Il Regno del Marocco offre a Roma un’opportunità unica per accelerare l’attuazione del “Piano Mattei”

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channels4 profileIl Regno del Marocco offre a Roma un’opportunità unica per accelerare l’attuazione del “Piano Mattei”, il quale mira a rafforzare i legami economici e politici dell’Italia con il continente africano. La crescente influenza marocchina, specialmente nelle nazioni francofone, rappresenta un vantaggio strategico per l’Italia, in quanto il Marocco si è affermato come un attore chiave in Africa grazie alla sua rete di relazioni economiche e culturali e al ruolo centrale che svolgono le sue imprese nei settori bancario, energetico e

Le banche marocchine, ad esempio, hanno un’importante presenza nelle economie dell’Africa occidentale e centrale, garantendo un’infrastruttura finanziaria solida e un’ampia rete di contatti che facilitano l’accesso a mercati difficili da penetrare per altri Paesi europei. Roma potrebbe quindi appoggiarsi alle istituzioni finanziarie marocchine come più prossime . Avvalendosi delle competenze, delle relazioni e delle capacità ” locali” per entrare in questi mercati senza dover creare da zero una presenza istituzionale o imprenditoriale.

Inoltre, il Marocco ha saputo costruire un’immagine di partner affidabile e stabile, rafforzando i legami politici con le nazioni francofone e offrendo una stabilità economica che attira investitori internazionali. Collaborando con le imprese marocchine, Roma potrebbe sfruttare queste connessioni esistenti e allineare i propri interessi con quelli di Rabat, sviluppando iniziative congiunte che rispettino le sensibilità locali e siano ben accettate dalle popolazioni e dai governi africani.

Il “Piano Mattei” di Roma, sostenuto dalla collaborazione con il Marocco, potrebbe quindi diventare più efficace e rapido, dando all’Italia una posizione più forte nel continente africano e consentendole di competere più efficacemente con altre potenze internazionali. Questa sinergia italo-marocchina potrebbe rivelarsi determinante per consolidare un partenariato strategico, orientato allo sviluppo economico e alla stabilità dell’intera regione

Sfide comuni

Il Mediterraneo, che un tempo univa i popoli con commercio e scambi culturali, oggi è anche teatro di complesse sfide comunitarie legate alla sicurezza e all’immigrazione. Italia e Marocco condividono la necessità di gestire con efficacia i flussi migratori irregolari, che attraversano il Mediterraneo e coinvolgono migliaia di persone in cerca delle migliori condizioni di vita. L’immigrazione illegale rappresenta una questione complessa che richiede una gestione bilaterale e multilaterale, con la collaborazione di Paesi di origine, transito e destinazione
In questo contesto, la cooperazione tra Italia e Marocco non si limita alle iniziative economiche, ma abbraccia anche la sicurezza e la stabilità regionale. Il Marocco, con la sua posizione geografica strategica e il suo ruolo di ponte tra Africa ed Europa, rappresenta un partner fondamentale per l’Italia e per l’Europa intera nel contrasto ai traffici illeciti, al terrorismo e alle reti di migrazione illegale.

Una proposta per una collaborazione anche nel mondo religioso

Oltre ai settori dell’economia e della sicurezza, Italia e Marocco potrebbero trovare una collaborazione in ambiti culturali e religiosi, volti a promuovere il dialogo interreligioso e l’integrazione.
Un esempio di tale possibile collaborazione è il legame dell’Italia con l’Istituto Mohammed VI per la formazione di imam, predicatori e guide religiose. Fondato in Marocco nel 2015, questo istituto mira a formare leader religiosi promuovendo un Islam moderato e tollerante, basato sui principi di convivenza pacifica
L’Italia, dove vive una numerosa comunità musulmana, potrebbe trovare   nel modello dell’Istituto Mohammed VI un’opportunità per sostenere la formazione di imam che possono integrarsi e contribuire positivamente alla società italiana. Grazie alla collaborazione con questo istituto, l’Italia si propone di formare guide religiose in grado di promuovere un Islam che si integri con i valori della società italiana, favorendo il dialogo interculturale e contrastando fenomeni di radicalizzazione. Questo progetto si potrebbe inserire  in una visione più ampia di inclusione e integrazione, fondamentale in una società sempre più multiculturale e multireligiosa.



