Comitato emergenza gas: “Non è necessario il passaggio al livello di allerta”

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estrazione gas mozambico e1617260446235Il Comitato tecnico di emergenza e monitoraggio del sistema gas naturale (CTEM) riunitosi oggi pomeriggio “non ha ritenuto necessario il passaggio al livello di allerta”, spiega una nota, “stante l’attuale livello della domanda e la possibilità di adottare comunque le misure preventive necessarie, in base al decreto-legge n. 17 del 2022”.

Il Comitato, spiega una nota, “ha condiviso la proposta di una misura per programmare, con il coordinamento di Terna, acquisti di carbone in via prudenziale, in misura sufficiente all’eventuale piano di massimizzazione delle centrali a carbone, in vista dell’embargo su quello di provenienza russa stabilito dall’Unione Europea a partire dal mese di agosto”.

Durante la riunione di questo pomeriggio il Comitato ha fatto il punto sui flussi di gas e sul grado di riempimento degli stoccaggi, “oggi al 55%, in linea con il livello europeo), anche in relazione alla riduzione del gas russo dei giorni scorsi. Il Comitato, spiega una nota, “su proposta del MiTE, ha convenuto sulla necessità di adottare una misura per raggiungere il target di riempimento degli stoccaggi previsto per il mese di giugno, indicando a SNAM, in qualità di maggior operatore di rete, di approvvigionare le quantità mancanti”.

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Addetti scientifici: aperte le candidature per Messico, Sud Africa, Israele e Usa

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farnesina2Sono quattro i bandi aperti per altrettanti posti da addetto scientifico all’estero. Il Ministero degli Affari Esteri, infatti, ha pubblicato gli avvisi per la raccolta di manifestazioni di interesse a ricoprire l’incarico di esperto con funzioni di Addetto Scientifico presso le ambasciate di Messico, Sud Africa, Israele e Stati Uniti.
Il termine per presentare le candidature – valido per tutti i bandi – è fissato al 4 luglio.
La procedura selettiva, a carattere non concorsuale, è volta alla raccolta e alla valutazione di manifestazioni di disponibilità di personale dipendente da Pubbliche Amministrazioni.
I testi dei singoli bandi sono disponibili qui. (aise) 




Aumentano le rotte aeree tra Italia e Cina: a breve operativi quattro voli diretti

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aereo decolloNel corso degli ultimi mesi, la Farnesina e l’Ambasciata italiana a Pechino hanno condotto un’intensa attività diplomatica volta a incrementare la connettività aerea tra Italia e Cina. Un lungo lavoro negoziale che ha prodotto frutti: a partire dalla seconda metà di giugno, infatti, Italia e Cina torneranno ad avere quattro rotte settimanali dirette, operate equamente da compagnie italiane e cinesi.
Ne dà notizia l’Ambasciata a Pechino, spiegando che Hainan Airlines riprenderà la rotta tra Chongqing e Roma; Air China volerà tra Pechino e Milano (al rientro dall’Italia con atterraggio a Hohhot), mentre la società italiana NEOS opererà due rotte settimanali da Milano Malpensa, una diretta a Tianjin e l’altra a Nanchino.
In aggiunta a questo netto incremento delle rotte aeree tra i due Paesi, che va incontro alle richieste del mondo imprenditoriale italiano e della comunità di connazionali residente in Cina, l’Ambasciata ha ottenuto da parte cinese l’autorizzazione a operare, anche quest’anno, tre voli charter speciali, rispettivamente a luglio, agosto e settembre.
I charter, organizzati congiuntamente con la Camera di Commercio Italiana in Cina, ed effettuati con vettori della NEOS, saranno dedicati prioritariamente ai cittadini italiani che dovranno muoversi, in sicurezza, tra Italia e Cina durante il periodo estivo. (aise) 




L’Ambasciata di Santo Domingo assume un interprete

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downloadAVVISO DI ASSUNZIONE DI 1 IMPIEGATO A CONTRATTO DA ADIBIRE A SERVIZI DI COLLABORATORE AMMINISTRATIVO NEL SETTORE TRADUZIONE-INTERPRETARIATO

L’avviso e tutte le necessarie informazioni sono reperibili nella sezione “Amministrazione trasparente” dell’ Ambasciata d’Italia a Santo Domingo, nella sezione “Bandi di concorso”.

https://ambsantodomingo.esteri.it/ambasciata_santodomingo/it/informazioni_e_servizi/trasparenza_e_merito/bandi-di-concorso.html

La scadenza per la presentazione delle domande è fissata per le 23.59 del 14 luglio 2022, come da punto 2 del bando.

