Expo Osaka. Italia primo Paese ad avviare i lavori del proprio padiglione nazionale

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downloadSi terrà il prossimo 19 dicembre nell’isola artificiale di Yumeshima nella baia di Osaka, sede della prossima Esposizione Universale EXPO 2025 Osaka, la Cerimonia di posa della prima pietra per la costruzione del Padiglione Italia.

L’Italia è il primo Paese, tra i circa 160 partecipanti, ad avviare i lavori del proprio Padiglione, e l’unico che riuscirà a partire con il cantiere già nel 2023.

“Con la cerimonia della posa della prima pietra,” ha dichiarato il Vice Presidente e Ministro degli Esteri Antonio Tajani, “l’Italia è il primo Paese a dare inizio ai lavori per Expo Osaka 2025. Si tratta di un risultato molto importante, raggiunto grazie alla straordinaria partnership tra Italia e Giappone.”

“Il Padiglione italiano sarà un eccezionale strumento di diplomazia della crescita, strategia che ho attivato dall’inizio del mio mandato – ha aggiunto il Vicepremier – e che mira a promuovere il turismo, sostenere l’internazionalizzazione delle nostre aziende e attrarre investimenti valorizzando la nostra innovazione e alta tecnologia.”

La cerimonia del 19 dicembre si svolgerà alla presenza del Governatore di Osaka Yoshimura e del Segretario Generale di Expo, Ishige. L’Italia sarà rappresentata all’evento dal Commissario Generale per EXPO 2025 Mario Vattani.




Unità di Crisi, firmata convenzione con Intesa San Paolo per il rafforzamento della cooperazione in materia di sicurezza dei lavoratori all’estero

unita di crisi firmata convenzione con intesa san paolo

unita di crisi firmata convenzione con intesa san paoloSu impulso del Ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani, il Capo Unità dell’Unità di Crisi della Farnesina, Nicola Minasi, ha firmato con la Chief Operating Officer di Intesa San Paolo SpA, Paola Angeletti, una convenzione per il rafforzamento della cooperazione in materia di sicurezza dei lavoratori all’estero.

Si tratta di un’intesa che nasce nell’ambito della crescente attività di scambio dell’Unità di Crisi della Farnesina con il mondo imprenditoriale, finalizzata a diffondere al meglio l’utilizzo dei siti istituzionali www.viaggiaresicuri.it e www.dovesiamonelmondo.it e della APP “Unità di Crisi”, con l’obiettivo di incoraggiare le aziende alla registrazione dei movimenti all’estero del proprio personale e favorire così l’esecuzione dei protocolli di sicurezza.

Le recenti esperienze (il terremoto in Marocco così come la crisi in Israele e Gaza) hanno confermato l’importanza di una comunicazione univoca e di una immediata interazione tra la Farnesina e gli esperti di sicurezza delle aziende, al fine di adattare l’azione di assistenza dell’Unità di Crisi alle specifiche necessità.

Obiettivo primario è quello di contribuire a diffondere una cultura della prevenzione e della sicurezza aziendale anche per le trasferte all’estero, attraverso l’integrazione tra i sistemi informativi aziendali e quelli dell’Unità di Crisi.




Marco Riccardo Rusconi nuovo direttore AICS

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rusconi aicsMarco Riccardo Rusconi è il nuovo direttore dell’Agenzia della Cooperazione allo Sviluppo. Nominato nelle scorse settimane dalla presidente del Consiglio, Rusconi si è insediato ufficialmente ieri, 12 dicembre, nella sede dell’AICS.
51 anni, milanese, entrato in carriera diplomatica nel 1997, Marco Riccardo Rusconi ha assunto vari incarichi prima all’Ambasciata italiana a Madrid e al Cairo, poi come console generale a Montreal e rappresentante permanente presso l’Organizzazione dell’Aviazione Civile Internazionale (ICAO) e come consigliere diplomatico dei Ministri dell’Ambiente e poi della Transizione Energetica. Negli ultimi due anni e mezzo ha diretto l’Ufficio Africa presso la Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo, anche con funzioni vicarie del vice direttore generale/direttore centrale per le politiche bilaterali di cooperazione allo sviluppo e gli interventi di emergenza.
“Inizio questo mandato animato dallo spirito della Legge italiana sulla cooperazione, per la quale la Cooperazione allo Sviluppo è parte integrante e qualificante della politica estera italiana”, sono state le prime parole del direttore Rusconi. “L’Agenzia è strumento essenziale della cooperazione, perché con la sua rete di Sedi all’estero è in grado, lungo le linee di indirizzo della Farnesina, di raccogliere i bisogni dei Paesi partner e di mettere in campo, in una logica di partenariato paritario, iniziative di qualità e progetti orientati al risultato. E l’Agenzia può veicolare in maniera costruttiva quella naturale spinta alla cooperazione che, come ha ricordato il Presidente della Repubblica, è patrimonio collettivo della nostra comunità nazionale”.
Il mandato si colloca in un momento di crescita dell’AICS, che gestisce ormai un budget di quasi un miliardo, con un portafoglio di risorse europee di 400 milioni, 18 sedi all’estero e principale ente governativo implementatore e finanziatore di progetti di sviluppo, pronta a mettere a disposizione le proprie competenze e le proprie strutture per la realizzazione del Piano Mattei e il rafforzamento della cooperazione italiana. (aise)




