Italia e Canada parlano di materie prime critiche e siderurgia

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24ursocan“Ho avuto un colloquio telefonico con il ministro canadese dell’Innovazione, della Scienza e dell’Industria, François-Philippe Champagne, per approfondire temi di interesse comune, in vista del passaggio di testimone dalla presidenza italiana del G7 a quella canadese”. Così il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso in un post su X dopo il colloquio di ieri con il ministro canadese dell’Innovazione, della Scienza e dell’Industria, François-Philippe Champagne.
“Ci siamo confrontati sulla necessità di garantire la sicurezza nel campo delle catene del valore, rafforzando la collaborazione in settori strategici come le tecnologie emergenti, i semiconduttori e l’Hub sull’intelligenza artificiale per lo Sviluppo Sostenibile dell’Africa”, spiega Urso.

“Nelle prospettive a breve termine anche quella di creare un gruppo di lavoro comune sulle materie prime critiche anche sulla base del decreto legge in corso di conversione in Parlamento, che consente lo sviluppo del settore così decisivo per la tecnologia green e digitale”.
“Infine, – conclude Urso – con il ministro Champagne abbiamo avuto un confronto in relazione all’interesse mostrato da un importante gruppo canadese per possibili investimenti nel settore siderurgico in Italia”. (aise) 




Messico: il “Giorno della bellezza italiana”

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olgagravelavertDi fronte a un centinaio di partecipanti e alla presenza di diversi marchi e media, si è svolto a Città del Messico l’incontro Italian Beauty Day, programma promozionale del comparto cosmetico organizzato da ITA/Ice —l’agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane— in collaborazione con Cosmetica Italia, l’associazione nazionale delle aziende cosmetiche.

Nel corso del simposio, l’ambasciatore d’Italia, Alessandro Modiano, e la direttrice dell’ufficio ITA/ICE in Messico, Olga Gravela (nella foto principale di questo articolo), hanno presentato alcuni dati sull’evoluzione di questo settore e sugli scambi commerciali tra le due nazioni.

Il fatturato derivante dalle esportazioni italiane del settore dei cosmetici nel 2023 ha superato i 7 miliardi di euro, con un incremento del 20,2% rispetto al valore del 2022.

In vent’anni il peso delle vendite all’estero è raddoppiato, passando dal 23% del 2003 al 46% del 2023. L’Europa rappresenta oggi il principale mercato di sbocco, assorbendo approssimativamente il 60,8% delle esportazioni, mentre il continente americano, nel suo complesso, pesa per circa il 18,2%.

Per quanto riguarda il Messico, le importazioni del settore cosmetico mostrano una crescita del 32,2% nel primo trimestre del 2024 rispetto allo stesso periodo del 2023, dopo aver raggiunto 1,7 miliardi di dollari lo scorso anno. I prodotti provenienti dall’Italia hanno superato gli 80 milioni di euro in valore nel 2023, con un incremento di oltre il 50% rispetto al totale del 2022.

Negli articoli per capelli —il cui valore rappresenta circa il 20% del totale proveniente dall’Italia nel settore bellezza— il Bel Paese è il secondo fornitore del Messico dopo gli Stati Uniti. Nel segmento dei profumi —circa il 53% del totale con una crescita di oltre il 100% rispetto al 2022— l’Italia è il quarto fornitore della nazione latinoamericana, dopo Francia, Spagna e Stati Uniti.

«Il settore della cosmesi è uno dei simboli del Made in Italy», ha dichiarato l’Ambasciatore Modiano. «Il Messico» —ha aggiunto— «è un Paese a elevato potenziale per le esportazioni in questo settore, grazie alle dimensioni del mercato e allo sviluppo socio-economico in atto: rappresenta quindi un’importante opportunità di crescita internazionale per le imprese italiane, soprattutto nei segmenti di fascia alta, nei quali i nostri prodotti si contraddistinguono per elevati standard di qualità, stile e sostenibilità».

Sono intervenuti anche Fabio Franchina, vicepresidente di Cosmetica Italia con delega all’internazionalizzazione, e Francesca Maturi, responsabile dello sviluppo commerciale di Cosmoprof Worldwide, una delle principali esposizioni globali dedicate all’industria della bellezza.

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Messico. Opportunità per le aziende italiane

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eventomilanovertSi è svolta a Milano la presentazione Nearshoring in Messico: la prossima mossa strategica sul più grande mercato del mondo, il Nord America: opportunità per le aziende italiane, evento co-organizzato dal Consejo Coordinador Empresarial (Cce) —una delle principali organizzazioni rappresentative del settore privato nel Paese latinoamericano—, Italian Exhibition Group e Deutsche Messe.

