Washington. “L’intelligenza artificiale e il capitale umano”, un simposio in Ambasciata

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stati uniti g7 e intelligenza artificiale allambasciata ditalia a washington immagine3L’intelligenza artificiale al servizio dell’uomo e controllata dall’uomo. Questo il filo conduttore del G7 a presidenza italiana sul tema dell’ Intelligenza Artificiale, che l’Ambasciatrice d’Italia negli USA Mariangela Zappia ha valorizzato la sera del 12 marzo  nell’aprire i lavori del simposio “AI and the Human Capital”, incentrato su sfide e opportunità dell’IA sul mercato del lavoro, presso l’Ambasciata italiana a Washington, alla vigilia della riunione ministeriale G7 Industria, Tecnologia e Digitale a Verona e Trento.

“Il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha posto il tema dell’IA al centro del G7, inserendolo anche nell’agenda del Summit di giugno in Puglia”, ha evidenziato l’Ambasciatrice Zappia ricordando come l’intelligenza artificiale, e in particolare il suo impatto sul mercato del lavoro, sia stata anche al centro dell’incontro con il Presidente americano Joe Biden alla Casa Bianca il 1º marzo. Richiamando l’intervento del Presidente del Consiglio all’evento “L’Intelligenza artificiale per l’Italia”, svoltosi qualche ora prima a Roma, l’Ambasciatrice ha evidenziato: “L’IA è la più grande rivoluzione di questo tempo ed è anche la principale sfida che abbiamo davanti”, aggiungendo poi “è una tecnologia che può sprigionare tutto il suo potenziale positivo solo se il suo sviluppo si muoverà in un perimetro di regole etiche che mettano al centro la persona, i suoi diritti, i suoi bisogni”. Ospite d’onore dell’evento Padre Paolo Benanti, nominato dal Presidente del Consiglio Meloni Presidente della Commissione IA per l’Informazione e membro del Consiglio Consultivo delle Nazioni Unite sull’Intelligenza Artificiale.

Padre Benanti, collegato in diretta video da Ginevra, ha brevemente ripercorso le principali evoluzioni tecnologiche dal dopoguerra e il loro impatto sulle nostre società, soffermandosi su etica della tecnologia e algoretica. Ha spiegato che, “una volta disponibile al pubblico e resa parte della realtà sociale, la tecnologia diventa una semplice forma di potere che può impattare l’ordine sociale.” Ha poi precisato: “Non si tratta solo di guardare all’approccio normativo, ma anche di mettere in discussione la tecnologia stessa”.

Alla successiva conversazione, moderata dalla giornalista del Washington Post Cat Zakrzewski, hanno partecipato: Seeyew Mo, Assistant National Cyber Director for Cyber Workforce, Training, and Education alla Casa Bianca; Chan Park, Head of U.S. Policy and Partnerships di OpenAI; Olivia Igbokwe-Curry, Head of US Congressional and Political Affairs di Amazon Web Services (AWS). Tra i relatori anche Amanda Ballantyne, Direttrice del Technology Institute di AFL-CIO, la federazione di sindacati USA che ha di recente firmato un accordo sull’IA con Microsoft, e l’italiano Giovanni Melina, Deputy Division Chief presso il Research Department del Fondo Monetario Internazionale, e uno degli autori del recente rapporto del FMI dal titolo “Gen-AI: Artificial Intelligence and the Future of Work”.