Fiera delle Eccellenze Italiane in Costa Rica, un successo!

fiera comites costa rica

fiera comites costa ricaCom.It.Es Costa Rica ha organizzato con grande successo la Prima Fiera delle Eccellenze e Tradizioni Italiane, che si è svolta sabato 9 novembre 2024 presso il Centro Commerciale Ciudad del Este a Curridabat, San José. Questo evento unico ha messo in luce l’eccellenza italiana in ogni sua forma, celebrando la cultura, l’arte e la gastronomia italiana e attirando una straordinaria affluenza di pubblico, nonostante il maltempo.

Il successo della fiera è il risultato del lavoro instancabile di una squadra affiatata e competente. In particolare, un ruolo fondamentale è stato svolto da Vilma Stuardo, rappresentante dei piemontesi in Costa Rica, e Ezio Laveriotti, presidente della comunità piemontese. A loro si è unita la vicepresidente del Com.It.Es, Paola Ceccon, che ha gestito con dedizione e professionalità la parte operativa dell’evento. Questo trio ha dimostrato come la collaborazione possa trasformare una visione in una realtà straordinaria.

Un sentito ringraziamento va al Centro Commerciale Ciudad del Este, che ha ospitato l’evento con grande disponibilità, offrendo uno spazio ideale per accogliere espositori, visitatori e attività culturali. Il loro supporto è stato essenziale per il successo della fiera.

img 20241109 wa0046(1)Durante la giornata, Sua Eccellenza l’Ambasciatore d’Italia in Costa Rica, Alberto Colella, ha portato i suoi saluti ai presenti, congratulandosi con gli organizzatori per il risultato ottenuto e per l’importante contributo alla promozione della cultura italiana all’estero.

Un Evento di Riferimento per la Comunità Italiana in Costa Rica

La Fiera delle Eccellenze e Tradizioni Italiane è stata un’occasione per rafforzare i legami tra la comunità italiana residente in Costa Rica e il Paese ospitante. Gli espositori, rappresentanti del meglio del Made in Italy e delle imprese italo-costaricensi, hanno espresso grande soddisfazione per l’evento, che ha offerto loro una piattaforma per promuovere i loro prodotti e servizi a un vasto pubblico.

Il presidente del Com.It.Es, insieme ai membri dell’organizzazione, ha sottolineato come la fiera abbia rappresentato un momento di unità e celebrazione per la comunità italiana, evidenziando il valore delle tradizioni e dell’innovazione.

Un Programma Artistico Coinvolgente

Uno dei punti di forza della fiera è stato il programma artistico e culturale, che ha catturato l’attenzione del pubblico con momenti di grande impatto:

  • L’interpretazione dell’inno nazionale da parte della soprano Anyanci Quirós e Luigina Grazioso, che ha dato inizio alla giornata con emozione.
  • Le esibizioni musicali del contrabbassista Patrizio Rocchi, che hanno regalato momenti di pura bellezza artistica.
  • La performance della danzatrice Valentina Papini, che ha riportato in vita le radici culturali italiane attraverso il movimento e la tradizione.

imagen de whatsapp 2024 11 09 a las 21.36.56 e27c02f2Oltre agli spettacoli, un momento speciale è stato dedicato alla storia della migrazione italiana in Costa Rica, con una presentazione curata da Oscar Aguilar Bulgarelli e Fabian Chinchilla, in collaborazione con la Dante Alighieri di San Vito de Coto Brus.

Gli Espositori: Ambasciatori del Made in Italy

La fiera ha visto la partecipazione di numerosi espositori, che hanno portato prodotti di alta qualità, innovazione e tradizione. Tra i protagonisti:

Automotive e Tecnologia

Arte e Artigianato

  • Pitture Cavallini e Álvaro Bracci: Opere d’arte di grande valore artistico.
  • Scuola di Oreficeria di Patrizio Rocchi: Creazione di gioielli e formazione.
  • Argenteria Papini e Argento 925: Artigianato italiano di alta qualità.
  • Proyecto Scaligero: Puzzle ispirati alla cultura italiana.
  • Sculture di Claudio Vidor: L’arte che racconta l’anima italiana.

Cucina e Gastronomia

  • Italcucine: Cucine di design importate dall’Italia.
  • Delitalia: Prodotti alimentari italiani autentici.
  • Rosticceria da Micaela e Sapori di Casa: Specialità italiane gastronomiche.
  • Gualapack: Packaging alimentare innovativo.
  • Casa Dominga: Pasticceria italiana con un tocco locale.
  • Sapore Trattoria: Conserve italiane di alta qualità.
  • Bel Premium: Importazioni di vini italiani pregiati.

