Australia. Guida “Fare Affari in Victoria”

download

downloadIl Consolato Generale a Melbourne ha pubblicato una guida dal titolo “Fare Affari in Victoria”.

L’obiettivo principale della guida è quello di offrire una prospettiva alle imprese italiane interessate ad affacciarsi al mercato australiano e in particolare del Victoria, fornendo alcuni consigli pratici, oltre a una lista di contatti utili.

La guida e’ disponibile al seguente link: https://www.canva.com/design/DAFph5253H8/QgRoIXuQ73tudkLyB0wC7Q/edit?utm_content=DAFph5253H8&utm_campaign=designshare&utm_medium=link2&utm_source=sharebutton.




Messico. Trenta aziende italiane presenti a Plastimagen

plastimagenvert

plastimagenvertLa ventiquattresima edizione di Plastimagen —il principale evento del settore della trasformazione della plastica in America Latina— avrà luogo dal 7 al 10 novembre 2023 presso il centro fieristico CitiBanamex di Città del Messico.

Nell’ambito della partecipazione collettiva italiana coordinata da Amaplast, —l’Associazione nazionale dei costruttori di macchine e stampi per materie plastiche e gomma— esporranno circa 30 aziende, tra cui Bausano & figli, BG Plast Impianti, BMB, Borghi, Colines, Fimic, Frigosystem, Giurgola stampi, Industrial frigo, IPM, Itib Machinery International, Macchi, Magic MP, Mixron, Moretto, Moss, Olmas, Plas MEC, SCS, SICA, Sorema (Previero), Syncro, Tecnova, TECOM Costruzioni meccaniche, TGS Stampi, Tria e Union officine meccaniche.

Sarà presente ​Mario Maggiani, della segreteria di Amaplast.

«Invitiamo sin d’ora gli operatori che saranno presenti in fiera a far visita allo stand ​n.737, approfittando del servizio di rinfresco, messo a disposizione dei nostri visitatori, degli espositori italiani e dei loro agenti e clienti durante l’orario di mostra, oltre a scambiare opinioni relative al mercato locale e fornire informazioni sui nostri servizi», si legge nel sito dell’associazione.

Plastimagen presenta in uno spazio di 40mila metri quadrati oltre 870 aziende che rappresentano 1.600 marchi provenienti da 27 Paesi e dispone di 14 padiglioni internazionali e 1 padiglione specializzato dell’Associazione Nazionale delle Industrie della Plastica del Messico (ANIPAC). All’edizione 2023 sono attesi circa 28mila visitatori.

Immagine: Plastimagen – Puntodincontro

da puntodincontro.mx




Odoguardi (MAIE): “Le Camere di commercio italiane nel mondo sono fondamentali, occorre garantire loro il giusto sostegno”

odoguardi navona

odoguardi navonaSIMEST, società del Gruppo CDP che sostiene l’internazionalizzazione delle imprese italiane e Assocamerestero, Associazione delle Camere di Commercio Italiane all’Estero (CCIE) e di Unioncamere, hanno firmato un protocollo d’intesa che ha l’obiettivo di supportare le aziende italiane nei processi di crescita sui mercati esteri.

E’ certamente una buona notizia, che ci auguriamo possa contribuire a far crescere il made in Italy nel mondo, alimentando così l’economia italiana.

Da sempre come MAIE operiamo per promuovere l’internazionalizzazione delle piccole e medie imprese italiane. Anche a questo è servito l’evento che abbiamo organizzato al Senato nel gennaio 2023, nel corso del quale si è messo l’accento sulla necessità di coinvolgere la vasta rete di italiani all’estero nella promozione del Sistema Italia oltre confine.

In questo, hanno sicuramente un ruolo fondamentale le Camere di commercio italiane nel mondo. Se messe in condizioni di lavorare al meglio, possono diventare veri e propri motori di italianità. La rete camerale, infatti, rappresenta una grande risorsa per la promozione dell’Italia; può davvero fare moltissimo quando si tratta di aiutare le nostre imprese a conquistare fette di mercato all’estero.

Ciascuna delle 86 Camere di Commercio Italiane all’Estero ha una conoscenza e un’esperienza sul campo, per ciò che riguarda il proprio mercato di riferimento, che valgono oro. Ecco perché come Movimento Associativo Italiani all’Estero continuiamo a lavorare per garantire al sistema camerale le risorse necessarie per operare al meglio, per sostenere le piccole e medie imprese italiane e aiutarle a crescere e a conquistare uno spazio sempre maggiore nel mercato globale.

