Intervento del Sottosegretario Tripodi al Congresso internazionale di Federitaly

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downloadIl Sottosegretario agli Affari Esteri e alla cooperazione internazionale Maria Tripodi, è intervenuta con un messaggio di saluto all’apertura del Congresso Internazionale di Federitaly “Innovazione, sostenibilità, mercato globale: sfide e strategie per il Made in Italy” in corso a Roma.

Nel ribadire l’importanza che il Ministero degli Esteri e della Cooperazione Internazionale attribuisce alla fondamentale missione della Federazione per promuovere e tutelare il “Made in Italy” nel mondo, il Sottosegretario ha sottolineato come tale missione sia assolutamente complementare all’azione di diplomazia della crescita promossa dal Governo.

La Cabina di Regia, co-presieduta dal Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e dal Ministro delle Imprese e del Made in Italy, agisce infatti con un approccio partecipativo e inclusivo e ha fatto proprio un nuovo modello di politica per la crescita in termini di priorità promozionali, strumenti e aree geografiche, dedicando una rinnovata attenzione ai Balcani, al Mediterraneo, all’Africa e ad alcuni paesi dell’America Latina, che saranno destinatari di iniziative mirate per accrescere e potenziare ulteriormente le esportazioni del nostro “Made in Italy”, senza tralasciare il presidio dei mercati maturi nei quali l’Italia realizza tuttora la più grande quota dell’export.

“Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale è al vostro servizio per portare avanti questi obiettivi e per collaborare nella promozione e tutela del Made In Italy nel Mondo” ha concluso il Sottosegretario, nell’inviare gli auguri di buon lavoro a tutti i partecipanti.




Ministero Economia e Finanza, 100 milioni di euro per opere pubbliche nei settori salute e istruzione

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mIl Ministero dell’economia e delle finanze comunica che sono stati assegnati definitivamente oltre 100 milioni di euro del Fondo opere indifferibili per gli interventi nei settori salute e istruzione previsti dal PNRR e dal Piano nazionale per gli investimenti complementari, al fine di fronteggiare l’aumento dei prezzi dei materiali e il caro energia.

In particolare, il decreto del Ragioniere Generale dello Stato n. 211 del 17 novembre 2023, in attuazione dell’articolo 7, comma 4 del decreto legge 29 settembre 2023 n. 131, ripartisce alle stazioni appaltanti risorse del FOI per opere pubbliche oggetto di procedure di affidamento mediante accordi quadro.

Il provvedimento – in pubblicazione in Gazzetta Ufficiale – con l’elenco degli interventi finanziati è già consultabile sul sito del Mef in modo da assicurare la diffusione delle informazioni relative alle risorse assegnate.




Algeri, l’Italia al Salone “EDUCTEK”

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algeri litalia al salone eductekL’Ambasciata d’Italia in Algeria e l’Istituto Italiano di Cultura di Algeri partecipano alla seconda edizione del Salone dell’Educazione, della Formazione Professionale, dell’Istruzione Superiore e delle Tecnologie della Conoscenza “EDUCTECK” (22-25 novembre) sul tema: “Le competenze del XXI secolo, Strumenti e Insegnamenti”.

Visitando lo stand curato da Ambasciata e Istituto, gli studenti possono acquisire informazioni sull’Italia, la sua lingua e la sua cultura, oltre a ottenere informazioni sullo svolgimento dei corsi curati dall’Istituto, sugli eventi culturali e sulle borse di studio per l’accesso al sistema della formazione italiana. Un’attenzione particolare è rivolta alla promozione della lingua italiana e alla sua promozione presso il pubblico più giovane.

EDUCTECK si propone di evidenziare i vantaggi e le sfide legate all’uso delle tecnologie digitali nel campo dell’accesso alla conoscenza, esplorando i diversi strumenti e insegnamenti che possono essere utilizzati per sviluppare competenze negli studenti, nonché i metodi e le pratiche didattiche più avanzate.




Tajani al Business Forum Italia – Germania

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standard 768x432Nell’ambito del Vertice intergovernativo italo-tedesco in corso oggi a Berlino, il Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, On. Antonio Tajani, è intervenuto al Business Forum svoltosi presso la sede dall’associazione degli industriali tedeschi, insieme al Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Sen. Adolfo Urso, e al Vice Cancelliere e Ministro dell’Economia e della protezione climatica tedesco, Robert Habeck.

