Vienna, evento sull’idrogeno e sulle energie rinnovabili

vienna evento sullidrogeno e sulle energie rinnovabili

vienna evento sullidrogeno e sulle energie rinnovabiliL’Ambasciata d’Italia a Vienna, in collaborazione con la Rappresentanza Permanente presso le Nazioni Unite a Vienna, ha ospitato ieri a Palazzo Metternich un evento co-organizzato con il World Energy Council (WEC) Austria, dal titolo Bridging Continents with Green Energy: North Africa’s Hydrogen Route to Europe.

L’evento, che ha visto la partecipazione di un numeroso pubblico di esperti del settore, si inserisce nell’ambito di una serie di Energy Talk organizzati periodicamente dal WEC Austria (rappresentato, per l’occasione, dal Vicepresidente Berislav Gaso) in collaborazione con diverse sedi diplomatiche.

L’incontro di ieri si ricollega tematicamente all’importante riunione ministeriale e forum imprenditoriale  “Corridoio Meridionale dell’ Idrogeno – SoutH2”, ospitati il 21 gennaio a Roma presso il Ministero degli Esteri e della Cooperazione Internazionale, alla presenza del Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Esteri Tajani, del Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Pichetto Fratin e di rappresentanti di Austria, Germania, Algeria, Tunisia, Commissione Europea e Svizzera (in qualità di osservatore).

Al centro della discussione ospitata a Palazzo Metternich, i progetti legati alle energie rinnovabili, con un focus particolare sull’idrogeno ed il suo trasporto anche attraverso appositi piani di riqualificazione di parte delle infrastrutture energetiche già esistenti.

L’Ambasciatore Pugliese, nel suo saluto di benvenuto e ricordando la sua esperienza di Ambasciatore d’Italia in Algeria,  ha sottolineato  “l’enorme potenziale che, anche nell’ottica dell’attuazione del Piano Mattei per l’Africa, i paesi di quel continente possiedono in termini di possibile produzione di energia a zero emissioni” ma – al contempo –  “l’importanza di  coniugare questo ambizioso obiettivo con le innumerevoli variabili che connotano il mercato energetico e che devono essere pertanto attentamente valutate nelle loro implicazioni tecnologiche, economiche e geopolitiche. Il corridoio rafforzerà sul piano della transizione energetica le interconnessioni del nostro Paese con l’Austria, già oggi significative per ciò che riguarda la sicurezza energetica attraverso la pipeline SNAM – TAG, che, grazie ad aggiustamenti, potrà in futuro essere utilizzata per il passaggio dell’idrogeno”. 

La complessità di questo tema così strategico e urgente, è stata affrontata da un panel di esperti sia austriaci che italiani.  Sono intervenuti nella discussione, moderata da Gerhard Gamperl di WEC Austria:  il Managing Director di Trans Austria Gas (TAG/SNAM),  Daniele Gamba, che ha illustrato il progetto legato al SoutH2 Corridor, una infrastruttura per il trasporto dell’idrogeno dal nord Africa all’Europa; Petra Schwager, Chief Climate and Technology Partnerships Division di UNIDO (United Nation Industrial Development Organization, con sede a Vienna) che ha focalizzato il suo intervento sulle dinamiche e potenzialità del Maghreb nel settore della Green Energy; Michael Woltran, Managing Director di AGGM (Austrian Gas Grid Management), il quale ha argomentato sulla roadmap dedicata al trasporto dell’idrogeno in Austria, e Ilaria Conti, Coordinator for Strategy & Development della Florence School of Regulation che ha approfondito gli aspetti normativi e di policy da promuovere per l’efficientamento di questa filiera energetica.




Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo: premiati i giovani borsisti del progetto Semillas a San Salvador

agenzia italiana cooperazione allo sviluppo foto immagine2

agenzia italiana cooperazione allo sviluppo foto immagine2Il 17 gennaio si è svolta a San Salvador la cerimonia di premiazione dei giovani borsisti del progetto Semillas, al termine del primo anno di studi presso gli istituti tecnici ITCA-FEPADE. Semillas, il cui titolo completo è “Strategia governativa per la prevenzione della migrazione irregolare mediante la creazione di opportunità di sviluppo territoriale e delle persone”, è un progetto triennale dell’importo di 2.5 milioni di euro finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS), realizzato dal Ministero degli Affari Esteri, attraverso la Direzione Mobilità Umana e Attenzione ai Migranti, dal Ministero dell’Ambiente e dal Consiglio Nazionale della Micro e Piccola Impresa (CONAMYPE). All’evento hanno partecipato più di cinquanta giovani dei dipartimenti di La Libertad e La Paz, che hanno beneficiato di borse di studio di istruzione superiore per materie tecniche come meccanica, laboratorio chimico, logistica globale, gastronomia e sviluppo di software, tra le altre. Sei studenti e studentesse si sono distinte per l’impegno dimostrato e i buoni risultati raggiunti e hanno ricevuto un diploma di riconoscimento dalla Viceministra della Diaspora e della Mobilità Umana Cindy Mariella Portal, dall’Ambasciatore d’Italia Paolo Emanuele Rozo Sordini e dal Rettore dell’ITCA-FEPADE Carlos Arriola. Le borse di studio sono assegnate nell’ambito del progetto Semillas, che mira a generare inclusione socio-economica attraverso la formazione di giovani in tutto il Paese, al fine di creare opportunità di formazione e lavoro, contribuendo anche alla prevenzione della migrazione irregolare. “El Salvador e l’Italia hanno una visione condivisa riguardo alle capacità ed eccellenze che ogni Paese può sviluppare attraverso i talenti che ognuno di noi possiede. È dovere degli Stati favorire la possibilità per ogni membro della società, a partire dalle nuove generazioni, di esprimere i propri talenti”, ha dichiarato l’Ambasciatore Rozo Sordini. “Questo ambizioso progetto non solo garantisce l’accesso all’istruzione attraverso il pagamento delle tasse accademiche, ma include anche altre componenti, ad esempio incentivi semestrali per il costo del trasporto, una copertura annuale per l’acquisto di strumenti e materiali, seminari di convivenza e assistenza psico-emotiva per lo sviluppo integrale”, ha spiegato la Vice ministra Portal. Il programma di borse di studio, che ha richiesto un investimento di più di € 282.000, va a beneficio di un totale di 124 giovani provenienti dai dipartimenti di La Libertad, La Paz, Santa Ana, Ahuachapán e La Unión, che studiano diverse carriere tecniche presso le sedi regionali di ITCA Fepade. “È importante sottolineare che questi giovani provengono da dipartimenti in cui c’è bisogno di professionisti capaci, di persone impegnate nella loro comunità, quindi speriamo che i ragazzi possano diventare leader nella loro comunità, trasformando le aree in cui vivono”, ha aggiunto il Rettore Arriola. All’evento hanno partecipato anche il Direttore dell’Ufficio Regionale di AICS di San Salvador, Paolo Gallizioli, il Direttore della Segreteria Tecnica per il Finanziamento Esterno (SETEFE), Oscar Figueroa e la Direttrice della Mobilità Umana e Assistenza ai Migranti, Rosa Girón.(Inform)




Assolatte: «Accordo Ue-Messico opportunità per formaggi italiani»

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formaggiitalianipuntocompDal rinnovo dell’accordo tra l’Unione europea e il Messico potrebbero nascere nuove opportunità per i formaggi italiani.

Lo sottolinea in una nota Assolatte, l’associazione industriale che rappresenta le industrie italiane che lavorano nel settore lattiero-caserario.

Anche se il Messico non è tra i principali mercati per i formaggi italiani, nel 2023 l’Italia ha esportato 865 tonnellate per 8,86 milioni di euro.