La discussione è partita dalla tempistica per una legislazione americana sull’IA, a fronte del recente Regolamento UE sulla materia – OpenAI ha per inciso smentito voci su un disimpegno della società in Europa. La Casa Bianca ha ribadito il proprio impegno a dotarsi di professionalità di eccellenza nel settore, nonostante la maggior attrattività del settore privato. Il dibattito sull’impatto dell’IA sul mercato del lavoro è partito dallo studio del FMI, che fa stato di una grande eterogeneità di accesso e preparazione all’IA tra economie avanzate e Paesi in via di sviluppo e tra i lavori più routinari, a maggior rischio di sostituzione, e quelli a maggior valore aggiunto, che dall’IA trarrebbero vantaggi in termini di aumento di produttività. La crescita nelle diseguaglianze è emersa quale principale minaccia dell’IA. La rappresentante sindacale ha evidenziato la necessità di un approccio centrato sulle persone, con investimenti in formazione e, in un contesto di deindustrializzazione, strategie mirate a facilitare la mobilità dei lavoratori tra settori e verso nuove professioni. OpenAI ha posto l’accento sui rischi di un mancato accesso alle tecnologie IA e AWS si è soffermata sulla formazione tecnica e sulla necessità di standard internazionali. Tra i temi affrontati anche l’impatto dell’IA sulle imminenti elezioni nel mondo – OpenAI si è soffermata in particolare sulle salvaguardie poste in essere in vista di quelle negli USA.

L’evento è stato trasmesso in diretta sul canale YouTube dell’Ambasciata d’Italia. La registrazione completa è disponibile qui. (Inform)




Messico. Prende il via l’ottava edizione dell’Italian Design Day

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conferenzaiddvertSi è tenuta, presso l’Istituto Italiano di Cultura di Città del Messico, la conferenza stampa di presentazione dell’edizione 2024 dell’Italian Design Day (IDD).

Erano presenti l’Ambasciatore d’Italia in Messico, Alessandro Modiano, l’addetta culturale Ilaria Giacomi, il presidente della Camera di commercio italiana in Messico, Lorenzo Vianello, il designer italiano Francesco Faccin e Areli Padilla, dell’Agenzia ITA/ICE.

«L’Italian Design Day» —ha affermato l’Ambasciatore Modiano— «è un evento ideato e organizzato dal nostro ministero degli Affari esteri e della Cooperazionme internazionale (MAECI) in collaborazione con il ministero della Cultura (MiC) e giunge quest’anno all’ottava edizione».

«Il Bel Paese, come molti sanno» —ha continuato Modiano— «ha un’importante capacità di creare e promuovere il design, a livello nazionale e internazionale, e l’idea di questo evento si basa su un’alleanza tra il settore pubblico e quello privato per realizzare ogni anno un’iniziativa che ruota attorno ad un tema specifico».

«Oltre al MAECI e al MiC, partecipano l’Associazione Italiana per il Disegno Industriale e la sua Fondazione Compasso d’Oro, l’Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, il Salone Internazionale del Mobile di Milano, la Triennale di Milano e la Federazione italiana delle industrie del legno, del sughero, del mobile e dell’arredamento».

«L’obiettivo principale è valorizzare il design italiano attraverso personaggi pubblici che agiscono come ambasciatori di questa manifestazione negli altri Paesi. Il titolo dell’evento di quest’anno è Fabbricare valore, inclusione, innovazione e sostenibilità. In queste parole si riflette, innanzitutto, la volontà di estendere la possibilità di accesso alla bellezza a tutti, non solo alle élite. Per farvi un esempio, la preparazione del caffè in Italia è un rito mattutino in cui le persone cercano di utilizzare strumenti esteticamente e funzionalmente belli e questo è un concetto che vogliamo estendere ad altre nazioni. Il tema della sostenibilità è legato agli sforzi per la tutela dell’ambiente e nell’edizione 2024 dell’IDD si sottolinea in questo senso la pianificazione e l’innovazione nei processi produttivi».

«Nel mondo un gruppo di architetti e designer condividono le proprie esperienze professionali in occasione dell’IDD ed è per questo che ho il piacere di presentarvi in Messico Francesco Faccin, il nostro ambasciatore del design per questa edizione, professore alla Libera Università di Bolzano, al MadeProgram di Siracusa e presso l’Università di Navarra a Pamplona. Francesco proporrà nei prossimi giorni un ciclo di conferenze rivolte non solo a specialisti e professionisti del settore, ma anche agli studenti».

«Lo scopo è condividere l’esperienza italiana per rafforzare il rapporto con il mondo del design messicano», ha concluso Modiano.




