana per l’Integrazione Economica (CABEI) e dal Green Climate Fund, mentre la Banca Europea per gli Investimenti (BEI) sta finalizzando le procedure per provvedere ai restanti 250 milioni.




Costa Rica: fondi europei in vista per il progetto di treno elettrico di San José

farnesina cista rica treno elettrico immagine3

farnesina cista rica treno elettrico immagine3È stato presentato il nuovo progetto del Treno Elettrico della Grande area metropolitana di San Josè (GAM), in Costa Rica, le cui progettazione, costruzione e gestione saranno prossimamente messe a gara d’appalto. Questo progetto, che promuove la mobilità sostenibile, – informa una nota della Farnesina – vede il sostegno tecnico e finanziario dell’Unione Europea (UE) nell’ambito della sua strategia del Global Gateway. Il progetto, proposto dall’ente ferroviario pubblico del Costa Rica, INCOFER, consiste nella modernizzazione del sistema ferroviario bidirezionale che collega la capitale San Josè alle città di Heredia (situata a 10 chilometri, ospita l’Università Nazionale del Costa Rica), Cartago (a circa 25 chilometri, centro religioso del Paese), e Alajuela (a circa 20 chilometri, è la sede dell’Aeroporto internazionale Juan Santamaría), rispettivamente in 18, 40 e 45 minuti. Si tratterà di una linea di superficie interamente elettrificata, con la capacità di trasportare fino a 600 passeggeri per treno e oltre 100.000 passeggeri al giorno, sette giorni alla settimana.

Il progetto, la cui durata di realizzazione è calcolata dai tre ai cinque anni, prevede di ristrutturare i 50 chilometri di linea ferroviaria esistente con 46 fermate lungo il percorso, ma anche di implementare collegamenti intermodali diretti nei principali punti di intersezione attraverso stazioni miste volte a facilitare l’integrazione con altri servizi di trasporto, come autobus, taxi e mezzi non motorizzati. Il costo dell’intero progetto è stimato in circa 800 milioni di dollari, di cui 550 milioni saranno finanziati dalla Banca Centroamericana per l’Integrazione Economica (CABEI) e dal Green Climate Fund, mentre la Banca Europea per gli Investimenti (BEI) sta finalizzando le procedure per provvedere ai restanti 250 milioni. (Inform)




Costa Rica: una guida per avviare una carriera professionale

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8guidacostaL’Ambasciata d’Italia in Costa Rica ha pubblicato una guida completa e dettagliata rivolta agli italiani che desiderano avviare una carriera professionale in Costa Rica.
La comunità italiana nel paese – ricordano da San Josè – è una delle più rilevanti tra le collettività europee presenti, con un numero stimato di circa 10.000 residenti.
La guida – spiega l’Ambasciata – è stata creata con l’obiettivo di fornire agli italiani interessati tutte le informazioni necessarie sulle procedure e le fasi che devono affrontare per trasferirsi in Costa Rica ed esercitare un’attività professionale. Sono trattate in modo approfondito le questioni relative alle procedure migratorie, ai requisiti per il visto d’ingresso e all’autorizzazione di lavoro, all’equiparazione dei titoli di studio italiani e alle normative fiscali pertinenti.
Secondo i dati AIRE, molti italiani lavorano come liberi professionisti, mentre settori come l’artigianato, l’ospitalità e la ristorazione offrono importanti opportunità di impiego.
Nonostante i numerosi problemi socio-economici, il Costa Rica offre un contesto stimolante per chi desidera intraprendere una nuova avventura professionale. Il paese è rinomato per la sua bellezza naturale, la stabilità politica e la qualità della vita. Inoltre, il Governo costaricano ha adottato politiche favorevoli agli investimenti stranieri e alla creazione di imprese, offrendo opportunità interessanti per gli italiani che desiderano avviare una nuova attività o sviluppare la propria carriera in settori diversi.
La guida è stata redatta da un team di esperti che ha approfondito la conoscenza delle normative e delle procedure specifiche per gli italiani che intendono trasferirsi in Costa Rica. L’obiettivo principale è quello di semplificare il percorso di avvio di una carriera professionale nel paese, fornendo informazioni chiare e aggiornate.
La guida, disponibile in formato digitale sul sito web dell’Ambasciata, può essere scaricata gratuitamente qui. (aise) 