Innovazione e Servizi

  • Vitis Vidor: Ricerca scientifica sulla vite tropicale.
  • Atlaslex e BZ Legal: Studi legali italo-costaricensi.
  • Menarini: Farmaceutica italiana.
  • Italian Import Racing: Gadget Ferrari e scuola di gokart.
  • Ceres Organica: Prodotti biologici Made in Italy.
  • Francesco Bracci: Innovazione nella creazione di camper.

Istituzioni e Cultura

  • Camera di Commercio Italo-Costarricense: Promozione delle imprese italiane in Costa Rica.
  • Dante Alighieri – Scuola di Italiano: Promozione della lingua italiana.

Una Partecipazione Straordinaria del Pubblico

La fiera ha registrato un’affluenza notevole, dimostrando il grande interesse del pubblico per la cultura italiana. Famiglie, appassionati e membri della comunità italo-costaricense hanno riempito gli spazi dell’evento, partecipando con entusiasmo alle attività e mostrando grande apprezzamento per l’organizzazione.

I visitatori hanno lasciato commenti positivi sui social media, elogiando la qualità degli espositori e l’atmosfera accogliente dell’evento:

  • “Un evento che ha messo in luce il meglio dell’Italia. Complimenti agli organizzatori!”
  • “La fiera è stata un’occasione per celebrare le nostre radici e scoprire nuovi talenti.”
  • “Nonostante la pioggia, è stato un evento memorabile. Non vediamo l’ora della prossima edizione.”

Un Appuntamento Annuale per la Comunità

Il Com.It.Es ha annunciato con entusiasmo che la Fiera delle Eccellenze e Tradizioni Italiane diventerà un appuntamento annuale. Questa iniziativa mira a promuovere ulteriormente la cultura italiana in Costa Rica, rafforzando i legami tra i due Paesi e offrendo nuove opportunità di scambio culturale e commerciale.




La Mozzarella di Bufala Campana Dop per la Settimana della Cucina Italiana nel Mondo

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1731316418 587La IX Settimana della Cucina Italiana nel Mondo, promossa dal ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, si terrà dal 16 al 22 novembre sul tema “Dieta Mediterranea e Cucina delle Radici: Salute e Tradizione”. In questa occasione, la Mozzarella di Bufala Campana Dop sarà protagonista di diverse iniziative in giro per il mondo durante la Settimana.
Il Consorzio volerà a New York proprio per la Settimana della Cucina Italiana nel mondo e parteciperà alle iniziative organizzate dall’Agenzia Ice.
In particolare, il direttore del Consorzio Pier Maria Saccani sarà tra i relatori del convegno “Mediterranean Diet and the Recipes from our Roots: Health & Tradition”, in programma il 21 novembre alle ore 17.30 (ora locale) nella sede dell’ITA a New York. Sarà l’occasione per discutere del futuro della dieta mediterranea, di cui la Bufala Campana è parte integrante.
Altre due tappe sono previste sempre nell’ambito della Settimana della Cucina Italiana nel mondo: dal 19 al 21 novembre la mozzarella Dop sarà a Oslo, in Norvegia, in collaborazione con l’Ambasciata Italiana e la Regione Campania; e poi il 20 novembre a Tbilisi, in Georgia, in sinergia con l’Ambasciata Italiana. Qui la Bufala Campana sarà l’unico prodotto a rappresentare l’Italia anche nella conferenza con studenti, imprenditori e istituzioni dedicata alla cucina italiana, mentre in serata la mozzarella Dop sarà regina della masterclass sulla pizza. (aise) 




Sciopero dei voli martedì 12 novembre: gli aeroporti coinvolti

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foto singola sito 2024 11 11t163136.520 1024x576Possibili ritardi e cancellazioni dei voli domani, 12 novembre, per uno sciopero dei lavoratori Enav, la società che gestisce il traffico aereo, e alcune aziende di airport handling addette alla movimentazione dei bagagli all’interno dei principali aeroporti italiani. Sono coinvolti nello sciopero l’aeroporto di Roma, Catania, Bologna, Lampedusa, Pescara, Napoli, Perugia, Milano Malpensa e Milano Linate.