L’incontro, che è proseguito con gli interventi del Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e del Cancelliere della Repubblica Federale di Germania, Olaf Scholz, ha visto la partecipazione di esponenti di primo piano di Confindustria e dell’analoga associazione tedesca, oltre che importanti aziende italiane.

“A poche settimane di distanza dall’incontro annuale delle Confindustrie di Italia, Francia e Germania che si è svolto qui a Berlino, abbiamo voluto riunire oggi questo Business Forum perché il Governo ha messo al centro della propria azione la strategia della diplomazia della crescita, volta a rafforzare l’export e favorire l’internazionalizzazione del tessuto produttivo italiano”, ha dichiarato il Vicepremier.

Tajani ha inoltre sottolineato che “la Germania è per l’Italia un interlocutore naturale d’importanza strategica, in quanto nostro primo partner commerciale, primo nostro cliente e fornitore, cui ci lega una perfetta complementarità tra sistemi economici; ma vogliamo fare di più, favorendo nuove forme di collaborazione tra imprese e concentrandoci su nuovi e innovativi progetti in settori chiave come energia, mobilità, connettività, infrastrutture, difesa e sicurezza”.

La riunione ha permesso di approfondire la collaborazione in settori economici e industriali di interesse prioritario, quali energia, difesa e sicurezza, infrastrutture e trasporti, finanza, packaging, componentistica, automotive e farmaceutico.

Si ricorda che tra il 2020 e il 2022 l’interscambio bilaterale ha raggiunto cifre record, aumentando di 50 miliardi di euro, fino a raggiungere l’anno scorso i 168 miliardi di euro. Ad oggi, operano oltre 2000 imprese italiane in Germania, con 110 mila addetti e un fatturato di più di 60 miliardi di euro.




Bari ospita la terza edizione della Mediterranean Innovation Agrifood Week

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70Il Vice Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, On. Edmondo Cirielli, ha partecipato all’evento di apertura della terza edizione della “Mediterranean Innovation Agrifood Week” organizzata dal CIHEAM di Bari e ha inaugurato il nuovo Mediterranan Innovation Hub, situato all’interno del campus del CIHEAM Bari.

La Mediterranean Innovation Agrifood Week vede, nell’arco di tre giorni, numerosi eventi incentrati sulla necessità di trasformare la mentalità delle giovani generazioni per guidare il cambiamento e l’innovazione dell’area mediterranea, anche attraverso la condivisione di esperienze e proposte per potenziare il ruolo dei giovani nei processi di innovazione delle imprese e sostenere così il sistema economico dei paesi di origine. Nel suo intervento, il Vice Ministro ha sottolineato come la regione mediterranea debba affrontare numerose sfide, tutte intrecciate tra loro, e come ciò che accade sulla sponda sud del Mediterraneo abbia un impatto anche sull’Italia e sull’Europa intera.

L’unica soluzione per affrontare le sfide, ha sottolineato il Vice Ministro, è tramite il dialogo inter-mediterraneo. Su questo, il CIHEAM Bari svolge un ruolo importante, non soltanto come centro di eccellenza nel campo della formazione e dello sviluppo rurale, ma anche in qualità di facilitatore dell’inter-scambio tra gli Stati che si affacciano sul bacino del Mediterraneo.

L’Italia – ha aggiunto Cirielli – si impegna, anche col Piano Mattei, per farsi parte attiva nel cambiamento dell’Africa e del Mediterraneo allargato, contribuendo a creare le nuove classi dirigenti e sostenendo, in primo luogo, le attività di formazione che guardano alle generazioni giovani.

Nell’ambito della Mediterranean Innovation Agrifood Week, inoltre, sarà avviato il progetto START UP 10, finanziato dal MAECI, che prevede la formazione di 22 manager di incubatori di 10 paesi dell’Africa, i quali saranno responsabili di curare la formazione di start up locali nei propri Paesi di origine. Il progetto è finalizzato allo sviluppo e attuazione di interventi virtuosi di collaborazione internazionale a mutuo beneficio sia per i Paesi Africani che per l’Italia.




Prima edizione del Forum Italiano sul Controllo delle Esportazioni di prodotti e tecnologie a duplice uso

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downloadSi è svolta ieri presso il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale la prima edizione del Forum Italiano sul Controllo delle Esportazioni di prodotti e tecnologie a duplice uso.