«Le nuove concessioni della parte messicana» —precisa Assolatte— «potrebbero aprire interessanti opportunità di sviluppo. Si stima infatti che il mercato dei formaggi importati valga in Messico circa 180 mila tonnellate (dati 2023, con +44% in 5 anni) per 820 milioni di euro (+88% nel 2018-2023). Dimensioni considerevoli, insomma. E anche se gli Stati Uniti la fanno da padrone (83% dei volumi e 87% del valore) l’accordo 2.0 offre interessanti spiragli».

Intanto, in un terreno da sempre delicato come quello americano, il Messico accetta di riconoscere e tutelare 340 IG europee, tra cui 9 Dop casearie italiane: Asiago, Fontina, Gorgonzola, Grana Padano, Mozzarella di Bufala Campana, Parmigiano Reggiano, Pecorino Romano, Provolone Valpadana e Taleggio.

Per quanto riguarda i contingenti tariffari, potranno entrare a dazio zero inizialmente 8.500 tonnellate di formaggi dall’Ue, quantitativo destinato a salire gradualmente fino alle 25.000 tonnellate che saranno a regime dal quinto anno in poi.

«Pare invece non costituire una seria minaccia la concessione» —conclude l’associazione— «pur di primo acchito eclatante, di dazio zero da parte dell’Ue su tutti i prodotti lattiero-caseari messicani. La produzione casearia messicana, infatti, si attesta sulle 600 mila tonnellate, pressoché pari all’entità del consumo interno e ha limitate capacità di esportazione, rivolte per lo più a Stati Uniti e Cile».

Foto: lapecorella.it

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Confindustria: «Messico primo mercato latinoamericano per macchinari hi-tech»

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confindustriapuntocompNel mezzo del tumulto globale causato dall’arrivo di Trump alla presidenza degli Stati Uniti, la seconda edizione di Ingenium, il rapporto del Centro Studi Confindustria —presentato oggi a Milano e realizzato con il sostegno di Federmacchine— evidenzia che i nuovi equilibri riportano il Messico e l’America Latina al centro delle filiere internazionali.

Lo studio afferma che l’area dell’America Latina e Caraibi (ALC) negli ultimi anni sembra aver intrapreso una strada virtuosa di crescita e sviluppo. Secondo le stime della Banca Mondiale, nel 2024 il tasso di crescita del PIL dell’area ALC è atteso intorno al +1,9%, e la previsione per il 2025 è di un +2,6%. La crescita registrata finora e quella prevista per il futuro restano tuttavia inferiori rispetto alle previsioni per le altre principali aree geografiche. Le prospettive di sviluppo potrebbero essere ulteriormente rafforzate dalle tendenze di nearshoring o friendshoring in atto negli USA. Tali politiche potrebbero infatti rappresentare un’opportunità per i paesi dell’ALC di attrarre attività produttive sul proprio territorio alla luce del vantaggio competitivo dovuto alla vicinanza geografica con gli Stati Uniti. In questo quadro, quindi, risulta fondamentale per l’Italia di caratterizzarsi come un partner commerciale forte e credibile nella regione, in parte sembra già aver intrapreso la giusta strada. Il peso dell’area ALC sul totale dell’export complessivo italiano si è attestato nel 2023 al 3,1%, per un valore di intorno ai 19,3 miliardi di euro, registrando un tasso di crescita medio annuo (CAGR) del 3,6% dal 2014. I principali partner commerciali risultano essere il Messico con una quota nel 2023 del 32,9% e il Brasile con una quota del 28,2%. Seguono, a notevole distanza, l’Argentina (7,2%) e il Cile (6,8%).

