La pasta trafilata al bronzo c’è anche in Messico. Ecco cos’è

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pastabronzopuntovertLa pasta trafilata al bronzo sta conquistando gli appassionati di cucina in tutto il mondo e viene distribuita anche in Messico.

È prodotta con un impasto che viene pressato attraverso una sagoma di bronzo, materiale scelto perché conferisce una superficie ruvida che aiuta a trattenere il sugo e, quindi, a migliorare il gusto.

Il processo risulta in un prodotto che ha una consistenza al dente perfetta e un sapore intenso che la rende ideale per molte ricette.

Gli ingredienti di base sono soltanto semola di grano duro e acqua, che vengono miscelati fino a ottenere un impasto compatto e omogeneo.

Il grano tenero e quello duro sono due tipi di frumento diverso: dal primo ne deriva la farina bianca —che può essere di tipo 00, 0, 1, 2 e integrale— dal secondo la semola.

La semola di grano duro ha un colore giallo-arancio dato dai carotenoidi che contiene, ha una grana grezza, e dalla sua unione con l’acqua ne deriva un impasto poco estendibile, anche se spesso viene utilizzata, dopo essere stata rimacinata, per la panificazione.

Inoltre, mantiene meglio la cottura di quella di grano tenero, grazie alla sua capacità di trattenere l’amido, è molto proteica e ricca di glutine. Questo ne permette una migliore conservazione nel tempo e un ridotto indice glicemico.

La lavorazione della pasta trafilata al bronzo segue un processo molto preciso, che include la formazione della sfoglia e il suo taglio in forme diverse. Tuttavia, ciò che rende unica la pasta al bronzo è la trafilatura. Durante questa fase, l’impasto viene pressato attraverso una matrice di bronzo, che crea una superficie rugosa e porosa che aiuta a trattenere meglio i condimenti che vengono aggiunti dopo la cottura.

La pasta trafilata al bronzo ha una colorazione opaca, un quantitativo di proteine del 12-13% e mantiene di più sali minerali e vitamine, caratteristica garantita dall’essiccazione, che deve necessariamente essere fatta a bassissime temperature per lungo tempo.

In sintesi, il processo di produzione della pasta trafilata al bronzo comprende l’utilizzo di ingredienti semplici e genuini, una lavorazione attenta e un processo di trafilatura che le conferisce le sue caratteristiche distintive.

In Messico questo prodotto può essere acquistato in diverse presentazioni e marche nei principali negozi della GDO. In vendita, tra gli altri, i marchi De Cecco, Barilla, La Molisana, Divella e Rummo.

Foto: dedassociati.it / pastatoscana.it

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Messico con la pressione fiscale più bassa e 2º per crescita del Pil

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messicoocsepuntovertSecondo le statistiche sulle entrate fiscali pubblicate nell’indagine Revenue Statistics dall’Ocse, nella classifica corrispondente all’anno 2023 dei suoi Paesi membri ordinati per pressione fiscale —la percentuale del Prodotto interno lordo riscossa dallo Stato attraverso tasse, canoni e altre imposte— al primo posto c’è la Francia con il 43,8%, seguita dalla Danimarca con 43,4%.

L’Italia è al terzo posto, con il 42,8%

La pressione fiscale più bassa tra le 34 nazioni che compongono l’Ocse è quella del Messico, al 17,7%, mentre la media dell’organizzazione è del 33,9%.

Per quanto riguarda la crescita del prodotto interno lordo, l’Ocse nel suo insieme ha mantenuto un tasso di espansione dello 0,5% tra luglio e settembre, un decimo in più rispetto alla crescita osservata nel secondo trimestre, come riportato oggi dall’organizzazione.

Mentre il tasso di crescita complessivo del Pil dell’Ocse è aumentato, l’attività tra le economie del G7 è rimasta invariata allo 0,5%. Questa dinamica riflette un progresso stabile, pari allo 0,7%, negli Stati Uniti, a cui si contrappone il rallentamento di Canada e Giappone, passati in entrambi i casi dallo 0,5% allo 0,2%, del Regno Unito, sceso dallo 0,5% allo 0,2% allo 0,1%, e dell’Italia, passata dallo 0,2% allo 0%.

Al contrario, la crescita ha premuto l’acceleratore in Francia dopo essere raddoppiata allo 0,4% nel terzo trimestre, soprattutto grazie al miglioramento dei consumi privati derivante dalla celebrazione dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Parigi. Da parte sua, la Germania ha registrato un miglioramento dello 0,2% rispetto alla precedente contrazione del -0,3%.

