La pasta trafilata al bronzo c’è anche in Messico. Ecco cos’è

La pasta trafilata al bronzo sta conquistando gli appassionati di cucina in tutto il mondo e viene distribuita anche in Messico.
È prodotta con un impasto che viene pressato attraverso una sagoma di bronzo, materiale scelto perché conferisce una superficie ruvida che aiuta a trattenere il sugo e, quindi, a migliorare il gusto.
Il processo risulta in un prodotto che ha una consistenza al dente perfetta e un sapore intenso che la rende ideale per molte ricette.
Gli ingredienti di base sono soltanto semola di grano duro e acqua, che vengono miscelati fino a ottenere un impasto compatto e omogeneo.
Il grano tenero e quello duro sono due tipi di frumento diverso: dal primo ne deriva la farina bianca —che può essere di tipo 00, 0, 1, 2 e integrale— dal secondo la semola.
La semola di grano duro ha un colore giallo-arancio dato dai carotenoidi che contiene, ha una grana grezza, e dalla sua unione con l’acqua ne deriva un impasto poco estendibile, anche se spesso viene utilizzata, dopo essere stata rimacinata, per la panificazione.
Inoltre, mantiene meglio la cottura di quella di grano tenero, grazie alla sua capacità di trattenere l’amido, è molto proteica e ricca di glutine. Questo ne permette una migliore conservazione nel tempo e un ridotto indice glicemico.
La lavorazione della pasta trafilata al bronzo segue un processo molto preciso, che include la formazione della sfoglia e il suo taglio in forme diverse. Tuttavia, ciò che rende unica la pasta al bronzo è la trafilatura. Durante questa fase, l’impasto viene pressato attraverso una matrice di bronzo, che crea una superficie rugosa e porosa che aiuta a trattenere meglio i condimenti che vengono aggiunti dopo la cottura.
La pasta trafilata al bronzo ha una colorazione opaca, un quantitativo di proteine del 12-13% e mantiene di più sali minerali e vitamine, caratteristica garantita dall’essiccazione, che deve necessariamente essere fatta a bassissime temperature per lungo tempo.
In sintesi, il processo di produzione della pasta trafilata al bronzo comprende l’utilizzo di ingredienti semplici e genuini, una lavorazione attenta e un processo di trafilatura che le conferisce le sue caratteristiche distintive.
In Messico questo prodotto può essere acquistato in diverse presentazioni e marche nei principali negozi della GDO. In vendita, tra gli altri, i marchi De Cecco, Barilla, La Molisana, Divella e Rummo.

Foto: dedassociati.it / pastatoscana.it
puntodincontro.mx

Secondo le statistiche sulle entrate fiscali pubblicate nell’indagine 
Venerdì 29 novembre sarà il giorno del ‘black friday’, una data da segnare per non perdere le migliori offerte e promozioni disponibili durante tutta la giornata di sconti. È importante arrivare preparati e fare acquisti in sicurezza, soprattutto online, per evitare possibili truffe. Infatti, tra sms, email e messaggi che invitano a cliccare su link sconosciuti o segnalano la spedizione di pacchi mai ordinati o offerte finte a prezzi stracciati, le frodi sono sempre dietro l’angolo.
Nel quadro delle attività di promozione della diplomazia economica della Farnesina, l’Ambasciata d’Italia a Praga e la Camera di Commercio e dell’Industria Italo-Ceca (CAMIC) organizzano nel pomeriggio di oggi l’evento “Women in business: opportunities and challenges in Czechia”.
Food bloggers, giornalisti, addetti alla ristorazione e rappresentanti del mondo della distribuzione hanno affollato il salone del Ristorante “Freilager, cucina da Colaianni” di Zurigo in occasione dell’inaugurazione della 9° edizione della Settimana della Cucina Italiana nel Mondo.
La tassa la impone la Danimarca, ma spaventa il Veneto. Si tratta di una tassa che, dal 2030, si applica alle emissioni di gas serra del settore agricolo, in particolare quelle derivanti dalle flatulenze delle mucche. E questo, appunto, desta “forte preoccupazione” in Veneto. Perché “questa proposta, che prevede un costo di 120 corone (circa 16 euro) per tonnellata di CO2 nel 2030 e che salirà a 300 corone (circa 40 euro) nel 2035, rappresenta un precedente pericoloso che potrebbe ispirare politiche simili anche in Italia e in Europa”, avverte il consigliere regionale veneto di Fratelli d’Italia, Joe Formaggio. Che bolla la cosa come “una misura che rasenta il dogmatismo ambientalista, una visione ideologica che, invece di promuovere vere soluzioni per la sostenibilità, si traduce in un sabotaggio al settore zootecnico, penalizzando in particolare gli allevatori. È un attacco diretto al lavoro di chi ogni giorno garantisce cibo di qualità sulle nostre tavole, un esempio lampante di come l’ambientalismo estremo possa trasformarsi in una vera e propria guerra economica contro chi produce”. Il Veneto è una regione agricola “per eccellenza, con una lunga tradizione di allevamenti di qualità” e potrebbe accusare molto il colpo “se simili politiche arrivassero anche in Italia”. E comunque, avvisa Formaggio, “tassare le flatulenze delle mucche non solo incrementerà i costi di produzione, ma creerà un divario competitivo con i mercati esteri, mettendo a rischio la sopravvivenza delle nostre aziende agricole e zootecniche”. Formaggio ricorda che gli allevatori, “già oggi, stanno investendo in tecnologie e pratiche innovative per ridurre le emissioni. Penalizzarli con ulteriori tasse, invece di premiarli per il loro impegno, significa compromettere la sostenibilità economica di un settore strategico e minacciare la nostra sovranità alimentare”.
I vini italiani legati ai territori e alla cucina delle radici in un paese, l’Ecuador, che da sempre vanta un legame speciale con l’Italia grazie ad un’antica e consolidata comunità italiana. La dimensione scientifica, sportiva e sociale della Dieta Mediterranea come stile di vita, prima che regime alimentare, per un approccio completo a beneficio del benessere più ampio della persona. Sono questi i temi protagonisti dei due eventi che l’Ambasciata d’Italia a Quito, in collaborazione con l’Ufficio ICE di Bogotá, organizza per la IX Settimana della Cucina Italiana nel Mondo. Prevista la partecipazione straordinaria dello chef italiano Antonio Danise, Executive Chef del Villa Necchia alla Portalupa, responsabile formazione della Nazionale Italiana Cuochi (NIC) e docente di cucina presso l’istituto alberghiero “Ciro Pollini” di Mortara (PV).
A Bergamo, presso la sede locale di Confindustria, si svolgerà il 18 novembre alle ore 16 il seminario Alla scoperta del Messico, un paese di opportunità per l’internazionalizzazione delle imprese italiane, evento focalizzato sui settori automobilistico, degli autoricambi e aerospaziale, oltre al comparto della costruzione di impianti industriali.
Miami ha ospitato di recente l’annuale Italian Business Community Night, serata di gala organizzata dalla Italy-America Chamber of Commerce Southeast, la Camera di Commercio Italiana a Miami.
Giornata di confronto e incontro per valutare e promuovere reciproche opportunità di business tra le imprese toscane e lo Stato della Florida. Questo il tema al centro dell’iniziativa promossa dallo Sportello imprese Unlock Toscana, progetto di Regione ed Associazioni di categoria per supportare l’internazionalizzazione delle imprese toscane, in collaborazione con Invest in Tuscany e l’associazione governativa Select Florida che si è tenuta ieri, 13 novembre, a Palazzo Strozzi Sacrati, Firenze.