Si tratta di una materia quanto mai attuale su cui il Vicepresidente del Consiglio e Ministro per gli Affari Esteri e la Cooperazione internazionale, On. Antonio Tajani, ha avviato, sin dall’inizio del suo mandato, un processo consultivo al fine di rivedere, insieme agli altri Dicasteri interessati, le condizioni che disciplinano il rilascio delle autorizzazioni alle esportazioni del materiale d’armamento.

Organizzato dall’Autorità nazionale UAMA – competente per il controllo delle esportazioni nel settore dei beni e delle tecnologie a duplice uso, del regime anti tortura e delle misure sanzionatorie dell’Unione Europea – in collaborazione con ASSONIME (Associazione fra le società italiane per azioni), l’evento ha visto la partecipazione di rappresentanti di elevato profilo delle istituzioni (Agenzia Dogane e Monopoli, Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale, MIMIT, Stato Maggiore della Difesa), dell’industria, del mondo accademico e della ricerca.

Intervenendo in apertura, il Vice Ministro degli Esteri, Edmondo Cirielli, ha dichiarato che “quando si parla di sistemi per il controllo delle esportazioni di prodotti e tecnologie a duplice uso, occorre contemperare attentamente l’interesse dell’Italia alla propria sicurezza nazionale e a quella dei propri alleati, con la legittima promozione del fondamentale ruolo dell’industria della difesa italiana”.

I lavori della giornata hanno approfondito il quadro geopolitico internazionale in cui opera il sistema di controllo alle esportazioni, i recenti sviluppi del quadro normativo UE e nazionale, la situazione attuale e le prospettive future dell’export control in Italia ed Europa.




USA. L’Ambasciatrice Zappia visita l’hub INNOVIT a San Francisco

ambasciatrice zappia visita lhub innovit a san francisco

ambasciatrice zappia visita lhub innovit a san franciscoNell’ambito della sua missione a San Francisco, l’Ambasciatrice d’Italia negli Stati Uniti, Mariangela Zappia, insieme al Console Generale Sergio Strozzi ha visitato l’Italian Innovation and Culture Hub INNOVIT, aperto a fine 2021 dalla Farnesina come avamposto dell’innovazione italiana nella Silicon Valley.

“Oltre 100 startup e PMI innovative accelerate nel 2023, più di cento eventi organizzati, oltre 4000 ospiti, sono i numeri che dimostrano il successo di questo progetto italiano” ha evidenziato l’Ambasciatrice – presidente dell’advisory board di Innovit – in apertura della tavola rotonda sul rafforzamento della collaborazione Italia-USA su tecnologia e innovazione, uno degli impegni assunti dal Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e dal Presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, nel loro incontro a Washington a fine luglio.

“Con Innovit l’Italia porta nella Silicon Valley le sue eccellenze nei settori energia, biotech, fintech, digitale, aerospazio, robotica, sicurezza cibernetica, internet of things” ha evidenziato l’Ambasciatrice, esprimendo apprezzamento per il contributo di associazioni quali l’Italian Scientists & Scholars in North America Foundation (ISSNAF), la Silicon Valley Italian Executives Council (SVIEC) e la Business Association Italy America (BAIA) alla crescita di Innovit e di tutto il Sistema Italia a San Francisco.

In una cerimonia a Innovit, in presenza di esponenti della comunità imprenditoriale e scientifica, l’Ambasciatrice ha consegnato a Luca Maestri, CFO di Apple, l’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. L’Ambasciatrice ha ricordato come Maestri, membro dell’Advisory Board di Innovit, abbia sempre mantenuto uno stretto legame con l’Italia, sostenendo giovani imprenditori italiani e favorendo la creazione dell’Academy di Apple presso l’Università Federico II di Napoli.

A San Francisco, l’Ambasciatrice Zappia ha incontrato inoltre Federico Faggin, fisico, inventore e imprenditore italiano ideatore dei primi microchip di Intel e fondatore di imprese di successo nell’hi-tech quali ZiLOG e Synaptics, e Marco Trombetti, fondatore di Translated, impresa italiana leader nelle traduzioni online che collabora con big tech americane del calibro di Google.