Nell’insieme dell’Ocse, i Paesi che hanno mostrato la crescita maggiore nel terzo trimestre sono stati l’Irlanda (2%), il Messico (1,3%) e la Lituania (1%). I record peggiori corrispondono invece a Ungheria (-0,7%), Lettonia (-0,4%) e Svezia (-0,1%).

Immagine: grins.it




Black Friday, ecco le regole per non prendere ‘fregature’

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foto singola sito 46 1024x576Venerdì 29 novembre sarà il giorno del ‘black friday’, una data da segnare per non perdere le migliori offerte e promozioni disponibili durante tutta la giornata di sconti. È importante arrivare preparati e fare acquisti in sicurezza, soprattutto online, per evitare possibili truffe. Infatti, tra sms, email e messaggi che invitano a cliccare su link sconosciuti o segnalano la spedizione di pacchi mai ordinati o offerte finte a prezzi stracciati, le frodi sono sempre dietro l’angolo.

ACQUISTARE IN SICUREZZA

Come fare quindi per acquistare serenamente e approfittare dei vantaggi del Black Friday senza rischi? Ecco alcuni suggerimenti dell’Udicon (Unione per la difesa dei consumatori)per fare acquisti sicuri, riconoscere e difendersi da truffe online, individuare tentativi di phishing via email, telefono, sms o messaggi spam sui social e affrontare lo shopping online con maggiore tranquillità:

  • Occhio alle comunicazioni sospette. Non cliccare su link contenuti in messaggi email o sms che richiedono dati personali o bancari, soprattutto se trasmettono un senso di urgenza. Le banche e le aziende affidabili non ti chiederanno mai queste informazioni neanche di modificare il Pin o messaggi dei pacchi in spedizione. Nessuna ditta invierà messaggi da numeri sconosciuti o anonimi senza indicare numeri di spedizione e numeri di ordini. Fai attenzione a errori grammaticali o loghi sfocati perché anche questi possono essere segnali di qualche truffa online.
  • Verifica le modalità di pagamento e di consegna. Utilizza metodi di pagamento sicuri e tracciabili ma evita i bonifici diretti a meno che non sia un venditore verificato. Assicurati anche che i tempi di consegna siano ragionevoli, generalmente non superano i 30 giorni per gli acquisti online.
  • Verifica il rivenditore. Se acquisti qualcosa per la prima volta su un e-commerce, verifica l’attendibilità del rivenditore, ricercando feedback, recensioni o altri commenti rilasciati sulle diverse piattaforme da altri consumatori. Verifica sempre la sicurezza del sito con il simbolo del lucchetto e la dicitura ‘https’ accanto all’Url, ma anche le informazioni dell’azienda come partita Iva, indirizzo e modulo di contatto del venditore.
  • Attenzione ai finti sconti. Prima di acquistare un prodotto scontato, verifica attentamente il prezzo antecedente lo sconto, per capire effettivamente se è un affare.
  • Diffida da chi non effettua cambi o restituzioni. Il venditore non è tenuto ad effettuare obbligatoriamente i cambi merce se il prodotto non presenta difetti. Quindi se non sei sicuro del prodotto, non procedere con l’acquisto.
  • Non usare reti Wi-Fi pubbliche per effettuare transazioni. Anche se su circuiti di pagamento sicuri, utilizza sempre una rete protetta.
  • Informati sulle truffe più recenti. Consulta il sito della Polizia Postale o delle associazioni dei consumatori, che aggiornano regolarmente sulle truffe in corso e danno consigli per evitarle.

 

agenzia dire – www.dire.it




Praga, “Women in business”, evento in Ambasciata sull’imprenditorialità femminile

women in business opportunities and challenges in czechia

women in business opportunities and challenges in czechiaNel quadro delle attività di promozione della diplomazia economica della Farnesina, l’Ambasciata d’Italia a Praga e la Camera di Commercio e dell’Industria Italo-Ceca (CAMIC) organizzano nel pomeriggio di oggi l’evento “Women in business: opportunities and challenges in Czechia”.

L’incontro sarà introdotto dall’Ambasciatore d’Italia nella Repubblica Ceca, Mauro Marsili, e dal Presidente della Camera di Commercio e dell’Industria Italo-Ceca, Danilo Manghi. Seguiranno gli interventi dell’ex-europarlamentare e imprenditrice ceca Martina Dlabajova e il video-messaggio della Presidente della Fondazione Marisa Bellisario, Lella Golfo.

