Silli alla conferenza sulle relazioni economico-commerciali fra Italia e Guatemala

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x il sottosegretario silli alla conferenza a firenze dedicata alle relazioni economico commerciali fra italia e guatemala immagine21 227x223Si è svolta oggi a Firenze una conferenza organizzata da Confindustria Toscana e dalla Camera di Commercio ed Industria Italiana in Guatemala (CAMCIG) dedicata all’approfondimento del partenariato economico e commerciale italo-guatemalteco. Per il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale è intervenuto il Sottosegretario di Stato Giorgio Silli. All’evento ha preso parte il Vice Ministro dell’Economia del Guatemala, competente anche per l’Integrazione e Commercio Estero, Héctor José Marroquín, accompagnato, per l’occasione, da una delegazione di aziende specializzate nel settore digitale.

Il Sottosegretario ha ricordato come la Farnesina sia da sempre fortemente impegnata a sostenere e tutelare all’estero il nostro sistema economico nel solco della diplomazia della crescita voluta dal Ministro Tajani. Si tratta di sforzi ancora più importanti nell’attuale fase di transizione energetica, tecnologica e di instabilità geopolitica, in cui l’importanza di partner dell’Italia come il Guatemala si arricchisce di nuove potenzialità di collaborazione soprattutto in ambito tecnologico e di investimento in settori strategici. “L’evento ha confermato la priorità che l’Italia attribuisce alle relazioni con l’America Latina, nell’ambito delle quali i flussi commerciali e degli investimenti svolgono un ruolo di assoluto rilievo. Su questi temi potremo confrontarci anche il prossimo 7 ottobre a Roma in occasione della XII Conferenza Italia-America Latina e Caraibi” ha concluso il Sottosegretario.(Inform)




Italia/USA e il pericolo “italian sounding”

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agroalimentare“L’incontro bilaterale tra il Ministro Francesco Lollobrigida e il Segretario all’Agricoltura degli Stati Uniti d’America, Brooke Leslie Rollins è un segnale positivo per il rafforzamento delle relazioni tra Italia e USA sul fronte agroalimentare, ma ora si affronti apertamente anche il nodo cruciale dell’italian sounding, che rischia di danneggiare pesantemente le economia di migliaia di piccoli e medi produttori del nostro settore primario”. A lanciare il monito è Andrea Tiso, presidente nazionale di Confeuro, che aggiunge: “durante il vertice di ieri Italia-Stati Uniti, si è discusso della crescita dell’interscambio agroalimentare tra i due Paesi, che nel 2024 ha superato gli 8 miliardi”.
“E noi ci confermiamo il terzo fornitore di prodotti agroalimentari per gli Usa; proprio per questo motivo – prosegue Tiso – è essenziale che il Governo italiano metta al centro del dialogo con Washington il tema dell’italian sounding, un fenomeno che danneggia produttori e consumatori e rischia di espandersi ulteriormente se dovessero entrare in vigore nuovi dazi americani”.
Secondo una recente analisi di The European House – Ambrosetti, riporta Tiso, “l’imposizione di tariffe sulle eccellenze italiane potrebbe generare un aumento del mercato dell’italian sounding di oltre 1,1 miliardi di euro solo negli Stati Uniti. Numeri preoccupanti che non possono e non devono essere sottovalutati. Se, da una parte dunque, apprezziamo il lavoro diplomatico portato avanti dal Ministro Lollobrigida – conclude Tiso –, dall’altra Confeuro chiede urgentemente che al centro dei prossimi confronti con l’amministrazione Trump ci sia anche una strategia condivisa per tutelare i prodotti autentici italiani e contrastare con decisione le imitazioni che ingannano i consumatori e penalizzano il vero Made in Italy”. (aise) 




La transizione verso un’economia sostenibile: foro alla Camera di Commercio italiana in Messico

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3mex“La transición a una economía sostenible: proyectos ESG” è il tema della giornata di confronto promossa questo venerdì, 6 giugno, dalla Camera di Commercio Italiana in Messico. L’incontro dedicato alla transizione verso un’economia sostenibile inizierà alle 8.30 nella sede della Universidad Anáhuac Querétaro: l’intera giornata di confronto e networking strategico avrà come obiettivo quello di approfondire le nuove traiettorie del business responsabile.
La giornata si articolerà in due momenti, pensati per favorire lo scambio di esperienze, visioni e opportunità concrete.
La mattinata sarà dedicata al Forum “La transizione verso un’economia sostenibile: i progetti ESG”, seguito da un dibattito che si concentrerà su tre assi tematici di grande attualità: Politiche pubbliche per lo sviluppo sostenibile; Case history di economia circolare; e opportunità imprenditoriali alla luce delle nuove norme internazionali sulla sostenibilità.
Nel pomeriggio, invece, ci sarà una sessione di networking, per avviare collaborazioni, condividere progetti e costruire sinergie con professionisti, innovatori e decision maker impegnati nella trasformazione sostenibile del business.
Per partecipare all’incontro occorre registrarsi a questo link. (aise) 