Vincenzo Odoguardi, vicepresidente MAIE




“Vinitaly Usa 2024”, un evento di portata mondiale

26crocco

26croccoSi è appena conclusa la due giorni di “Vinitaly Usa 2024,” un evento di portata mondiale che ha evidenziato l’eccezionale ruolo del “Made in Italy” nel settore vinicolo e sottolineato l’indiscutibile importanza dell’export per la crescita economica dell’Italia. Questo evento straordinario, tenutosi a Chicago, ha raccolto oltre 200 aziende vinicole italiane, mettendo in mostra una selezione di oltre mille etichette di vino, ciascuna delle quali incarna i valori distintivi del “Made in Italy” – qualità, tradizione e innovazione. La varietà e l’eccellenza dei vini italiani hanno impressionato il pubblico americano, confermando che il nostro Paese è un punto di riferimento mondiale nel settore.
L’organizzazione impeccabile di “Vinitaly Usa 2024” ha dimostrato che fare le cose con precisione e dedizione può portare a risultati straordinari. La partecipazione di aziende di diverse dimensioni è un esempio concreto di come le fiere possano essere un trampolino per le aziende italiane, specialmente quelle più piccole. Il supporto dei Ministeri degli Esteri e dell’Agricoltura, insieme ad Assocamerestero, ha dimostrato che il sostegno istituzionale è un fattore determinante per il successo dell’export vinicolo italiano.
Il vino italiano è una vera e propria eccellenza, famosa in tutto il mondo per la sua diversità e la sua qualità. Con oltre 540 vitigni autoctoni, l’Italia offre una vasta gamma di vini, ciascuno con una storia e un carattere distintivo. Questo patrimonio enologico è il risultato di secoli di tradizione e innovazione, una testimonianza vivente dell’arte millenaria che continua a evolversi e a stupire il mondo.
L’internazionalizzazione è una forza trainante per il successo delle aziende vinicole italiane e la partecipazione massiccia di piccole e grandi aziende a “Vinitaly Usa 2024” è un chiaro indicatore di come l’export sia un elemento cruciale per l’economia italiana.
La collaborazione tra il settore privato e le istituzioni è stata fondamentale per l’apertura di nuovi mercati e il sostegno alla crescita economica.
Questo settore promuove l’occupazione e rafforza l’immagine del “Made in Italy” in tutto il mondo. Gli Stati Uniti rappresentano un mercato fondamentale, in cui i consumatori sono alla ricerca di prodotti autentici e di alta qualità.
Un aspetto, in effetti, non mi è passato inosservato: la mancanza di una partecipazione più ampia da parte delle aziende vinicole calabresi. La Calabria, regione d’Italia con una tradizione vinicola antica e ricca, ha molto da offrire al mercato internazionale e ritengo, da esperto del settore che questa rappresenta un’opportunità persa.
Questa terra offre una varietà di vitigni autoctoni che producono vini unici, un luogo in cui le tradizioni millenarie si fondono con le innovazioni moderne, apprezzati sia a livello nazionale che internazionale. Il vino calabrese, con la sua forte personalità e profili di gusto distintivi, ha il potenziale per affascinare i palati di tutto il mondo.
L’Azienda Vinicola Librandi, l’unica realtà presente a “Vinitaly Usa 2024,” ha dimostrato l’importanza di portare l’eccezionale patrimonio enologico calabrese all’attenzione del pubblico internazionale.
Il mio augurio è che questa semplice constatazione possa fungere da sprone per spingere ulteriormente le aziende vinicole calabresi, sicuramente oggi meritevoli di questi mercati, a partecipare alle future edizioni di “Vinitaly Usa” e contribuire così a valorizzare il vino calabrese e il “Made in Italy” in tutto il mondo.
La diversità delle regioni vinicole italiane è uno dei nostri punti di forza e dovrebbe essere rappresentata in modo completo e accurato in manifestazioni di questo calibro. L’export vinicolo italiano continua a crescere, e la partecipazione di regioni come la Calabria rappresenta una straordinaria opportunità per diffondere ulteriormente l’apprezzamento dei vini italiani in tutto il mondo.
La Calabria, insieme alle altre regioni vinicole italiane, può contribuire in modo significativo a rafforzare la posizione dell’Italia come uno dei principali produttori ed esportatori di vino al mondo.