Un progetto di caficultura finanziato da AICS in Repubblica Dominicana

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29aicsrdIl 25 aprile scorso si è tenuta la cerimonia di chiusura del progetto “Implementazione tecnologica per il processo di produzione del caffè nella frontiera Dominico-Haitiana”, finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS), attraverso la Banca Interamericana di Sviluppo (BID/LAB), e realizzato dalla Junta Agroempresarial Dominicana (JAD).

Il progetto aveva l’obiettivo di aumentare la resa dei produttori di caffè e la loro capacità di adattamento agli effetti del cambiamento climatico. Inoltre mirava a identificare nuovi mercati internazionali per migliorare la tecnologia di sette organizzazioni di produttori di caffè nella zona di frontiera con Haiti.
L’iniziativa, dell’importo complessivo di 1 milione di dollari, di cui la metà cofinanziato dalla Cooperazione Italiana, ha permesso di rafforzare i programmi di formazione pratica per un totale di 2487 produttori e di realizzare nuove infrastrutture, tra cui essiccatori, vivai per la coltivazione di piante resistenti al fungo della ruggine del caffè e macchinari per la selezione dei grani per dimensione e qualità. Infine, grazie al progetto, i produttori hanno potuto visitare un importante centro di ricerca in Costa Rica e aziende di torrefazione in Italia, tra cui Lavazza y Pausa Caffè.
“Questa iniziativa ribadisce l’impegno della Cooperazione Italiana a favore del settore del caffè in America Centrale e Caraibi. Promuoviamo lo sviluppo socioeconomico delle comunità più vulnerabili, rafforzando la loro capacità di resilienza attraverso formazione e tecnologia” ha commentato Paolo Gallizioli, direttore della Sede AICS di San Salvador, presente all’evento.
La missione in Repubblica Dominicana è stata anche un’occasione per conoscere le opportunità di cooperazione e presentare l’azione dell’AICS nel Paese, contemplando una fitta agenda d’incontri con l’ambasciatore d’Italia a Santo Domingo, Stefano Queirolo Palmas, autorità dominicane del Ministero delle Relazioni Estere, dell’Economia, dell’Educazione, dell’Ambiente e della Direzione Nazionale delle Tecnologie per l’Irrigazione.
Inoltre il direttore si è riunito con LAC4, il centro di formazione regionale su cybersecurity, la Delegazione dell’Unione Europea a Santo Domingo e rappresentanti dell’ONG italiana AVSI. (aise)




Messico. ENI cerca petrolio a Yopaat-1

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pozzoenicartinavertLa Comisión Nacional de Hidrocarburos (CNH) ha autorizzato Eni México a perforare il pozzo esplorativo Yopaat-1 al largo delle coste dello Stato di Tabasco. Il costo totale dell’operazione sarà di 109,3 milioni di dollari.

Nel corso della 23esima sessione ordinaria della CNH, tenutasi il 23 aprile, l’Ing. Iván Jesús Pérez López, dell’Unità Tecnica Esplorazione e Supervisione, ha spiegato che tale attività è contemplata nel contratto CNH-R02-L01-A9.CS /2017 nella modalità di produzione condivisa.

L’area contrattuale, con una superficie di 562,37 km², è ubicata in acque poco profonde del Golfo del Messico, nella provincia petrolifera Cuencas del Sureste.

Yopaat è uno dei tre pozzi che Eni Messico sta prendendo in considerazione per sviluppare un cluster di produzione di petrolio e gas naturale nell’area con progetti che potrebbero non essere fattibili da soli, ma commercialmente attraenti se sviluppati insieme.