La posizione richiede un’idonea conoscenza delle lingue italiana, spagnola e francese.
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Commissione “Comunicazione, Stampa e Rapporti con il Pubblico” – Com.It.Es. (Comitato Italiani all’Estero) di Santo Domingo




Di Maio in Etiopia sigla accordo per la costruzione dei Parchi agroindustriali nel Paese

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14accordoaicsIl Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Luigi Di Maio, è in queste ore in visita ufficiale in Etiopia. Per l’occasione, il numero uno della Farnesina e il Ministro delle Finanze etiope, Ahmed Shide, hanno firmato un accordo da 22 milioni di euro con per “Costruire parchi agroindustriali integrati in Oromia, Amhara, SNNPR e Tigray”.
All’atto della firma, hanno preso parte anche l’Ambasciatore d’Italia in Etiopia, Agostino Palese, e il Capo Ufficio di Addis Abeba dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo – AICS, Isabella Lucaferri.
La firma dell’accordo dà il via al prestito agevolato al governo etiope attraverso il quale l’AICS vuole sostenere la realizzazione di parchi agroindustriali integrati in Etiopia.
L’agricoltura rimane il principale settore produttivo in Etiopia e il passaggio da un modello produttivo tradizionale a uno più orientato al business, basato sulla domanda del mercato, è essenziale per soddisfare le esigenze della crescente industria agroalimentare locale e la domanda dei consumatori, sia nel paese che all’estero.
I parchi agroindustriali, previsti dall’iniziativa, sono pensati per integrarsi nel territorio. Ciò significa che mirano a contribuire all’aggiunta di valore e allo sviluppo locale, nonché ad avere un impatto positivo sull’economia delle aree rurali e sul crescente fenomeno della migrazione rurale-urbana.
Le diverse componenti del progetto sono state progettate anche per allinearsi con le iniziative in corso promosse da altri partner di sviluppo, come il progetto “Promotion of Sustainable Ethiopian Agro-Industrial Development” guidato dall’Unione Europea.
Grazie a un contributo aggiuntivo di 2 milioni di euro, donato dall’Italia, UNIDO fornirà assistenza tecnica al governo etiope per sostenere la creazione di sistemi di gestione della qualità e tracciabilità, inclusione di genere e modelli di economia circolare all’interno dei parchi. (aise) 