Molte le istituzioni presenti, ma unanime la linea: oggi il Messico ha il potenziale per crescere e attirare aziende. Il contesto economico in terra azteca è eccellente e rappresenta un’enorme opportunità per gli investitori italiani. La tendenza alla delocalizzazione e il recente panorama geopolitico rappresentano una nuova opportunità per rafforzare e promuovere la partecipazione di un maggior numero di aziende del Bel Paese che cercano di espandere le loro catene del valore globali nella regione e nel mercato più dinamici del mondo.

L’ambasciatore Alessandro Modiano ha sottolineato che in Europa l’Italia è il secondo esportatore, dopo la Germania, verso il Messico, una nazione in forte trasformazione industriale che ha sempre più bisogno di macchine e tecnologia italiana. Il Paese latinoamericano promette stabilità economica, è perfettamente inserito nell’economia Nordamericana ed è il principale fornitore commerciale degli Usa. Con grandi prospettive di crescita, occupa un posto importante tra le prime 12 economie al mondo.

Anche Manuel Pérez Cárdenas, consigliere esecutivo della presidenza del Cce, ha evidenziato quanto il Messico abbia il potenziale per crescere e attirare aziende, essendo la seconda più grande economia dell’America latina e il più grande partner commerciale degli Usa, grazie soprattutto alla sua posizione strategica di ponte tra il Nord e il Sud America e al suo essere un corridoio interoceanico.

Il Paese —ha aggiunto— ha avuto la fortuna di trovarsi nel posto giusto al momento giusto, sfruttando sia gli accordi di libero scambio con il Nordamerica, sia la delocalizzazione nel settore manifatturiero avanzato. Sono stati diversi, quindi, i fattori esterni che hanno innescato le opportunità di nearshoring. Innanzitutto, la guerra commerciale tra Stati Uniti e Cina che ha dirottato il commercio dalla Cina verso Paesi con minori rischi e, in secondo luogo, le interruzioni della catena di approvvigionamento create dalla pandemia, che hanno rafforzato la produzione e il commercio regionale.

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Il commercio tra Italia e Messico cresce oltre le previsioni

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italiamessicocommerciovertL’interscambio commerciale tra Italia e Messico continua ad espandersi, in linea con le previsioni tendenziali, ma raggiungendo livelli superiori alle stime.

Secondo i dati pubblicati dal Sistema Informativo Economico della Banca del Messico corrispondenti ai primi cinque mesi del 2024, gli scambi totali tra le due nazioni mostrano un aumento del 21% rispetto allo stesso periodo del 2023.

Le esportazioni dall’Italia al Messico sono ammontate tra gennaio e maggio di quest’anno a 3,4 miliardi di dollari, registrando quindi una crescita del 18,7% rispetto al totale raggiunto alla fine del quinto mese del 2023.

Si tratta di un dato ben superiore —finora— alla previsione del +7% per l’intero anno formulata nel rapporto Doing Export 2024 da Sace, il gruppo finanziario-assicurativo specializzato nel sostegno alle imprese, alle industrie e al tessuto economico italiano.

Per quanto riguarda le esportazioni messicane verso l’Italia, il resoconto della banca centrale del Paese latinoamericano indica che a fine maggio questa voce ha raggiunto i 559,5 milioni di dollari, una cifra che supera del 41,3% il totale registrato fino alla fine del quinto mese dello scorso anno.

Il saldo dell’interscambio totale tra i due Paesi ha registrato finora incrementi che vanno dal 2% al 45% alla fine di ciascuno dei primi cinque mesi del 2024.

Migliaia di dollari – Fonte: Banco de México

 

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Italia/Canada. Tajani incontra la Ministra May Ng

x g7 commercio incontro del ministro tajani con la ministra per la promozione delle esportazioni del canada immagine16

x g7 commercio incontro del ministro tajani con la ministra per la promozione delle esportazioni del canada immagine16A margine dei lavori della Riunione dei Ministri del Commercio G7 di Villa San Giovanni e Reggio Calabria, il Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, on. Antonio Tajani, ha avuto – informa la Farnesina – un proficuo scambio con la Ministra della Promozione delle Esportazioni, del Commercio internazionale e dello Sviluppo economico del Canada, Mary Ng. Tra i temi discussi nel corso dell’incontro: la Roadmap Italia – Canada per la cooperazione rafforzata e la risoluzione delle residue vischiosità commerciali al fine di dispiegare il pieno potenziale dell’interscambio bilaterale. “Le nostre relazioni bilaterali sono eccellenti” ha affermato Tajani. “In un periodo di turbolenze geopolitiche, il Canada rimane un partner economico strategico per l’Italia, favorito dalla complementarità delle nostre basi industriali” ha aggiunto, auspicando l’attrazione di nuove aziende canadesi interessate a investire in settori ad alto valore aggiunto della nostra economia, come lo spazio, l’IA e le tecnologie verdi. I ministri hanno sottolineato l’importanza di continuare a lavorare nel solco della Roadmap Italia – Canada per la cooperazione rafforzata lanciata dalla Presidente del Consiglio Meloni e dal Premier Trudeau in occasione lo scorso marzo a Roma. “Siamo determinati a porre le basi per un partenariato rinnovato e dinamico, in grado di far crescere entrambi i nostri Paesi offrendo opportunità per ulteriori sinergie e il perseguimento di obiettivi condivisi anche sul palcoscenico globale, anche in vista della futura transizione tra la Presidenza italiana del G7 e quella canadese del 2025”, ha concluso il Ministro.(Inform)




