Il Piave DOP sbarca in Giappone

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2piavedopAl via le prime attività promozionali che vedranno impegnato il Formaggio Piave DOP nelle principali destinazioni commerciali giapponesi dove dal 25 al 29 settembre sarà protagonista di appuntamenti di presentazione e approfondimento dedicati alla stampa di settore ed ai professionisti del mondo del food e wine. Ne dà notizia il Consorzio Tutela Piave DOP.
Si parte da Tokyo il 25 settembre con un’esclusiva Press Dinner al ristorante Meiji Kinenkan “Hanagasumi” dove ai giornalisti partecipanti verranno presentate durante la cena le stagionature di Piave DOP più rappresentative ovvero il Mezzano e il Vecchio Selezione Oro.
Il giorno seguente, presso l’Hotel Gajoen Tokyo, si terrà la conferenza stampa con la presentazione delle attività promozionali previste per il Giappone e si proseguirà con la prima Masterclass, rivolta a una selezionata platea di esperti, giornalisti, blogger ed operatori del settore, la giornata terminerà con un Walkaround tasting aperto a un pubblico più ampio dove sarà possibile degustare le differenti stagionature del Formaggio Piave DOP.
Le Masterclass continueranno il 27 settembre a Nagoya e il 29 a Fukuoka, occasioni imperdibili di crescita professionale per i partecipanti ma anche fondamentali per far conoscere il Piave DOP ad un pubblico nuovo, a trasmetterne i valori e il legame con il territorio di origine e naturalmente a farne scoprire il sapore unico ed inimitabile anche in oriente.
Tutti gli eventi saranno condotti da Shigeru Hayashi, primo Sommelier AIS in Giappone, grande esperto dell’Italia, già presidente di Eataly Japan e oggi alla guida di un’importante realtà di consulenza specializzata nel mercato italiano.
“Uno dei compiti del Consorzio di tutela – sottolineano da Busche di Cesiomaggiore, sede del consorzio – è di promuovere il Formaggio Piave DOP e il suo territorio di origine in nuovi mercati, con questa nuova sfida si apre un’opportunità concreta di incontro diretto con gli operatori e i media di settore del mercato giapponese che potranno apprezzare le caratteristiche e conoscere ogni aspetto della DOP: dal territorio di produzione alle tecniche di lavorazione, delle razze di mucche che producono il latte alle differenti stagionature del prodotto esistenti sul mercato”. (aise)




Ita Airways volerà diretto da Roma a Rio de Janeiro

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facebook brasile il console generale iacchini alla presentazione del volo diretto ita airways roma rio de janeiro immagine4 302x223Il Console Generale d’Italia a Rio de Janeiro Massimiliano Iacchini ha partecipato all’evento organizzato da ITA Airways Brasile e da Aeroporto Int.le Tom Jobim di Rio, di pre-lancio del volo diretto Ita Airways Roma-Rio de Janeiro (a partire dal 29 ottobre 2023). “Grande entusiasmo e stretta collaborazione con tutti gli attori coinvolti per questa nuova avventura che avvicinerà Rio all’Italia!” è il commento sui canali social del Consolato Generale che si complimenta con la  squadra di Andrea Taddei, Direttore di ITA Airways Brasile e ringrazia in modo particolare per il supporto il Segretario al Turismo del Governo dello Stato Gustavo Tutuca e la Segretaria al Turismo della Prefettura di Rio Daniela Maia.  (Inform)