Investo in Senegal: l’AICS a sostegno della diaspora che fa impresa

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13senegalQuasi 1200 idee di impresa, da quattro Paesi d’Europa e 51 imprenditrici e imprenditori supportati nelle fasi di creazione e di sviluppo di imprese in Senegal. Su questo si basa l’iniziativa pubblica del progetto Pasped e del Bando “Investo in Senegal”, la cui presentazione si è tenuta a Roma sabato scorso, 11 giugno, presso il Centro Conferenze di Villa Aurelia in via Leone XIII, 459. All’evento hanno presenziato anche l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo e i Consolati generali del Senegal di Napoli e Milano.
Delle 51 iniziative economiche supportate, 14 si occupano di produzione e trasformazione di prodotti agricoli, 8 di servizi alle imprese, 8 di servizi alle persone. Seguono artigianato, allevamento, industria e pesca.
Tra le storie presentate a Roma anche quella di una sartoria, ponte tra l’Italia e il Senegal. Malick Niang, sarto e stilista apprezzato, ha un laboratorio di sartoria a Torino e con la sovvenzione ricevuta ha intenzione di avviare un’impresa omologa a Saint-Louis, dove coniugare la tecnica manifatturiera di qualità italiana con i modelli e le stoffe tipiche del Senegal. Aggiunge però una ragione nel descrivere la sua avventura imprenditoriale: “Nella nostra idea di business è fondamentale l’inclusione di giovani under 30 in percorsi lavorativi. L’idea è nata anche dalla necessità di costruire delle alternative alla migrazione nella città di origine di tutti i soci, Saint-Louis, città famosa per il mare, ma anche per il porto da cui molti giovani partono”.
Chi invece ha fatto ritorno in Senegal è Cheikh Alioune Toure, dopo 14 anni da falegname e poi da designer di interni nel distretto del mobile della provincia di Pisa. A causa di una forte condizione di precariato “ho pensato fosse l’ora di ritornare in Senegal e investire tutto nel mio Paese”. Da qui è nato l’impegno con Casa Mia, piccola azienda operante nel settore dell’arredamento, con il sogno di offrire “prodotti Made in Italy”.
Mbene Thiam, Presidente di Diaspora Sisters, una delle numerose imprese al femminile sostenute, afferma “abbiamo osservato i metodi di lavoro del settore agricolo in Italia e da qui è nata la volontà di un gruppo di donne, che ha costituito la società, che oggi ha soci in Senegal, Francia e Italia. L’immagine della nostra azienda sarà diversa rispetto ai concorrenti in quanto guidata da una donna ingegnere della diaspora, che si propone di meccanizzare l’agricoltura”.
“Grazie a questo bando molte donne e uomini originari del Senegal hanno potuto coronare i propri sogni, andando a rafforzare il grande legame tra Italia e Senegal, due Paesi fortemente connessi da relazioni non solo migratorie ma anche commerciali e di cooperazione” ha affermato Paola Crestani, Presidente di Amref Health Africa-Italia. A inizio 2021, secondo i dati Istat, i senegalesi residenti in Italia erano circa 111.000, rappresentando la 14° comunità immigrata e la seconda tra quelle provenienti dall’Africa occidentale.
“Da organizzazione che dal 1957 si occupa di salute, la nostra priorità è l’accesso ai servizi sanitari in Senegal – ha aggiunto Crestani – ma essi non possono essere slegati dalla promozione di attività generatrici di reddito, che possano sostenere lo sviluppo socio-economico del Paese. Questo progetto, così importante, è stato possibile grazie agli enti finanziatori, al lavoro dei partner e all’alleanza con la diaspora africana in Italia”.
Le 1197 domande per il bando “Investo in Senegal” sono arrivate da quattro Paesi – Italia, Francia, Germania, Spagna. Di queste, 51 hanno potuto beneficiare, a seguito di un percorso di formazione e accompagnamento, di un finanziamento tra i 5.000 e i 30.000 euro erogato da AICS Dakar. Tutte le iniziative imprenditoriali supportate si trovano in 6 regioni: Dakar, Thiès, Louga, Diourbel, Kaolack e Saint Louis. Un risultato importante che è stato reso possibile grazie all’intenso lavoro sviluppato, con il supporto di AICS Dakar e Unione Europea, da un ampio consorzio coordinato da Amref e formato da CNA, Fondazione Ecipa, Associazione Le Réseau, LVIA, Associazione Oeds, Associazione MODED, Centro studi e ricerche IDOS, Rete Ndaari e Fondazione punto.sud.
“Credo che questo progetto rappresenti la nuova visione della cooperazione italiana: mettere insieme Ong, settore privato e associazioni della diaspora per creare sviluppo, mettendo in pratica lo spirito della legge 125/2014 che spinge per il partenariato multi-stakeholder. Abbiamo messo a servizio del progetto diverse competenze e sensibilità per arrivare al risultato di finanziare 51 imprese della diaspora senegalese in Europa. La diaspora ha giocato un ruolo importante sia nella definizione del progetto, percorso ed obiettivi, che nella gestione della relazione con i candidati imprenditori e imprenditrici senegalesi. Questo modello di collaborazione dovrebbe essere, a nostro avviso, rafforzato, modellizzato e replicato in altri contesti.”, così ha affermato Cleophas Dioma, presidente dell’associazione Le Réseau.
Un ruolo cruciale lo hanno avuto anche le animatrici e gli animatori socio-economici, un gruppo di 13 giovani di origine senegalese residenti in Italia che si sono occupati di affiancare i candidati al Bando “Investo in Senegal” sia nella fase di diffusione delle informazioni per partecipare, sia nella fase di accompagnamento e sostegno alla stesura dei business plan. (aise) 




Il venerdì nero dei mercati: Borse Europee e Wall Street in profondo rosso

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201929757 9d5234e8 23f9 4baf a5d4 6336e5026211Giornata nera per i mercati mondiali. Le Borse europee e quella americana hanno chiuso in forte perdita, trascinate dall’inflazione Usa e dai timori per le prossime mosse della Bce e della Fed.

