America Oggi: giornalisti in sciopero

Dai colleghi giornalisti di America Oggi riceviamo e volentieri pubblichiamo.
“I giornalisti del quotidiano newyorkese America Oggi hanno deciso di astenersi dal lavoro per la mancata retribuzione degli stipendi da parte della società, il Gruppo Editoriale Oggi.
Nel corso di un’assemblea generale, la redazione di America Oggi, composta da quattro giornalisti professionisti, ha preso atto che gli stipendi di maggio e giugno 2020 sono stati retribuiti grazie al sussidio del governo statunitense in favore delle piccole imprese per l’emergenza Coronavirus e di cui America Oggi ha usufruito.
Ma i giornalisti lamentano che il Gruppo Editoriale Oggi non ha ancora saldato gli stipendi di novembre 2019, dicembre 2019, gennaio 2020, febbraio 2020, marzo 2020, aprile 2020 e luglio 2020.
Dato che la società editrice non è in grado di comunicare ai dipendenti quando risolverà l’inadempienza, i giornalisti sono quindi costretti a interrompere le loro prestazioni lavorative fino a quando non saranno saldati tutti gli stipendi arretrati.
I giornalisti tengono a sottolineare il loro attaccamento ai lettori del giornale e alla testata, che rappresenta l’unico quotidiano in lingua italiana pubblicato all’estero, ed evidenziano gli sforzi compiuti negli ultimi anni per garantire la pubblicazione del giornale nonostante i frequenti ritardi nel pagamento degli stipendi.
Con i giornalisti senza stipendi e costretti ad astenersi dal lavoro, i proprietari del Gruppo Editoriale Oggi, intanto, continuano a pubblicare e vendere America Oggi, seppure con foliazione ridotta a 16 pagine”.

L’agenzia di rating Fitch ha rivisto al ribasso l’outlook sugli Stati Uniti portandolo a “negativo” da “stabile”, citando “il deterioramento in corso nelle finanze pubbliche degli Stati Uniti e l’assenza di un piano di risanamento di bilancio credibile”.
Dall’andamento dell’export ai settori di punta, dai principali Paesi di destinazione al valore delle vendite estere di ogni singola provincia italiana: ecco cosa si può trovare nella Italy Map di SACE, la nuova mappa interattiva e aggiornata trimestralmente che ha messo a punto SACE per dare un ulteriore strumento alle imprese italiane, in particolare PMI, e a tutti gli stakeholder interessati a rimanere sempre aggiornati sull’export, componente chiave dell’economia nazionale.
Il Sottosegretario agli esteri Ivan Scalfarotto ha avuto oggi un colloquio telefonico con il Deputy United States Trade Representative (USTR) Jeffrey Gerrish sul tema delle relazioni commerciali transatlantiche e, in particolare, sulla questione della revisione periodica del regime di dazi che gli Stati Uniti hanno facoltà di imporre a seguito della sentenza dell’OMC sui sussidi Airbus.
Scade l’ultimatum del presidente degli Stati Uniti Donald Trump per l’applicazione di nuovi dazi ad una lista di prodotti europei che per l’Italia riguarda un valore dell’export di 3 miliardi e si estende tra l’altro a vino, olio e pasta Made in Italy oltre ai formaggi e salumi che sono stati già colpiti. È quanto afferma la Coldiretti in riferimento alla conclusione ieri, 26 luglio, della procedura di consultazione avviata dal Dipartimento del Commercio (Ustr) degli Usa sulla nuova lista allargata sui prodotti Ue da colpire a seguito della disputa sugli aiuti al settore aereonautico.
Presentare la propria attività produttiva come riferimento della pugliesità nel mondo, diventando un Socio Apulia Worldwide Reference (AWR). Questa l’offerta dell’Associazione Pugliesi nel Mondo, una delle organizzazioni di corregionali più imponenti in Italia, rivolto alle aziende operanti in qualsiasi settore (produzione, servizi, cultura, spettacolo, turismo, ricettività, agenzie, istituti bancari e assicurativi ecc…), liberi professionisti (avvocati, ingegneri, architetti, odontoiatri, medici, agronomi, geometri, notai ecc…) ma anche associazioni ed enti.
Approfondire “Garanzia Italia” e le nuove iniziative sviluppate con il Decreto Liquidità a supporto del tessuto imprenditoriale italiano a seguito dell’emergenza COVID-19. Questo l’obiettivo del webinar rivolto alle aziende italiane che operano sul mercato statunitense in programma domani, 21 luglio.
Il Canada si conferma una delle economie più solide anche in questo momento critico causato dalla pandemia da Covid19. Rappresenta il 26° mercato di destinazione per l’export italiano e il terzo se si considera il continente americano. Le esportazioni trentine verso questo Paese hanno un valore di circa 60 milioni di euro, con un alto potenziale di crescita. Per questo, mercoledì prossimo, 22 luglio, alle ore 17.00, Trentino Sviluppo ha organizzato un webinar diretto alle imprese regionali dedicato alle opportunità di business in Canada: “60 minuti” in cui parlare di mercati, tendenze, gusti e opportunità per i tre settori focus: food, meccanica e smart building.
17 Camere di Commercio Italiane latinoamericane, provenienti da 10 paesi diversi, si incontreranno mercoledì prossimo, 15 luglio, per il primo incontro virtuale che ha come obiettivo quello di identificare potenziali clienti e partner commerciali nel grande mercato della zona centro e sud americana, creando così una rete internazionale per il commercio.
“I dati sulle esportazioni italiane registrano una forte contrazione. Per invertire tale tendenza negativa, causata in buona parte dall’emergenza sanitaria Covid-19, occorre puntare ancora di più sul ruolo strategico delle 81 Camere di Commercio Italiane all’Estero che operano in 58 paesi del mondo”. Lo ha affermato Nicola Carè, deputato di Italia Viva, nel corso del “21° Meeting dei Segretari Generali delle CCIE” che, aperto ieri, sta proseguendo i suoi lavori per la prima volta in videoconferenza.