La cucina italiana candidata a Patrimonio Immateriale dell’UNESCO

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ministerio agricoltura a roma evento di promozione della candidatura della cucina italiana a patrimonio immateriale dellunesco lollobrigida immagine9 403x223“La cucina italiana è il nostro biglietto da visita nel mondo, è una nostra eccellenza, trasmette curiosità e contribuisce a fare crescere la nostra economia”. Così il Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, in occasione dell’evento per la promozione della candidatura della Cucina italiana a Patrimonio Immateriale dell’Unesco, organizzato dalla Regione Lazio, e che si è tenuto a Castel Sant’Angelo a Roma. “È stata una delle prime azioni del Governo Meloni, per permettere all’Italia di avere un riconoscimento rilevante e premiare le qualità dei nostri prodotti e la nostra capacità di produzione. La nostra cucina non è solo cibo: è ricerca, contaminazione millenaria, cultura. È il nostro ambasciatore nel mondo, che ci apre tutte le porte di convivialità nella quale trasmettere ciò che siamo in grado di esportare”, ha evidenziato il ministro. “Abbiamo davanti due anni per far vedere quanto è bella e quanto vale la nostra Italia”, ha poi sottolineato Lollobrigida, evidenziando “l’importanza di come la Cucina italiana possa essere veicolo di promozione per le Indicazioni Geografiche che sono spessissimo legate al territorio, contribuendo così a far crescere la nostra economia”, ha concluso il Ministro.All’evento, tra le varie istituzioni, erano presenti: il presidente del Senato Ignazio La Russa, il Ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano, il Vice Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Edmondo Cirielli, il Presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, l’Assessore regionale al Bilancio, Agricoltura e Sovranità alimentare Giancarlo Righini, l’Ambasciatore Liborio Stellino, nuovo Rappresentante Permanente d’Italia presso l’UNESCO, e il presidente dell’Ice Matteo Zoppas. Nel corso della serata, il presidente del Senato Ignazio La Russa, i ministri Francesco Lollobrigida e Gennaro Sangiuliano e l’assessore Giancarlo Righini hanno consegnato il riconoscimento di ambasciatori della qualità a: Dominga Cotarella, Luigi Cremona, Enrico Colavita, Alessandro Scorsone e Giuseppe Cerasa. (Inform)




In Messico gli imprenditori si oppongono alla settimana lavorativa di 40 ore

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lavorovertIl settore privato messicano ha insistito sul fatto che non è il momento di ridurre la settimana lavorativa da 48 a 40 ore, poiché ritiene che «non è il caso di aumentare i costi aziendali», pur riconoscendo che questa modifica fa parte del trattato USMCA tra Messico, Stati Uniti e Canada.

«Non è questo il momento di ridurre la giornata lavorativa in Messico, perché renderemmo gli investimenti meno attraenti. Ora che arrivano le aziende, dobbiamo motivarle», ha dichiarato Francisco Cervantes, presidente del Consejo Coordinador Empresarial (CCE), principale organizzazione di rappresentanza dell’iniziativa privata del Paese.

In questo senso, ha sottolineato che ciò di cui hanno bisogno i lavoratori messicani sono salari migliori, per cui ha ricordato il recente accordo per aumentare il salario minimo generale del 20% nel 2024.

