Sostegno MAIE all’importazione di prodotti italiani

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prodotti italianiNel quadro delle sue responsabilità come coordinatore del Movimento Associativo degli Immigrati Italiani all’Estero (MAIE) in Guatemala, Sebastián Marcucci si occupa non solo di questioni politiche, ma anche di questioni agroindustriali, creando ponti tra Guatemala e Italia con l’obiettivo di promuovere le tradizioni, la cultura e i prodotti italiani.

In collaborazione con la Camera di Commercio e Industria Italiana in Guatemala (CAMCIG), la direzione della sanità animale del viceministero della sanità agropecuaria e regolamentazioni del ministero dell’agricoltura, allevamento e alimentazione del Guatemala (MAGA), e con il supporto INCONDIZIONATO del coordinatore del MAIE per il Guatemala, è stata risolta la problematica relativa all’importazione di un container refrigerato da 45 piedi proveniente dall’Italia. Il container conteneva prodotti quali salumi, formaggi e vini provenienti da 14 fornitori, ed è giunto a Puerto Barrios il 3 dicembre dell’anno in corso.

Questi prodotti saranno utilizzati per continuare a promuovere e far conoscere, l’innovazione della cucina e dei vini italiani, considerati tra i migliori a livello mondiale.

Il signor Marcucci, discendente italiano di cuore, sostiene e promuove questo tipo di iniziative che rafforzano e valorizzano la filiera alimentare italiana in Guatemala nel contesto del “Made in Italy”.

Nella visione e missione principale del Coordinatore del MAIE per il Guatemala, c’è il sostegno e il rafforzamento dei rapporti con la CAMCIG e il Ministero dell’Agricoltura, Allevamento e Alimentazione del Guatemala (MAGA) per agevolare l’ingresso dei prodotti provenienti dall’Italia che rispettino i requisiti di legge di entrambi i paesi, a beneficio dei nostri principali attori, che sono i nostri discendenti italiani e la comunità italiana nel paese.




Una legge per istituire il ‘Maestro dell’arte della cucina italiana’

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minstro lollobrigida ministeroi agricoltura immagine9“Questa è la ‘Legge Massari’”. Così il Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, intervenendo al Sigep di Rimini insieme al Maestro Iginio Massari, ha ribattezzato il provvedimento per istituire la figura di ‘Maestro dell’arte della cucina italiana’.

“Proprio un anno fa, al Sigep avevamo preso l’impegno con il Maestro Massari di portare in Parlamento una norma che riconoscesse al Governo la possibilità di dare un attestato ai nostri Maestri di cucina che fosse italiano”, ha ricordato il Ministro, sottolineando che a proporre questa iniziativa fu proprio Iginio Massari, “un’eccellenza italiana nella pasticceria, come altri lo sono in altri settori della qualità italiana, quella che rappresentiamo nel mondo”. Secondo Lollobrigida questo provvedimento allinea l’Italia agli altri Paesi europei per quanto riguarda riconoscimenti delle proprie eccellenze che comportano un grande valore economico. (Inform)




All’estero piace la birra italiana, ma ci sono problemi…

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Tajani a quattr’occhi con Bill Gates

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36b63cf2f3f54b257af3e7d010b249dcIl Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, On. Antonio Tajani, ha incontrato oggi alla Farnesina Bill Gates, fondatore di Microsoft, co-presidente della Fondazione Bill & Melinda Gates e creatore di Breakthrough Energy.

Sviluppo in Africa, sicurezza alimentare, salute globale, transizione energetica e innovazione: questi i temi principali della discussione.

“La Presidenza italiana del G7 porrà il tema dello sviluppo in cima all’agenda delle grandi democrazie liberali. Attribuiamo un ruolo centrale alla promozione dello sviluppo in Africa, certi che la stabilizzazione della regione non possa prescindere dalla sua prosperità” ha affermato il Vice Premier, aggiungendo che “la crescita economica del continente africano avrà anche effetti positivi sull’export italiano, straordinario volano di crescita per il nostro Paese”.

Durante l’incontro si è anche discusso della necessità di un approccio pragmatico nella lotta ai cambiamenti climatici, dell’importanza di nuovi investimenti internazionali nel campo della salute e degli effetti positivi sulla crescita dell’innovazione tecnologica, in particolare dell’intelligenza artificiale.