La Vice-Capo missione dell’Ambasciata, Consigliera Laura Calligaro, modererà una tavola rotonda cui prenderanno parte Tereza Rychtaříková, Direttrice dell’ufficio legale di Vodafone (CZ), Valentina Stranieri, componente del Consiglio di Amministrazione di UniCredit (CZ), e la Dott.ssa Laura Catarrasa, che illustrerà le tematiche relative al congedo di maternità. Le conclusioni saranno riassunte dalla Vice-Capo missione della Rappresentanza della Commissione europea a Praga, Eva Horelová.

Nel suo intervento l’Ambasciatore Marsili ricorderà anche l’impegno della Presidenza italiana del G7 sul tema delle donne nel mondo del lavoro e, specificamente, le conclusioni del vertice dello scorso giugno in Puglia.

L’iniziativa odierna vuole essere, inoltre, lo spunto per future attività dell’Ambasciata volte a favorire la creazione di un “network” tra imprenditrici italo-ceche e lo scambio di idee e buone prassi, rafforzando i legami economico-commerciali di Italia e Repubblica Ceca. Le attività prendono spunto da segnali positivi che si registrano in Italia, dove l’occupazione femminile ha toccato il record storico del 52,2% nel 2023. Una tendenza virtuosa che si riflette anche nella media europea, passata dal 56,7% del 2009 al 65,7% del 2023.

Allo stesso tempo, le donne compongono il 52% della popolazione europea, ma rappresentano il 34,4% dei lavoratori autonomi dell’Unione e il 30% degli imprenditori nel settore delle start-up. L’evento dell’Ambasciata d’Italia intende, quindi, promuovere la più ampia partecipazione delle donne nel mondo imprenditoriale, riflettendo sulle sue potenzialità, opportunità di sviluppo e superamento delle sfide che ancora si riscontrano.




Zurigo, inaugurata la Settimana della Cucina Italiana nel Mondo

zurigo inaugurata la settimana della cucina italiana nel mondo 2

zurigo inaugurata la settimana della cucina italiana nel mondo 2Food bloggers, giornalisti, addetti alla ristorazione e rappresentanti del mondo della distribuzione hanno affollato il salone del Ristorante “Freilager, cucina da Colaianni” di Zurigo in occasione dell’inaugurazione della 9° edizione della Settimana della Cucina Italiana nel Mondo.

Accolti dagli chef stellati Antonio Colaianni e Claudio Sadler – quest’ultimo giunto appositamente dall’Italia per preparare un menù “a quattro mani” – gli ospiti hanno potuto gustare il meglio delle prelibatezze della cucina italiana all’insegna del motto della serata: “Dieta mediterranea e Cucina delle radici: salute e tradizione”.

Introducendo la serata – organizzata dal Consolato Generale a Zurigo in collaborazione con ICE Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane – il Console Generale Mario Baldi ha ricordato come la Settimana della Cucina Italiana rappresenti “un omaggio alla ricchezza della nostra cultura gastronomica, che unisce salute e sostenibilità, portando in tavola il valore della dieta mediterranea con i suoi benefici di uno stile di vita sano ed equilibrato”.

Per parte sua il Direttore dell’Ufficio ICE di Berna, Samuele Porsia, ha ricordato la passione degli svizzeri per la cucina italiana, testimoniata dalla crescita costante delle esportazioni dei prodotti italiani nel settore agro-alimentare e la necessità di continuare a puntare sulla qualità per poter consolidare ed accrescere ulteriormente le quote di mercato dei nostri prodotti in Svizzera.

La serata di Zurigo è la prima di una serie di eventi promozionali che ICE e la rete consolare in Svizzera organizzeranno in occasione della Settimana della Cucina Italiana.




