La Camere di Commercio italiane nel mondo riunite a San Benedetto del Tronto

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convegnomondialevert È iniziato ieri il 32esimo Convegno delle Camere di commercio italiane all’estero, che si terrà fino al 20 giugno a Colli del Tronto, in provincia di Ascoli Piceno.

Organizzato da Assocamerestero e dalla Camera di Commercio delle Marche, in collaborazione con Unioncamere e con la Regione Marche, la manifestazione riunirà circa 200 esponenti delle 84 istituzioni italiane presenti in 61 Paesi del mondo.

La Camera di commercio italiana in Messico sarà rappresentata dalla direttrice generale Faribah Gallardo e dal consigliere Francesco Brocchi.

Il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, durante la presentazione ha rivolto un ringraziamento ad Unioncamere «per questa straordinaria opportunità, che ci rende orgogliosi. In questi anni —insieme al presidente Sabatini, alla Camera di Commercio delle Marche, alle associazioni di categoria e alle ditte— abbiamo messo a punto una strategia di azione per far crescere il nostro territorio: riteniamo, infatti, che tutte le nostre aziende debbano essere salvaguardate e messe in condizione di potersi sviluppare. La possibilità di sostenere le società a partire dalle piccolissime, piccole e medie, che sono la maggioranza del nostro tessuto, nel raggiungere i mercati esteri è una ricchezza incredibile che porta lavoro, risultati, opportunità e ci fa crescere grazie al confronto con circuiti che possono essere stimolo allo sviluppo e alla competizione del nostro sistema».

«Questa riunione» —ha aggiunto Acquaroli— «è l’occasione per ragionare insieme su come poter raggiungere in maniera sempre più proficua questi obiettivi nella massima collaborazione tra realtà produttive ed istituzioni ed innescare un sistema virtuoso dal punto di vista prospettico. Ritengo infatti che sia proprio la presenza delle imprese sui nostri territori l’elemento in grado di fermare lo spopolamento, soprattutto nelle zone dell’entroterra, anche grazie alla collaborazione con le Università e le scuole di formazione a cui guardiamo sempre con estrema attenzione».

Il convegno prevede, oltre agli usuali incontri interni all’associazione, momenti dedicati nello specifico al territorio e alle imprese marchigiane.

Data fondamentale è quella del 19 giugno, giorno degli incontri tra i delegati internazionali e le imprese marchigiane di cui ha parlato il presidente di Assocamerestero, Mario Pozza. Gli imprenditori locali potranno conoscere direttamente le opportunità offerte dai mercati mondiali di interesse e, a loro volta, presentarsi ad essi attraverso l’intermediazione dei referenti delle Camere di commercio di tutto il pianeta.

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La italiana Domus Line si espande in Messico

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domuslinevertLa società italiana Domus Line, specializzata nella progettazione e realizzazione di apparecchi di illuminazione e sistemi di controllo destinati al settore del mobile, ha annunciato il consolidamento della collaborazione strategica con l’azienda messicana Chapas y Maderas Importadas S.A. (CYMISA) per creare Domus Line Internacional.

La nuova compagnia —con sede a Toluca, a pochi chilometri da Città del Messico— mira a presidiare ed espandere il mercato latinoamericano integrando reparti operativi, tecnico-commerciali, logistici ed entro breve anche un’area produttiva per la personalizzazione degli apparecchi lineari in grado di offrire ai clienti un servizio “al millimetro”.

«È la naturale evoluzione di una collaborazione decennale», ha spiegato Tommaso Rigoli, responsabile dello sviluppo internazionale di Domus Line. «Con l’avvio ufficiale delle operazioni della nuova società, portiamo nell’area latino-americana non solo passione e gusto per il design, ma anche una struttura organizzativa efficiente e flessibile: tratti distintivi e propri delle due aziende».

Domus Line Internacional fa parte della strategia di espansione dell’azienda veneta che punta alla crescita attraverso associazioni con nuovi impianti produttivi e filiali commerciali. Per il 2023 l’obiettivo è del +10% sui ricavi complessivi.