Guatemala. In novembre il “Paseo Italia” con la CCI

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20fieraguatemalaLa Camera di Commercio Italiana in Guatemala parteciperà i prossimi 18 e 19 novembre alla fiera “Paseo Italia”. A tal ragione ha voluto invitare tutte le aziende interessate a fare business nel paese centroamericano a partecipare alla fiera con la CCI.
Con la sua struttura di professionisti e associati, la CCI in Guatemala è infatti in grado di supportare l’inserimento dei prodotti e servizi delle aziende italiane nel mercato guatemalteco.
La fiera sarà la chiusura della Settimana della Cucina Italiana e si svolgerà presso la “Ciudad Cayala”: una città modello nel contesto di Città del Guatemala, la prima Smart Cities dell’America Centrale. Saranno presenti una serie di stand per la vendita e l’esposizione dei prodotti, con la partecipazione di alcune aziende dall’Italia specialmente nel settore enogastronomico. Fra gli eventi culturali, sabato 18 sarà presentato il IV Festival della Canzone Italiana e domenica 19 il V Campionato della Pizza, con la presenza del Maestro Pizzaiolo Duilio Girotto e dello Chef Bruno Brunori.
Per l’occasione, l’intera comunità degli italici in Guatemala sarà coinvolta in una serie di attività (inclusa una serie di incontri B2B virtuali con le aziende importatrici delle CCIE dei Paesi dell’America Latina), dove poter fare networking e sviluppare nuovi contatti commerciali e progetti di business.
Per partecipare è possibile consultare questo link. (aise) 




Lombardia protagonista a New York

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18maioneLa Regione Lombardia sarà protagonista della Climate Week di New York, vertice internazionale inaugurato ieri e che si svolge insieme all’Assemblea generale delle Nazioni Unite riunendo leader internazionali del mondo degli affari, del governo e della società civile per un confronto globale sulle azioni per il clima. A portare l’esperienza della Lombardia sarà domani, martedì 19 settembre, l’assessore all’Ambiente e Clima Giorgio Maione che interverrà come relatore durante gli Hub Live, una serie di eventi che riunisce più di 1.000 dei leader più influenti del mondo degli affari, del governo e del settore climatico.
“La nostra Regione – spiega Maione – viene vista con grande interesse a livello internazionale per l’approccio pragmatico con cui affronta le tematiche ambientali. Siamo partner di coalizioni internazionali come “Regions4” e “Under2Coalition” che ci consentono di confrontarci con le migliori esperienze a livello mondiale e di rafforzare le relazioni internazionali”.
Ieri l’assessore Maione è stato nel quartier generale delle Nazioni Unite per il summit sugli obiettivi di sviluppo sostenibile e successivamente al Times Center di New York per un bilaterale con il ministro dell’Ambiente del Quebec, Benoit Charette.
“Le Regioni e i Governi subnazionali – continua Maione – giocano un ruolo fondamentale nell’attuazione delle politiche globali di contrasto ai cambiamenti climatici perché consentono di realizzarle tenendo in considerazione le esigenze economiche e sociali dei propri territori”.
“Vogliamo – conclude l’assessore – che questi vertici internazionali non siano solo occasione di dibattito ma anche di confronto con le realtà internazionali per calibrare in modo pragmatico le nostre politiche di sviluppo sostenibile”. (aise) 




Expo Prado di Montevideo. In novantamila hanno visitato il Padiglione Italia

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18montevideoSi è chiuso ieri sera, 17 settembre, registrando oltre 86.000 visitatori in dieci giorni il Padiglione Italia alla “Expo Prado” di Montevideo, la principale fiera dell’Uruguay.
Ne dà notizia l’Ambasciata d’Italia che, in collaborazione con la locale Camera di commercio bilaterale, ha assicurato la quarta partecipazione consecutiva all’evento allestendo un padiglione all’insegna della sostenibilità ambientale.
La facciata, progettata dall’Architetto italiano Matteo Fantoni, è stata realizzata recuperando quattromila bottiglie di plastica usate, con il coinvolgimento dell’Istituto di Cultura e della Scuola Italiana di Montevideo nell’ottica della sensibilizzazione alla gestione consapevole dei rifiuti.
Inaugurato alla presenza del Ministro uruguaiano dell’Agricoltura Fernando Mattos, il Padiglione ha ospitato quattordici imprese italiane o importatrici di prodotti italiani attive in Uruguay in diversi settori merceologici (agroalimentare, veicoli commerciali, moto, logistica, tecnologie per il legno, tecnologie ortopediche). Alla promozione del made in Italy si è associato un ricco cartellone di musica e danze italiane che ha contribuito al successo di pubblico e una serie di dimostrazioni di cucina finalizzate a promuovere la cultura gastronomica italiana e i suoi prodotti. (aise) 