La Danimarca tassa le flatulenze delle mucche e il Veneto si preoccupa

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mucche 1La tassa la impone la Danimarca, ma spaventa il Veneto. Si tratta di una tassa che, dal 2030, si applica alle emissioni di gas serra del settore agricolo, in particolare quelle derivanti dalle flatulenze delle mucche. E questo, appunto, desta “forte preoccupazione” in Veneto. Perché “questa proposta, che prevede un costo di 120 corone (circa 16 euro) per tonnellata di CO2 nel 2030 e che salirà a 300 corone (circa 40 euro) nel 2035, rappresenta un precedente pericoloso che potrebbe ispirare politiche simili anche in Italia e in Europa”, avverte il consigliere regionale veneto di Fratelli d’Italia, Joe Formaggio. Che bolla la cosa come “una misura che rasenta il dogmatismo ambientalista, una visione ideologica che, invece di promuovere vere soluzioni per la sostenibilità, si traduce in un sabotaggio al settore zootecnico, penalizzando in particolare gli allevatori. È un attacco diretto al lavoro di chi ogni giorno garantisce cibo di qualità sulle nostre tavole, un esempio lampante di come l’ambientalismo estremo possa trasformarsi in una vera e propria guerra economica contro chi produce”. Il Veneto è una regione agricola “per eccellenza, con una lunga tradizione di allevamenti di qualità” e potrebbe accusare molto il colpo “se simili politiche arrivassero anche in Italia”. E comunque, avvisa Formaggio, “tassare le flatulenze delle mucche non solo incrementerà i costi di produzione, ma creerà un divario competitivo con i mercati esteri, mettendo a rischio la sopravvivenza delle nostre aziende agricole e zootecniche”. Formaggio ricorda che gli allevatori, “già oggi, stanno investendo in tecnologie e pratiche innovative per ridurre le emissioni. Penalizzarli con ulteriori tasse, invece di premiarli per il loro impegno, significa compromettere la sostenibilità economica di un settore strategico e minacciare la nostra sovranità alimentare”.

Formaggio ricorda anche le affermazioni del senatore Luca De Carlo (Fdi), presidente della commissione Agricoltura del Senato, che sul tema ha affermato che l’idea di tassare il settore agricolo “è miope e ingiusta: tassare le flatulenze delle mucche è un esempio di dogmatismo che si traduce in un sabotaggio ai nostri allevatori; si sta lavorando con il registro dei crediti di carbonio per agevolare le imprese agricole che trattengono la CO2 e per invertire la narrazione di un’agricoltura inquinatrice. Gli agricoltori non sono il problema, ma la soluzione, e vanno premiati per il loro impegno e il loro ruolo fondamentale nella lotta al cambiamento climatico, e continueremo a lavorare per bloccare proposte simili e per costruire un’agricoltura sostenibile che sia una risorsa per il Paese”. Questa tassa, “che può sembrare uno scherzo- conclude Formaggio- in realtà è un attacco frontale al nostro settore primario e un chiaro esempio di come l’ideologia possa superare la logica. Ribadisco il mio impegno a difendere i nostri allevatori e agricoltori: la strada da percorrere è quella della collaborazione e del supporto, non quella delle tasse punitive. Difenderò sempre il diritto dei nostri produttori di lavorare con dignità e senza essere vessati”.

 

ag. Dire – www,dire.it




Ecuador: i nostri vini alla Settimana della Cucina Italiana nel Mondo

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19quitocucinaI vini italiani legati ai territori e alla cucina delle radici in un paese, l’Ecuador, che da sempre vanta un legame speciale con l’Italia grazie ad un’antica e consolidata comunità italiana. La dimensione scientifica, sportiva e sociale della Dieta Mediterranea come stile di vita, prima che regime alimentare, per un approccio completo a beneficio del benessere più ampio della persona. Sono questi i temi protagonisti dei due eventi che l’Ambasciata d’Italia a Quito, in collaborazione con l’Ufficio ICE di Bogotá, organizza per la IX Settimana della Cucina Italiana nel Mondo. Prevista la partecipazione straordinaria dello chef italiano Antonio Danise, Executive Chef del Villa Necchia alla Portalupa, responsabile formazione della Nazionale Italiana Cuochi (NIC) e docente di cucina presso l’istituto alberghiero “Ciro Pollini” di Mortara (PV).
Si parte oggi, martedì 19 novembre, con la “Giornata della Dieta Mediterranea”, conferenza divulgativa sugli aspetti della Dieta Mediterranea per favorire il mantenimento della salute, l’attività fisica regolare e la socialità, oltre a rappresentare uno schema alimentare fra i più sostenibili per l’ambiente. Il secondo appuntamento, in programma giovedì 21 novembre, intende dare risalto ai vini italiani che in Ecuador sono sempre più apprezzati, al primo posto fra quelli europei più importati e secondi, in termini assoluti, solo ai vini cileni.
All’evento “Vinos de Italia” presso la Residenza d’Italia parteciperanno una decina di stand espositivi di importatori di vini italiani DOC davanti a un pubblico di autorità, influencer, giornalisti ed esponenti della comunità d’affari italo-ecuadoriana, con interventi sulla cultura e l’ampia varietà della tradizione vinicola italiana e un “viaggio” gastronomico realizzato sempre dallo chef della Nazionale Italiana Cuochi con selezionati vini italiani in abbinamento ai piatti, anche per promuovere il turismo verso itinerari meno conosciuti fra gli ecuadoriani.
Secondo l’Ambasciatore Giovanni Davoli “la Settimana della Cucina Italiana nel Mondo, giunta alla nona edizione, è il coronamento dell’intensa attività che l’Ambasciata conduce a sostegno del comparto agroalimentare italiano, che vanta una lunga tradizione produttiva e di saperi consolidati che si tramandano da generazioni. Grazie a ICE-Agenzia, al sistema camerale e tutte le articolazioni dell’italianità in Ecuador, quest’anno offriamo al nostro pubblico di operatori del settore e amanti dei prodotti autentici italiani un programma di altissimo spessore, con il contributo di un talentuoso chef italiano nell’ambito della proficua collaborazione avviata fra la Federazione Italiana Cuochi e la Farnesina”.