Ha aggiunto che è necessario mantenere la competitività e la produttività affinché il Messico tragga vantaggio dalla delocalizzazione delle catene di approvvigionamento e delle aziende in Messico, un fenomeno noto come nearshoring.

Da parte sua, la presidente della Camera nazionale dell’industria di trasformazione (Canacintra), Esperanza Ortega, ha ricordato che questi cambiamenti fanno parte degli accordi firmati dal Messico nell’ambito del USMCA.

«Noi industriali non rifiutiamo questa riduzione e sappiamo che fa parte degli accordi del USMCA, così come le questioni relative ai sindacati, al prolungamento delle ferie e all’aumento degli stipendi», ha commentato.

Ritiene tuttavia che l’attuazione di questa riforma colpirà soprattutto le piccole e medie imprese, a causa dei costi che dovranno sostenere.

È d’accordo con lei il presidente della Confederazione delle Camere industriali (Concamin), José Abugaber, che ha sottolineato che questa modifica giuridica potrebbe destabilizzare la crescita del Paese e l’espeansione del nearshoring.

«Non credo che questo sia il momento, ho fiducia che i legislatori analizzeranno bene la situazione tenendo conto della carenza di manodopera e che il momento è complicato», ha sottolineato.

Foto: freepik.es

da puntodincontro.mx




A San Salvador si è parlato della Cooperazione italiana

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5iilasalvadorL’Ambasciata d’Italia a San Salvador e la Sede dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) di San Salvador hanno accolto questa settimana la missione della Segretaria Generale dell’Organizzazione Internazionale Italo-Latinoamericana (IILA), Antonella Cavallari.
Oggetto della visita sono state le iniziative finanziate dalla Cooperazione Italiana e che vedono come ente esecutore IILA.
Il giorno 27 novembre, al Centro di Innovazione Tecnologica SISTAGRO di Metapán, alla presenza tra gli altri del Vicepresidente della Repubblica di El Salvador, Felix Ulloa Hijo, dell’Ambasciatore d’Italia in San Salvador, Edoardo Pucci, del Ministro dell’Agricoltura Oscar Guardado e del Direttore AICS Paolo Gallizioli, la Segretaria Generale dell’IILA, Antonella Cavallari e la Segretaria Esecutiva Trinazionale del Plan Trifinio, Liseth Hernández, hanno firmato l’Accordo Quadro per il progetto “Innovazione tecnologica e ricerca scientifica per un’orticoltura sostenibile e competitiva nella regione del Trifinio”. L’iniziativa, della durata di due anni, prevede il finanziamento dell’AICS per un importo di 950.000,00 euro, e si focalizzerà sulla ricerca scientifica, assistenza tecnica e diffusione di tecnologie per l’agricoltura sostenibile e di precisione, nonché sulla gestione post-raccolta e commercializzazione dei prodotti agricoli.
Durante la missione, si è visitato anche il CENTA – Centro Nacional de tecnología Agropecuaria y Forestal, un istituto d’eccellenza per la formazione e la ricerca scientifica in materia agricola e forestale. All’interno di questo centro, è stato allestito un laboratorio “bean to bar” per la trasformazione del cacao, dotato di macchinari ad alta tecnologia che consentono la lavorazione dal prodotto grezzo al prodotto finito. Ciò è stato reso possibile installati grazie al progetto regionale “Rivitalizzazione della filiera del cacao di qualità in America Centrale e nei Caraibi – REVICACAO”, finanziato dalla Cooperazione Italiana per un importo complessivo che raggiunge quasi i due milioni di euro. L’iniziativa ha inoltre contribuito a rafforzare la filiera del cacao, attraverso la diffusione di buone pratiche di coltivazione agroforestale e di processi post-raccolta, migliorando nel complesso il tenore di vita di piccoli e medi produttori di cacao e cioccolato.
Infine, l’Ambasciatore Edoardo Pucci, il Direttore dell’AICS di San Salvador Paolo Gallizioli e la SG Antonella Cavallari hanno firmato l’Accordo Quadro per l’iniziativa triennale “Promozione e rafforzamento della giustizia minorile riparativa nei paesi membri del SICA”, che prevede un finanziamento dell’AICS pari a due milioni di euro. Il progetto, di respiro regionale, intende supportare i Paesi membri del Sistema d’Integrazione Centroamericana (SICA) nella revisione, progettazione e adeguamento di un modello di Giustizia Minorile Riparativa come strategia per la prevenzione e il reinserimento della popolazione minorile a rischio sociale e in conflitto con la legge. (aise) 




Il Ministro Antonio Tajani presiede la Conferenza nazionale dell’Export e dell’Internazionalizzazione delle Imprese (VIDEO)

il ministro antonio tajani presiede la conferenza nazionale dellexport e dellinternazionalizzazione delle imprese

Il Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, On. Antonio Tajani, presiede la Conferenza nazionale dell’Export e dell’Internazionalizzazione delle Imprese.