Piazza Affari è stato il listino peggiore d’Europa e ha bruciato nella seduta quasi 39 miliardi di euro di capitalizzazione.

A Wall Street il Dow Jones ha perso il 2,73% a 31.391,70 punti, il Nasdaq ha lasciato sul terreno il 3,52% a 11.340,02 punti e lo S&P 500 ha ceduto il 2,91% a 3.900,73 punti. I tre indici del listino americano hanno subito le maggiori perdite percentuali settimanali dalla settimana conclusa il 21 gennaio scorso.

A Milano l’Ftse Mib è arretrato del 5,17% a 22.547 punti. Gli annunci della Bce hanno penalizzato soprattutto il comparto bancario: Bper ha chiuso a -12,92%, Banco Bpm a -12,05%, Intesa Sanpaolo a -7,38%, Mediobanca a -6,59%, Unicredit a -9,1%.

Le decisioni dell’istituto di Francoforte si riverberano anche sullo spread: il differenziale ha chiuso in deciso rialzo a 234 punti. Vola il rendimento del BTp decennale che termina al 3,85% rispetto al 3,72% di ieri, ai massimi da ottobre 2014.

A Parigi, l’indice Cac 40 ha perso il 2,69%, a Francoforte il Dax 30 il 3,05%, a Londra l’indice Ftse 100 il 2,17%.

L’inflazione Usa è cresciuta il mese scorso all’8,6% su base annua, ai massimi di 40 anni e oltre le attese degli analisti, che avevano previsto 8,3%. Un dato che ha spento le speranze che l’inflazione fosse ormai giunta al picco, alimentando i timori di interventi piu’ aggressivi da parte della Federal Reserve.

Il rapporto del dipartimento del Lavoro ha rilevato un balzo dell’indice dei prezzi al consumo dell’1% a maggio, in rialzo rispetto allo 0,3% di aprile, e dell’8,6% rispetto a maggio 2021, a causa dei prezzi della benzina che hanno raggiunto livelli record e dell’ulteriore incremento del costo dei servizi.

La prossima riunione della Federal Reserve è in programma il 14-15 giugno. Gli investitori temono che un mercato del lavoro molto rigido, accompagnato da un’inflazione persistentemente elevata, possa costringere la Fed ad accelerare il ritmo del ritiro degli stimoli di politica monetaria introdotti durante la pandemia.

La Fed ha già aumentato due volte, di un quarto di punto e poi di mezzo punto, portandoli a un intervallo compreso tra lo 0,75 e l’1,00%.

I prezzi dei Treasury statunitensi sono crollati e i rendimenti a breve e a medio termine hanno raggiunto i livelli più alti in oltre un decennio.

I rendimenti a due anni, che sono molto sensibili ai rialzi dei tassi di interesse, sono schizzati al 3,057%, il massimo dal giugno 2008. Anche i rendimenti a tre anni sono balzati ai livelli piu’ alti dal dicembre 2007 e quelli a cinque anni hanno toccato i massimi dall’agosto 2008,

“Dobbiamo fare di più e in fretta per rallentare l’inflazione”, ha affermato il presidente Usa, Joe Biden, “I dati di oggi dimostrano perche’ l’inflazione è la mia priorità. L’inflazione non sta scendendo velocemente come dovrebbe, ma è incoraggiante vedere che l’inflazione di fondo sta rallentando”.

“La mia amministrazione continuerà a fare il possibile per ridurre i prezzi per il popolo americano. Il Congresso deve agire urgentemente”, ha assicurato il presidente Usa.