LE MOTIVAZIONI DELLO SCIOPERO

“È stata proclamata per domani 12 novembre dalle 13 alle 17, la seconda azione di sciopero delle lavoratrici e dei lavoratori del gruppo Enav per protestare contro un rinnovo del contratto carente ed iniquo”. Lo rendono noto Filt Cgil e Uiltrasporti che specificano: “Lo sciopero, che segue la prima azione di protesta dell’11 ottobre scorso, riguarderà i lavoratori Enav di Napoli, Lampedusa, Perugia e Pescara.
“Lo sciopero – proseguono Filt Cgil e Uiltrasporti – si è reso necessario perchè l’azienda lo scorso 25 luglio, ha interrotto la trattativa per un rinnovo contrattuale che riconoscesse l’alto valore delle professionalità e del lavoro di tutti e ha deciso di sottoscrivere solo con alcune sigle sindacali un rinnovo con aumenti salariali minimi e assolutamente insoddisfacenti, solo in cambio di maggiore flessibilità, e solo ad una piccola parte dei dipendenti, escludendo in questo modo buona parte dei lavoratori del Gruppo. Chiediamo all’azienda di riaprire il confronto per modificare ed integrare questo rinnovo attualmente insufficiente, e per sostenere la nostra vertenza abbiamo avviato una serie di assemblee su tutto il territorio nazionale che stanno riscontrando grande interesse da parte di lavoratrici e lavoratori. Allo sciopero di domani – concludono Filt Cgil e Uiltrasporti – seguiranno altre azioni di protesta, che continueranno fino a quando l’azienda non comprenderà di aver commesso un errore che rischia di pregiudicare l’alto livello di impegno richiesto ai lavoratori per sostenere il traffico in aumento e le importanti sfide connesse all’anno giubilare”.

A questo link dell’Enav i voli garantiti in caso di sciopero.

Agenzia DIRE – www.dire.it



Enel, «Il Messico è un Paese di grandi opportunità»

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canameroenelpuntovertIn un momento cruciale per l’industria energetica messicana, in cui si rafforza la partecipazione dello Stato e si riprende la spinta per lo sviluppo delle fonti rinnovabili, l’Ente nazionale per l’energia elettrica (Enel) riafferma il proprio impegno nel Paese latinoamericano.

«Enel è un pioniere dell’energia rinnovabile in Messico ed è diventato il leader in questo settore fin dal suo arrivo nel 2008», ha dichiarato il country manager della società, Pedro Cañamero, in un’intervista al quotidiano El Economista.

L’azienda italiana, tra i principali fornitori integrati globali nei settori dell’energia elettrica e del gas, offre nel Paese flussi generati da fonti rinnovabili attraverso Enel Green Power ed Enel Energía, la società commerciale con cui partecipa al mercato all’ingrosso. «Enel X, invece» —spiega Cañamero— «è la compagnia con cui offriamo l’elettromobilità, con le linee 3 e 4 del Metrobus a Città del Messico e a Monterrey».

«Per noi è fondamentale affidarci alla nostra storia e alla capacità di evoluzione del gruppo, che vanta più di 60 anni di esperienza in 28 Paesi. Sfruttare nuove opportunità attraverso l’innovazione è ciò che definisce la preminenza» —aggiunge— «ed è l’asse su cui vogliamo sviluppare la nostra strategia qui».

Il manager considera il Messico un Paese dalle grandi opportunità, determinate dalla sua posizione geostrategica, nonché dalla disponibilità di sole, vento e fonti d’acqua, che si traducono in ore di funzionamento degli impianti superiori a quelle che si potrebbero ottenere ad altre latitudini.

I recenti avvenimenti globali hanno, inoltre, innescato un altro fattore importante: il profilo di crescita della domanda energetica, che, sebbene tradizionalmente elevato, viene ulteriormente trainato dal fenomeno del nearshoring.

«Dalla mia esperienza in altre nazioni, ho ben chiaro che scommettere sulle energie rinnovabili fornisce al sistema elettrico fonti affidabili a prezzi ridotti» —ha sottolineato Cañamero—, ma il successo di un Paese nell’ambito energetico è strettamente legato anche al livello di collaborazione che esiste tra il settore pubblico e quello privato. È necessario che gli investimenti raggiungano il loro scopo il più rapidamente possibile».