«Continuiamo il processo di espansione della nostra presenza operativa nelle aree maggiormente strategiche a livello globale, un percorso iniziato nel 2020 con Domus Line Deutschland che procede ora e che prevede ulteriori evoluzioni nel futuro prossimo», ha affermato Davide Bottani, responsabile dello sviluppo globale di Domus Line. Oggi l’azienda è presente in tutto il mondo grazie a quattro stabilimenti produttivi: in Italia, dove è situata la sede centrale, in Germania, in Estremo Oriente e, ora, in Messico».

Da sinistra: Enrique Arzate, Gabriel Cervantes, Alex Chiesurin, Tommaso Rigoli, Carlos Cook (ceo), Davide Bottani, José Luis Huerta

Foto: Linkedin

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USA: le prospettive di mercato per la pelletteria marchigiana

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download“Un mercato importante e complicato, difficile da approcciare, ma dalle enormi potenzialità di sviluppo per le Marche”. È quanto ha affermato l’assessore regionale alle Attività produttive e Internazionalizzazione Andrea Maria Antonini, aprendo l’incontro con stampa e aziende del settore calzaturiero e pelletterie dedicato alla presentazione di “Calzature/Pelletterie Usa 2023”, studio sul mercato statunitense realizzato dagli avvocati Tupponi e Lenoci dello Studio Tupponi, De Marinis, Russo & Partner (società specializzata nell’internazionalizzazione) per conto di Svem (Sviluppo Regione Marche).
L’analisi rientra in un più vasto progetto di approccio verso il mercato americano voluto dalla Regione Marche e realizzato in collaborazione con la Camera di Commercio delle Marche e Svem, ha preso avvio nel mese di marzo e vede coinvolte 26 imprese marchigiane. Un numero rilevante, tenuto conto che non si tratta di un evento spot, ma di un impegno a intraprendere un percorso, a regia regionale, che durerà un intero anno e forse più, vista la possibilità di programmare attività e strumenti anche con i fondi Por Fesr.
“Le Marche, nel 2022, hanno registrato una percentuale incredibile di crescita del proprio export, con punte importanti proprio negli Stati Uniti, soprattutto nel mondo della moda e del calzaturiero – ha evidenziato Antonini -. L’Italia è il quarto Paese a cui gli Usa fanno riferimento per l’import, specie per quanto riguarda i prodotti di alta qualità. Abbiamo quindi tutte le carte in regola per rappresentare il Sistema Italia in questo comparto, perché la qualità alta è una prerogativa del prodotto marchigiano”.
L’avvocato Marco Tupponi (che ha insegnato all’Università di Macerata per dodici anni) ha ricordato che “dopo il Covid gli Stati Uniti stanno ripartendo alla grande. Il settore moda del Made in Italy è tenuto in grande considerazione e il settore calzaturiero della Regione Marche è il punto di riferimento assoluto per l’Italia. Quindi sfondiamo una porta aperta. Le Marche stanno puntando su un Paese che è in continua crescita e che guarda, con interesse, al settore della moda. Gli Stati Uniti potrebbero risultare un canale interessante per sopperire alle mancate vendite verso la Russia, a causa della guerra, intercettando un 30-40% dell’export marchigiano di alta gamma. Non tutte le 26 aziende aderenti dispongono della struttura produttiva e organizzativa necessaria per esportare verso gli Usa. Obiettivo del progetto è anche quello di educare le imprese a crescere sul mercato per ricercare nuovi sbocchi e opportunità, indipendentemente dalle possibilità offerte dagli Stati Uniti”.
Il presidente Svem Andrea Santori ha illustrato il progetto: “Abbiamo realizzato questo studio per dar modo alle imprese, che stiamo seguendo, di approcciare il mercato americano non solo sotto l’aspetto commerciale ma anche legale. Seguiranno, a settembre, incoming di stakeholder e di buyer per far conoscere le realtà del nostro territorio perché le imprese non sono solo produttrici asettiche di beni, ma espressione delle potenzialità dell’intero territorio marchigiano”.
Le Marche compatte, ha detto Gino Sabatini (presidente Camera di Commercio Marche), “sono pronte a guardare oltre frontiera, senza perdere di vista le questioni di casa nostra: la formazione (in azienda) delle maestranze, il supporto al comparto. Il Made in Marche attira e i due anni di difficoltà hanno visto le nostre imprese ingegnarsi, irrobustirsi, innovarsi. Rimangono le criticità note di un distretto, per certi versi, fragile. Per non trovarsi impreparati alle difficoltà, ma anche per soddisfare la domanda che sta tornando a crescere, c’è bisogno di una strategia solida, articolata e mirata”.
In conclusione l’assessore Antonini ha riferito che “a ottobre, la Regione Marche sarà a New York per il Convegno internazionale marchigiani nel mondo. Tra i vari appuntamenti ci saranno anche incontri commerciali e imprenditoriali tra imprese. Utilizzeremo questo spazio per mettere a frutto quanto conseguito con il progetto e per far incontrare nuovamente le aziende del calzaturiero aderenti con gli interlocutori americani”. (aise)




