SACE ed Amazon insieme per la crescita sostenibile delle imprese, in Italia e nel mondo

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imagesÈ stato annunciato ieri, 2 agosto, il Memorandum of Understanding che impegna SACE, il gruppo assicurativo-finanziario italiano specializzato nel sostegno alla crescita sostenibile delle imprese in Italia e nel mondo, e Amazon a supportare le piccole e medie imprese (PMI) italiane nel loro percorso di trasformazione digitale e di apertura ai mercati esteri.
L’intesa, che rientra nell’ambito del programma di formazione “Accelera con Amazon”, ha l’obiettivo di fornire alle imprenditrici e agli imprenditori italiani gli strumenti necessari per cogliere i vantaggi della digitalizzazione e dell’internazionalizzazione, attraverso corsi di formazione online, accademie virtuali e Bootcamp intensivi dedicati alle PMI e volti ad accrescere le competenze sui temi dell’e-commerce, export e trasformazione digitale, green economy e obiettivi ESG.
“Siamo molto orgogliosi della collaborazione tra SACE e Amazon, un’intesa di grande valore che arricchisce le partnership e gli strumenti di SACE Education a disposizione delle PMI per affrontare con successo le sfide della trasformazione digitale”, ha commentato Alessandra Ricci, Amministratore Delegato di SACE. “Questo accordo, in linea con gli obiettivi del Piano Industriale INSIEME 2025, conferma il nostro impegno al fianco delle imprese italiane che puntano su innovazione e digitalizzazione per crescere in Italia e nel mondo”.
Mariangela Marseglia, VP e Country Manager di Amazon in Italia e Spagna, commenta: “In Amazon ogni giorno ci impegniamo per innovare e semplificare l’utilizzo delll’eCommerce e sappiamo che per avere un impatto positivo è fondamentale la continua collaborazione tra diversi attori. L’intesa annunciata quest’oggi rappresenta un esempio concreto di come, lavorando in una comune direzione, si riesca ad offrire un contributo di valore per il tessuto imprenditoriale del nostro Paese, struttura portante dell’intero sistema produttivo nazionale.”
Amazon ha lanciato “Accelera con Amazon” a novembre 2020: si tratta di un programma di formazione gratuito realizzato insieme a diversi partner pubblici e privati, pensato per fornire tutti gli strumenti e le competenze necessari per avviare una nuova attività online, o per potenziarne una esistente, a prescindere dalla volontà di vendere o meno su Amazon.
Oggi, il programma, che ha visto più di 35.000 realtà coinvolte a distanza di due anni dal suo lancio, è annoverato tra le iniziative promosse dal Ministero dell’Innovazione Tecnologica e della Transizione Digitale, sui canali Solidarietà Digitale e Repubblica Digitale. Ancor prima, nel 2015, Amazon ha lanciato la vetrina Made in Italy per divulgare lo stile e la qualità della manifattura italiana e permettere agli artigiani e alle piccole e medie imprese che vendono attraverso il suo negozio online di aprirsi a un pubblico internazionale, e dal 2019 lavora al fianco di Agenzia ICE per promuovere il Made in Italy in tutto il mondo.
Oggi, la vetrina è disponibile nei negozi online di Amazon in 11 paesi: oltre all’Italia, Francia, Spagna, Germania, Regno Unito, Stati Uniti, Giappone, Emirati Arabi Uniti, Svezia, Polonia e Olanda, e vanta 17 percorsi regionali dedicati alle eccellenze locali che vanno da Nord a Sud, con oltre 1 milione di prodotti disponibili, frutto del lavoro di eccellenza di oltre 5.500 aziende italiane.
“Lavorando ogni giorno a stretto contatto con le imprenditrici e gli imprenditori italiani, sappiamo che tra gli ostacoli più diffusi verso la digitalizzazione e l’internazionalizzazione del loro business c’è la carenza di competenze”, ha affermato Anna Bortolussi, General Manager Brand Owner and Seller Success, Amazon EU. “Proprio per questo motivo, nel 2020 abbiamo messo a disposizione ‘Accelera con Amazon’, un programma gratuito di formazione per consentire alle realtà che muovono i loro primi passi nel digitale di accedere a webinar e momenti di confronto e apprendimento con esperti di Amazon, e non solo. La collaborazione con SACE arricchisce questo percorso e sono certa che porterà ulteriori benefici alle PMI del nostro territorio”. (aise) 