In termini di sicurezza energetica e sostenibilità, l’obiettivo di Enel è garantire l’efficienza e il funzionamento dei suoi impianti. «I 2.000 megawatt di rinnovabili che gestiamo rafforzano il sistema elettrico nazionale e vogliamo che arrivino ai consumatori finali», ha sottolineato il dirigente.

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Corix, 50 anni in Messico

massimobachipuntovert

massimobachipuntovertCorix, azienda italiana guidata dall’imprenditore torinese Massimo Bachi, festeggia 50 anni in Messico, un traguardo che ne sostiene la fama nazionale e internazionale.

Fondata il 5 novembre 1974, la società produce apparecchiature radiologiche dentali, settore in cui oggi detiene circa l’85% del mercato, ed iniziò importando dispositivi dall’Italia, offrendo un’alternativa di alta qualità ad un costo notevolmente inferiore rispetto a le multinazionali che dominavano il mercato.

Nel corso del tempo, Corix iniziò a produrre le sue apparecchiature in Messico. Questo cambiamento non solo ha permesso di ridurre i costi, ma ha anche posizionato l’azienda in vantaggio rispetto ad importanti concorrenti internazionali. La sua filosofia produttiva si è concentrata sulla creazione di sistemi durevoli e ad alte prestazioni, garantendo supporto tecnico e disponibilità dei pezzi di ricambio, una strategia che impedisce la deperibilità dei prodotti.

«L’innovazione tecnologica è stata per noi fondamentale» —racconta Bachi a Puntodincontro— «e abbiamo saputo adattarci alle tendenze del mercato, integrando gli schermi tattili nei nostri apparecchi, eliminando i pulsanti non necessari e rendendone l’utilizzo più intuitivo e preciso».

«Inoltre» —aggiunge— «l’azienda ha mantenuto l’impegno a rispettare rigorosamente le norme di radioprotezione, tutelando sia gli operatori che i pazienti, garanzia che non sempre viene offerta, soprattutto nel campo dei sistemi portatili».

«Oggi, riflettendo sulle caratteristiche distintive della società, emerge senza dubbio il nostro impegno verso la qualità, l’etica, l’affidabilità e l’innovazione. Tutto ciò ha rafforzato la nostra posizione nel settore e garantisce un futuro prospero e sostenibile per la radiodiagnosi dentale», conclude l’imprenditore.

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Scopri la magia dell’Italia in Costa Rica: la Prima Fiera delle Eccellenze e Tradizioni Italiane

fiera italiana costa rica

fiera italiana costa ricaIl prossimo sabato 9 novembre 2024, la Costa Rica si tingerà dei colori italiani nella prima edizione della Fiera delle Eccellenze e Tradizioni Italiane. Questo evento, organizzato dal Comitato Italiano Estero di Costa Rica (Com.It.Es), offre un’esperienza unica in cui cultura, arte, storia e tradizioni italiane si riuniscono per il piacere di tutti i presenti.

Un Evento per Celebrare l’Eredità Italiana

Questa fiera non è solo un evento; è uno spazio in cui i visitatori potranno vivere l’essenza dell’Italia attraverso una selezione speciale di prodotti e mostre. Dal cuore dell’Europa alle terre costaricane, la fiera mira ad avvicinare il meglio della tradizione italiana, portando un tocco della nostra cultura in un ambiente familiare e affascinante.

Espositori di Spicco

Con il sostegno economico del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale d’Italia (MAIECI), la fiera presenterà una selezione straordinaria di espositori che porteranno in Costa Rica il meglio dell’Italia. Tra i principali nomi ci sono:

  • Saturnia
  • Italian Import Racing
  • Maserati
  • Vespa
  • Pitture Cavallini
  • Dante Alighieri
  • Storia dell’Emigrazione Italiana in Costa Rica
  • L’artista Álvaro Bracci
  • Italcucine
  • Bacco
  • D’Pucci
  • Delitalia
  • Vitis Vidor
  • Sculture Vidor
  • Rosticceria di Micaela
  • Sapori di Casa
  • Atlaslex
  • BZ Legal
  • Food Pack
  • L’artista Francisco Bracci
  • Argenteria Papilli
  • Menarini
  • Ilayla Macramé
  • Gualapack
  • Scuola di Oreficeria Patrizio Rocchi
  • Ceres Organica
  • Creazioni Malagola
  • Pintura Sur
  • CapajesCR
  • Zanellatofoods
  • Argento 925
  • GDN
  • Bel Premium

Ogni espositore offrirà un pezzetto della tradizione italiana, dai prodotti artigianali alle delizie enogastronomiche classiche, fino ai veicoli iconici e agli articoli di design industriale, creando un mosaico vibrante dell’Eccellenza Italiana in un unico luogo.