UE, linea dura contro lo sfruttamento della manodopera

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lavoroforzatovertIl Consiglio e il Parlamento europeo hanno raggiunto il 5 marzo un accordo provvisorio sul regolamento che vieta sul mercato dell’Unione Europea i prodotti realizzati mediante sfruttamento della manodopera. L’intesa tra i due colegislatori sostiene la proposta di proibire l’immissione e la messa a disposizione sul mercato comunitario —o l’esportazione dai Paesi membri— di qualsiasi prodotto realizzato utilizzando il lavoro forzato. Il testo chiarisce le responsabilità della Commissione e delle autorità nazionali competenti nel processo investigativo e decisionale.

I colegislatori hanno concordato che, per facilitare l’attuazione del regolamento, la Commissione istituirà una banca dati contenente informazioni verificabili e regolarmente aggiornate sui rischi del lavoro forzato, comprese le relazioni delle organizzazioni internazionali, come l’Organizzazione internazionale del lavoro. La banca dati supporterà il lavoro della Commissione e delle autorità nazionali competenti nel valutare possibili violazioni.

Secondo un’analisi svolta dalla Coldiretti —la maggiore associazione di rappresentanza dell’agricoltura italiana— in base ai dati contenuti nel rapporto Findings on the worst forms of child labor, pubblicato nel 2022 dal Dipartimento del lavoro degli Stati Uniti, tra i prodotti agroalimentari su cui grava l’accusa di essere ottenuti dall’utilizzo del lavoro forzato —con conseguente concorrenza sleale, in caso di importazioni, a danno del settore primario del Bel Paese— ci sono anche peperoncini, caffè, canna da zucchero e pomodori prodotti in Messico.

«Nel 2022» —afferma il Dipartimento del lavoro Usa— «il Messico ha compiuto moderati progressi negli sforzi per eliminare le peggiori forme di lavoro minorile. Il governo ha approvato la ratifica del protocollo dell’Organizzazione internazionale del lavoro del 2014 alla Convenzione sul lavoro forzato e ha aumentato il numero di enti a livello municipale responsabili del coordinamento degli sforzi per affrontare questo fenomeno. Inoltre, il Programma nazionale di borse di studio per il benessere Benito Juárez ha raggiunto 1,2 milioni di studenti in più nel 2022 rispetto al 2021».

«Tuttavia» —continua il rapporto— «i bambini in Messico sono soggetti alle peggiori forme di lavoro minorile, compreso lo sfruttamento sessuale a fini commerciali, a volte come conseguenza della tratta di esseri umani, e ad attività illecite, come la produzione e il traffico di droga. I minori svolgono anche compiti pericolosi in agricoltura, compresa la produzione di peperoncini, caffè, canna da zucchero e pomodori. Sebbene il 55,2% dell’occupazione totale in Messico avvenga nel settore informale, gli ispettori federali e statali effettuano controlli solo dopo aver ricevuto denunce formali. Inoltre, il ministero del Lavoro e della Previdenza sociale non dispone di un sistema interno per tenere traccia dei casi di violazioni e i 529 ispettori federali sono probabilmente insufficienti per coprire gli oltre 57 milioni di lavoratori del Paese».

Foto: Juan José Estrada Serafín – cuartoscuro.com

puntodincontro.mx




Polonia, tavola rotonda su donne italiane e imprenditorialità

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polonia tavola rotonda su donne italiane e imprenditorialitaIn occasione della Giornata Internazionale della Donna, si è svolta presso l’Ambasciata d’Italia a Varsavia la Tavola Rotonda “Donne italiane in Polonia tra imprenditorialità e managerialità”. L’evento – aperto dall’Ambasciatore Luca Franchetti Pardo – ha visto la partecipazione di sette donne “leader” provenienti da diversi ambiti lavorativi, che hanno confrontato le rispettive esperienze.

