Biesse scommette sul Messico: nuova sede per crescere in America Latina

L’industria italiana continua a guardare con decisione oltreoceano. Il gruppo Biesse, eccellenza marchigiana nel settore delle tecnologie per la lavorazione dei materiali, ha inaugurato una nuova sede commerciale in Messico, rafforzando così la propria presenza nel continente americano.
L’operazione rappresenta un passo strategico per l’azienda con sede a Pesaro, già attiva in America Latina attraverso il Brasile e ora determinata a consolidarsi anche nel mercato nordamericano e centroamericano, considerato in forte espansione.
La nuova struttura sorge a Guadalajara, uno dei principali poli industriali del Paese, e nasce anche grazie all’integrazione di Bavelloni, realtà recentemente acquisita dal gruppo e specializzata nelle tecnologie per la lavorazione del vetro e della pietra. Questo permetterà a Biesse di offrire in loco un portafoglio completo di soluzioni, accompagnato da servizi sempre più efficienti.
Fondamentale sarà il collegamento con la sede statunitense del gruppo, che garantirà supporto tecnico rapido e una gestione più efficace dei ricambi, migliorando tempi e qualità dell’assistenza per i clienti dell’intera area.
Il Messico e l’America Centrale, infatti, stanno vivendo una fase di crescita significativa nella domanda di automazione e tecnologie industriali. Ed è proprio su questa dinamica che punta Biesse: maggiore vicinanza ai clienti, presenza diretta sul territorio e una visione di sviluppo a lungo termine.
Una scelta che conferma, ancora una volta, la capacità delle imprese italiane di competere e investire nei mercati globali, portando innovazione e know-how ben oltre i confini nazionali.

La guerra tra Stati Uniti, Israele e Iran sta colpendo l’America Centrale molto più di quanto si possa immaginare guardando una cartina geografica. Due effetti opposti — uno che svuota le tasche, l’altro che le riempie — stanno ridisegnando la vita quotidiana di milioni di persone in Guatemala, Honduras ed El Salvador.
Negli ultimi giorni diversi Paesi dell’America Centrale stanno affrontando un nuovo aumento del costo della vita, legato soprattutto al rincaro del petrolio sui mercati internazionali. L’incremento dei prezzi del greggio, alimentato dalle tensioni geopolitiche in Medio Oriente, sta infatti provocando un effetto a catena che colpisce trasporti, alimenti e servizi in gran parte della regione.
Gli Stati Uniti si trovano in un momento di grande turbolenza, e le ripercussioni si fanno sentire anche in Italia. Negli ultimi giorni i mercati finanziari americani hanno vissuto sessioni difficili, con l’indice Vix — il termometro della volatilità a 
Il Canada di Mark Carney sta vivendo una stagione di grande fermento diplomatico, con una strategia chiara: ridurre la dipendenza economica dagli Stati Uniti e costruire nuove alleanze globali. La proposta del premier si articola su tre fronti: diversificare i partner commerciali, rendere le catene di approvvigionamento più resilienti e creare un blocco di potenze medie capace di fare fronte comune contro le pressioni delle grandi potenze.
L’Ambasciata d’Italia a 
Il Comitato Agevolazioni, presieduto dalla Farnesina, approva oggi 295 finanziamenti agevolati gestiti da SIMEST, per un totale di quasi 150 milioni di euro, a beneficio di 285 imprese italiane.
Il governo del 
Nel corso dell’evento sono stati consegnati i “Brand Ambassador Award”, riconoscimenti destinati a personalità che si sono distinte nella diffusione del Made in Italy nel mondo.