“Vogliamo rafforzare la collaborazione con la Fondazione Bill e Melinda Gates, già attiva da anni, in particolare in seno all’Alleanza del Sahel, piattaforma internazionale di collaborazione rafforzata tra i donatori attivi nella regione saheliana”, ha aggiunto Tajani.

“L’Italia è in prima linea nei processi internazionali che promuovono un maggiore coordinamento sull’AI. Come Presidente di turno del G7, manterremo un approccio etico incentrato sulla persona, prestando particolare attenzione alla mitigazione dell’impatto che l’uso dell’intelligenza artificiale potrebbe avere sul mercato del lavoro”, ha aggiunto.

Il Vicepremier ha condiviso infine le tappe del percorso del nostro Paese – che ha tutte le condizioni per essere un hub europeo per le energie rinnovabili – verso la transizione energetica, ribadendo l’obiettivo di azzerare progressivamente le emissioni nette di CO2 preservando l’occupazione e la competitività attraverso un approccio flessibile e tecnologicamente neutrale.

A tal fine giocherà un ruolo fondamentale il nucleare di ultima generazione – un tema che sta particolarmente a cuore a Bill Gates, impegnato, attraverso alcune sue società, nello sviluppo del settore. “Il Governo continuerà a investire nella ricerca scientifico-tecnologica sul nucleare, in collaborazione con i principali partner”, ha concluso Tajani.




La Repubblica Dominicana lancia un piano pilota per una settimana lavorativa di 4 giorni

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downloadAziende pubbliche e private nella Repubblica Dominicana si stanno preparando ad avviare un piano pilota volontario di sei mesi che riduce la settimana lavorativa a quattro giorni, la prima volta che il paese caraibico ha adottato una misura del genere.
Secondo il governo dominicano, l’iniziativa inizierà a febbraio e i lavoratori guadagneranno gli stessi salari. La settimana lavorativa sarà ridotta da 44 a 36 ore di lavoro, dal lunedì al giovedì.

“L’intenzione è quella di poter utilizzare questo tempo per affrontare questioni familiari e personali e contribuire alla salute, al benessere proprio, della famiglia e dell’ambiente”, ha affermato il Ministro del Lavoro, Luis Miguel de Camps.

Le aziende partecipanti sono, tra gli altri, il gigante latinoamericano delle telecomunicazioni Claro, la società energetica EGE Haina, il produttore di attrezzature pesanti IMCA e l’assicurazione sanitaria nazionale di proprietà statale.

Un’università locale analizzerà i risultati, compreso l’impatto sulla salute e sulla vita personale dei lavoratori.

Attualmente le aziende assegnano otto ore di lavoro durante la settimana e altre quattro il sabato; Possono distribuirle come vogliono, purché non superino le 44 ore settimanali.

 