Alessandro Crocco, Presidente Comites New York




Silli incontra il vice ministro canadese

x italia canada il sottosegretario silli incontra il vice ministro stewart immagine18 341x223

x italia canada il sottosegretario silli incontra il vice ministro stewart immagine18 341x223Il Sottosegretario agli Esteri Giorgio Silli ha incontrato oggi alla Farnesina il Vice Ministro degli Esteri canadese Rob Stewart .

Il Sottosegretario Silli e il Vice Ministro Stewart “hanno ribadito il forte impegno di Italia a e Canada per rafforzare le eccellenti relazioni bilaterali e potenziare scambi commerciali ed investimenti”, informa la Farnesina su X. (Inform)




Parma. Al via la 53° edizione di Cibus Tec

24cibbustec

24cibbustecLa meccanica per l’industria Food&Beverage è uno dei settori di eccellenza della manifattura italiana; con oltre 2.100 imprese attive e 61.000 addetti, il comparto ha generato, nel 2022, un giro di affari di 15,7 miliardi di euro. Rispetto al 2019, il fatturato è cresciuto del +7,6%, mentre la forza lavoro ha registrato un incremento del +11,7%.

Questa filiera, inoltre, rappresenta uno dei settori del Made in Italy più vocato ai mercati internazionali, con un export di 8 miliardi di euro nel 2022 (+24,2% rispetto al 2012). Nei primi sei mesi del 2023, rispetto allo stesso periodo del 2022, il trend delle esportazioni è in crescita (+16,4%), e a fine 2023 si stima di chiudere con un valore pari a circa 8,8 miliardi (+10% sul 2022).
In questo scenario, a Parma, apre oggi i sui battenti Cibus Tec, l’evento fieristico di Koeln Parma Exhibitions, dedicato alle tecnologie per il settore alimentare e delle bevande, per mostrare agli oltre 40.000 visitatori attesi dall’Italia e da 120 paesi del mondo, le soluzioni tecnologiche più avanzate per l’industria alimentare grazie alla presenza del meglio del comparto, ovvero oltre 1200 espositori (tra cui le migliori aziende italiane) e più di 400 brand esteri da 30 nazioni del mondo.
Ad aprire l’edizione 2023 di Cibus Tec, che prosegue fino al 27 ottobre, è stato Franco Mosconi, Presidente di Fiere Parma, che alla cerimonia di apertura dell’evento, dopo avere ringraziato tutti i presenti, ha affermato: “Fiere di Parma è un luogo speciale, nel quale periodicamente sono in mostra le autentiche bellezze di questo Paese: l’arte, l’antiquariato, il turismo, il buon cibo. Cibus Tec porta, invece, il visitatore all’interno di un’ideale fabbrica del futuro nella quale si toccano con mano tutti i processi – di altissimo spessore tecnico – che portano sulle nostre tavole i cibi e le bevande che giornalmente consumiamo. Tutto questo dà un enorme risalto alle filiere food tech e alla eccellenza manifatturiera del nostro territorio e dell’Italia intera, attirando da ogni parte del mondo espositori e visitatori altamente qualificati, certi di trovare qui in un unico luogo, le migliori e più avanzate soluzioni tecnologiche e innovazioni per l’industria alimentare”.
Non sono mancati i saluti del Ministro Adolfo Urso, Ministero delle Imprese e del Made in Italy, che, in collegamento, ha ringraziato il Presidente di Fiere Parma Franco Mosconi e salutato le autorità e i partecipanti. Il Ministro ha poi affermato che: “Cibus Tec è un evento di rilievo per il nostro settore agro-industriale; un comparto che è un concentrato dell’eccellenza italiana, un perfetto connubio fra meccanica e agro-industria pilastri del nostro Made in Italy. La vostra manifestazione fieristica non è solo una fiera ma una vetrina straordinaria deve viene esibita l’innovazione del settore meccano alimentare sia a livello nazionale che internazionale. Il comparto è all’avanguardia e riesce a offrire sempre le migliori soluzioni per l’industria alimentare e delle bevande. E‘ quindi motivo d’orgoglio sapere che il nostro paese è il secondo esportatore mondiale di macchinari e tecnologie per l’industria alimentare e delle bevande con una consistente quota di mercato sul totale dell‘export globale. Questo indubbio successo è frutto dell’impegno, della ricerca costante di soluzioni innovative, sicure e sostenibili che caratterizzano le vostre attività. Il Governo assicura un incondizionato sostegno al settore riconoscendo l’importanza della vostra industria nell’elevare il valore delle nostre eccellenze agroalimentari. (aise)




Enel vende il suo portafoglio di energia geotermica negli Stati Uniti per 255 milioni di euro

1686215438349

1686215438349L’operazione è stata effettuata con Ormat Technologies e prevede la vendita dell’intero portafoglio di energia geotermica e di parte del portafoglio di energia solare con una capacità di 150 megawatt.