Bufala campana Dop: partito il tour all’estero

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gf qualigeo mozzarella di bufala dop 3È partita da Vienna e Ginevra la campagna di promozione in Europa del Consorzio di Tutela della Mozzarella di Bufala Campana Dop. Incrementare l’export e diffondere la conoscenza dell’unicità della Bufala Campana Dop è l’obiettivo del Consorzio affiancato nel tour dal Consorzio di Tutela della Ricotta di Bufala Campana Dop.
Focus, in particolare, sul vecchio continente: sono previsti, da un lato, seminari esteri con il coinvolgimento di ambasciate, consolati e uffici Ice e, dall’altro, iniziative con operatori del settore, con l’obiettivo di conquistare nuove fasce di consumatori e consolidare il consumo in Paesi chiave, attraverso eventi, campagne pubblicitarie e attività di degustazione mirate. Un investimento mirato per conquistare l’Europa, che assorbe la gran parte dell’export della Bufala Dop.
Il primo appuntamento si è tenuto il 22 maggio a Vienna, con un seminario a Palazzo Metternich, sede dell’Ambasciata italiana in Austria. Il 26 maggio ci si è spostati a Ginevra, negli spazi dell’Hotel President Wilson, per un nuovo appuntamento del tour, organizzato in collaborazione con il Consolato Generale d’Italia a Ginevra, guidato dalla Console Nicoletta Piccirillo, con il supporto dell’ufficio Ccis di Ginevra e l’ufficio Ice di Berna, rappresentato dal direttore Samuele Porsia, il cui intervento ha aperto l’evento. La sinergia con il Consolato – sottolinea il Consorzio – è il segnale dell’attenzione istituzionale alle eccellenze italiane e ha consentito di organizzare un intenso programma di attività.
L’evento si è rivelato un percorso guidato tra i territori di produzione della mozzarella e della ricotta di bufala campana, ma anche un’occasione di divulgazione dell’impatto sociale ed economico delle due Dop. Le iniziative sono rivolte a operatori del settore, a consumatori e giornalisti. Altre tappe sono previste fino all’autunno in Belgio, Olanda, Francia e Germania.
“In un contesto internazionale di grande incertezza – commenta Domenico Raimondo, presidente del Consorzio di Tutela Mozzarella di Bufala Campana Dop – abbiamo deciso di puntare sull’Europa innanzitutto per rafforzare la conoscenza di questi due prodotti simbolo del Made in Italy e promuoverne il consumo nei mercati europei con il maggiore potenziale di crescita. Oggi più che mai è necessario delineare strategie efficaci per affrontare i rapidi cambiamenti in atto e ringrazio tutte le autorità che rappresentano l’Italia all’estero per la preziosa collaborazione offerta, segno che il Sistema Paese sa fare rete”. (aise) 




Pirelli: «Continueremo a investire in Messico»

tronchettipuntovert«Continuiamo a investire, lo faremo soprattutto sul tema ambiente», lo ha dichiarato Marco Tronchetti Provera, vicepresidente esecutivo di Pirelli, in occasione del Business Forum Italia-Messico nella capitale del Paese latinoamericano.

«Speriamo davvero che il piano d’azione che sta portando avanti il ministro Tajani si sviluppi sempre di più. Ringraziamo molto le autorità, nazionali e regionali, che ci hanno sempre sostenuto. In particolare le autorità di Guanajuato che ci hanno aiutato a far crescere la nostra fabbrica di Silao, che ad oggi è la più moderna del gruppo», ha affermato.

La presenza di Pirelli in Messico risale al 1998, anno in cui è stato aperto un ufficio commerciale. Nel 2012 l’azienda ha inaugurato il suo primo stabilimento nel Paese: un polo industriale all’avanguardia situato a Silao, nello stato di Guanajuato, che oggi impiega circa 3.700 persone. Dal 2012, gli investimenti complessivi di Pirelli in Messico superano i 900 milioni di euro, destinati sia agli impianti produttivi sia allo sviluppo del centro R&D inaugurato nel 2023 e dotato di tecnologie avanzate per la progettazione e produzione di pneumatici destinati alla mobilità del futuro.