Per questo motivo, l’azienda italiana sta studiando Yopaat e altri due pozzi —Saasken e Saasil— nell’adiacente Area 10, dove la compagnia ha trovato petrolio. La perforazione a Saasil è stata autorizzata alla fine di gennaio, mentre Saaskem è in fase di valutazione.

Secondo la CNH, Eni concluderà le attività di Yopaat 1 entro 107 giorni. La società energetica guidata dal presidente Giuseppe Zafarana e dall’amministratore delegato Claudio Descalzi prevede una perforazione iniziale di 3.025 metri di profondità e un accesso laterale —in uno scenario incrementale— di 2.565 metri. Quest’ultimo potrebbe essere perforato tra luglio e agosto.

Per l’operazione verrà utilizzata una piattaforma Valaris DP-5 da 6.000 HP. Nello stesso blocco è già stato perforato il pozzo Sáasken-1, a 13,9 chilometri da dove inizieranno i lavori sul nuovo prospetto.

puntodincontro.mx




Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo: inaugurato il Centro Digitale di Formazione HOSAGUA in Guatemala

agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo inaugurato il centro digitale di formazione hosagua in guatemala immagine5 340x223

agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo inaugurato il centro digitale di formazione hosagua in guatemala immagine5 340x223A Chiquimula, Guatemala, è stato inaugurato il Centro Digitale di Formazione HOSAGUA, uno spazio dedicato a potenziare le capacità digitali, imprenditoriali e finanziarie delle donne nella Regione del Trifinio, area compresa tra Honduras, Guatemala ed El Salvador. Il centro mette a disposizione connessione internet, attrezzatura informatica e corsi di formazione digitale, con l’intento di ridurre la disparità tecnologica di genere. L’attività è parte del programma MELyT, la cui seconda fase è realizzata da ONU Mujeres e finanziata dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS). L’obiettivo dell’iniziativa è favorire l’empowerment femminile attraverso l’inclusione digitale e finanziaria, nonché la creazione di spazi di protezione sociale che agevolino la partecipazione delle donne nell’economia locale. “Questo centro è uno spazio dove confluiscono l’educazione e la tecnologia per superare le barriere che affrontano le donne e costruire ponti verso un futuro più prospero ed equo” ha dichiarato Gloria Carrera Massana, Rappresentante Paese di ONU Mujeres Guatemala. Il nuovo centro risponde alle richieste delle donne della Red HOSAGUA di migliorare le loro competenze informatiche per far crescere le loro attività commerciali ed elaborare proposte per progetti di servizi nel territorio. “Sono molto felice che i sogni espressi possano vedersi realizzati grazie al supporto che la Cooperazione Italiana ha canalizzato attraverso MELyT. Si apre ora un mondo di connessioni, pensiamo già al futuro affinché si possa sfruttare al massimo questa opportunità e dare continuità al centro” ha commentato Paolo Gallizioli, Direttore della Sede AICS di San Salvador. Il centro è stato attrezzato anche grazie al contributo del settore privato, in particolare CBC (The Central America Bottling Corporation) e FUNSEPA (Fundación Sergio Paiz Andrade), con le quali ONU Mujeres ha creato importanti sinergie per contribuire all’emancipazione economica delle donne nel territorio del Trifinio. (Inform)




San Salvador. La cooperazione italiana per dare a 40 famiglie una dimora dignitosa