Nasce il Consorzio Nazionale Tesori d’Italia

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31tesoriditaliaFormazione, comunicazione e supporto all’Internazionalizzazione: questi i propositi e gli obbiettivi con cui è nato il 25 luglio scorso e vuole svilupparsi nel prossimo futuro il nuovo Consorzio Nazionale Tesori d’Italia, primo aggregatore di imprese in Italia aperto a tutti i settori merceologici e che fa capo a un brand di sistema riconosciuto dalle principali Istituzioni italiane, con l’ambizione di affermarsi sempre più anche all’estero.
L’iniziativa punta infatti all’adesione di 50 aziende selezionate su tutto il territorio italiano entro il 2025, dall’Enogastronomia al Design, dalla Moda alle nuove tecnologie. Un Consorzio in cui convergono expertise di alto profilo e capace di offrire strumenti e risposte per una corretta organizzazione imprenditoriale in funzione dei mercati esteri.
Da progetti mirati per settore e per paese, a cominciare dal Giappone e dall’Asia, allo studio e accessibilità ai Bandi per la promozione internazionale del Made in Italy; dalla riqualificazione delle risorse interne, all’aggiornamento delle strategie commerciali, fino all’ottimizzazione degli investimenti in funzione dei mercati, puntando a un equilibrio finanziario tra fatturato nazionale e internazionale.
Il Consorzio Tesori d’Italia è frutto della partecipazione attiva tanto dei suoi fondatori quanto dei suoi consorziati: non un semplice contenitore di imprese, ma un laboratorio dinamico che possa supportare concretamente le aziende a strutturarsi e a ottenere risultati nei mercati esteri.
“Il cuore del progetto è fare rete in Italia per creare sinergie di qualità e una linea di distribuzione del Made in Italy nel mondo – spiega Riccardo D’Urso, Ceo di Tesori d’Italia -. “Bisogna strutturarsi adeguatamente per poter usufruire dei fondi e dei contributi messi a disposizione ogni anno dalle Istituzioni italiane per i progetti di internazionalizzazione. E sicuramente investire sulla qualità per garantire un’immagine solida e affidabile dell’Italia all’estero”.
Il Consorzio, costituito il 25 luglio ma che verrà presentato ufficialmente a settembre e che darà il via alle adesioni dal 1 ottobre 2023, sarà il referente ufficiale per il programma di promozione delle imprese del progetto Verso Expo 2025 – Osaka di Tesori d’Italia. Il Consorzio prende forma dopo quattro anni di pianificazione, dalla volontà, dall’impegno e dalla condivisione della vision di Riccardo D’Urso (Presidente e Amministratore), Gaetano Silvio Giugliano Cola (Vice Presidente e Consigliere), Biagio del Giudice (Consigliere) e Marco Poletti (Consigliere). Figure professionali che ricoprono tutti gli ambiti relativi alla gestione d’impresa, al marketing internazionale, alla commercializzazione, alla consulenza aziendale, all’organizzazione fieristica e alla promozione internazionale. La guida affidata all’unanimità a D’Urso in quanto già referente per diversi anni del Consorzio di Tutela Grana Padano in Giappone e, dunque, esperto dei meccanismi che regolano l’attività delle realtà consortili in Italia e all’estero. Tra i progetti prioritari del Consorzio spiccano quelli dedicati al rilancio e alla valorizzazione del patrimonio terriero e agricolo italiano, alla formazione integrata di risorse italiane e straniere per il collocamento mirato in Italia e all’estero. Incaricato lo Studio Legale di Chiara Dolcini di Milano, avvocato europeo, per la contrattualistica generale nazionale ed internazionale. (aise) 




L’Inps revoca il reddito di cittadinanza a decine di migliaia di famiglie con un semplice sms

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imagesIl reddito di cittadinanza è stato sospeso a decine di migliaia di famiglie via sms. Le opposizioni insorgono, ma secondo l’Inps è tutto nella norma.

“In occasione del pagamento dell’ultima rata di Reddito di cittadinanza ai percettori che hanno già fruito di 7 mensilità nel 2023, l’Istituto, con un sms o e-mail, ha informato gli interessati della sospensione del beneficio come previsto dalla norma” si legge in una nota, sottolineando che “in particolare, nella sintetica comunicazione, è stato anche ricordato che, nell’eventualità della presa in carico dei servizi sociali, la sospensione sarà revocata“.