L’iniziativa, promossa e organizzata dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, si svolge a Roma presso l’Auditorium Parco della Musica e si configura come un momento di confronto e dibattito a tutto campo con i rappresentanti delle agenzie di sostegno pubblico all’export, esponenti del mondo associativo e i vertici di grandi imprese, sulle strategie per rafforzare la presenza del sistema economico italiano sulla scena internazionale in un contesto globale in continuo mutamento.




Le tappe 2024 del “The Italian Show”

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4italiansjìhoiwRaccontare la bellezza dei prodotti alimentari italiani: con questo spirito, dopo i successi del 2023, I Love Italian Food annuncia in questi giorni le nuove tappe di “The Italian Show” per l’anno 2024.
“Educating, tasting, promoting” le parole che continueranno a guidare l’iniziativa nata per celebrare la cultura culinaria italiana all’estero.
Già fissate le tappe “europee” del calendario 2024.
Prima tappa, il 5 febbraio, sarà Bruxelles, in collaborazione con l’Associazione Cuochi Italiani in Belgio.
Seguiranno l’8 aprile la Costa Azzurra, in collaborazione con l’Associazione Cuochi Italiani in Francia, che ha sede a Nizza; il 10 giugno Monaco di Baviera, per la terza edizione tedesca organizzata con l’Associazione Cuochi Italiani in Germania; il 30 settembre Londra, per la terza edizione in Inghilterra e il 18 novembre Madrid, per la prima volta, in collaborazione con l’Associazione Cuochi Italiani in Spagna.
“In queste nuove edizioni i palchi e i numerosi performer avranno un ruolo sempre più centrale nell’evento”, anticipano gli organizzatori. “Ospiti provenienti dall’Italia e da tutto il mondo si uniranno a noi per raccontare la bellezza dei prodotti alimentari italiani, l’arte della pizza, i rinomati vini italiani e tanto altro ancora. The Italian Show rappresenta una vetrina di successo per il nostro “Made in Italy” e un’opportunità per i produttori di filiera italiana di entrare in contatto con personaggi influenti della scena F&B internazionale e nuovi clienti”.
Alessandro Schiatti, Presidente di I Love Italian Food e produttore del format, sottolinea: “l’obiettivo è quello di promuovere il nostro patrimonio enogastronomico e favorire sempre più la collaborazione tra i produttori italiani e i professionisti internazionali, quindi siamo orgogliosi di poter portare questa opportunità nei primi cinque grandi mercati europei per il nostro export, a maggior ragione quest’anno in cui stiamo promuovendo la candidatura della cucina italiana come patrimonio dell’UNESCO”. (aise) 