Argentina. A Mar Del Plata un focus sul settore olivicolo-oleario italiano

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da spazio giovane argentina e italia un racconto a piu voci sullulivo immagine12 467x223Grande successo per l’ultimo incontro svolto il 12 settembre tra gli alunni, docenti e direttivi della scuola “Leonardo Da Vinci” di Mar del Plata assieme alla Federazione delle Società Italiane di Mar del Plata, di cui è Presidente Marcelo Carrara,  e il Circolo Calabrese Marplatense,  nell’ambito del progetto Oleario e dell’attività di ricerca avviata dal CREA (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’ economia agraria) con sede a Cosenza in collaborazione con l’Università della Calabria sul “Turismo delle radici e promozione all’estero dei prodotti agroalimentari italiani: un focus sul settore olivicolo-oleario”.

Dopo il saluto del Console d’ Italia a Mar del Plata, Santo Purello, le parole di Marcelo Carrara, a nome della Federazione delle Società Italiane di Mar del Plata e zona, e di Carlo Cariddi, rappresentante del Circolo Calabrese Marplatense e Juan Pedro Zampini , presidente dell’ ACAESIT. Gli alunni del Da Vinci hanno ascoltato con attenzione la spiegazione dell’esperto Massimiliano Pellegrino del CREA via piattaforma zoom per poi degustare i tre tipi di campioni di olio d’ oliva che sono giunte a Mar del Plata la settimana scorsa. I partecipanti poi hanno descritto le sensazioni dell’oro vegetale appena consumato. Si conclude quindi con successo il progetto avviato alcuni mesi fa tra le associazioni di italiani e società italiane di Mar de Plata, in Argentina, dove molto attiva e numerosa è la comunità italiana e il legame con la terra di origine è molto sentito. Durante i mesi di maggio e giugno , il CREA, grazie alla interdisciplinarietà dei suoi Centri (Politiche e Bioeconomia CREA-PB, Alimenti e Nutrizione CREA-AN, Olivicoltura, frutticoltura ed Agrumicoltura CREA OFA), ha messo a punto, con gli altri partner, una serie di incontri webinar in cui si parla di qualità dell’olio extra vergine di oliva, di Dieta Mediterranea, di economia circolare, di sostenibilità e di turismo delle radici. Gli incontri si concludono con una degustazione “sensoriale/sperimentale” da remoto rivolta agli studenti argentini per sensibilizzarli al “gusto della qualità” e promuovere la conoscenza del prodotto e del paesaggio olivicolo italiano. “Indubbiamente è stata un’esperienza unica. La possibilità di essere guidati da un esperto per via telematica e poi gustare dal vivo un prodotto italiano d’eccellenza con tutti gli alunni è un’esperienza che non si scorderanno mai. L’impatto di emozioni e sensazioni tra i ragazzi è stato veramente stimolante” ha dichiarato Marcelo Carrara. “La promozione dell’italianità a Mar del Plata cresce giorno dopo giorno grazie anche a queste opportunità. Pianificheremo diversi iniziative di questo tipo anche in altre scuole, soprattutto durante il mese di novembre in occasione di una nuova edizione della Settimana della Cucina Italiana nel Mondo”.

Nell’ambito del progetto Oleario e dell’attività di ricerca intrapresa in collaborazione con la professoressa Sonia Ferrari e la dottoressa Tiziana Nicotera dell’Università della Calabria sul “Turismo delle radici e promozione all’estero dei prodotti agroalimentari italiani: un focus sul settore olivicolo-oleario”, sono state avviate importanti relazioni con le associazioni di italiani in Argentina e in Cile dove molto attive e numerose sono le comunità italiane e molto sentito è il legame con la terra di origine. Riconoscendo al turismo delle radici la capacità di salvaguardare e promuovere il patrimonio di tradizioni, sapori e saperi, nell’ambito del progetto è stato dato avvio a un percorso di scambi mirato a definire incontri di approfondimento e conoscenza sull’olio, sulle sue tradizioni e suoi luoghi.