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10aics“L’Italia, attraverso la sua Cooperazione, è ancora una volta protagonista e promotrice di un intervento a favore delle salvadoregne e dei salvadoregni e del loro diritto a una casa dignitosa”. È quanto commentato dall’Ambasciatore d’Italia a San Salvador, Edoardo Pucci, nel giorno della visita del progetto abitativo per 40 famiglie della cooperativa edilizia di mutuo soccorso ACOV-UVD, situata nel quartiere San Esteban, a San Salvador. Si tratta di uno dei complessi abitativi da realizzare nell’ambito del progetto “Riqualificazione socioeconomica e culturale del Centro Storico di San Salvador e della sua funzione abitativa mediante il movimento cooperativo”, finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) ed eseguito dal Ministerio de Vivienda di El Salvador.
Con questa iniziativa, s’intende riabilitare la funzione abitativa del Centro storico di San Salvador, un luogo “dove si possa sviluppare qualsiasi tipo di attività sociale, culturale e lavorativa in piena sicurezza, garantendo così lo sviluppo economico di questo Paese” ha aggiunto l’Ambasciatore Pucci.
Il progetto della cooperativa ACOV-UVD, che risulta completato al 95%, comprende 40 appartamenti distribuiti in tre edifici da quattro piani, tre locali commerciali per famiglie imprenditrici, un salone multifunzionale, un’area verde, un sistema di acqua potabile e una cisterna. Gli appartamenti hanno un valore commerciale stimato di $ 60 000, le famiglie pagheranno tra il 30% e il 50% dell’importo in base al loro reddito. La Ministra de Vivienda Michelle Sol ha evidenziato che il modello cooperativista ha diverse qualità, tra cui la proprietà collettiva, l’autogestione e il supporto mutuo. Le famiglie associate alla cooperativa sono coinvolte nelle varie fasi del processo di costruzione, rafforzando così le loro capacità gestionali, amministrative e di manodopera.
“Vedere oggi la felicità delle famiglie che hanno lavorato per costruire la loro casa ci rende orgogliosi di aver dato un piccolo contributo per un grande traguardo. Questo progetto continua, l’obiettivo è quello di costruire un totale di 352 appartamenti” ha sottolineato il Direttore della Sede di San Salvador dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo. (aise) 




Il design italiano negli USA: l’Ambasciata celebra l’IDD con “Edra, un’eccellenza italiana nel mondo”

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19iddIn occasione dell’Italian Design Day 2024, l’Ambasciatrice d’Italia negli Stati Uniti d’America, Mariangela Zappia, ha ospitato a Villa Firenze l’evento “Il design italiano a Villa Firenze. La storia di Edra, un’eccellenza italiana nel mondo”, un’occasione per celebrare il design italiano con un focus su una delle più rinomate aziende italiane del settore.
L’Ambasciatrice Mariangela Zappia ha ricordato in apertura il tema della Giornata del Design di quest’anno “Fabbricare valore – inclusività, innovazione e sostenibilità” che pone l’accento sul valore estetico degli oggetti di disegno industriale e sulla qualità delle materie impiegate tra tradizione, tecnologia e sostenibilità: “Dal secondo dopoguerra in poi, il design italiano ha promosso il Made in Italy. Quel mito del bello e ben fatto che Villa Firenze Contemporanea vuole rappresentare concretamente, dimostrando in un contesto d’eccezione, la feconda vivacità del rapporto tra antico e nuovo attraverso l’esposizione di icone del disegno industriale e di manufatti più sensibili alla vocazione artigianale, all’arte e alla moda.”
All’intervento di apertura dell’Ambasciatrice è seguita una conversazione tra Niccolò Mazzei, Direttore dello Sviluppo Internazionale di Edra, e il fotografo Massimo Listri, autore delle immagini del catalogo ufficiale di Villa Firenze Contemporanea, progetto di diplomazia culturale che raccoglie 50 tra opere d’arte e oggetti di design dei più importanti artisti e designer italiani, con un’attenzione al contributo delle artiste italiane donne Carla Accardi, Chiara Dynys, Maria Cristina Finucci, Grazia Varisco.
Nella conversazione, Mazzei ha sottolineato come per Edra il design sia una pratica artistica che predilige la cultura del progetto, mantenendo in equilibrio tecnica, innovazione ed estro. Tradizione artistica, ricerca tecnologica, alta sapienza manuale, materiali di elevatissimo pregio si uniscono nelle sue creazioni. Edra espone a Villa Firenze il divano “Essential” di Francesco Binfaré e i tavoli bassi “Cicladi” di Jacopo Foggini.
La conversazione è stata moderata dagli architetti Gabriella Vetrugno e Andrea Maggi, collegati in diretta dalla Manifattura Tabacchi a Firenze, dove erano presenti per l’occasione rappresentanti di studi di architettura, istituzioni locali e mondo della cultura.
All’evento hanno partecipato Maby Palmisano, Presidente del COMITES di Washington D.C., e Andrea Davis e Maurizio Mancianti, co-presidenti dell’Associazione Toscana-USA.
La conversazione si inserisce nel contesto delle iniziative promosse dalla rete consolare e culturale italiana in tutti gli Stati Uniti in occasione della Giornata del Design. (aise)