Visco: “Si può lavorare bene anche dopo i 65 anni”

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135915959 aefe9967 1240 422d b7a6 40c21e30e573“Il miglioramento delle condizioni di vita e di salute negli ultimi decenni sicuramente ci fanno concludere che si può lavorare bene anche oltre i 65 anni limite convenzionale”. Lo ha sottolineato il governatore della Banca d’Italia, Ignazio Visco, nel suo indirizzo di saluto al workshop “Lo sguardo lungo: il dividendo demografico nell’analisi dell’economia italiana” organizzato da Bankitalia e Istat.

Le riforme di natura previdenziale hanno spinto verso quella direzione ma è indubbio che i lavori usuranti si riducono, c’è capacita’ di utilizzare al meglio progresso tecnico”, ha osservato Visco. “Viviamo di più, viviamo meglio e possiamo contribuire meglio al progresso della nostra economia. Sarà però Necessario spingere perché si innalzi il tasso di partecipazione dei giovani e delle donne, troppo bassi entrambi nel confronto europeo e in vari comparti del nostro territorio e in, particolare del Mezzogiorno”, ha aggiunto.

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Tajani parla con i sindacati della Farnesina sul rafforzamento della Pubblica Amministrazione

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tajanimessicovertNel quadro della strategia di rafforzamento degli strumenti di politica estera al servizio del Paese – da una maggiore presenza nelle organizzazioni internazionali e nei Paesi di maggior interesse, alla tutela dei connazionali all’estero, all’internazionalizzazione delle imprese – il Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Antonio Tajani ha incontrato oggi, insieme al Ministro per la Pubblica Amministrazione Paolo Zangrillo, i sindacati rappresentativi dei dipendenti del Ministero degli Affari Esteri.

Il Ministro Tajani ha illustrato il contenuto del provvedimento di conversione del DL 44/2023, attualmente all’esame delle Camere, sul rafforzamento della capacità delle amministrazioni pubbliche, confermando l’attenzione posta dal Governo allo stanziamento di risorse umane e finanziarie adeguate ad assicurare una politica estera più forte ed efficace. In tal senso, è stato istituito un Tavolo informale per la condivisione delle riforme nel quale sono in corso di approfondimento temi prioritari per tutta la Pubblica Amministrazione quali i servizi ai cittadini, la formazione continua, le procedure di reclutamento del personale, la valorizzazione del merito e delle professionalità.

Tali misure fanno seguito ai provvedimenti adottati su impulso del Ministro Tajani nei mesi scorsi, a partire dall’incremento degli impiegati a contratto in servizio presso le sedi estere e di nuove unità di personale a Roma, destinate poi a prestare servizio presso la rete diplomatico-consolare, e al rafforzamento delle misure di sicurezza della rete estera, anche attraverso l’invio di Carabinieri nelle sedi diplomatiche.

Su tali temi, il Ministro Tajani ha ribadito la piena disponibilità sua e dell’Amministrazione a un dialogo costante con le organizzazioni sindacali.