La discussione, a porte chiuse, ha esaminato in particolare le tendenze e le opportunità attuali in Polonia per le donne italiane nell’imprenditorialità; le principali sfide e ostacoli che deve affrontare una donna imprenditrice/manager; le competenze specifiche richieste dal mercato del lavoro polacco rispetto a quelle normalmente necessarie in Italia; l’eventuale disponibilità di risorse e incentivi per supportare le donne nel loro percorso lavorativo. Sono state anche esaminate le differenze nel modo di conciliare le responsabilità tra lavoro e vita privata in Polonia rispetto all’Italia.

Gli esiti della Tavola Rotonda verranno sintetizzati in un documento che sarà illustrato ad una platea più ampia in una successiva occasione pubblica, in programma per la tarda primavera prossima, anche in un’ottica di networking al femminile – esigenza fortemente evidenziata nell’evento odierno che ha permesso a diverse partecipanti di incontrarsi per la prima volta.

La Tavola Rotonda è stata organizzata dall’Ambasciata italiana a Varsavia in collaborazione con Com.It.Es. Polonia e Confindustria Polonia.




BRASILE. Stellantis ha annunciato investimenti nel per 5,57 miliardi di Euro entro il 2030

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downloadStellantis ha annunciato il più grande investimento del gruppo nella storia del Brasile e dell’America del Sud: 5,57 miliardi di euro sino al 2030. L’investimento, che beneficerà degli incentivi messi a disposizione dalla nuova politica industriale adottata dal Governo Lula, è pari alla somma di tutti gli altri investimenti annunciati negli ultimi mesi dalle case automobilistiche presenti nel Paese e sarà principalmente diretto alla produzione di 40 nuovi modelli di autovetture, incluse quelli a tecnologia “Bio-Hybrid”, ovvero caratterizzate dalla presenza di motori elettrici alimentati da biocarburanti. Attraverso l’investimento annunciato, Stellantis si candida a consolidare il proprio ruolo di leader del mercato. Nel 2023, il gruppo ha infatti raggiunto una quota di mercato pari al 31,4% del totale delle autovetture vendute in Brasile.




Brasile. Adottata dal Governo brasiliano la nuova politica industriale per lo sviluppo del Paese.

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industria brasileIl Consiglio Nazionale per lo Sviluppo Industriale ha approvato “Nova Industria Brasil”, la nuova politica industriale diretta a guidare lo sviluppo del Paese per i prossimi 10 anni per mezzo di un innovativo insieme di misure pubbliche dirette al perseguimento di tre principali finalità: stimolare il progresso tecnologico, la produttività e la competitività nazionali, generando posti di lavoro di qualità; aumentare i vantaggi competitivi del Paese; ricollocare il Brasile nelle catene del valore internazionali.

Sei i settori coinvolti: agricoltura, sanità, mobilità sostenibile, nuove tecnologie, transizione e sicurezza energetica, difesa.

Per favorire il raggiungimento di tali linee d’azione, il “Banco Nacional de Desenvolvimento Econômico e Social” ha previsto uno stanziamento di 300 miliardi di reais (56,28 miliardi di Euro) per il triennio 2024-2026.

Un ruolo rilevante all’interno della nuova politica industriale sarà rappresentato dalle commesse pubbliche. In tal senso, nel corso dei prossimi mesi la neo-istituita “Commissione Interministeriale per le Innovazioni e gli Acquisti del Programma di Accelerazione della Crescita” dovrebbe definire quali beni avranno un trattamento privilegiato negli acquisti statali, inclusi quelli rientranti nel “Programma di Accelerazione della Crescita”, il piano di investimenti pubblico-privati lanciato dal Presidente Lula nell’agosto 2023 e del valore di oltre 320 miliardi di euro.

È altresì prevista l’adozione di 41 misure legislative dirette a semplificare l’ambiente economico in cui operano le imprese, 17 delle quali saranno adottate nel corso dei prossimi due anni.