L’olio extra vergine d’oliva italiano, soprattutto in Argentina, è un prodotto molto ricercato e molto apprezzato e questo segmento di ricerca di Oleario legato al Turismo delle Radici è orientato nella direzione di favorire la consapevolezza che apprezzare la qualità di un olio italiano renderà in seguito il turista delle radici in Italia più consapevole di ciò che vuole conoscere oppure semplicemente ricordare. Si sono svolti due importanti incontri con promotori italiani Cileni e Argentini per comprendere meglio il grado di attenzione e di consapevolezza nei confronti della qualità del prodotto. Gruppi di associazioni di italiani e di calabresi argentini e cileni, produttori e società di produttori hanno partecipato ai webinar ed ancora una volta il progetto Oleario ha dimostrato la sua poliedricità ed anche la sua capacità di penetrazione al di fuori dei confini italiani

I prodotti enogastronomici italiani e regionali sono molto apprezzati, desiderati e richiesti. Dall’Argentina organizzano spesso viaggi proprio per scoprire, attraverso il turismo delle radici, le origini dei loro antenati e dei loro genitori anche attraverso il gusto. In Cile avviene la stessa cosa e importanti influencer sono impegnati a diffondere la cultura del made in Italy contribuendo anche a combattere la contraffazione che rovina i nostri prodotti e che purtroppo è sempre più frequente anche in quelle latitudini

Questi incontri hanno gettato le basi per ulteriori webinar di approfondimento su tematiche quali la sostenibilità ambientale, le caratteristiche dell’ulivo e la qualità dell’olio, le principali cultivar di ulivo, l’economia circolare, il paesaggio che si concluderanno con una degustazione di oli da remoto. Nei webinar dei giorni scorsi hanno partecipato per il CREA Milena Verrascina – Politiche e Bioeconomia, coordinatrice del progetto; Barbara Zanetti – Politiche e Bioeconomia; Gabriella Lo Feudo -Olivicoltura Frutticoltura Agrumicoltura ; Massimiliano Pellegrino -Olivicoltura Frutticoltura Agrumicoltura; Agrumicoltura. Per l’Università della Calabria Sonia Ferrari – Dip. Scienze Aziendali e Giuridiche; Tiziana Nicotera- Dip. Scienze Aziendali e Giuridiche

Per l’Argentina Maritè Perrella – Segretaria del Circolo Calabrese Marplatense; Vice Presidente dell’Associazione San Francesco di Paola di Vazzano; Membro del Consiglio Direttivo della FACA; Marcelo Carrara – Presidente della Federazione delle Societá Italiane di Mar del Plata e zona; Pablo Fernandez Pira – Rappresentate ICE in Argentina ; Antonio Nicoletta – Segretario della FACA (Federazione associazioni Calabresi in Argentina); Juan Pedro Zampini – Presidente ACAESIT; Associazione Scuole Italiane di Mar del Plata; Pedro Fiato e Carlo Cariddi – Presidente Circolo Calabrese Marplatense ; Nicolas Corbalan – Direttore del programma Televisivo sul Turismo Internazionale/ Chek in TV. (Spazio Giovane/Inform)




Eccellenze agroalimentari italiane nei supermercati USA: siglato accordo IACC-NGA

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cibo2L’Italy-America Chamber of Commerce (IACC) ha siglato una partnership con la National Grocers Association, l’associazione che riunisce i supermercati indipendenti americani, per portare l’eccellenza dei prodotti agro-alimentari italiani nei supermercati indipendenti degli Stati Uniti – sempre alla ricerca di novità – ed aumentare le opportunità di business delle nostre aziende.
“I consumatori americani – precisa Federico Tozzi, DG della Italy-America Chamber of Commerce (IACC) – apprezzano, da sempre, i prodotti italiani e questa partnership rappresenta un ulteriore tassello per scoprire nuove strade per le aziende che rappresentiamo, i rivenditori americani e i produttori italiani che vogliono farsi conoscere in uno dei mercati più grandi e ricchi di opportunità del mondo. Insieme alla NGA organizzeremo, nei prossimi mesi, eventi, conferenze ed interessanti momenti di incontro e formazione, creando connessioni che, siamo sicuri, si concretizzeranno in opportunità di business”.
IACC e NGA insieme per far crescere il business delle aziende italiane grazie a eventi, formazione e incontri. Diversi brand italiani hanno già partecipato al NGA Show del 2023 e, per l’edizione del 2024 (in programma dal 10 al 12 marzo a Las Vegas), sono già arrivate le prime adesioni. Non mancheranno, grazie a questa collaborazione, momenti di formazione e condivisione di esperienze e competenze.
“Una delegazione di NGA – aggiunge Federico Tozzi – parteciperà alla seconda edizione di America Buys Italian, un importante evento che organizziamo insieme ad ExportUSA, durante il quale i rappresentanti delle più importante catene di supermercati americani indipendenti avranno l’opportunità di incontrare personalmente le migliori aziende italiane del settore food & beverage e fare la spesa direttamente nel nostro paese”. (aise) 