Il Messico primo per domanda di beni ACT nell’area

Circa il 90% dell’export mondiale di beni ACT nell’area latino-caraibica è catturato da sei economie: Messico, Brasile, Argentina, Cile, Colombia e Perù. Tra queste, il Messico si posiziona al primo posto come principale mercato di sbocco per i beni ACT nell’area ALC (45,1%). L’unico Paese latino del Nordamerica risulta il principale importatore di macchinari dell’area anche a livello mondiale. Il Messico è peraltro l’economia più aperta tra le principali dell’area: l’interscambio commerciale rappresenta infatti l’88% del PIL. La principale leva è sicuramente la vicinanza con il vicino mercato statunitense, ma non è l’unica. La manifattura messicana è, infatti, particolarmente diversificata, soprattutto se paragonata a quella di molti peer dell’area. Pur essendo formalmente ancora etichettato come emergente, il Paese è di fatto un’economia avanzata dal punto di vista della diversificazione produttiva. Peraltro, la forza lavoro operante nel tessuto produttivo locale è ben istruita, qualificata e disponibile a costi relativamente competitivi. Le molteplici politiche attuate dal Governo per promuovere lo sviluppo industriale multisettoriale e attrarre investimenti nei settori ad alta tecnologia hanno creato un ambiente imprenditoriale favorevole, rendendo il Messico un attore globale nella produzione di beni complessi e ad alto valore aggiunto. L’industria automobilistica rimane una pietra miliare della produzione messicana, ma non è più l’unico settore su cui punta il Paese. Negli ultimi anni in particolare, il Messico è emerso come un hub per la produzione ad alta tecnologia: settori come l’aerospaziale, i dispositivi medici e l’elettronica hanno visto una crescita significativa, contribuendo a espandere la base manifatturiera del Paese e attrarre investimenti esteri. Non stupisce quindi che il mercato messicano risulti tra i primi cinque paesi emergenti per potenziale dell’export di beni ACT, con un margine di miglioramento pari a 281 milioni di euro.

L’Italia è già impegnata nel promuovere l’industrializzazione dei Paesi ALC, ma ci sono margini per rafforzare la cooperazione

Le imprese italiane sono già coinvolte in progetti volti a rafforzare lo sviluppo tecnologico nell’area. In tal senso, sono sicuramente degni d’attenzione i Centri Tecnologici creati in America Latina, anche grazie al contributo delle Associazioni del Sistema di Confindustria, che costituiscono un vettore d’entrata nei mercati della regione della tecnologia italiana, offrendo formazione per l’uso di quest’ultima e un supporto di qualità allo sviluppo industriale dei paesi ricettori. Esempi di questi sono il CESAT (centro tecnico per l’industria delle materie plastiche e della gomma, ideato principalmente per fornire formazione e assistenza alle numerose imprese locali) nello stato di Puebla e il CIMMATH (centro d’innovazione italiano-messicano per la manifattura ad alta tecnologia) nello stato di Hidalgo, entrambi in Messico. Risultati più significativi in termini di internazionalizzazione delle imprese italiane potrebbero derivare anche da una maggior partecipazione a programmi di cooperazione internazionale, nei quali la partecipazione italiana risulta ancora debole. Tra i bandi di gara indetti dalla banca multilaterale della regione, la Banca Interamericana di Sviluppo – IDB, per esempio, si osserva che a fronte degli oltre 33 miliardi di dollari stanziati negli ultimi 10 anni dall’istituto (per circa 80.000 progetti di vario tipo), le aziende italiane si sono aggiudicate appena 90 gare, per un ammontare di soli 203 milioni di dollari – valori corrispondenti a meno dell’1% del totale -, di cui in gran maggioranza facenti capo al settore “consulenza ingegneristica”. Peraltro, osservando la natura dei bandi messi a gara dalla Banca si evince che molti Paesi della regione sono interessati da progetti per la cui realizzazione sarebbe necessaria l’importazione di macchinari e tecnologia italiani. Molti riguardano settori come l’elettro-mobilità, le infrastrutture di trasporto, la creazione di sistemi per lo stoccaggio e la trasmissione energetica, altri semplicemente il supporto a programmi di rafforzamento industriale.