Online “INPS per tutti”, canale WhatsApp dell’Istituto

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logo inps farnesina pensioni inps campagna di accertamento di esistenza in vita anni 2024 e 2025 immagine1È attivo “INPS per tutti”, il canale WhatsApp ufficiale dell’Istituto dedicato a imprese, pensionati, lavoratori, famiglie e cittadini. Il canale proporrà ogni settimana almeno cinque contenuti sulle tematiche di più stretta attualità e di maggiore interesse per gli utenti dell’Istituto. Brevi news, video, link, visual: l’INPS farà arrivare sugli smartphone degli utenti che si iscriveranno un pacchetto completo di informazioni e approfondimenti. Aumentano così gli strumenti di comunicazione dell’INPS, da tempo presente sulle principali piattaforme social con l’obiettivo di garantire informazioni sempre più tempestive, semplici e accessibili. In questo ambito rientra l’apertura del canale WhatsApp, che sfrutta le potenzialità dell’app di messaggistica istantanea più usata in Italia, presente sui dispositivi di quasi otto italiani su dieci, per informare gli utenti iscritti in tempo reale. “INPS per tutti” sarà uno spazio all’interno del quale saranno raccolti i più importanti aggiornamenti sui diversi temi legati alla previdenza sociale: pensioni, sostegni alle famiglie, bonus, indennità, cassa integrazione, contributi e molti altri.

I messaggi saranno contraddistinti da elementi grafici di colore diverso in base ai temi oggetto delle comunicazioni: verde per imprese e liberi professionisti, giallo per le informazioni a tema lavoro, arancione per i messaggi a tema pensione e previdenza, rosso per argomenti come sostegni, sussidi e indennità e blu per le comunicazioni di carattere istituzionale come eventi o osservatori. È possibile iscriversi al canale WhatsApp “INPS per tutti” attraverso questo link (https://whatsapp.com/channel/0029VaPPgwX3rZZXc88ZQM34) oppure inquadrando il QR Code presente nelle sedi territoriali. Una volta entrati nella chat, gli utenti potranno leggere i messaggi inviati dall’Istituto, cliccare sui link e reagire ai post utilizzando emoji, ma non potranno inviare risposte o chiedere informazioni. Il canale, inoltre, garantisce la totale riservatezza degli utenti, che avranno la certezza dell’autorevolezza delle informazioni. (Inform)




Al Bano sta con gli agricoltori

al bano carrisi

al bano carrisi“È sacrosanta la protesta europea degli agricoltori, mi piacciono le loro modalità e l’umanità che rappresentano. Io mi sento contadino dentro, ho anche pensato di andare anche io col trattore ma temo poi si pensi male. Ripeto, le loro richieste sono sacrosante, lo Stato apra gli occhi davanti a questa drammatica realtà”. Lo dice a Rai Radio1, ospite di Un Giorno da Pecora, il cantante Albano Carrisi, che tra le sue attività principali ha anche un’azienda agricola.

“La gente che emette questi strali non sa nulla della campagna, vogliono solo salvare la loro poltrona. Le colpe iniziano dai vertici europei e poi passano anche agli italiani che dovrebbero dare una mano in più: tutti coloro che sono interessati a questi temi devono darsi da fare perché la situazione è davvero grave”, ha aggiunto il cantante a Un Giorno da Pecora.La settimana prossima ci sarà una protesta agricoltori a Roma. Lei ci andrebbe? “Se sarò libero senz’altro una passeggiata me la farò, mi piacerebbe esserci, mentalmente ci sarò sicuramente”.

ag dire – www,ire.it




“Partenariati per il talento” della Ue per l’attrazione di manodopera qualificata dall’estero

farnesina aperti dal ministro tajani e dal premier meloni i lavori della conferenza internazionale sviluppo e migrazioni immagine1

farnesina aperti dal ministro tajani e dal premier meloni i lavori della conferenza internazionale sviluppo e migrazioni immagine1L’Italia partecipa attivamente al programma avviato dalla Commissione europea per l’attrazione di manodopera qualificata dai paesi terzi, in linea con il Nuovo Patto sulla migrazione e l’asilo, denominato “Partenariati per il talento”. Il programma mira a creare una cornice europea per rafforzare le iniziative degli Stati membri sui canali regolari di mobilità per lavoro, anche con appositi finanziamenti europei, e per rispondere alle esigenze di lavoratori qualificati delle imprese europee, producendo un effetto positivo sulla gestione della migrazione e sul contenimento dell’immigrazione irregolare grazie al rafforzamento della collaborazione con i Paesi terzi interessati.