55ª Fiera del riso: l’oro bianco apre le porte all’internazionalizzazione

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12fierarisoApre domani la 55esima Fiera del Riso, la kermesse che celebra il risotto italiano proseguirà fino all’8 ottobre all’Isola della Scala (Verona) su un’area di oltre 90 mila mq. Al suo interno troverà spazio anche Taste of Earth, manifestazione dedicata allo sviluppo di relazioni commerciali con Paesi europei ed extra-europei attraverso la presenza di aziende e stakeholder, inserita nel calendario AEFI.
Primo evento fieristico italiano di monoprodotto come presenze, secondo a livello europeo dopo l’Oktoberfest di Monaco, più di 500 mila piatti serviti, oltre 400 imprese coinvolte e l’intero territorio dell’IGP del Nano Vialone Veronese coinvolto: questi i numeri della fiera giunta alla sua 55a edizione, che quest’anno presenta alcune novità, come l’ampliamento del padiglione Taste of Earth, dedicato al comparto internazionale, il coinvolgimento di alcuni dei Consorzi di Tutela dei vini della provincia di Verona e il miglioramento di alcuni servizi dedicati ai visitatori come casse automatizzate e prenotazioni online di serate e menù.
Tutto senza dimenticare la tradizione, i convegni e gli appuntamenti folkloristici e culinari all’interno del Ristorante Taste of Earth che accompagnano la Fiera del Riso e che coinvolgono tutto il paese e le sue frazioni.
La nuova edizione è stata presentata nei giorni scorsi dal Vicepresidente della Provincia di Verona, Luca Trentini, dal Sindaco di Isola della Scala, Luigi Mirandola, dall’Amministratore unico di Ente Fiera di Isola della Scala, Roberto Venturi e da Renato Leoni, Presidente del Consorzio di tutela della IGP riso Nano Vialone Veronese.
“I numeri e l’attrattività raggiunti dalla Fiera del Riso rappresentano un’opportunità non solo per Isola della Scala”, ha sottolineato il vicepresidente della Provincia di Verona Trentini. “Ne possono e ne potranno beneficiare anche gli altri territori, a partire dai comuni dove si produce il Riso Nano Vialone Veronese IGP. Opportunità che coinvolgono, oltre all’enogastronomia, anche l’offerta turistica in quest’area della pianura che sta crescendo ma ha ancora ampi margini di sviluppo futuro in questo settore”.
La Fiera, ha aggiunto il Sindaco Luigi Mirandola di Isola della Scala, “allarga i propri orizzonti, coinvolgendo sempre più consorzi e realtà che fanno del buon cibo e del buon vino l’obiettivo del proprio lavoro. Un matrimonio tra eccellenze, celebrato con il riso, quanto mai necessario per promuovere con forza le produzioni di tutto il territorio. Le tradizioni sono alla base della nostra manifestazione da oltre 50 anni. Guai a farne una catena: sono, invece, un’opportunità per tessere nuove relazioni, confrontarci e crescere”.
“Abbiamo fatto un ulteriore passo avanti – ha spiegato Roberto Venturi, amministratore unico di Ente Fiera di Isola della Scala – andando ad implementare servizi e area espositiva, ottimizzando la comunicazione e creando un cartellone di appuntamenti che possono dare ulteriore spinta ad un evento che non ha bisogno di presentazioni, ma che rimane fondamentale per tutto il territorio. La Fiera del Riso, infatti, non è solo un’eccellenza di promozione e valorizzazione di un prodotto tipico, ma è anche uno strumento di salvaguardia del tessuto economico e sociale, perché oltre alle imprese coinvolte nella manifestazione e quindi indirettamente anche i loro dipendenti, ogni anno diamo lavoro a centinaia di giovani e adulti, favorendo le persone in situazione di disagio economico. Quindi l’Ente è uno strumento fondamentale non solo per il riso, ma anche e soprattutto per le persone”.