Grana Padano e prosciutto di Parma a San Antonio per “The Texas Restaurant Show”

16grana

16granaSi è chiusa ieri, 15 luglio, a San Antonio l’edizione 2024 di “The Texas Restaurant Show”, manifestazione promossa dalla Texas Restaurant Association, evento di riferimento nell’ambito della ristorazione e dei consumi fuori casa cui partecipano ristoratori, chef e dirigenti del settore.
Per l’occasione, nell’ambito del programma “Distinctly, Deliciously, European”, sono volate in Texas due DOP italiane, il Grana Padano e il Prosciutto di Parma, presentate dai loro consorzi di produttori. Quella in Texas è stata solo una tappa della campagna promozionale congiunta per sensibilizzare i rivenditori, gli chef e i consumatori statunitensi e canadesi su prodotti alimentari europei.
“Distinctly, Deliciously, European”, infatti, è un programma europeo che mette in risalto l’importanza della qualità, dell’autenticità e della tradizione.
“Stati Uniti e Canada sono nella Top Ten dei maggiori importatori di Grana Padano DOP e siamo convinti di avere ulteriori possibilità di espansione”, sottolinea il Direttore Generale del Consorzio Tutela Grana Padano, Stefano Berni. “Ma, nonostante gli accordi tra Canada e UE e i controlli negli USA da parte dei nostri servizi di tutela, l’Italian Sounding continua”.
“I consumatori d’Oltreoceano confermano in modo sempre più deciso l’apprezzamento verso il nostro prodotto. Nel 2023 sono stati oltre 720.000 i Prosciutti di Parma esportati negli Stati Uniti, circa un terzo dell’export totale”, commenta Alessandro Utini, Presidente del Consorzio. “Partecipare al Texas Restaurant Show ci fornisce la possibilità di dialogar




Grana Padano DOP e Prosciutto di Parma DOP protagonisti al Texas Restaurant Show

grana padano

grana padanoIl Grana Padano DOP e il Prosciutto di Parma DOP saranno protagonisti al Texas Restaurant Show di San Antonio, Stati Uniti. L’evento è promosso dall’associazione dei ristoratori della città texana, e si terrà il 14 e 15 luglio.
Le due DOP italiana saranno presentate nello stand n. 741 dai loro consorzi di produttori. L’evento sarà una tappa della campagna promozionale congiunta per sensibilizzare i rivenditori, gli chef e i consumatori statunitensi e canadesi su prodotti alimentari europei unici e leader, con il Grana Padano DOP che è il più consumato nel mondo.
“Distinctly, Deliciously, European” è infatti un programma europeo che mette in risalto l’importanza della qualità, dell’autenticità e della tradizione.
Il Grana Padano e il Prosciutto di Parma sono esempi tra i più significativi del valore della Denominazione di Origine Protetta. Il marchio a fuoco racconta e garantisce una filiera fondata su persone reali e di grande esperienza, attiva solo in precise zone di produzione, utilizzando tecniche secolari per produrre eccellenze che sono tali solo se lavorate in un preciso territorio e con regole antiche e generose.
“Stati Uniti e Canada sono nella Top Ten dei maggiori importatori di Grana Padano DOP e siamo convinti di avere ulteriori possibilità di espansione – spiega il Direttore Generale del Consorzio Tutela Grana Padano, Stefano Berni – Ma, nonostante gli accordi tra Canada e UE e i controlli negli USA da parte dei nostri servizi di tutela, l’Italian sounding continua. Ci auguriamo che i consumatori vengano al nostro stand, assaggino l’unico Grana Padano, si accorgano che è inimitabile e anche nel mit




Messico. Gli operai della Pirelli si lamentano per gli stipendi bassi

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lavoratoripirellivertI lavoratori messicani dello stabilimento dell’azienda italiana Pirelli, situato nella città di Silao dello Stato di Guanajuato, hanno annunciato che presenteranno un reclamo ai sensi del Trattato tra Messico, Stati Uniti e Canada (Usmca) per esigere le condizioni salariali minime previste dalla legge nel settore della gomma, dal momento che il contratto collettivo che regola i loro rapporti di lavoro prevede condizioni precarie con «i salari più bassi» del settore. I lavoratori promuoveranno contemporaneamente la formazione di un sindacato indipendente affiliato alla Liga Sindical Obrera Mexicana (Lsom).