Dettagli dell’Evento

  • Data: Sabato, 9 novembre 2024
  • Orario: 09:00 AM – 6:00 PM
  • Luogo: Ciudad del Este, Curridabat, San José, Costa Rica (C. La Marina)
  • Organizzazione: Com.It.Es Costa Rica, con il sostegno del MAIECI (Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale d’Italia)

Partecipa e Connettiti con la Comunità Italiana

Non perdere questa opportunità unica per vivere una vera esperienza italiana in Costa Rica. La fiera è pensata per connettere i partecipanti con la comunità italiana locale, condividendo momenti speciali e unendo culture attraverso tradizione e arte. Con una storia ricca e uno spirito vibrante, la Fiera delle Eccellenze e Tradizioni Italiane è un evento imperdibile per gli amanti della cultura e delle tradizioni italiane.

Contatto per maggiori informazioni:

Vieni con noi in questa celebrazione dell’italianità e vivi un’esperienza indimenticabile alla prima fiera di eccellenza e tradizione italiana in Costa Rica!




Interscambio Italia-Messico +16,8%

commercioitaliamessicopuntovert

commercioitaliamessicopuntovertL’interscambio commerciale tra Italia e Messico continua ad espandersi e supera i 7,5 miliardi di dollari alla fine dell’ottavo mese del 2024.

Secondo i dati pubblicati dal Sistema informativo economico della Banca centrale del Paese latinoamericano corrispondenti a gennaio-agosto, gli scambi totali tra le due nazioni mostrano un aumento del 16,8% rispetto allo stesso periodo del 2023.

Le esportazioni dall’Italia al Messico ammontano a 6,6 miliardi di dollari, registrando una crescita del 14,2% rispetto al totale raggiunto alla fine dell’ottavo mese del 2023.

Per quanto riguarda le esportazioni messicane verso l’Italia, il rapporto indica che a fine agosto questa voce sfiora i 900 milioni di dollari, +39,7% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Le vendite nel Bel Paese di prodotti provenienti da terra azteca hanno raggiunto incrementi superiori al 100% mensile ad aprile e luglio.

Il saldo dell’interscambio totale tra i due Paesi ha registrato variazioni che vanno dal -2,6% al 44,6% alla fine di ciascuno dei primi otto mesi del 2024.

Immagine: Shutterstock, Tabella: Puntodincontro su dati della Banca centrale messicana

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Taste of Italy: a El Paso il tour texano della Italy-America Chamber of Commerce of Texas