Il gruppo energetico italiano Enel ha annunciato lunedì 23 ottobre la vendita dell’intero portafoglio di energia geotermica negli Stati Uniti, oltre a diversi piccoli impianti solari, alla società Ormat Technologies per 255 milioni di euro (271 milioni di dollari).

L’accordo è stato firmato attraverso la sua controllata per le rinnovabili Enel Green Power Northamerica e prevede la vendita dell’intero portafoglio di energia geotermica e di parte del portafoglio di energia solare con una capacità di 150 megawatt, spiega in un comunicato il gruppo italiano.

“La vendita riguarda l’intero portafoglio geotermico di Enel negli Stati Uniti oltre a diversi piccoli impianti solari”, si legge nella nota.

L’operazione è in linea con le priorità strategiche di Enel e non modifica il profilo di Enel Green Power North America come “uno dei maggiori produttori di energia rinnovabile nella regione” grazie ai suoi impianti eolici e solari.




Il Messico restringe i requisiti per gli stranieri in transito

vistomessicovert

vistomessicovertIl Messico ha inasprito —a partire da eri, 22 ottobre 2023— le norme applicabili agli stranieri in transito che necessitano di visto.

«Conformemente all’articolo 37 della Legge sull’Immigrazione» —si legge nel sito del governo federale del Paese latinoamericano— «gli stranieri le cui nazionalità necessitano di un visto per recarsi in Messico, devono essere muniti del visto corrispondente».

«Questa disposizione» —prosegue il testo— «si applica anche alle persone straniere che intendono transitare negli aeroporti internazionali messicani, che devono essere munite di un visto di visitatore senza permesso per svolgere attività remunerate».

«Dal 22 ottobre 2023, gli stranieri che intendono transitare ed effettuare collegamenti attraverso gli aeroporti messicani dovranno portare con sé il visto corrispondente prima della partenza dal Paese di origine per potersi imbarcare su qualsiasi volo diretto in Messico».

Gli stranieri che si recano nel territorio messicano sotto la protezione delle misure di facilitazione dell’immigrazione previste dall’articolo 26 delle Linee guida sulle procedure e procedure di immigrazione attuali non avranno bisogno del visto messicano, vale a dire:

a) Persone munite di un documento che dimostri la loro residenza permanente in Canada, negli Stati Uniti d’America, in Giappone, nel Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, in uno qualsiasi dei paesi che compongono l’area Schengen, nonché nei Paesi membri di l’Alleanza del Pacifico.

b) Persone in possesso di un visto valido e attuale per il Canada, gli Stati Uniti d’America, il Giappone, il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord o uno qualsiasi dei Paesi che compongono l’area Schengen.