La Camera di Commercio Italiana in Costa Rica celebra la consegna del prestigioso Premio Leonardo da Vinci 2023″

premio da vinci 2023

premio da vinci 2023La Camera di Commercio Italiana in Costa Rica (CICIC) ha celebrato con grande splendore la consegna del Premio Leonardo da Vinci 2023, un evento che ha riunito eminenti personalità del mondo imprenditoriale e diplomatico, evidenziando l’eccellenza nell’industria e nel commercio tra Italia e Costa Rica.

L’Importanza degli Inni e l’Inizio dell’Evento

La cerimonia è iniziata con un momento solenne in cui i partecipanti si sono alzati in piedi per intonare gli inni nazionali di Costa Rica e Italia, simboleggiando la profonda connessione tra le due nazioni.

Il Ruolo del Premio Leonardo da Vinci

Il Premio Leonardo da Vinci rappresenta un’importante opportunità di interazione per tutte le aziende italiane presenti in Costa Rica. Questo riconoscimento annuale della Camera di Commercio viene assegnato a un’azienda o imprenditore che si sia distinto nella promozione delle relazioni tra Italia e Costa Rica, nonché a una personalità pubblica che abbia promosso il commercio e gli scambi commerciali.

Parole di Giovanni Graziano

Giovanni Graziano, Presidente della Camera di Industria e Commercio Italo-Costaricense, ha preso la parola per sottolineare l’importanza di queste relazioni e dare spazio ai discorsi degli ospiti d’onore.

Prospettive Diplomatico-Commerciali

Il signor Ambasciatore Jorge Valerio Hernández, Capo di Gabinetto della Vice Ministra per gli Affari Bilaterali e la Cooperazione Internazionale, ha condiviso la sua visione sulla storia ottimale tra Italia e Costa Rica, evidenziando la forza e il potenziale di questa alleanza.

Seguito da Massimo De Luca, Capo della Sezione Economica e Commerciale dell’Unione Europea per l’America Centrale, e l’Eccellentissimo Ambasciatore d’Italia in Costa Rica, Signor Alberto Colella, ognuno apportando la propria prospettiva unica e preziosa.

ambasciatore alberto colellaLa Presenza e il Discorso dell’Ambasciatore d’Italia in Costa Rica, Alberto Colella

L’evento ha visto un intervento di spicco dell’Ambasciatore d’Italia in Costa Rica, Alberto Colella, che ha condiviso le sue riflessioni sulle relazioni tra Italia e Costa Rica. Nel suo discorso, l’Ambasciatore Colella ha sottolineato l’importanza di rafforzare i legami commerciali e culturali tra i due paesi, evidenziando i successi raggiunti e le sfide future. La sua partecipazione non solo ha riaffermato l’impegno dell’Italia nei confronti della Costa Rica, ma ha anche sottolineato la rilevanza della cooperazione internazionale nel campo imprenditoriale e diplomatico.

Riconoscimento ai Leader Aziendali e ai Sponsor

La serata è stata speciale anche per Enrico Giordano Sesia, Presidente del Grupo Sur, che è stato riconosciuto per il suo notevole lavoro imprenditoriale. Inoltre, si è ringraziato gli sponsor dell’evento: Blue Zone Legal, Delitalia, Ecobelleza Sostenibile, Gualapack, Hotel Balmoral, Sur Química e Zanellato Foods, per il loro inestimabile sostegno.

Consegna dei Premi e Cena di Gala

Il signor Giovanni Graziano ha proceduto con la consegna dei premi Leonardo Da Vinci, seguita da una cena di gala allietata dalla cantante Sofía CorralesMonika Rojas, offrendo un’atmosfera perfetta per la celebrazione e il networking.

Conclusione

La serata si è conclusa con una riffa di regali forniti dagli sponsor, seguita da parole di ringraziamento e di congedo, anticipando già la prossima edizione di questi prestigiosi premi.