“La nostra è una grande vetrina, un’occasione di sviluppo e promozione che negli anni ha permesso al Nano Vialone Veronese IGP di ampliare il suo mercato, un progetto che viaggia di pari passo con l’attività del Consorzio di promozione guidato da Renato Leoni”, ha sottolineato Daniele Pagliarini, direttore di Ente Fiera di Isola della Scala. “Partendo da questa base vogliamo continuare a lavorare con questo obiettivo, ma allargando i nostri orizzonti e mettendo a disposizione questa vetrina alle altre eccellenze della Provincia e della Regione ed ecco nascere quindi la collaborazione con i consorzi di tutela delle denominazioni vinicole: Valpolicella, Soave, Bardolino, Custoza, Prosecco di Asolo e Montello e con i presidi slow food, senza contare le centinaia di imprese che grazie alla Fiera trovano occasione di sviluppo e promozione”.
Il Presidente del Consorzio di Tutela della I.G.P. Riso Nano Vialone Veronese, Renato Leoni ha ribadito: “continua la proficua collaborazione con Ente Fiera di Isola della Scala che celebra il nostro cereale, ricordiamolo, il primo a ricevere il riconoscimento IGP. Tanti sono gli eventi e i Concorsi gastronomici in calendario che vedranno l’oro bianco protagonista. Grazie al supporto dell’Istituto Enaip e dei suoi studenti, anche le nuove generazioni si approcciano alla conoscenza al nostro riso in cucina. Inoltre il 19 settembre ospiteremo il terzo convegno dal titolo Il riso fa bene, dalla cucina alla palestra, le ricette del benessere. Insieme ad Ente Fiera di Isola della Scala, ci facciamo portavoce della promozione e della divulgazione della conoscenza del riso”.
Taste of Earth, invece, è il progetto collegato alla Fiera del Riso che dal 28 settembre all’8 ottobre aprirà le porte all’internazionalizzazione e sarà ospitato nell’ampia area con espositori esteri. Più di cinquanta aziende racconteranno e presenteranno i prodotti e le peculiarità dei loro territori. Tale evento ha permesso alla Fiera del Riso di entrare nel calendario dell’Associazione AEFI (Associazione Espositori e Fiere Italiane). Un percorso iniziato tre anni fa con la Regione Veneto che si è concretizzato nel 2022.
“In un momento storico così delicato – ha proseguito Venturi – la volontà di Ente Fiera Isola della Scala, insieme al Comune di Isola della Scala e al Consorzio di Tutela della IGP Riso Nano Vialone Veronese, è quella di valorizzare e di internazionalizzare il riso veronese IGP. Un percorso virtuoso che ha l’obiettivo di lavorare in sinergia e tenere alta l’attenzione su un prodotto e un indotto importanti per il territorio locale e nazionale”.
“La volontà di Ente Fiera Isola della Scala – ha proseguito Venturi – insieme al Comune di Isola della Scala e al Consorzio di Tutela della IGP Riso Nano Vialone Veronese, è quella di valorizzare e di internazionalizzare il riso veronese IGP. Un percorso virtuoso che ha l’obiettivo di lavorare in sinergia e tenere alta l’attenzione su un prodotto e un indotto importanti per il territorio locale e nazionale”.
RISO E CULTURA S’INCONTRANO, TANTE LE INIZIATIVE
Nel corso delle serate della Fiera del Riso sono previsti cooking show, momenti dedicati alla cultura e alla valorizzazione del territorio con visite guidate a cura dell’associazione El Fontanin, convegni a tema riso e numerose altre iniziative di promozione e valorizzazione del prodotto e del territorio.
Sono due, inoltre, le mostre proposte. La prima, da domani al 27 settembre dal titolo “Riso Italiano, un alimento a cinque stelle”, curata da Ente Fiera di Isola della Scala, Ente Nazionale Risi e VeronaFabLab. Storia e tecnologia si fondono per regalare ai visitatori un’esperienza immersiva, per divulgare la cultura isolana a grandi e piccini.
La seconda, che rimarrà per tutta la durata della manifestazione, “Femo galzéga!… Da una festa contadina a una grande Fiera” a cura di Ente Fiera di Isola della Scala, Ente Nazionale Risi e il Consorzio di Tutela della IGP Riso Nano Vialone Veronese. Un percorso per riscoprire le tradizioni che hanno portato la kermesse ad essere un punto di riferimento non solo italiano, ma per tutta l’Europa.
Nella settimana Taste of Earth dedicata anche ai sapori internazionali saranno presenti due giovani Chef europei di JRE – Jeunes Restaurateurs che valorizzeranno, cucinando il Nano Vialone Veronese IGP, la tradizione del loro Paese d’origine proponendo piatti innovativi. (aise) 