Foto: confindustria.it

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Idrogeno: cinque Stati firmano dichiarazione per proseguire lavori Corridoio Meridionale

southern gas corridor

southern gas corridorItalia, Germania, Austria, Algeria e Tunisia rafforzano la cooperazione sull’opera che connette i due Continenti. La sigla nel corso della Prima riunione Pentaministeriale a Villa Madama, presieduta dai Ministri Tajani e Pichetto.

Roma, 21 gennaio – Italia, Germania, Austria, Algeria e Tunisia hanno firmato a Roma una dichiarazione comune d’intenti sul Corridoio Meridionale dell’idrogeno, progetto infrastrutturale per trasportare idrogeno rinnovabile per oltre 3.300 chilometri dal Nord Africa all’Italia, all’Austria e alla Germania. I Paesi hanno dichiarato l’intenzione di proseguire i lavori per lo sviluppo del “SouthH2 Corridor” nel corso della prima Riunione Pentaministeriale, organizzata a Villa Madama dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.

Il Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, e il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto, hanno presieduto i lavori della Ministeriale. Vi hanno preso parte il Ministro algerino dell’energia, delle miniere e delle energie rinnovabili, Mohamed Arkab, il Segretario di Stato del Ministero federale tedesco per gli affari economici e l’azione climatica, Philipp Nimmermann, il Direttore Generale della Direzione Clima ed Energia del Ministero Federale austriaco per la protezione del clima, ambiente, energia, mobilità, innovazione e tecnologia, Jürgen Schneider, il  Segretario di Stato del Consiglio Federale svizzero per l’energia, Benoît Revaz, l’Ambasciatore della Repubblica di Tunisia a Roma, Mourad Bourehla, a nome della Ministra dell’Industria, delle Miniere e dell’Energia, Fatma Thabet Chiboub, e il Direttore Generale Energia della Commissione Europea, Ditte Juul Jørgensen.

Alla Ministeriale è seguito un Forum imprenditoriale, aperto dai Ministri Tajani e Pichetto, che ha messo a confronto imprese dei paesi firmatari della dichiarazione che sono presenti o in prospettiva interessate alla filiera dell’idrogeno, anche alla luce del partenariato strategico tra Europa e Africa. Il Forum, distinto in due sessioni moderate dal Direttore Generale per la Promozione del Sistema Paese del MAECI Mauro Battocchi e dal Capo Dipartimento Energia del MASE, Federico Boschi, ha permesso di avere una panoramica sul “SouthH2”, riconosciuto dall’Unione Europea come Progetto di Interesse Comune (PCI), così come sulle opportunità create dalla nuova infrastruttura per le imprese della filiera.

L’evento ha radunato circa 130 partecipanti fra delegazioni istituzionali e settore industriale provenienti dai vari Paesi coinvolti.

“L’Italia lavora agli obiettivi di decarbonizzazione ed indipendenza energetica in modo concreto e pragmatico, perseguendo un mix energetico in cui siano adeguatamente sviluppate fonti rinnovabili, idrogeno ed energia nucleare. Lo scorso 5 novembre abbiamo ospitato alla Farnesina la prima riunione del Gruppo Mondiale per l’Energia da Fusione, in partenariato con l’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica, ed oggi aggiungiamo un ulteriore tassello alla nostra strategia energetica con lo sviluppo del corridoio Meridionale dell’Idrogeno, che rafforzerà ulteriormente il ruolo del nostro Paese quale “hub” europeo dell’energia” ha affermato il Vice Presidente Tajani.

Il Ministro Pichetto ha dichiarato: “Questa intesa ha grande valore politico e istituzionale, perché ribadisce l’impegno nella cooperazione, volto alla realizzazione di un’opera decisiva per il futuro energetico di entrambi i Continenti. L’Italia è pronta con i propri ‘player’ ad essere centrale anche nel settore dell’idrogeno, vettore proiettato al futuro rinnovabile e sostenibile”.