Francisco Retama, consulente della Lsom, ha precisato che la denuncia per promuovere il Facility-Specific Rapid Response Labor Mechanism previsto dall’Usmca sarà presentata nelle ultime due settimane di luglio, mentre verrà formalizzato il nuovo sindacato, che sarà indipendente da quello di Miguel Trujillo López, della storica Confederazione dei Lavoratori Messicani (Ctm).

La richiesta principale è che il produttore italiano applichi i parametri minimi contenuti nella Legge per i contratti dell’industria della gomma, che definisce stipendi e benefici di base nel settore.

L’annuncio è stato dato da un gruppo di rappresentanti dei lavoratori Pirelli nel corso di una conferenza stampa, dopo aver avuto incontri con funzionari del ministero del Lavoro, del Centro Federale del Lavoro e dell’ambasciata degli Stati Uniti in Messico.

I rappresentanti hanno annunciato che avvieranno un processo presso il Tribunale federale del lavoro per esigere l’applicazione del contratto dell’industria della gomma che, affermano, per legge deve essere applicato a questa azienda che produce in media 26mila pneumatici al giorno, 85% dei quali vengono esportati negli Stati Uniti e in Europa.

Foto: Omar Flores – El Sol de México

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Serbia, nuova edizione della Guida “Fare Affari in Serbia”

serbia foto guida

serbia foto guidaL’Ambasciata d’Italia a Belgrado, in collaborazione con le componenti del Sistema Italia presenti nel Paese, ha realizzato una nuova edizione della Guida pratica “Fare Affari in Serbia”

La guida risponde all’esigenza di sintetizzare la nuova strategia del Sistema Italia in Serbia e alla necessità di illustrare i mutamenti intervenuti nel Paese, che sta facendo progressi per diventare un polo di attrazione di investimenti ad alto contenuto tecnologico, concentrandosi su nuovi settori quali agri-tech, intelligenza artificiale, transizione verde ed energetica, infrastrutture.

Lo strumento è suddiviso in tre sezioni:

  • La prima, sulla presentazione delle componenti dell’articolato Sistema Italia in Serbia.
  • La seconda parte offre una panoramica della Serbia dal punto di vista macroeconomico con un approfondimento aggiornato sui rapporti economici Italia – Serbia e sulle informazioni utili e sugli incentivi per avviare un business nel mercato serbo.
  • La terza sessione approfondisce i summenzionati nuovi settori e le opportunità di investimento per le imprese italiane.



Eni annuncia una nuova scoperta di petrolio e gas in Messico

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enimessicovertL’azienda energetica italiana Eni ha annunciato una nuova scoperta nel pozzo esplorativo Yopaat-1 EXP, perforato nel blocco 9 a circa 63 km dalla costa, nelle acque medio-profonde della Conca Salina nel Bacino di Sureste, in Messico. Le stime preliminari indicano un potenziale scoperto di circa 300-400 milioni di barili equivalenti di olio e gas associato in posto.

Il pozzo è stato perforato in una profondità d’acqua di 525 metri e ha raggiunto una profondità totale di 2.931 metri, rinvenendo circa 200 metri netti di sabbie mineralizzate a olio nelle sequenze del Pliocene e del Miocene, che sono oggetto di una intensa campagna di acquisizione dati.

L’impresa comune del blocco 9 è composta da Eni, operatore con una quota del 50%, e Repsol con il restante 50%.

Questo risultato positivo, insieme alle scoperte nei blocchi 7 e 10 effettuate da Eni come operatore, conferma il valore del portafoglio della società italiana nel bacino del sud-est messicano. La stima complessiva di risorse in posto oggi supera 1,3 miliardi di barili equivalenti e permette di avanzare con gli studi verso un potenziale sviluppo di tipo hub tra le varie scoperte e gli ulteriori prospetti presenti nell’area, in sinergia con le infrastrutture presenti.

Eni è presente in Messico dal 2006 e ha aperto la propria filiale Eni Mexico S. de R. L. de C.V. nel 2015. Attualmente Eni è il principale operatore straniero nel paese e possiede diritti minerari in otto blocchi di esplorazione e produzione, di cui sette come operatore, nel bacino sudorientale del Golfo del Messico.

Foto: oilandgasmagazine.com.mx

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