“Sinergia oltreoceano” tra Italia e Messico

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adventovertVenerdì 8 settembre si è svolta a Bergamo, in Italia, l’inaugurazione dell’esposizione Sinergia oltreoceano: ideare e fare il design, un’idea nata dall’associazione culturale messicana Advento e realizzata grazie alla collaborazione con il Consolato Generale del Messico a Milano e Confartigianato Imprese Bergamo.

La mostra si svolge nel chiostro del Ex-Monastero del Carmine e potrà essere visitata fino al 17 settembre.

La cerimonia è stata preceduta dal ciclo di conferenze Pensiero e pratica costruttiva all’interno del corpo sociale, a cui hanno partecipato l’Ambasciatore d’Italia in Messico, Luigi De Chiara, la Console generale del Messico a Milano, María de los Ángeles Arriola Aguirre, il filosofo Aldo Colonetti, María Eugenia Rojas Morales dell’Universita Iberoamericana di Città del Messico, Andrea Cancellato, direttore dell’ADI Design Museum, Blanca Vila Cortell dell’Università Anáhuac di Puebla, Fortunato D’Amico di Cittadellarte Fondazione Pistoletto, Emilia Giorgetti del Consiglio Nazionale delle Ricerche, Alan Earhart, direttore accademico dell’Accademia Europea di Firenze, e Antonella favaroni, direttrice commerciale per l’Italia di Aeroméxico.

La manifestazione fa parte del programma di “Bergamo-Brescia capitali italiane della cultura 2023”, iniziativa volta allo sviluppo di entrambe le città tramite la valorizzazione e la promozione del loro patrimonio culturale.

«Per la prima volta si svolge uno scambio in cui designer messicani progettano nuovi oggetti e aziende italiane li producono», ha spiegato a Puntodincontro Raymundo Sesma, fondatore e direttore artistico di Advento, chiarendo che sono in mostra circa 45 pezzi di disegno tessile, legno, vetro, orologeria, acrilico, ceramica, gioielleria, illuminazione, calzature, ricamo e pelletteria.

«L’esposizione verrà allestita anche a Città del Messico» —ha proseguito— «con l’intento non solo di esporre in campo estetico, ma anche di aprire nuovi mercati a livello commerciale, un canale che otrà essere sfruttato sia dai designer messicani, sia dalle imprese del Bel Paese. Per questo stiamo programmando, insieme all’Ambasciata italiana, una visita in terra azteca da parte dei dirigenti delle società di Confartigianato che hanno partecipato alla fase produttiva».

«I designer messicani coinvolti provengono da atenei come l’Anáhuac di Città del Messico e di Puebla, l’Universidad Autónoma Metropolitana e l’Universidad Iberoamericana di Città del Messico. Abbiamo ricevuto richieste per l’installazione della mostra anche in altri Paesi, tra cui Austria e Spagna».

«In Messico c’è poca attività industriale focalizzata sulla produzione di oggetti» —ha proseguito Sesma— «per cui è necessaria una spinta che apra le porte italiane a possibili collaborazioni e investimenti in questo campo».