Foto: AP – Marco Ugarte

puntodincontro.mx




I vini delle denominazioni di Montefalco e Spoleto a Londra, Basilea e New York

20montefalcouk

20montefalcoukI vini delle denominazioni di Montefalco e Spoleto protagonisti di una serie di incontri di rilievo internazionale. Il mese di settembre si chiude con un bilancio positivo per il Consorzio Tutela Vini Montefalco, protagonista di ben quattro importanti appuntamenti che mettono al centro delle iniziative di promozione all’estero i vini, il territorio, la gastronomia e le tradizioni.
A Londra, nell’ambito del Simply Italian Great Wines presso il One Great George Street di Westminster, si è svolta la Masterclass “Discovering Umbria” guidata dal giornalista Walter Speller, tra i massimi esperti internazionali di vino italiano. Un momento di notevole prestigio che ha visto la presenza di una partecipata platea di operatori ed esperti del settore, che hanno degustato una selezione di vini in grado di rappresentare esaustivamente il territorio umbro. L’iniziativa è stata organizzata da IEM – International Exhibition Management per l’ATS “I Consorzi del vino per l’Umbria” di cui il Consorzio Tutela Vini Montefalco è capofila e che vede insieme anche Consorzio Tutela Vini Torgiano, Consorzio Tutela Vini Trasimeno e Consorzio Tutela Vini di Orvieto, con l’obiettivo promuovere l’Umbria in maniera unitaria.
Territorio, cultura e accoglienza nel secondo appuntamento con un gruppo di wine manager da New York coinvolti in un dinamico deep dive tour denominato “SoloUmbria”, promosso dai quattro Consorzi per scoprire tutte le caratteristiche dei vini delle denominazioni dell’Umbria ma anche tradizione, gastronomia e tutti i tratti distintivi che caratterizzano il cuore verde d’Italia, con l’obiettivo di favorire la presenza dell’Umbria nelle carte dei vini dei ristoranti newyorkesi. I wine manager della Grande Mela – autorevoli figure di spicco del settore dell’accoglienza, del mondo del vino e della ristorazione – a Montefalco hanno potuto approfondire da vicino la storica produzione e i sapori della norcineria umbra, seguita dalla raccolta delle erbe spontanee che mettono in risalto i più tipici caratteri gustativi delle carni locali, riproposte poi nei piatti della cucina tradizionale montefalchese e in perfetto abbinamento ai vini delle denominazioni di Montefalco e Spoleto. Tappa poi con la storia e l’arte alla scoperta del circuito storico del vino con la visita al Complesso Museale San Francesco e alle viti storiche del borgo. I professionisti americani hanno poi avuto modo di conoscere più da vicino i vini delle denominazioni di Montefalco e Spoleto nella Masterclass “Montefalco terra per il vino” e, al termine del tour, sono stati protagonisti nell’emozionante momento celebrativo dell’investitura come “Ambasciatori del Sagrantino” ricevuta dall’Accademia del Sagrantino.
Altra tappa importante si è svolta proprio a New York, dove i vini delle denominazioni di Montefalco e Spoleto sono stati protagonisti del “Wine Media Lunch” al ristorante “Il Gattopardo”. Un’altra iniziativa dedicata all’Umbria del vino promossa dall’Ats “I Consorzi del vino per l’Umbria” e dalla prestigiosa Wine Media Guild, associazione di rilievo che riunisce la stampa di settore di New York ma non solo, alla presenza dei quattro consorzi di Montefalco, Orvieto, Torgiano e Trasimeno, in uno dei punti di riferimento per la cucina italiana di alta qualità e da sempre importante meta per chi vuole scoprire il food&wine italiano, ovvero “Il Gattopardo” di Gianfranco Sorrentino, partner della Wine Media Guild, con una degustazione accompagnata dal menu curato dallo chef Vito Gnazzo, per restituire al gruppo di giornalisti americani partecipanti una panoramica esaustiva del territorio umbro declinato attraverso i suoi vini.
Intanto è in preparazione dal Consorzio Tutela Vini Montefalco per il mese di novembre un’altra tappa europea, per la precisione in Svizzera, dove nell’ambito del WeinFestival di Basilea si terrà la Masterclass “Montefalco terra per il vino” organizzata dalla rivista Vinum, media partner del festival, dedicata ad un pubblico di operatori e consumatori guidata da Christian Eder, responsabile di Vinum per l’Italia e stimata firma di settore di rilievo internazionale. Protagonisti saranno i vini delle denominazioni di Montefalco e Spoleto. (aise)




Dalla Farnesina arriva Export.gov.it, un nuovo strumento per le imprese italiane

download

downloadExport.gov.it: è il nuovo portale pubblico di accesso ai servizi per l’export, nazionali e regionali, che consente alle imprese di potersi orientare con pochi click verso le iniziative e gli strumenti formativi e informativi messi a disposizione dalla Farnesina, dall’Agenzia ICE, da SACE e da SIMEST, in collaborazione con le Regioni, le Camere di Commercio e Cassa Depositi e Prestiti per accompagnare le imprese verso le opportunità offerte dai mercati internazionali. E’ uno strumento pensato sia per chi deve intraprendere i primi passi, sia per chi è già presente all’estero ma intende dare una spinta in più al proprio business. Attraverso export.gov.it si può  accedere facilmente ai servizi più adatti alle necessità della propria azienda, scaricare contenuti di approfondimento oppure richiedere una consulenza personalizzata. E’ possibile accedere ai contenuti in modo sequenziale, seguendo le varie fasi dell’export proposte da un intuitivo percorso in 7 step, oppure selezionare direttamente l’argomento di tuo interesse dal menu di navigazione.(Inform)