Lo stabilimento —che produce pneumatici Premium e Prestige di tutte le grandezze (dai 17 ai 24 pollici)— è dotato delle tecnologie e dei processi produttivi più innovativi del gruppo.

Con una superficie di circa 230mila metri quadrati, nel 2024 l’impianto ha prodotto 8,2 milioni di pneumatici e nel corso dell’anno è stata celebrata la produzione della 50 milionesima gomma in Messico.

Il Messico è un Paese chiave per la produzione High e Ultra High Performance per auto, veicoli elettrici, SUV e light truck, destinata principalmente al mercato nordamericano, area fondamentale per la strategia High Value dell’azienda.

E, secondo l’azienda, il polo di Silao rappresenta una buona prassi anche sul fronte della sostenibilità: la produzione industriale rispetta i più elevati standard internazionali in campo ambientale, grazie a tecnologie che consentono la riduzione dei consumi idrici ed energetici, nonché il riciclo degli scarti di lavorazione.

In linea con l’impegno globale alla sostenibilità, Pirelli utilizza energia rinnovabile e sostiene un progetto di riforestazione nello stato di Guanajuato su un’area di più di 50 ettari, oltre a promuovere iniziative legate alla sicurezza stradale e alla raccolta degli pneumatici fuori uso. L’azienda è anche attivamente impegnata nel supporto della comunità locale.

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Gli Usa riducono al 15% i dazi su auto da Messico e Canada

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daziusaautopuntohorGli Stati Uniti hanno ridotto la tariffa media sulle auto importate da Messico e Canada dal 25% al 15%, ha riferito il ministro dell’Economia del Paese latinoamericano, Marcelo Ebrard, in un videomessaggio pubblicato su X.

L’aliquota ridotta è subordinata al rispetto delle norme di origine dell’Accordo tra Stati Uniti, Messico e Canada (Usmca), in caso contrario, le importazioni saranno soggette a una tariffa del 25%.

«È stato pubblicato un accordo che considero molto positivo» —afferma Ebrard nel video— «che stabilisce un trattamento preferenziale per l’industria automobilistica in Messico e Canada rispetto ad altri Paesi del mondo, e questo era uno degli obiettivi più importanti di tutti questi mesi in cui abbiamo dialogato».

Il ministro spiega che il decreto riduce i dazi sui veicoli a motore tra il 40 e il 50% rispetto ad altre nazioni, sulla base di una «stima dei componenti statunitensi e comprende una definizione di produzione che include l’assemblaggio».

Foto: 7dias.com.do

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L’Istat conferma: i laureati scappano dall’Italia

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logo istat 426x223Presso la Sala della Regina di Montecitorio, è stato presentato il Rapporto annuale Istat sulla situazione del Paese. Dopo i saluti del questore Paolo Trancassini, il rapporto è stato illustrato dal presidente dell’Istat Francesco Maria Chelli. Per quanto riguarda il quadro demografico dal Rapporto si evidenzia come la dinamica demografica e sociale continui a riflettere trasformazioni profonde, che attraversano generazioni, territori e gruppi sociali. Al 1° gennaio 2025, la popolazione residente in Italia è scesa sotto i 59 milioni. La diminuzione della popolazione, in atto dal 2014, è determinata da una dinamica naturale (saldo tra nascite e decessi) fortemente negativa. La natalità continua a calare, sfavorita dal ridotto numero di donne in età fertile: nel 2024 si sono registrate solo 370 mila nascite, quasi 200 mila in meno rispetto al 2008. La fecondità ha toccato un minimo storico di 1,18 figli per donna e prosegue il rinvio della genitorialità. Dal Rapporto viene anche sottolineato come il saldo migratorio, pure essendo ampiamente positivo, è insufficiente a compensare la perdita di popolazione. Nel 2024 gli ingressi dall’estero sono 435 mila, in aumento rispetto al periodo pre-pandemico. Crescono, tuttavia, anche le uscite: 191 mila persone lasciano il Paese (+20,5 per cento rispetto al 2023), di cui oltre 156 mila cittadini italiani. Particolarmente preoccupante è l’aumento dell’espatrio tra i giovani 25-34enni laureati: 21 mila nel 2023, un record storico. I rientri sono pochi, con il risultato di una perdita netta di capitale umano qualificato pari a 97 mila giovani in dieci anni. L’Istat segnala anche che il 2024 segna la fine della crisi di mortalità legata alla pandemia. La speranza di vita alla nascita cresce, raggiungendo 83,4 anni, con un recupero completo rispetto ai livelli pre-Covid-19 sia per gli uomini sia per le donne. L’Italia si conferma inoltre tra i Paesi europei più longevi. Per l’Istat questo dato, in sé molto positivo, accentua l’invecchiamento della struttura per età della popolazione: un quarto dei residenti ha almeno 65 anni, il doppio rispetto ai minori di 15 anni. Gli ultraottantenni sono quasi 4,6 milioni e gli ultracentenari nel 2024 toccano un nuovo massimo, superando i 23.500. Le previsioni demografiche confermano inoltre un futuro segnato da ulteriore invecchiamento, calo delle nascite e crescente numero di decessi. Inoltre l’evoluzione dei flussi migratori, potenziale fattore di riequilibrio strutturale, presenta ampi margini di incertezza. Nel nuovo millennio, l’unico segmento di popolazione residente in crescita è rappresentato dagli stranieri e dai nuovi cittadini italiani. Al 1° gennaio 2025 si contano 5,4 milioni di residenti stranieri (il 9,2 per cento della popolazione); la comunità più numerosa è quella romena, seguita da quelle albanese e marocchina. Inoltre, – informa l’Istat – al 1° gennaio i cittadini che hanno acquisito la cittadinanza italiana sono 1,9 milioni, in prevalenza originari di paesi extra-UE. (Inform)