Torna il Vera Pizza Day

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pizza 1 e1642260712290.jpgÈ tutto pronto per la quarta edizione del Vera Pizza Day, l’evento che attraversa tutti i continenti per celebrare il prodotto bandiera del Bel Paese. C’è quindi grande attesa per la tradizionale accensione del fuoco di sant’Antonio, realizzata alle ore 0.00 di mercoledì 17 gennaio presso la sede AVPN di Capodimonte, dal segretario generale Paolo Surace che darà il via al Vera Pizza Day 2024 per un viaggio unico alla scoperta dei tanti volti della pizza. Ben 16 i Paesi coinvolti con un programma di 22 masterclass, tutte da vivere in diretta streaming sul canale YouTube AVPN – Vera Pizza Napoletana, dalle ore 0.00 alle 24.00 del 17 gennaio.
“È il nostro primo appuntamento del 2024 – racconta Antonio Pace, Presidente AVPN – che dà il via ad un anno di festeggiamenti in occasione del nostro quarantennale. Il Vera Pizza Day è l’evento che forse meglio incarna il nostro desiderio di divulgare la vera pizza napoletana in ogni dove, confermando la pizza come il prodotto food più amato al mondo e un fenomeno sempre più globale che non ha confini né geografici né linguistici. Valori fondamentali in cui crediamo da sempre e che, quest’anno più che mai, costituiscono il file rouge di tutti i prossimi eventi in programma. Il tutto in una data, quella del 17 gennaio, per noi particolarmente significativa anche perché fu quella che scegliemmo per l’inaugurazione della nostra sede di Capodimonte. È quindi per noi motivo di soddisfazione poter sottolineare come questa data che tutti avevano dimenticato sia poi diventata la ricorrenza che celebra la pizza in tutto il mondo”.
Tanti gli appuntamenti che animeranno la quarta edizione del Vera Pizza Day, che quest’anno vede il patrocinio della Regione Campania e del Comune di Napoli. Si parte in Australia con la prima masterclass, ore 0:30 italiane, per poi spostarsi alla volta del Giappone, Cile, Usa East Coast, Cina, Usa West Coast, Egitto, Turchia, Francia, Germania, Polonia, Spagna, Regno Unito, Brasile, Canada, Perù, Italia e di nuovo Polonia e Stati Uniti. Due le new entry: la prima masterclass in lingua cinese e il doppio appuntamento dal Sud America (Cile e Perù).
Il viaggio continua con “Un abbinamento verace”, la masterclass tenuta da Massimo Di Porzio (Vice Presidente AVPN), Tommaso Luongo (Presidente AIS Campania), Antonio Grasso e Salvatore Salvo che fa da preview al progetto di food pairing, ideato da AVPN in collaborazione con AIS Campania.
La maratona prosegue con “La Verace senza confini”, ore 15.30, convegno sull’importanza della diffusione della pizza nel mondo come motore di sviluppo territoriale, turistico ed economico, con il quale si rinnova la collaborazione con la Fondazione Univerde, diretta da Alfonso Pecoraro Scanio. Al talk verrà abbinata l’assegnazione dei Sant’Antuono Awards, il riconoscimento dedicato a comunicatori, giornalisti e a tutti coloro che si sono particolarmente distinti nella divulgazione della cultura della pizza napoletana. In conclusione uno spazio dedicato ai partner dell’evento per riflettere su quanto il settore della pizza incida sulla loro attività, soprattutto in relazione all’espansione dell’universo pizza che continua a conquistare nuovi mercati internazionali.
Il convegno e l’iniziativa Vera Pizza Day vede la partecipazione di partner di livello internazionale come il Molino Dallagiovanna, Le 5 Stagioni, Molino Denti, Cirio, Latteria Sorrentina, Gi.Metal e Woody Brikkets. Partner tecnici dell’iniziativa sono le tre giovani realtà Jungle Juice ADV, Sokan Communication e Branding Records. (aise) 




Primo Business & Investment Forum Messico-Italia

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businessforumvertNell’ambito delle celebrazioni per il 150º anniversario dell’instaurazione delle relazioni diplomatiche tra l’Italia e il Messico (1874-2024), la Camera di commercio del Messico in Italia (CaMexItal) —insieme al ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale della Repubblica Italiana, l’Unione italiana delle camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura (Unioncamere) e in collaborazione con l’ambasciata del Messico in Italia e l’ambasciata d’Italia in Messico— organizza a Roma il 1° Business & Investment Forum Messico-Italia. La data non è ancora stata annunciata, ma si presume che l’evento avrà luogo nel corso del primo trimestre di quest’anno.

I due Paesi sono membri del G20, del FMI, dell’OMC e dell’OCSE. Per l’Italia, il rapporto con questa nazione latinoamericana è considerato strategico e prioritario dal 2012. Il Messico è la 12° economia mondiale per PIL e il 2° partner commerciale dello Stivale in tutto il continente americano, solo dopo gli Stati Uniti. L’Italia è il 3º partner commerciale del Messico nell’Unione europea e il 12° a livello mondiale.

SACE —l’agenzia italiana di servizi finanziari e assicurativi per il commercio estero— classifica il Messico con 65% nell’Indice di opportunità di investimento e con 60% nell’Indice di opportunità di esportazione, evidenziando le grandi potenzialità di scambi, investimenti e internazionalizzazione per entrambe le parti.

«In questo frangente cruciale» —afferma la CaMexItal in una nota firmata dalla sua direttrice esecutiva Cecile de Mauleón— «in cui i fenomeni del nearshoring e friendshoring possono massimizzare la posizione del Paese latinoamericano come piattaforma logistica mondiale con accesso preferenziale a 50 nazioni (60% del PIL mondiale) grazie ai suoi 14 accordi di libero scambio, il Business & Investment Forum mira a stimolare iniziative e alleanze a sostegno di ulteriori investimenti e scambi imprenditoriali».