I primi cinque paesi individuati sono Bangladesh, Egitto, Marocco, Pakistan e Tunisia, tutti di interesse per l’Italia in virtù sia delle consolidate relazioni bilaterali sia della consistenza dei flussi migratori da ciascuno di essi e dunque della presenza in Italia delle rispettive comunità.

Nel corso del 2023 l’Italia ha sostenuto due iniziative per la realizzazione di progetti di mobilità legale per lavoro, che sono stati approvati e firmati nei giorni scorsi, con un finanziamento complessivo da parte della Commissione europea di 10,6 milioni di euro, a cui si aggiungono 1,4 milioni di fondi italiani.

1)            Egitto: iniziativa promossa da AICS Egitto e Ambasciata, che ha ottenuto un finanziamento della Commissione di 2 milioni di euro, a cui si aggiungerà un ulteriore milione da AICS, per la realizzazione del “Centro italo-egiziano per l’impiego” destinato alla formazione professionale di lavoratori nel settore turistico-alberghiero, per l’impiego sia in Egitto sia in Italia.

2)            Tunisia e Marocco. accordo di delega con OIM per distinte iniziative nei due Paesi per un valore complessivo di 8.625.000 euro, cui è associato un cofinanziamento del Ministero dell’Interno di 400.000 euro per attività da svolgere in Italia.

In Tunisia, si tratta di un’iniziativa proposta inizialmente da ANCE e dalla Onlus ELIS per formare 2.000 lavoratori edili tunisini.

In Marocco l’iniziativa supportata dal Ministero del lavoro mira invece a formare 500 lavoratori nel settore della meccatronica.

Entrambi i progetti sono della durata di 36 mesi.

Il risultato è frutto di un lavoro di squadra del Ministero degli esteri, del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, del Ministero dell’interno, dell’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni, di AICS, insieme al settore privato.

La partecipazione dell’Italia al “Partenariato dei Talenti” rientra nella più ampia politica migratoria volta a rafforzare i canali di ingresso legale in Italia per lavoro, anche attraverso accordi internazionali, come quello siglato in ottobre con la Tunisia e in novembre con l’India.

Le diverse iniziative internazionali si avvalgono dei nuovi strumenti approvati nel 2023 per ampliare i canali regolari di ingresso per lavoro: il decreto flussi triennale e l’ingresso fuori dalle quote del decreto flussi per i lavoratori stranieri formati all’interno di Corsi di istruzione e formazione professionale nei Paesi di origine realizzati sulla base di specifiche richieste delle aziende italiane e riconosciuti dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali.




Una legge per istituire il ‘Maestro dell’arte della cucina italiana’

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minstro lollobrigida ministeroi agricoltura immagine9“Questa è la ‘Legge Massari’”. Così il Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, intervenendo al Sigep di Rimini insieme al Maestro Iginio Massari, ha ribattezzato il provvedimento per istituire la figura di ‘Maestro dell’arte della cucina italiana’.

“Proprio un anno fa, al Sigep avevamo preso l’impegno con il Maestro Massari di portare in Parlamento una norma che riconoscesse al Governo la possibilità di dare un attestato ai nostri Maestri di cucina che fosse italiano”, ha ricordato il Ministro, sottolineando che a proporre questa iniziativa fu proprio Iginio Massari, “un’eccellenza italiana nella pasticceria, come altri lo sono in altri settori della qualità italiana, quella che rappresentiamo nel mondo”. Secondo Lollobrigida questo provvedimento allinea l’Italia agli altri Paesi europei per quanto riguarda riconoscimenti delle proprie eccellenze che comportano un grande valore economico. (Inform)