Ue-Messico: conclusi i negoziati per l’ammodernamento dell’accordo globale

uemessicopuntovert

uemessicopuntovertL’Unione europea (Ue) e il Messico hanno concluso i negoziati politici per l’ammodernamento dell’accordo globale tra le due parti. L’annuncio, come riferisce una nota dell’esecutivo comunitario, è arrivato dopo un incontro tra il Commissario per il commercio e la sicurezza economica, Maros Sefcovic, e il ministro dell’Economia messicano, Marcelo Ebrard.

Il nuovo accordo stabilisce un quadro ambizioso e moderno per rafforzare il dialogo politico, la cooperazione e le relazioni economiche tra l’Ue e il Paese latinoamericano.

Tra gli obiettivi principali ci sono l’apertura di nuove opportunità economiche, inclusa una maggiore crescita delle esportazioni agroalimentari europee verso il Messico, e la promozione di valori condivisi e regole avanzate in materia di sviluppo sostenibile e lotta alla corruzione nei settori pubblico e privato.

L’intesa riflette anche l’impegno congiunto per la promozione dei diritti umani, del multilateralismo e della pace e sicurezza internazionale.

Tra le priorità strategiche figurano la diversificazione delle catene di approvvigionamento, la garanzia di forniture sostenibili di materie prime critiche e la lotta ai cambiamenti climatici.

La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha dichiarato: «L’Ue e il Messico sono già partner di fiducia. Ora vogliamo approfondire ulteriormente la nostra cooperazione, a beneficio delle nostre economie e delle nostre popolazioni. Questo accordo storico dimostra che il commercio aperto e basato su regole può favorire prosperità, sicurezza economica, azione climatica e sviluppo sostenibile. Non vedo l’ora di collaborare con la presidente Claudia Sheinbaum per realizzare le promesse di questo accordo».

La nuova intesa prevede inoltre una cooperazione rafforzata su temi quali criminalità organizzata transnazionale, migrazione, parità di genere e sviluppo sostenibile, con l’obiettivo di sostenere la competitività delle imprese e il raggiungimento di un’economia a emissioni zero.

Immagini: www.gob.mx – habitatmx.com

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Ue-Messico: conclusi i negoziati per l’ammodernamento dell’accordo globale

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uemessicopuntovertL’Unione europea (Ue) e il Messico hanno concluso i negoziati politici per l’ammodernamento dell’accordo globale tra le due parti. L’annuncio, come riferisce una nota dell’esecutivo comunitario, è arrivato dopo un incontro tra il Commissario per il commercio e la sicurezza economica, Maros Sefcovic, e il ministro dell’Economia messicano, Marcelo Ebrard.

Il nuovo accordo stabilisce un quadro ambizioso e moderno per rafforzare il dialogo politico, la cooperazione e le relazioni economiche tra l’Ue e il Paese latinoamericano.

Tra gli obiettivi principali ci sono l’apertura di nuove opportunità economiche, inclusa una maggiore crescita delle esportazioni agroalimentari europee verso il Messico, e la promozione di valori condivisi e regole avanzate in materia di sviluppo sostenibile e lotta alla corruzione nei settori pubblico e privato.

L’intesa riflette anche l’impegno congiunto per la promozione dei diritti umani, del multilateralismo e della pace e sicurezza internazionale.

Tra le priorità strategiche figurano la diversificazione delle catene di approvvigionamento, la garanzia di forniture sostenibili di materie prime critiche e la lotta ai cambiamenti climatici.

La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha dichiarato: «L’Ue e il Messico sono già partner di fiducia. Ora vogliamo approfondire ulteriormente la nostra cooperazione, a beneficio delle nostre economie e delle nostre popolazioni. Questo accordo storico dimostra che il commercio aperto e basato su regole può favorire prosperità, sicurezza economica, azione climatica e sviluppo sostenibile. Non vedo l’ora di collaborare con la presidente Claudia Sheinbaum per realizzare le promesse di questo accordo».