L’iniziativa, continua il testo, «è stata innescata dalla creazione della Camera di commercio del Messico in Italia e dalle visite svolte dal sottosegretario Giorgio Silli in Messico, visto il crescente interesse espresso dalle imprese per ulteriori opportunità e partenariati in diversi settori industriali strategici, in particolare per le PMI».

Il programma preliminare, pianificato per una sola giornata nella sala delle Conferenze internazionali della Farnesina, prevede la partecipazione di importanti personalità del mondo politico e imprenditoriale di entrambi Paesi. Saranno presenti rappresentanti dei ministeri coinvolti nella promozione e regolamentazione dell’attività economica e internazionale, Cassa Depositi e Prestiti, SACE, SIMEST, l’Agenzia ICE, il Consejo Coordinador Empresarial, la Confederación de Cámaras Industriales de los Estados Unidos Mexicanos (CONCAMIN), el Consejo Empresarial Mexicano de Comercio Exterior, Inversión y Tecnología (COMCE), la Asociación Mexicana de Parques Industriales Privados (AMPIP) y la Asociación Nacional de Importadores y Exportadores de la República mexicana (ANIERM).

Successivamente si terranno gruppi di lavoro sui settori dell’industria automobilistica, agroalimentare e farmaceutica, oltre che su infrastrutture e transizione energetica.

Nel pomeriggio verranno illustrati i progetti infrastrutturali e le opportunità di investimento italiano in Messico.

In serata, presso l’hotel Westin Excelsior di Roma, si terrà una cena di chiusura.

Foto: blmagazine.it

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Tajani va in missione in Emilia-Romagna per l’export

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tajanimessicovertIl Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, sarà domani e sabato in Emilia-Romagna per incontrare le aziende attive nel territorio.

La visita si inserisce nel quadro delle iniziative della “Diplomazia della Crescita” volte a favorire l’internazionalizzazione delle imprese e la promozione dell’export italiano.

Sono previste tappe a Bologna, Faenza, Ferrara, Forlì, Formigine, Rimini e Sassuolo. Il tessuto produttivo dell’Emilia-Romagna, costituito da circa 372 mila imprese di cui circa 20 mila esportatrici, attesta la regione come seconda in Italia per valore di beni esportati, per un totale di oltre 84 miliardi di euro nel 2022 (+14,6%). Nei primi nove mesi del 2023, le esportazioni hanno segnato un’ulteriore crescita, toccando i 64 miliardi.

“Dopo la tremenda alluvione che ha colpito questo territorio il 21 novembre scorso, il governo ha agito erogando più di 21 milioni di euro in ristori per le aziende danneggiate” ha dichiarato Tajani. “Stiamo accelerando per recuperare velocemente rispetto a ritardi lamentati da alcuni imprenditori, rispettando sempre tutti i passaggi necessari a garantire la regolarità delle procedure” ha aggiunto, ricordando la disponibilità di finanziamenti per l’export, fino a 700 milioni di euro. “Il governo e il Ministero degli Esteri lavorano attivamente per offrire supporto alle imprese in difficoltà. Vogliamo garantire che le eccellenze italiane possano proseguire la loro attività e continuare rappresentarci, portando l’Italia nel mondo”.




Cooperazione allo Sviluppo: nasce il premio Bianca Pomeranzi

logo premio bianca pomeranzi

logo premio bianca pomeranziUn’iniziativa per promuovere la realizzazione di politiche e pratiche femministe e di genere.

Il Premio è promosso da esponenti e organizzazioni della società civile, della cooperazione internazionale per lo sviluppo, delle università e del mondo diplomatico 

Nasce oggi il Premio Bianca Pomeranzi per costruire un’eredità viva del suo straordinario contributo alla promozione dei diritti e delle libertà delle donne, ragazze e bambine in ambito italiano, internazionale e transnazionale.

Bianca Maria Pomeranzi (1950-2023) è stata una figura di spicco del mondo della cooperazione italiana allo sviluppo e del movimento femminista. Tra i suoi traguardi la co-fondazione di AIDOS (Associazione Italiana di Donne per lo Sviluppo), il lavoro come Esperta Senior di Genere della Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo del Ministero degli Affari Esteri, la direzione dell’Unità Tecnica Locale (UTL) di Dakar della Cooperazione Italiana per il Senegal e l’Africa Orientale (2010-11), nonché l’elezione a membro del Comitato per l’eliminazione di ogni forma di discriminazione contro le donne (CEDAW) delle Nazioni Unite.