Washington, Giornata del Design a Villa Firenze

washington giornata del design a villa firenze

washington giornata del design a villa firenzeIn occasione dell’Italian Design Day 2024, l’Ambasciatrice d’Italia negli Stati Uniti, Mariangela Zappia, ha ospitato a Villa Firenze l’evento “Il design italiano a Villa Firenze. La storia di Edra, un’eccellenza italiana nel mondo”, un’occasione per celebrare il design italiano con un focus su una delle più rinomate aziende italiane del settore.

L’Ambasciatrice Mariangela Zappia ha ricordato in apertura il tema della Giornata del Design di quest’anno “Fabbricare valore – inclusività, innovazione e sostenibilità” che pone l’accento sul valore estetico degli oggetti di disegno industriale e sulla qualità delle materie impiegate tra tradizione, tecnologia e sostenibilità: “Dal secondo dopoguerra in poi, il design italiano ha promosso il Made in Italy. Quel mito del bello e ben fatto che Villa Firenze Contemporanea vuole rappresentare concretamente, dimostrando in un contesto d’eccezione, la feconda vivacità del rapporto tra antico e nuovo attraverso l’esposizione di icone del disegno industriale e di manufatti più sensibili alla vocazione artigianale, all’arte e alla moda.”

All’intervento di apertura dell’Ambasciatrice è seguita una conversazione tra Niccolò Mazzei, Direttore dello Sviluppo Internazionale di Edra, e il fotografo Massimo Listri, autore delle immagini del catalogo ufficiale di Villa Firenze Contemporanea, progetto di diplomazia culturale che raccoglie 50 tra opere d’arte e oggetti di design dei più importanti artisti e designer italiani, con un’attenzione al contributo delle artiste italiane donne Carla Accardi, Chiara Dynys, Maria Cristina Finucci, Grazia Varisco.

Nella conversazione, Mazzei ha sottolineato come per Edra il design sia una pratica artistica che predilige la cultura del progetto, mantenendo in equilibrio tecnica, innovazione ed estro. Tradizione artistica, ricerca tecnologica, alta sapienza manuale, materiali di elevatissimo pregio si uniscono nelle sue creazioni. Edra espone a Villa Firenze il divano “Essential” di Francesco Binfaré e i tavoli bassi “Cicladi” di Jacopo Foggini.

La conversazione è stata moderata dagli architetti Gabriella Vetrugno e Andrea Maggi, collegati in diretta dalla Manifattura Tabacchi a Firenze, dove erano presenti per l’occasione rappresentanti di studi di architettura, istituzioni locali e mondo della cultura.

All’evento hanno partecipato Maby Palmisano, Presidente del COMITES di Washington D.C., e Andrea Davis e Maurizio Mancianti, co-presidenti dell’Associazione Toscana-USA.

La conversazione si inserisce nel contesto delle iniziative promosse dalla rete consolare e culturale italiana in tutti gli Stati Uniti in occasione della Giornata del Design.