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30texasSi è chiuso il tour autunnale di Taste of Italy 2024, che ha riscosso un grande successo di pubblico, confermandosi un appuntamento imperdibile per le aziende italiane del settore food & beverage che desiderano presentarsi sul mercato statunitense. Gli eventi, ideati e gestiti dalla Italy-America Chamber of Commerce of Texas di Houston, sono rivolti agli operatori del settore agroalimentare, agli appassionati di enogastronomia e alla stampa specializzata.
Le tappe di Dallas (8 ottobre) e di El Paso (10 ottobre) sono state un successo e hanno visto la partecipazione numerosa e interessata da parte di importatori, distributori, ristoratori, sommelier e giornalisti del settore enogastronomico.
L’evento di Dallas ha registrato la partecipazione di oltre 140 operatori, mentre a El Paso i partecipanti sono stati più di 70. In contemporanea al walk-around tasting, si sono tenuti quattro seminari, ognuno dei quali ha registrato il tutto esaurito, coinvolgendo circa 100 partecipanti tra le due città.
Sono stati presentati più di 60 produttori con oltre 450 prodotti italiani autentici. Le aziende italiane hanno avuto l’opportunità di incontrare non solo importatori e distributori interessati a importare i loro prodotti negli USA, ma anche ristoratori e sommelier desiderosi di ampliare l’offerta nei propri locali. Anche la stampa specializzata era presente e ha fornito un prezioso supporto alla promozione dei prodotti italiani negli Stati Uniti.
I prodotti presentati provenivano da 15 diverse regioni italiane, offrendo una vasta gamma di eccellenze del Made in Italy. I seminari hanno coinvolto il Consorzio Vini d’Abruzzo, il Consorzio del Vermouth di Torino e il Consorzio del Pecorino Toscano DOP. Inoltre, una rappresentanza significativa di aziende umbre ha partecipato all’evento, accompagnata dalla Camera di Commercio dell’Umbria, arricchendo ulteriormente l’offerta dei prodotti in esposizione.
Taste of Italy, giunto alla sua seconda decade, rimane l’unica fiera commerciale negli Stati Uniti dedicata esclusivamente ai prodotti agroalimentari italiani.
Nato oltre dieci anni fa, Taste of Italy Houston – che si svolge annualmente agli inizi del mese di marzo nell’omonima città – rimane l’evento che registra la partecipazione del più alto numero di aziende e attira ogni anno centinaia di operatori del settore alimentare e delle bevande provenienti non solo dal Texas ma anche da numerosi altri Stati americani.
La prima edizione di Taste of Italy Dallas ha avuto luogo nel 2022, e nel 2023 si è aggiunto Taste of Italy El Paso. Gli eventi nelle due città hanno riscosso da subito grande successo e a ogni nuova edizione sono stati frequentati da un sempre maggior numero di operatori americani che condividono l’interesse e la passione per il food & wine made in Italy.
I prossimi appuntamenti con Taste of Italy sono fissati a Houston e Vancouver (Canada) rispettivamente per il 2-3 marzo e per il 5-6 marzo 2025. A breve saranno inoltre comunicate anche le date 2025 degli eventi di Dallas, El Paso e quelle della prima edizione di Calgary (Canada). (aise) 




Washington. Concluse in Ambasciata le riunioni di coordinamento tra gli attori del Sistema Italia in Usa

30usa

30usaSi è conclusa sabato scorso, 26 ottobre, un’intensa settimana di lavori all’Ambasciata d’Italia a Washington, in parallelo con gli annual meeting di Fondo Monetario Internazionale e Banca Mondiale e il Gala annuale della National Italian American Foundation (NIAF).
“La riunione annuale di coordinamento consolare e di promozione del Sistema Italia negli Stati Uniti è un appuntamento divenuto ormai tradizionale, di grande utilità e importanza, perché permette a tutti gli attori della nostra rete di confrontarsi su strumenti e metodi di lavoro, discutere delle sfide e delle opportunità che abbiamo di fronte e mettere a sistema idee, proposte e buone pratiche. Con un unico obiettivo: quello di rendere ancora più forte l’Italia in questo Paese”, ha commentato l’ambasciatrice d’Italia negli Stati Uniti, Mariangela Zappia.
La tre giorni di lavori, iniziata giovedì scorso, ha visto la partecipazione di tutti i componenti del Sistema Italia negli USA: consoli generali, rappresentanti eletti dagli italiani all’estero (parlamentari eletti nella circoscrizione estero, CGIE e Comites), direttori degli Uffici ICE, direttori degli Istituti Italiani di Cultura, rappresentanti di Banca d’Italia, addetti scientifici presso i nostri Consolati e il direttore di Innov.it. Presenti inoltre i funzionari e gli addetti dell’Ambasciata e i rappresentanti delle Camere di Commercio presenti negli Stati Uniti.
Accanto alle riunioni di coordinamento consolare e di promozione del Sistema Italia, l’Ambasciata ha ospitato anche la presentazione dello “Studio strategico sulle opportunità di sviluppo negli USA per le imprese italiane” e la “Italy – US Tech Business & Investment Matching Initiative”, confermando l’impegno in prima linea della nostra Rappresentanza nella capitale americana e di tutta la rete nell’azione di promozione delle imprese italiane in America.
Gli eventi degli ultimi giorni, a cui si è aggiunto il passaggio in Ambasciata delle auto storiche della 1000 Miglia con la tappa conclusiva della 1000 Miglia Warm Up USA 2024, seguono l’evento di martedì sulla ricostruzione dell’Ucraina alla presenza del Ministro delle Finanze di Kyiv e il concerto della Banda della Guardia di Finanza per celebrare il 250mo anniversario del Corpo, entrambi ospitati presso l’iconica sede disegnata dall’architetto Piero Sartogo. (aise)