Guatemala. Da oggi al 31 maggio le iniziative della Camera di Commercio

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29encuentroIn occasione delle celebrazioni per la Festa della Repubblica italiana, la Camara de Comercio e Industria Italo-Guatemalteca (CAMCIG) organizza una serie di iniziative interamente dedicate all’Italia, ai suoi prodotti, arte e cultura.
Da oggi, lunedì 29 maggio, e fino a mercoledì 31, la CAMCIG organizza un’esposizione e vendita di prodotti italiani presso l’Università Rafael Landivar al Campus San Francisco de Borja, e venerdì 2 giugno presso il Club Italiano.
L’Università ospiterà anche altre attività, tra cui un ricevimento con l’Ambasciatore e il mondo accademico; una masterclass di Cucina con lo Chef Leonardo Nardini; una presentazione delle opportunità di Studio in Italia con l’Istituto Italiano di Cultura e di Stage con la CAMCIG; una “Tavola Rotonda” per attrarre investimenti con il Consulente Finanziario Stefano Veronesi (Banco Mediolanum/Presidente Commissione Finanza della CAMCIG); e una conferenza sull’arte e la cultura italiana realizzata dall’artista Maurizio Colombo. (aise) 




Cina. Piace l’olio d’oliva italiano

a pechino i love italian olive oil

a pechino i love italian olive oil

L’Ambasciata d’Italia a Pechino e ICE Agenzia hanno organizzato nei giorni scorsi la rassegna “I Love Italian Olive Oil”, dedicata alla promozione dell’olio di oliva italiano in Cina.

Per l’occasione è giunta a Pechino una delegazione proveniente dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste composta da tre esperti – il Direttore Generale ICQRF Emilio Gatto, Paolo Tolomei e Stefania Carpino – che ha illustrato le peculiarità del sistema di tracciabilità dell’olio di oliva italiano. L’evento è poi proseguito con una lezione di Robert Woo sulle caratteristiche organolettiche e qualitative dell’olio di oliva italiano e una degustazione guidata di cinque olii provenienti da altrettante regioni italiane.

L’Italia è l’unico Paese ad aver siglato un accordo bilaterale con la Chinese Academy of Inspection and Quarantine, al fine di garantire la tracciabilità dell’olio italiano lungo tutta la filiera, tramite uno specifico QR Code presente in etichetta. Il suddetto sistema di tracciabilità Italia-Cina, dal produttore al consumatore, contribuisce a rafforzare la presenza delle produzioni di qualità italiane sul mercato cinese, a tutela della genuinità e dell’origine del prodotto, valorizzando così una delle eccellenze del Made in Italy agroalimentare.




Messico: 20 aziende italiane presenti a Expo Pack 2023

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expopackguadalajaravertL’Agenzia italiana per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese, ITA/ICE, in collaborazione con l’associazione UCIMA —Unione Costruttori Italiani Macchine Automatiche per il Confezionamento e l’Imballaggio— organizza un padiglione nella fiera più importante in Messico per questo settore, Expo Pack 2023. L’evento si terrà a Guadalajara, nello Stato di Jalisco, dal 13 al 15 Giugno nel centro esposizioni Expo Guadalajara.

L’industria dell’imballaggio in Messico ha rappresentato nel 2022 la somma di 19 miliardi di dollari, pari al 2% del prodotto interno lordo. In Messico, l’Italia occupa il primo posto nella classifica dei fornitori di macchinari per questo comparto, con un valore pari a 160 milioni di euro. I maggiori utilizzatori che richiedono questo tipo di attrezzature appartengono principalmente al settore alimentare e delle bevande, seguiti dalle industrie farmaceutiche e dalle produzioni per la cura del corpo.

La preminenza italiana in questi settori determina significativi flussi commerciali dall’Italia verso il Messico e rafforza l’immagine positiva del Bel Paese come fornitore di tecnologie, design innovativi e funzioni, con una particolare attenzione alle mutanti esigenze degli operatori industriali messicani.

Parteciperanno le seguenti società: A.B.L. S.p.A., Agriflex S.r.l., Bertuzzi Food Processing, Camozzi Automation S.p.A., Cavanna S.p.A., Duetti Packaging S.r.l., Famartec, Goglio S.p.A., Gorreri S.r.l., Ica S.p.A., Omag S.p.A., Omas Tecnosistemi S.p.a., Pigo S.r.l., PND Costruzioni Elettroniche S.r.l., Raytec Vision S.p.A., Ricciarelli S.p.A., S.T.V. di Salati Giovanni & C. S.n.c., Technowrapp S.r.l., Teicom Sistemi S.r.l. e Tropical Food Machinery S.r.l.

Per maggiori informazioni: messico@ice.it (Ufficio ICE per Messico, Repubblica Dominicana, Costa Rica, Nicaragua, El Salvador e Guatemala).