Link articolo : https://camaracic.com/la-camara-de-comercio-italiana-en-costa-rica-celebra-la-entrega-del-prestigioso-premio-leonardo-da-vinci-2023/




Macfrut si presenta in Repubblica Dominicana

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16macfruitMacfrut, la fiera internazionale dell’ortofrutta in programma dall’8 al 10 maggio 2024, è stata presentata martedì 14 novembre ad autorità, associazioni e stakeholder della Repubblica Dominicana con un incontro che si è tenuto nella sede del Ministero dell’Agricoltura di Santo Domingo.
Da anni la delegazione dominicana è una delle più numerose presenti a Macfrut, grazie anche al grande lavoro di Lina Valeza Cortez, agente di Macfrut e vero ponte tra l’Italia e il paese caraibico nella filiera ortofrutticola.
Macfrut è infatti una manifestazione che soddisfa le esigenze delle imprese dominicane che cercano compratori per la loro frutta tropicale (banane biologiche, ananas, mango e avocado) e sono interessate a tecnologie e servizi per sviluppare questo settore che, nel loro paese, ha grandi potenzialità.
È seguito un incontro di presentazione al gruppo dirigente di Banco Agricola, banca pubblica che sostiene il settore agroalimentare e da anni supporta la partecipazione delle imprese locali alla fiera.
La delegazione italiana è composta da Renzo Piraccini presidente di Macfrut, dal presidente del Cermac Enrico Turoni, il professor Pietro Rocculi dell’Università di Bologna che ha presentato il nuovo salone al debutto a Macfrut 2024 sull’Helthy Food, da Fabio del Bravo, direttore dei servizi di analisi di mercato di Ismea e da diverse imprese della filiera ortofrutticola italiana. Per parte dominicana erano presenti i viceministri del Ministero dell’Agricoltura, Miriam Guzman e Raphael Ortiz Quezada e l’ambasciatore italiano Stefano Queirolo Palmas
La missione prosegue con la presentazione di Macfrut a Banì, nella zona del mango, e a San Juan de La Maguana, area di produzione dell’avocado. (aise)




Il Ministro Tajani presiede Gruppo di Lavoro sull’export e sulla diplomazia economica

tajanimessicovert

tajanimessicovertIl Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, ha presieduto ieri alla Farnesina una riunione finalizzata ad approfondire, insieme ai partner dell’export – CdP, ICE, SACE e SIMEST – a economisti ed esperti, modalità e strategie per rafforzare l’export italiano.

Questa ulteriore riunione operativa del Gruppo di Lavoro, creato all’inizio del mandato, è stata dedicata in particolare all’export verso la Germania, tenuto conto che il mercato tedesco è la principale destinazione internazionale del Made in Italy.

Durante la riunione sono stati presi in esame i contenuti di due studi realizzati rispettivamente da Cassa Depositi e Presiti con SACE e da Prometeia e sono intervenuti i rappresentanti di alcune delle associazioni di categoria maggiormente rappresentative del nostro export – verso la Germania e verso i mercati a maggior potenziale di sviluppo.

“Il nostro obiettivo – ha dichiarato il Ministro Tajani – è rafforzare linee strategiche ed innovative per sostenere le nostre imprese esportatrici, utili a difendere, riconquistare o acquisire nuove quote nei mercati esteri, in un contesto congiunturale caratterizzato da numerose sfide, come quelle determinate dai due fronti di crisi aperti in Ucraina ed in Medio Oriente, dall’instabilità della regione mediorientale, dagli alti tassi di interesse, dalla trasformazione ecologica e digitale che sono chiamate a compiere le nostre economie”.

“Tra queste sfide – ha proseguito Tajani – dobbiamo considerare anche le trasformazioni in atto nell’economia tedesca, che hanno un immediato impatto sull’export italiano, alla luce dell’elevato grado di interdipendenza e integrazione delle economie dei due Paesi, data da migliaia di imprese che operano all’interno delle stesse filiere produttive”.

“Con un interscambio che ha superato i 168 miliardi di euro nel 2022, la Germania rappresenta il nostro primo partner commerciale, primo fornitore a livello globale e primo mercato di destinazione del nostro export. C’è tanto Made in Italy “nascosto” nelle esportazioni tedesche – ha concluso Tajani – tanto valore aggiunto italiano nel Made in Germany, che deve essere tutelato”.

Il ministro ha anche indicato che l’azione governativa vuole estendersi all’insieme dei mercati esteri, con particolare riferimento ai settori industriali legati ai processi di transizione verde e rivoluzione digitale. In tal senso, occorrerà puntare con ancora maggior decisione verso mercati come Stati Uniti, India, Vietnam, Emirati Arabi Uniti, Brasile, dove il Made in Italy è già forte ma che presentano ancora un vasto potenziale per l’export italiano.