Federitaly celebra il Made in Italy e le imprese italiane nel mondo

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4federitalyRoma è stata il fulcro dell’importante evento di due giorni che ha visto protagonisti illustri, incontri significativi e un fitto calendario di attività durante il Secondo Congresso Internazionale di FEDERITALY. La Federazione, impegnata nella tutela e promozione del Made in Italy e delle imprese italiane nel mondo, ha ospitato esponenti di alto profilo, consolidando la sua missione di valorizzazione dell’eccellenza italiana.
Il Ministro Adolfo Urso ha inviato un messaggio di saluto, seguito dalle parole del Sottosegretario agli Esteri Maria Tripodi, introducendo un palcoscenico di interventi che ha incluso Alberto Gusmeroli (Presidente della Commissione Attività Produttive della Camera), Antonio Maria Rinaldi (eurodeputato), Paolo De Castro (parlamentare europeo), Lorenzo Galanti (Direttore Generale ICE), Guido D’Amico (Presidente di Confimprese Italia) e altri illustri partecipanti.
Il Segretario Nazionale della Federazione Lamberto Scorzino ha presentato la relazione, seguito dal discorso annuale del Presidente e Fondatore Carlo Verdone, che ha fatto il punto sulle attività del 2023 e anticipato i progetti per il 2024.
Il Presidente Verdone ha sottolineato l’importanza di una maggiore collaborazione con le istituzioni e le altre federazioni datoriali per creare un sistema di tutela per le micro e piccole imprese impegnate nella difficile missione di mantenere viva la qualità italiana che contraddistingue una produzione di eccellenza amata in tutto il mondo. Maurizio Marinella, neo Presidente Onorario di Federitaly, ha salutato la platea con un discorso appassionato e coinvolgente. Proprio al re delle cravatte italiane più amate al mondo è toccato il compito di scegliere i cinque imprenditori di spicco nei settori moda, enogastronomia e design a cui è stato assegnato il premio “Federitaly Ambasciatori dell’Eccellenza Italiana nel Mondo”.
I premiati sono stati: Pina Mengano Amarelli (Liquirizia Amarelli), Marisa Cuomo (la prestigiosa cantina di Furore – Costiera Amalfitana), Vittorio Livi (Fiam – design d’autore nella lavorazione del cristallo curvato), Massimiliano e Giuseppe Attolini (Cesare Attolini spa – l’alta moda sartoriale napoletana) e Alberto Zampino (pastificio Gentile di Gragnano).
Durante l’evento, inoltre, è stato presentato il nuovo Marchio “Made in Italy” con certificazione su blockchain, affiancandosi a quello già esistente del “100% Made in Italy”. Il Presidente Verdone ha annunciato una partnership con la start-up innovativa NetBlock per la creazione di una piattaforma di tracciamento delle filiere, prevista per i primi mesi del 2024. Questa iniziativa si aggiungerà ai processi di certificazione Federitaly e al lancio di un sistema che consentirà alle micro, piccole e medie imprese di ottenere liquidità finanziaria attraverso lo smobilizzo “digitale” dei magazzini.
I temi centrali del congresso, tra cui sostenibilità, innovazione digitale, mercato globale e riforma fiscale, sono stati affrontati nei panel da esperti, presidenti di associazioni imprenditoriali e studiosi. Il congresso è stato seguito da una giornata intera dedicata a ROMAEXPORT, il primo business matching per l’export del Made in Italy della Capitale. Un evento di grande valore che ha registrato un pieno successo ed unanime consenso da parte di oltre un centinaio di aziende, esperti di export, camere di commercio estere e 20 delegazioni provenienti da tutto il mondo. FEDERITALY conferma così il suo impegno a sostenere e promuovere il Made in Italy a livello globale. (aise) 




Canada, al via piattaforma digitale CDP Business Matching

al via piattaforma digitale italy meets canada

al via piattaforma digitale italy meets canadaL’Ambasciata d’Italia a Ottawa ha organizzato, in collaborazione con Cassa Depositi e Prestiti, “Italy meets Canada”, evento di lancio sul mercato canadese della piattaforma digitale CDP Business Matching, uno strumento innovativo per connettere le imprese italiane e quelle canadesi.

Nel corso dell’evento, l’Ambasciatore d’Italia, Andrea Ferrari, ha espresso piena fiducia sulla potenzialità della piattaforma per rafforzare ulteriormente i già solidi rapporti commerciali tra Italia e Canada.

Tra i partner dell’iniziativa anche Confindustria, CNA, l’Agenzia ICE – Ufficio di Toronto, la Camera di Commercio Italiana in Canada, la Camera di Commercio Italiana nell’Ovest del Canada, la Camera di Commercio Italiana dell’Ontario, l’Automotive Parts Manufacturers’ Association (APMA), la Canadian Manufacturers and Exporters (CME) e la Canadian Chamber of Commerce.

La Piattaforma digitale CDP Business Matching, realizzata da Cassa Depositi e Prestiti in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e SIMEST, è gratuita ed è diretta alle aziende italiane interessate a sviluppare nuove relazioni commerciali all’estero e alle aziende internazionali alla ricerca di nuovi partner commerciali italiani. CDP Business Matching è uno strumento sicuro e innovativo che permette alle aziende di incontrarsi, condividere obiettivi e sviluppare partnership commerciali.

Le aziende canadesi e italiane che si registrano possono realizzare incontri virtuali B2B sulla piattaforma. Per iscriversi gratuitamente, visitare il sito della Piattaforma: https://businessmatching.cdp.it/en/welcome.