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Shanghai, aziende italiane presenti nelle principali fiere industriali

shanghai aziende italiane presenti nelle principali fiere industriali

shanghai aziende italiane presenti nelle principali fiere industrialiIl Consolato generale d’Italia a Shanghai promuove in questi giorni la presenza delle aziende italiane in due importanti fiere che si tengono in Cina.

Un padiglione italiano, organizzato da ICE Agenzia, è presente alla 87a China International Medical Equipment Fair(CMEF) ed accoglie 16 aziende italiane di eccellenza. Il settore biomedicale in Italia costituisce una componente di rilievo del panorama industriale, con oltre 3.900 imprese attive, più di 76.000 dipendenti e un giro d’affari di oltre 16,5 miliardi di euro tra import ed export. CMEF è un’occasione per connettere le imprese italiane con uno dei più grandi mercati di dispositivi medici al mondo.

Il Console generale d’Italia a Shanghai, Tiziana D’Angelo, ha inoltre inaugurato il padiglione Italia organizzato da ICE Agenzia all’interno della fiera Bakery China 2023, che ospita l’eccellenza italiana nel settore della produzione di prodotti da forno e dolciari. Questo settore ha un ruolo sempre più rilevante in Cina e l’Italia è un partner privilegiato, al terzo posto come Paese fornitore di macchinari per la panificazione e con valori di importazione in aumento del 54,8% su base annua nel 2022.




4 giugno: sciopero del trasporto aereo

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aereo volo ita airways 1 scaled e1658840976241È previsto per il 4 giugno lo sciopero dell’handling aeroportuale.

Lo sciopero avrà pesanti ripercussioni sui passeggeri, con voli cancellati e voli in ritardo. Secondo una stima di ItaliaRimborso, oltre 220mila i viaggiatori italiani possono subire un disservizio. Per lo sciopero l’Enac ha diffuso l’elenco dei voli garantiti, che riguardano i movimenti aerei da e per l’Italia. Basta consultare il sito, dove sono presenti tutte le tratte aeree garantite.

COSA FARE

I vettori aerei dovrebbero fornire assistenza, proponendo un volo alternativo al passeggero, così come previsto dal Regolamento Comunitario 261/2004. Ecco quindi che il viaggiatore si trova in una situazione di totale difficoltà. In caso di sciopero aereo del comparto aereo nazionale, al contrario di quanto avviene con gli scioperi che riguardano le compagnie aeree, il passeggero non ha diritto alla compensazione pecuniaria, ma può comprarsi a proprie spese un nuovo volo alternativo, anche con una compagnia aerea diversa rispetto a quella inizialmente scelta. Ciò avviene qualora il passeggero non venga adeguatamente riprotetto dal vettore aereo.

Queste somme sborsate per via dello sciopero aerei possono essere rimborsate, così come le spese per qualsiasi altro mezzo di trasporto utilizzato per giungere alla destinazione inizialmente programmata, eventuali notti in hotel in più e pasti nei giorni in cui è stato provocato il disservizio aereo.

“Risulta evidente la crescita delle ultime settimane delle proposte delle destinazioni da parte delle compagnie aeree- dice Felice D’Angelo, ceo di ItaliaRimborso- Proporzionalmente, però, sono cresciuti i disservizi aerei, così come gli scioperi, dove il passeggero può subire un ritardo o una cancellazione del volo. Il viaggiatore, qualora non riprotetto dal vettore aereo con un nuovo volo, può sicuramente sostituirsi all’assistenza della compagnia aerea e sostenere tutte le spese per raggiungere la meta prefissata. In questo caso sarà poi possibile avviare un reclamo di rimborso spese, rivolgendosi direttamente al vettore aereo o ad una claim company”. L’amministratore di ItaliaRimborso, che fornisce assistenza gratuita ai passeggeri, vittime dei disservizi aerei, chiarisce i diritti del viaggiatore in caso di sciopero: “Nei casi di sciopero del comparto aereo, al passeggero non spetta la compensazione pecuniaria, prevista dal Regolamento Comunitario 261/2004, che oscilla da 250 a 600 euro, ma solo ed esclusivamente il rimborso delle spese per raggiungere la meta, se queste comprovate da scontrini e/o fatture”.

ag Dire – www.dire.it