Il Premio Bianca Pomeranzi vuole costruire un’eredità nel campo del suo lavoro intervenendo nel periodo di transizione tra studi accademici e mondo del lavoro.

Si rivolge a persone laureatesi in Scienze per la Cooperazione allo Sviluppo (LM81) che abbiano scritto  una tesi incentrata sulle politiche e pratiche femministe e di genere in ambito politico, sociale, culturale, ambientale ed economico.

La persona vincitrice avrà la possibilità concreta di realizzare uno stage della durata di tre mesi presso un’organizzazione di rilievo del settore. Per la prima edizione si tratterà di Oxfam Italia / Area di Giustizia di Genere. Emilia Romano, presidente di Oxfam Italia, ha dichiarato in proposito: “Abbiamo avuto l’onore di avere Bianca Pomeranzi nel Consiglio di Amministrazione di Oxfam Italia a partire dal 2021, apprezzando la grande professionalità, competenza e passione con cui ha sempre promosso i diritti delle donne. Abbiamo aderito con entusiasmo al Premio e siamo lieti di poter ospitare la persona che lo vincerà a svolgere lo stage presso il nostro Programma sulla Giustizia di Genere, auspicando che possa rappresentare una utile esperienza di avvicinamento al mondo del lavoro su tematiche centrali per la mission della nostra organizzazione”.

Grazie al generoso contributo di Fondazione RUT e di European Women’s Management Development Network / capitolo di Roma (EWMD Roma), lo stage sarà retribuito.

Il Comitato Promotore del Premio Bianca Pomeranzi è costituito da Dr Elena Zambelli (Lancaster University) e Maria Rosa Cutrufelli, che lo hanno ideato, e da AIDOS, Casa Internazionale delle Donne, Differenza Donna, Dipartimento di Scienze Politiche dell’Universita’ Roma Tre / Dottorato di ricerca in Scienze Politiche – Curriculum Studi di Genere, EWMD Roma, Fondazione RUT ed Oxfam Italia.

L’iniziativa è inoltre patrocinata dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS). “Bianca Pomeranzi ha svolto un lavoro fondamentale per promuovere il ruolo chiave che le donne, ragazze e bambine rivestono nello sviluppo delle loro comunità. AICS non ha esitato nel fornire il suo patrocinio al premio a lei dedicato, a conferma dell’impegno della Cooperazione italiana per l’uguaglianza di genere e con l’auspicio che tale iniziativa contribuisca a sviluppare nuove competenze grazie anche al contributo del mondo accademico e delle organizzazioni della società civile”, dichiara il Vice Direttore Tecnico dell’AICS, Leonardo Carmenati.  Il Premio Bianca Pomeranzi ha inoltre il sostegno del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI).

Partecipano al Comitato Scientifico oltre venti donne, provenienti dalle citate organizzazioni, insieme a esperte di cooperazione, esponenti del mondo diplomatico e parlamentare, docenti universitarie, attiviste ed esponenti dell’associazionismo femminista e delle donne.

A queste si aggiungono amiche ed amici che hanno donato testi, immagini, tempo e lavoro per costruire il sito web dell’iniziativa.

Per informazioni: www.biancapomeranzi.it; premiobiancapomeranzi@gmail.com




I 25 anni dell’euro

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download“Quello che è iniziato come un sogno di una moneta comune negli anni ’60 è diventato realtà nel 1999 quando l’euro è stato lanciato come moneta ufficiale di 11 paesi dell’UE per scopi contabili e pagamenti elettronici”. Lo ricorda in una nota su Facebook il Parlamento europeo. “Nel 2002, – prosegue il comunicato – monete e banconote sono state emesse nella più grande sostituzione del contante della storia. Oggi più di 343 milioni di persone in 20 paesi dell’UE usano la valuta ogni giorno. I paesi dell’UE che utilizzano l’euro – conclude la nota –  costituiscono la seconda economia più grande del mondo, conosciuta come l’Eurozona, che rappresenta un sesto dell’economia globale.” (Inform)