foto da Il Sole 24 Ore




L’Italia e l’economia sostenibile messicana

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invezz 520f3c04e6c55 bbbc3ae8e055e1d791cffa169c43f9bf resizedLa Camera di Commercio Italiana in Messico, in collaborazione con un gruppo di istituzioni partner, presenta il forum La transizione verso un’economia sostenibile: progetti ESG, uno spazio pensato per favorire il dialogo sullo sviluppo sostenibile nella regione del Bajío del Paese latinoamericano.

Il programma mira a promuovere lo scambio di idee e buone pratiche relative all’economia circolare, alle nuove normative internazionali e alle attuali sfide ambientali. Alla presenza di imprenditori, accademici e rappresentanti istituzionali, si affronteranno temi legati alle strategie ESG, la riduzione dell’impronta di carbonio e gli investimenti verdi.

L’invito è aperto alle aziende della regione del Bajío messicano interessate a integrare pratiche responsabili, accedere a incentivi e conoscere le politiche governative relative allo sviluppo sostenibile.

L’evento si terrà a Querétaro venerdì 6 giugno, con conferenze mattutine a partire dalle 8:30 e una sessione di networking nel pomeriggio, dalle 13:00 alle 16:00.

Durante le presentazioni, il segretario allo Sviluppo sostenibile dello stato di Querétaro, Marco Del Prete, illustrerà le politiche pubbliche implementate dal governo locale a supporto dello sviluppo sostenibile, mentre i rappresentanti di Brovedani, Tecnostamp Triulzi ed Eurotranciatura presenteranno casi di successo nell’implementazione dell’economia circolare nella catena di fornitura e nelle attività produttive.

Le conferenze proseguiranno con un intervento di esperti della startup Nat5, pioniera nei crediti ambientali certificati secondo lo standard aOCP, e una prospettiva accademica sulla formazione dei leader nella sostenibilità, guidata dal rettore dell’Università Anáhuac di Querétaro, Luis Eduardo Alverde Montemayor.

Al termine dell’evento, gli organizzatori hanno annunciato che si terrà un ricevimento di networking presso il ristorante Ziracco Querétaro, con bevande e spuntini. I biglietti costano 900 pesos per i soci della Camera di Commercio italiana e 1.100 pesos per il pubblico generale.

Gli interessati a partecipare al Forum e/o all’aperitivo possono registrarsi qui. Per ulteriori informazioni: ema.conti@camaraitaliana.com.mx e eventos@camaraitaliana.com.mx

Immagine: riskcompliance.it

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Missione aziendale del Nord Italia in Messico

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missionenorditaliamessicopuntovertVenerdì 9 maggio si sono concluse le attività della missione imprenditoriale del Nord Italia in Messico, organizzata dal Consolato generale del Messico a Milano in collaborazione con il Consiglio imprenditoriale per il commercio estero (Comce) e la Camera di commercio italiana in Messico, insieme ad altri enti come l’Industria Nacional dei Autopartes (Ina), l’Associazione nazionale filiera industria automobilistica (Anfia), la Camera di commercio messicana in Italia (CaMexItal) e Promos Italia, con la partecipazione di nove aziende dei settori automobilistico, dei ricambi, aerospaziale, delle vernici e degli impianti industriali.