A Bergamo il seminario imprenditoriale ‘Alla scoperta del Messico’

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41365452 f71e 4ece 9670 3850d78c54ffA Bergamo, presso la sede locale di Confindustria, si svolgerà il 18 novembre alle ore 16 il seminario Alla scoperta del Messico, un paese di opportunità per l’internazionalizzazione delle imprese italiane, evento focalizzato sui settori automobilistico, degli autoricambi e aerospaziale, oltre al comparto della costruzione di impianti industriali.

Organizzato dal Consolato generale del Messico a Milano in collaborazione con Confindustria Bergamo e la Camera di commercio del Messico in Italia (CaMexItal), l’evento vedrà la partecipazione di esperti di entrambi i Paesi, tra cui il presidente esecutivo del Consiglio aziendale messicano per il commercio estero, gli investimenti e la tecnologia (Comce), Sergio Contreras, il presidente dell’Industria Nacional de Autorpartes (Ina), Francisco González Díaz, l’agenzia Promos Italia, il presidente dell’Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica —omologo dell’Ina in Italia—, Roberto Vavassori, il presidente della Camera di commercio italiana in Messico, Lorenzo Vianello, il direttore generale di Banca Akros e lo studio italiano di consulenza aziendale IC Partners.

Il seminario si aprirà con i saluti istituzionali di Claudia Persico, vicepresidente di Confindustria Bergamo, Luca Passariello, responsabile del programma Sace Connects, e María de los Ángeles Arriola Aguirre, Console generale del Messico a Milano.

Le presentazioni analizzeranno l’importanza strategica del Messico per le imprese del Bel Paese nel contesto economico globale, evidenziando le opportunità sotto le quali sta prendendo forza il fenomeno del nearshoring, offrendo informazioni sul panorama finanziario e operativo del contesto industriale e commerciale nel Paese latinoamericano.

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Miami: un incontro su sport e relazioni economiche Italia-USA