«Advento prende la società come se fosse un laboratorio. Identifichiamo problemi di natura estetica o economica e sviluppiamo progetti per contribuire alla loro soluzione. Ciò che è mancato al Messico è proprio questo collegamento, in cui, in questo caso, i designer del mio Paese avranno accesso a far diffondere i loro oggetti in Italia. Per qualsiasi designer messicano, questa è una meta molto importante», ha concluso Sesma.

Marcela López Enríquez, direttrice generale della manifestazione, ha spiegato a Puntodincontro che «la partecipazione delle università a questo processo è di fondamentale importanza, poiché garantisce il collegamento tra l’ambito accademico e quello industriale, un elemento vitale per mantenere la preparazione delle nuove generazioni e garantire l’espansione produttiva».

«Inoltre» —ha aggiunto López Enríquez— «questo progetto contribuisce all’attuazione delle politiche di internazionalizzazione delle imprese italiane promosse dal settore pubblico e dalle associazioni imprenditoriali del Bel Paese. Si tratta, quindi, di un’iniziativa chiaramente inclusiva».

«Questo progetto» —ha detto l’Ambasciatore d’Italia in Messico, Luigi De Chiara, in un intervento registrato e presentato via video— «è particolarmente importante perche l’Italia e il Messico sono due superpotenze culturali e creative».

«In Messico» —ha aggiunto— «ho visto cose straordinarie e c’è un grande potenziale per la crescita dell’industria del design che, però, non ha ancora l’esperienza che abbiamo maturato noi in Italia dal dopoguerra ad oggi e che ha tanto contribuito alla creazione del concetto del Made in Italy. Noi qui riscontriamo molto interesse nei confronti della capacità italiana di fare design e siamo stati testimoni di una grande partecipazione del pubblico locale alle giornate celebrative del design del Bel Paese che l’ambasciata organizza annualmente. Il numero di studenti messicani che si recano in Italia per specializzarsi nell’industria creativa, inoltre, è cresciuto di molto negli ultimi anni. Sono sicuro che questa iniziativa creerà nuovi canali di collaborazione bilaterale».

I designer partecipanti sono Allan Frank, Andrea de la Peña, Andrés Amaya, Daniel García, Daniela Romano, Dolores Torres, Greg Leiner, Jessica Villanueva, José Luis Contreras, Karla Mendoza, Luciana León, Luis Soto, Paulina Contreras, Raymundo Liébano, Raymundo Sesma, Sergio Sotelo, Stephanie Ramírez, Valeria López e Violeta Cervantes.

Le aziende italiane incaricate della produzione degli oggetti esposti sono Amore e Colore Studio Artistico, Anna Monti S.r.l., Beltrami Linen S.r.l., Daritex Sports Wear S.r.l., Evelyne Aymon, Falegnameria artistica Colasante, GBB Inox, Facchinetti Gioielli, I Falegnami S.r.l., Laboratorio Oreficeria Morotti, Sana 1980, MG Mobili, Ori di Silvia Caracchi, Pinetti S.r.l. e Soffio d’arte.

Foto: Advento

da puntodincontro.mx




In Italia da ottobre a dicembre beni a prezzi contenuti. C’è un patto contro l’inflazione

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downloadL’ annuncio del ministro delle Imprese e Made in Italy Urso dopo l’accordo governo-industria: “Sarà un paniere di prodotti non solo alimentari ma di largo consumo”. E su caro bollette e prezzi benzina presto “confronto con gli altri ministri per interventi a favore di ceti meno abbienti”

“Sono molto soddisfatto. Il sistema Italia unito parteciperà a questo trimestre anti-inflazione per contenere i prezzi di beni a più largo consumo, non soltanto alimentari, dal 1° ottobre al 31 dicembre. Credo che questo sia un successo del sistema Italia”, Lo ha detto il ministro delle Imprese e del made in Italy Adolfo Urso dopo il tavolo di confronto al Mimit con le principali associazioni di rappresentanza dell’industria del largo consumo, Federalimentare, Centromarca, Ibc e Union food.

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