Si tratta di casi eccezionali: “Persone che versano in un particolare stato di bisogni complessi e di difficoltà di inserimento sociale o lavorativo”. Non potrà quindi riguardare tutti i soggetti che sono già stati o potranno essere indirizzati ai servizi per l’impiego per intraprendere percorsi lavorativi e per i quali è previsto l’accesso alla nuova misura del Supporto formazione e lavoro a partire da settembre”.

La Cgil chiede di prorogare il termine di 7 mesi per la sospensione del Reddito di Cittadinanza e dare modo alla popolazione in condizione di bisogno di essere presa in carico dai servizi comunali. Secondo il sindacato sono 169 mila persone, tra i 18 e i 59 anni, coinvolte. “Unica speranza per migliaia di famiglie in povertà rimane l’essere prese in carico dai servizi sociali comunali, quei servizi sociali e quella presa in carico che il Governo ha sacrificato sull’altare di una presunta ‘occupabilità’ che non tiene conto dei bisogni e delle fragilità delle persone”.

A questo punto, è la riflessione dei sindacati, “toccherà agli assistenti sociali e alla fragile rete dei servizi sociali dei Comuni, debole soprattutto al sud dove ci sono la maggioranza dei percettori del reddito di cittadinanza, confrontarsi con il disagio e la disperazione di molte persone che perdono l’unico reddito e che hanno solo poche settimane per non perdere il beneficio economico”.

agi.it




Gruppo Brembo. Mercato nordamericano cresce del 12,5% nel primo semestre 2023

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brembonordamericavertBrembo chiude il primo semestre con un utile netto di 167,8 milioni di euro, in crescita del 12,7% rispetto ai 148,9 milioni dello stesso periodo dell’anno scorso.

I ricavi salgono a 1,95 miliardi, in aumento dell’11,6% rispetto al primo semestre del 2022.

Il margine operativo lordo (Ebitda) ammonta a 344 milioni, in aumento rispetto ai 305,3 milioni del primo semestre dell’anno scorso. Gli investimenti ammontano a 165,2 milioni. Il gruppo conferma il portafoglio ordini «solido a livello globale, anche per i prossimi mesi, salvo mutamenti significativi del contesto macroeconomico e geopolitico». Brembo conferma per l’anno in corso ricavi in crescita nell’intorno del 10% e margini percentuali in linea con l’anno precedente.

Nel periodo in esame tutti i segmenti in cui il gruppo opera hanno avuto andamento positivo: il settore auto è in crescita del 12,4%, le applicazioni per motocicli del 3,7%, quelle per veicoli commerciali del 12,6% e le competizioni del 20,6% rispetto al primo semestre 2022.

A livello geografico, le vendite di Brembo crescono in Italia del 2,7%, in Germania del 19,2%, in Francia del 18,6% e del 2,2% nel Regno Unito. Il mercato nordamericano (Stati Uniti, Messico e Canada) è in crescita del 12,5%, mentre quello sudamericano (Brasile e Argentina) cresce del 45,4%. L’India cresce del 9,2%, la Cina del 2,6%, il Giappone del 5,8%.

Nel semestre il costo del venduto e gli altri costi operativi netti ammontano a 1,28 miliardi, con un’incidenza del 65,6% sui ricavi, sostanzialmente in linea con il livello percentuale del primo semestre 2022. I costi per il personale ammontano a 336,2 milioni, con un’incidenza del 17,2% sui ricavi, in lieve diminuzione rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Le persone Brembo in forza al 30 giugno 2023 sono 15.550 e si confrontano con 15.305 al 31 marzo 2023 e con 14.966 al 31 dicembre 2022.

L’indebitamento finanziario netto si attesta a 562,3 milioni, in diminuzione di 32,8 milioni rispetto al primo semestre dell’anno scorso (ANSA).




Repubblica Dominicana. Il Comites invita a un incontro telematico di formazione sulla fatturazione elettronica

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captura 1In collaborazione con il Com.It.Es. (Comitato degli Italiani all’Estero) di Santo Domingo e la Camera di Commercio Dominico Italiana, il Centro Mipymes della UCE ha creato un programma speciale rivolto alla comunità imprenditoriale italiana.

Il suo scopo è condividere informazioni chiave per la gestione delle attività.

In questa occasione, invitiamo tutti gli imprenditori a partecipare a una formazione sulla Fatturazione Elettronica, che sarà tenuta dalla DGII.

Durante l’evento, saranno a disposizione interpreti per rispondere a eventuali dubbi, fornire chiarimenti e rispondere alle domande.

