Piano d’azione per l’accelerazione dell’export sui mercati extra-UE ad alto potenziale

Presentazione da parte del Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, del “Piano d’azione per l’accelerazione dell’export sui mercati extra-UE ad alto potenziale”.
Il Governo intende lavorare al fianco delle nostre imprese per sostenerne l’export e l’internazionalizzazione attraverso un insieme coordinato di interventi. Il Piano d’Azione è un nuovo strumento concreto, che verrà attuato attraverso un lavoro di squadra della Farnesina con le agenzie del “Sistema Italia” per favorire il dialogo tra aziende italiane, operatori locali e controparti estere, sostenendo la cooperazione economica e favorendo le opportunità commerciali”, ha commentato Tajani.
Nel 2024 l’export italiano ha registrato risultati particolarmente rilevanti nei mercati extra-UE: 17,6 miliardi di Euro in Turchia (+23,9% rispetto all’anno precedente), 7,9 miliardi negli EAU (+19,4%), 6,6 miliardi di euro in Messico (+7,4%), 5,8 miliardi in Brasile (+8,1%), 6,2 miliardi di euro in Arabia Saudita (+27,9%), 5,2 miliardi di euro in India (+1%). Fra le priorità anche i Paesi dell’Africa, che hanno totalizzato oltre 20 miliardi di export; l’ASEAN con 10,7 miliardi di euro di export e un aumento del 10,3% e i Balcani Occidentali con 6,5 miliardi di euro e +13,4%.
Il Piano d’Azione per l’Export Italiano prevede una serie di misure quali: missioni istituzionali e imprenditoriali, rafforzamento delle attività fieristiche, supporto finanziario all’export, stipula di accordi con catene distributive internazionali e piattaforme digitali, apertura di nuove sedi all’estero da parte delle agenzie del “polo dell’export” in mercati strategici.
All’evento intervengono i vertici di ICE, CDP, SACE e Simest e delle principali associazioni di categoria del mondo produttivo. Con l’occasione, sarà presentata anche la guida modello sulla “diplomazia della crescita”, che le Ambasciate italiane nei Paesi obiettivo del Piano d’azione stanno elaborando al fine di fornire informazioni concrete e specializzate alle imprese interessate a sviluppare attività di affari in tali mercati.
Tutte le aziende interessate a ricevere informazioni sulle azioni previste nell’ambito del Piano nonché sulle prossime iniziative di diplomazia della crescita e su ogni altra opportunità offerta dal Sistema italiano dell’export potranno fare riferimento all’indirizzo export@esteri.it, attraverso il quale potranno ricevere dal Ministero degli Affari Esteri in coordinamento con ICE, Simest, SACE e CDP tutte le informazioni richieste.


Il Presidente di Federitaly, Carlo Verdone, in queste ore ha lanciato l’allarme sulla decisione del presidente USA, Donald Trump, di imporre dazi sui prodotti italiani a partire dal 2 aprile. Una decisione che rappresenta “una minaccia diretta al Made in Italy” e “un favore senza precedenti alle aziende truffaldine che da anni prosperano sull’Italian Sounding“.
L’Italia è tra i principali Paesi fornitori del Messico nel settore agroalimentare, afferma un comunicato di 
Ferrari risponde ai dazi sull’importazione di auto di provenienza europea negli Stati Uniti annunciati dal presidente americano Donald Trump alzando fino al 10% i prezzi delle ‘rosse’ sul mercato stelle e strisce. “Ferrari aggiornerà la propria politica commerciale”, fa sapere la casa di Maranello in una nota. “Le condizioni commerciali rimarranno invariate per gli ordini di tutti i modelli importati prima del 2 aprile e per gli ordini delle seguenti tre famiglie (Ferrari 296, SF90 e Roma), a prescindere dalla data di importazione”, puntualizzano dal Cavallino.

La Camera di Commercio Italiana nella Repubblica Argentina e Promos Italia, Agenzia italiana per l’internazionalizzazione delle imprese, hanno siglato nei giorni scorsi a Buenos Aires un accordo di collaborazione finalizzato a rafforzare la loro partnership decennale.


La prima tappa della missione istituzionale in Sud America del presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, e del sottosegretario alla Presidenza con delega alle Relazioni internazionali ed Europee, Raffaele Cattaneo, si è conclusa oggi con l’incontro con il ministro dell’Economia del Cile, Nicolás Grau.