Dopo l’intenso programma istituzionale tenutosi martedì 6 maggio a Città del Messico, mercoledì 7 gli imprenditori si sono trasferiti a Querétaro per partecipare all’International Automotive Industry Supply Summit 2025, un forum in cui hanno tenuto numerosi incontri B2B con potenziali acquirenti o partner per avviare imprese comuni.

Si è tenuto, inoltre, un incontro con il presidente dell’Industria Nacional de Autopartes (INA), Francisco González, che ha condiviso informazioni importanti sulle prospettive del settore. I rappresentanti hanno poi ascoltato i pareri di esperti di spicco che hanno partecipato in qualità di relatori agli eventi organizzati nell’ambito del Summit.

La mattina di giovedì 8 maggio la delegazione ha incontrato funzionari del ministero dello Sviluppo sostenibile e alcune associazioni industriali dello stato. Successivamente si è svolta una visita al Parco Industriale Querétaro, dove i partecipanti hanno parlato con i responsabili delle strutture ed hanno potuto accedere allo stabilimento dell’azienda italiana Eurotranciatura. Nel pomeriggio, la missione si è recata a Silao, nello stato di Guanajuato, dove le autorità statali e i rappresentanti dell’industria hanno organizzato una cena ufficiale.

Le attività si sono concluse venerdì 9 con una visita al Parco Industriale Puerto Interior, dove il direttore ha illustrato le caratteristiche uniche della struttura. I partecipanti alla missione si sono poi recati negli stabilimenti di due grandi aziende del Bel Paese: Pirelli e Isocindu.

Gli incontri istituzionali nei tre stati visitati —Città del Messico, Querétaro e Guanajuato— hanno consentito agli imprenditori di acquisire informazioni di prima mano e una panoramica più dettagliata dei vantaggi, delle strutture e degli incentivi disponibili per promuovere nuovi e maggiori investimenti esteri.

La visita ai parchi industriali ha offerto l’opportunità di apprezzare l’elevato livello di sviluppo tecnologico, la capacità industriale e la qualità della produzione, nonché di conoscere da vicino la forza lavoro messicana, altamente specializzata grazie ai programmi di formazione e sviluppo implementati attraverso accordi tra governo, aziende, centri di formazione professionale e università.

Al termine dei lavori, i partecipanti hanno espresso soddisfazione per la qualità delle attività dell’agenda, per il livello degli incontri, dei loro contenuti e la professionalità dell’organizzazione ed hanno sottolineato la loro sorpresa nello scoprire le grandi opportunità offerte dal Messico.

Immagine: exportiamo.it

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Portare il Made in Italy sugli scaffali americani

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13webinardLa Italy-America Chamber of Commerce Southeast ha organizzato domani, 14 maggio, un webinar dedicato alle imprese italiane del settore agroalimentare interessate ad avviare o consolidare la propria presenza sul mercato statunitense. Durante il seminario – che inizierà alle 16.00 – verranno approfondite le dinamiche della grande distribuzione organizzata (GDO) negli USA, con particolare attenzione alle specificità del mercato della Florida, uno degli Stati più dinamici per l’export italiano.
In particolare, saranno presentati i dati aggiornati sull’export agroalimentare italiano verso gli Stati Uniti e le strategie di accesso al mercato e modalità di posizionamento per i prodotti italiani. Spazio anche a testimonianze pratiche di operatori attivi nella GDO americana e alla illustrazione delle opportunità offerte da Autentico – The Italian Food & Wine Festival, manifestazione di riferimento per la promozione del Made in Italy nel Sud-Est degli Stati Uniti, giunta alla sua sesta edizione.
Interverranno al webinar Nevio Boccanera, Direttore – Italy-America Chamber of Commerce Southeast; Raimondo Lucariello, Head of Food & Wine Division – Italian Trade Agency, New York; Siroos Asbaghi, Director of Operations North America – La Boulangerie des Gourmets (intervento in lingua inglese); e Alessia Marcenaro, Vicedirettrice – Italy-America Chamber of Commerce Southeast.
La partecipazione gratuita ma occorre registrarsi a questo link. (aise)