DATA: mercoledì 2 de agosto 2023
ORARIO: dalle 16:00 alle 18:00 (orario Rep. Dominicana)
Piattaforma ZOOM
COSTO: gratuito

https://www.instagram.com/p/CvPxXAfLGei/?igshid=MzRlODBiNWFlZA==




L’ICE ha un nuovo direttore: Lorenzo Galanti

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27galanteIn seguito a una proposta avanzata dal Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale, Antonio Tajani, il Consiglio dei Ministri ha approvato il trasferimento del ministro plenipotenziario Lorenzo Galanti, nominandolo Direttore Generale dell’Agenzia ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane.

Lorenzo Galanti è nato a Stoccarda, in Germania, il 30 gennaio 1968. Ha conseguito la laurea in scienze politiche presso la Facoltà di scienze politiche “Cesare Alfieri” dell’Università di Firenze. Successivamente, dopo aver superato un concorso, ha completato i suoi studi all’Istituto Diplomatico e nel 1994 è entrato a far parte della Direzione Generale delle Relazioni Culturali.

Durante il suo percorso professionale, Galanti ha svolto un periodo di aspettativa per adempiere agli obblighi militari di leva dal 5 aprile 1994 al 4 aprile 1995. In seguito, è stato inserito nella segreteria della Direzione Generale Relazioni Culturali. Ha proseguito la sua carriera come secondo segretario commerciale a Damasco nel 1997, e successivamente è stato promosso a primo segretario di legazione, mantenendo la stessa posizione a Damasco con funzioni di Primo segretario commerciale e segretario di legazione.

Nel 2001, ha assunto il ruolo di primo segretario a Dakar, in Senegal, e in seguito è stato confermato nella stessa sede come Consigliere. Nel 2005, è entrato a far parte della Direzione Generale del Personale. Ha seguito un corso di aggiornamento professionale per Consiglieri di legazione presso l’Istituto Diplomatico, da dicembre 2005 a giugno 2006.

Continuando a scalare la carriera diplomatica, nel 2008 è diventato consigliere di ambasciata e, nel corso degli anni, ha ricoperto importanti incarichi, tra cui quello di primo consigliere commerciale a Washington e Capo della Segreteria del Sottosegretario di Stato nel 2014. Nel 2016 è stato promosso a Ministro plenipotenziario e ha continuato a ricoprire il ruolo di Capo della Segreteria del Sottosegretario di Stato anche con il cambio di Governo.

Prima di assumere la direzione dell’ICE, Lorenzo Galanti ha ricoperto l’incarico di Ambasciatore a Bangkok, Thailandia, e ha rappresentato l’Italia con credenziali di Ambasciatore anche in Cambogia, a Phnom-Penh, e in Laos, a Vientiane, nel 2018.




L’Asiago DOP, motore trainante per la crescita economica del territorio

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5asiagoL’Asiago DOP Prodotto della Montagna sta vivendo un periodo di grande prosperità. Dopo aver registrato un aumento del 4% nella produzione nel 2022, continua a dimostrare la sua vitalità accogliendo nuove malghe nel Consorzio Tutela Formaggio Asiago e rafforzando la produzione dei caseifici di montagna. Questo consolidamento lo rende un motore trainante per la crescita dei territori interessati.

La produzione dell’Asiago DOP sta diventando sempre più una fonte di scoperta per appassionati e turisti. Questo formaggio rappresenta un’occasione di promozione per l’intero comprensorio veneto-trentino e rappresenta un simbolo di turismo sostenibile. Ottenuto da latte prodotto a oltre 600 metri di quota nelle zone montane del Veneto e del Trentino, l’Asiago DOP è portatore di cultura e tradizioni che ne fanno unico nel suo genere nel vasto panorama delle malghe europee.

Un’esperienza diretta con le malghe o i caseifici di montagna permette di entrare in contatto con i custodi della biodiversità, offrendo spesso la possibilità di assistere e partecipare al processo produttivo. Questo favorisce una maggiore consapevolezza riguardo alle scelte alimentari personali. Il Rapporto 2022 sul turismo enogastronomico italiano conferma questa tendenza, evidenziando un crescente interesse verso esperienze dirette, specialmente legate al mondo dei formaggi. Infatti, il 74% dei turisti italiani dichiara di aver visitato luoghi di produzione durante i loro viaggi negli ultimi tre anni.