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15miaiMiami ha ospitato di recente l’annuale Italian Business Community Night, serata di gala organizzata dalla Italy-America Chamber of Commerce Southeast, la Camera di Commercio Italiana a Miami.
L’evento, divenuto punto di riferimento per la numerosa comunità d’affari italiana in Florida, ha riunito oltre duecento imprenditori e manager di aziende leader di mercato, per discutere del tema centrale di quest’anno: l’impatto dei grandi eventi sportivi nelle relazioni economiche tra Italia e Stati Uniti e il loro ruolo nello sviluppo di Miami, una metropoli che vanta una fiorente comunità italiana di oltre 35.000 residenti.
Tra gli ospiti di rilievo della serata Gianni Infantino, presidente della FIFA, che ha condiviso la sua visione sull’importanza dei Mondiali di Calcio del 2026, i primi a svolgersi in tre Paesi: Stati Uniti, Canada e Messico. Infantino ha evidenziato il potenziale impatto economico che questo evento globale avrà sulle città ospitanti come Miami. Solo negli Stati Uniti è stimata una crescita diretta del PIL di 10 miliardi di dollari per i Mondiali di calcio. Miami ospiterà 7 partite delle 104 in programma, con una creazione stimata di circa 10.000 posti di lavoro.
Ad arricchire la discussione, sono intervenuti anche Silvia Marrara, responsabile dell’Ufficio per la Diplomazia Sportiva del Ministero degli Affari Esteri, e Nicolò Zini, vicepresidente del comitato organizzatore di Miami per la FIFA World Cup 2026. Entrambi hanno argomentato come i grandi eventi sportivi rappresentino un volano per l’economia. Marrara ha illustrato in particolare i pilastri che guidano la promozione del sistema paese all’estero anche attraverso eventi di rilevanza internazionale come il Giro d’Italia o le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina.
L’evento ha sottolineato la coesione e la rilevanza della comunità imprenditoriale italiana in Florida, dove operano oltre 150 filiali di imprese italiane in settori come: arredo, nautica, costruzioni, agroalimentare, moda ed accessori. La Florida rappresenta il terzo Stato americano per popolazione e il quarto per PIL. Se considerata come uno stato indipendente, la Florida si posizionerebbe come la diciassettesima nell’economia mondiale.
La serata ha rappresentato una importante opportunità di networking, favorendo dialoghi sulle strategie di crescita e collaborazione, e riaffermando il ruolo sempre più rilevante dell’imprenditoria italiana in quest’area degli Stati Uniti.
Interessante anche la collaborazione tra Mariott Hotels e lo chef stellato Bernardo Paladini, discepolo dello chef Massimo Bottura e responsabile del primo ristorante del grande chef modenese negli USA, Torno Subito, recentemente aperto nella città della Florida con grande riscontro da parte del pubblico e dei media locali. (aise)




Incontro Toscana-Florida per promuovere opportunità di business

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14toscanafloridaGiornata di confronto e incontro per valutare e promuovere reciproche opportunità di business tra le imprese toscane e lo Stato della Florida. Questo il tema al centro dell’iniziativa promossa dallo Sportello imprese Unlock Toscana, progetto di Regione ed Associazioni di categoria per supportare l’internazionalizzazione delle imprese toscane, in collaborazione con Invest in Tuscany e l’associazione governativa Select Florida che si è tenuta ieri, 13 novembre, a Palazzo Strozzi Sacrati, Firenze.
La visita della delegazione statunitense in Toscana si inserisce nella missione più ampia che, in questi giorni, sta interessando altre città e località italiane nata per rafforzare i legami economici con la Florida.
La mattinata di lavoro si è aperta con una breve presentazione del quadro economico dello Stato della Florida. Successivamente sono stati approfonditi alcuni settori, quali nautica, scienze della vita, aerospazio, mobilità, trasporti e logistica, ed illustrate le opportunità di business ai rappresentanti delle imprese toscane.
Nutrita la delegazione statunitense composta, oltre che da imprenditori, dai Segretari di Stato al Commercio e ai Trasporti della Florida, dai rappresentanti della autorità portuali di Jacksonville, di Port Canaveral e di Port Everglades, Port Manatee, della Embry-Riddle Aeronautical University, della University of South Florida (USF), della Florida International University (FIU), della University of Central Florida (UCF) e di Space Florida. In Sala Pegaso anche rappresentanti di imprese, università e associazioni di categoria toscane.
“Si è trattato di un’ottima occasione – ha commentato il presidente, Eugenio Giani – per creare contatti e sinergie tra alcune realtà toscane ed il sistema economico di uno tra gli Stati Usa più attivi e all’avanguardia. La Toscana, ormai da tempo, ha scelto di incentivare al massimo la propensione di tante aziende toscane all’internazionalizzazione e al stesso tempo di attirare importanti investimenti esteri. Un doveroso ringraziamento va ad Unlock Toscana e ad Invest in Tuscany sempre molto attenta a selezionare e promuovere questo tipo di incontri”.
L’assessore a economia e turismo Leonardo Marras è intervenuto in apertura di lavori spiegando che “l’incontro di oggi offre la possibilità di creare collaborazioni interessanti in settori in cui Toscana e Florida sono molto attive: si va dai settori più tradizionali, come la nautica o i trasporti, a quelli più innovativi, come l’aerospazio o le scienze della vita”. Al termine alcune imprese toscane intervenute hanno avuto la possibilità di fare incontri informali per avviare rapporti e fare networking. “Iniziative come queste – ha concluso l’assessore – si rivelano fondamentali per gettare le basi per relazioni proficue e scambio di esperienze”. (aise)