La nuova intesa prevede inoltre una cooperazione rafforzata su temi quali criminalità organizzata transnazionale, migrazione, parità di genere e sviluppo sostenibile, con l’obiettivo di sostenere la competitività delle imprese e il raggiungimento di un’economia a emissioni zero.

Immagini: www.gob.mx – habitatmx.com

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“VoluntarItaly”, il volontariato giovanile della Dante del Michigan

17michigan

17michiganVoluntarItaly è il programma di volontariato in Italia per giovani tra i 18 e 25 anni gestito dalla Società Dante Alighieri del Michigan.
Anche per questa edizione, i volontari e le volontarie avranno la possibilità di vivere un’esperienza unica di tre settimane in Italia, collaborando con gli oratori della Lombardia in attività educative e ricreative e migliorando le proprie competenze linguistiche in italiano.
Per partecipare occorre inviare la domanda e due lettere di raccomandazione entro le ore 18:00 EST del 28 febbraio 2025. Bisognerà poi confermare l’accettazione con una email da inviare entro il 30 marzo 2025. Seguirà un colloquio on line per la valutazione del livello linguistico (Novice High/Intermediate Mid o superiore, ACTFL). Infine i partecipanti dovranno firmare il contratto e dotarsi di biglietto aereo ed ETIAS entro il 15 aprile 2025.
Il programma VoluntarItaly partirà poi ufficialmente il 7 giugno con l’arrivo a Milano Malpensa. L’indomani si terrà l’orientamento obbligatorio. Il programma vero e proprio si svolgerà dal 9 al 28 giugno.
Vitto e alloggio sono inclusi: i volontari saranno accolti presso gli oratori. Il volo aereo è invece a carico dei partecipanti.
Per maggiori informazioni sul programma, si possono contattare gli organizzatori all’indirizzo email voluntaritaly@dantemichigan.org o si può visitare il sito della Dante. (aise)




La Sicilia al “Seafood Expo North America”

17seafood

17seafoodRegione Sicilia volerà a Boston per la “Seafood Expo North America”, che si terrà dal 16 al 18 marzo nella città del Massachusetts, negli Stati Uniti. Per farlo, il dipartimento della Pesca mediterranea della Regione ha aperto oggi, 17 gennaio, un bando per manifestazioni di interesse, che si chiuderà il 21 gennaio alle 23.59.
Considerato la ristrettezza dei tempi, la Regione ha evidenziato l’estrema urgenza con la quale le aziende dovranno far pervenire la propria adesione. Pertanto, il modulo di adesione dovrà pervenire alla scrivente Amministrazione entro e non oltre il 21 gennaio 2025 al seguente indirizzo PEC: dipartimento.pesca@certmail.regione.sicilia.it.
Questo Dipartimento in base alle adesioni pervenute, compilerà una graduatoria basata sul fatturato complessivo dell’azienda e su quello dell’export che provvederà a inviare al Ministero dell’agricoltura, ella sovranità alimentare e delle foreste con il quale si realizzerà la partecipazione. (aise) 




INPS con il nuovo sistema Re.Tes.

inps 3 615x223

inps 3 615x223L’Inps ha aderito al nuovo sistema Re.Tes. (Reingegnerizzazione delle procedure di Tesoreria) relativo ai servizi della Tesoreria dello Stato in vigore dal 1° gennaio. Re.Tes – informa la nota dell’Istituto – è una moderna architettura informatica realizzata grazie alla collaborazione tra la Banca d’Italia, il dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato e la Corte dei conti, con l’obiettivo di snellire le procedure amministrative e allinearle all’evoluzione dei sistemi e degli strumenti di pagamento. Le rate dell’Assegno Unico del mese di gennaio 2025, relative alle prestazioni che non hanno subito variazioni, saranno accreditate nella settimana decorrente dal 20 gennaio 2025. Entro la fine del mese di gennaio è accreditato l’importo delle rate spettanti nell’ipotesi in cui l’assegno sia stato oggetto di conguaglio, a credito oppure a debito. (inform)