Duecento nuove assunzioni alla Farnesina

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downloadLa Commissioni Affari Costituzionali e la Commissione Lavoro della Camera dei Deputati hanno approvato oggi un emendamento al Decreto Legge PA-Bis che prevede un incremento di 200 assistenti amministrativi per il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

“È una misura che consentirà di aumentare la dotazione organica della Farnesina attraverso nuove assunzioni” ha dichiarato il Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, On. Antonio Tajani, aggiungendo che “l’obiettivo è di rafforzare ulteriormente la capacità del Ministero degli Esteri di offrire servizi più efficienti ai cittadini e alle imprese”.

Il Vicepremier ha quindi ringraziato il Presidente della Commissione Affari costituzionali, Nazario Pagano, e i gruppi che hanno sostenuto l’approvazione della misura.




Il Sottosegretario Tripodi promuove a New York la candidatura di Roma Expo 2030

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sottosegretraio agli esteri maria tropodi image 1 333x223Il Sottosegretario agli Esteri e alla Cooperazione Internazionale Maria Tripodi ha incontrato, a margine del Food Systems Summit delle Nazioni Unite presso la FAO, i Ministri dell’Agricoltura di Colombia, Comore, Gibuti, Libano, Nepal, Ruanda e Seychelles e il Capo della delegazione del Gabon. Al centro degli incontri – si legge nella nota della Farnesina – è stata la promozione della candidatura di Roma a ospitare l’edizione 2030 dell’EXPO universale. Il Sottosegretario ha sottolineato come Roma EXPO 2030 costituisca un’occasione di collaborazione tra Italia e Paesi ospiti in grado di favorire lo sviluppo di progetti comuni per la gestione delle sfide globali. La candidatura, ha proseguito Tripodi, è per l’Italia una priorità nazionale sostenuta dalle Istituzioni europee, che hanno riconosciuto la qualità e il valore intrinseco del nostro progetto. Il Sottosegretario ha rappresentato ai suoi interlocutori come il progetto capitolino si proponga di costituire una piattaforma per la creazione di importanti sinergie economiche: a Roma, cittadini e aziende, pubblico e privato potranno incontrarsi per dar vita a importanti collaborazioni di lungo periodo. I padiglioni nazionali, difatti, rimarranno a disposizione esclusiva dei Paesi partecipanti anche dopo l’Esposizione per favorire la nascita di un polo di cooperazione accademica e ricerca scientifica in grado di offrire ai Paesi ospiti un’importante vetrina permanente in un Paese dell’UE, con i benefici in termini di visibilità e ritorni economici che questo comporta.(Inform)




Tajani alla Coalizione Mondiale dei Mercati Contadini

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26coalition2A conclusione della seconda giornata del Vertice delle Nazioni Unite sui Sistemi Alimentari in corso a Roma, il Vicepresidente del Consiglio e Ministro degli Affari e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, ha preso parte – insieme ai vertici ONU, a numerosi Ministri stranieri e al Ministro dell’Agricoltura e della Sovranità Alimentare, Francesco Lollobrigida – alla presentazione della Coalizione Mondiale dei Mercati Contadini, tenutasi presso il mercato di Campagna Amica del Circo Massimo.
Nel ribadire il pieno sostegno dell’Italia alla Coalizione, il Vicepremier ha ricordato il profondo legame tra produzione, territorio e consumo tradizionalmente alla base della cultura del cibo italiana, evidenziando le analogie tra il modello sviluppato da Campagna Amica, incentrato sulla promozione della filiera corta e la valorizzazione delle eccellenze locali, e quello promosso dalla Coalizione, a dimostrazione che le buone pratiche italiane possono essere replicate in tutto il mondo per favorire la conservazione delle specificità delle tradizioni locali.
Nel corso dell’evento, come spiegato dal MAECI, Tajani e la Vice Segretaria Generale delle Nazioni Unite Amina Mohammed hanno avuto un proficuo scambio di opinioni sui principali dossier alimentari e regionali. In particolare, il Vicepremier ha sottolineato l’attenzione con cui l’Italia guarda ai prossimi snodi politici in materia di sviluppo sostenibile, preparando il campo per il Vertice ONU sugli SDG in programma a NY e la Presidenza italiana del G7.
Tajani ha altresì firmato con il Ministro degli Affari Esteri della Repubblica Federale di Somalia Abshir Omar Huruse l’accordo istitutivo dell’iniziativa “Verso la Stabilità e la Pace in Somalia”, tramite cui il Governo italiano si impegna a erogare 3.820.000 euro al Fondo istituito dal Governo federale somalo per finanziare interventi concreti a sostegno delle regioni del Paese liberate da al-Shabaab. L’Italia è al momento il primo, consistente donatore del Fondo. (aise)