“Chiedo al Congresso di approvare una legge per ridurre i costi di spedizione questo mese, e di farla arrivare sulla mia scrivania, in modo da poter abbassare il prezzo delle merci. Invito inoltre il Congresso ad approvare una legge che riduca i costi per le famiglie, come le bollette e i farmaci”, ha aggiunto Biden.

agi.it




Costa Crociere cerca staff di cucina, 100 assunzioni: quando e come

costa crociere chef crociere rit us

costa crociere chef crociere rit usCosta Crociere organizza un’intera giornata dedicata alla selezione diretta di nuovo personale che lavorerà nello staff di cucina delle navi battenti italiana della sua flotta. Il ‘recruiting day’, realizzato in collaborazione con LavoroTurismo, società che opera nel settore della ricerca e selezione di personale per il settore del turismo e della ristorazione, si svolgerà il 14 luglio in modalità online. I posti disponibili per le nuove assunzioni sono circa 100 in totale, per diversi ruoli: cuochi (Commis de Cuisine), pasticceri (Commis Pastry, Demi Pastry, Chef de partie Pastry), pizzaioli e casari.

QUANDO E COME CANDIDARSI, I REQUISITI – L’iscrizione al Recruiting Day può essere effettuata attraverso il sito web https://inrecruiting.intervieweb.it/costacrocierespa/it/career. Una volta selezionata la figura professionale di interesse, è possibile allegare il proprio curriculum vitae e inviare la propria candidatura. Lo staff di LavoroTurismo provvederà a una prima selezione delle richieste ricevute, ed effettuerà un primo colloquio video online con i profili ritenuti più idonei. Il 14 luglio, giorno del Recruiting Day, ci sarà il colloquio finale, sempre in modalità online, con i selezionatori di Costa Crociere. I requisiti richiesti per le posizioni ricercate variano a seconda delle figure professionali, ma per tutte sono necessari il diploma quinquennale di scuola secondaria superiore, conoscenza minima di inglese B1, disponibilità a lavorare in team, esperienza pregressa in ruoli analoghi a terra, o meglio ancora se maturata a bordo di navi da crociera. In particolare, per i Commis de Cuisine e Commis Pastry servono da 6 a 12 mesi; per i Demi Pastry, 2 anni; per gli Chef de Partie Pastry, esperienza in pasticceria minima di 2 anni, più altri 2 anni in una posizione da supervisor; per i pizzaioli 1 anno, mentre per casari 3 anni.

L’inizio del periodo di imbarco per i candidati che supereranno le selezioni e ai quali verrà offerto un primo contratto di lavoro è previsto a partire da questa estate, al termine delle selezioni, su una delle navi della flotta Costa.

adnkronos.it




L’Ue avvia una consultazione sull’euro digitale

pagamenti digitali

pagamenti digitaliLa Commissione europea ha avviato una consultazione mirata sull’euro digitale, la forma digitale di moneta della Banca centrale direttamente accessibile agli utenti, che integra il contante. “L’euro digitale potrebbe offrire soluzioni transfrontaliere per i pagamenti e la diffusione dei pagamenti istantanei – segnala una nota – Potrebbe favorire l’innovazione e la concorrenza nei pagamenti e rafforzare l’autonomia strategica aperta dell’Ue Potrebbe inoltre rispondere alle nuove necessità relative ai pagamenti dell’industria 4.0″.

L’euro digitale “offrirà importanti opportunità per la nostra economia. Adattando la moneta pubblica al XXI secolo possiamo rafforzare il ruolo dell’euro sulla scena internazionale e sostenere l’autonomia strategica aperta dell’Ue”, valuta Paolo Gentiloni, commissario europeo per l’Economia. Negli ultimi anni “la digitalizzazione ha portato a cambiamenti innovativi nel sistema finanziario, con l’uso crescente di mezzi di pagamento digitali da parte dei consumatori – aggiunge Mairead McGuinness, commissaria per i Servizi finanziari, la stabilità finanziaria e l’Unione dei mercati dei capitali – Si prevede che tale tendenza continui in futuro. Man mano che i pagamenti privati si digitalizzano, anche la moneta della banca centrale deve essere resa più moderna. La forma digitale consentirebbe all’euro di rimanere rilevante in un mondo digitale e contribuirebbe a rendere l’euro accessibile a tutti, aggiungendosi al contante”.

La Banca centrale europea (Bce) e la Commissione esaminano congiuntamente, a livello tecnico, “un’ampia gamma di questioni politiche, giuridiche e tecniche relative all’eventuale introduzione dell’euro digitale”. La Commissione, precisa la nota, “desidera raccogliere le opinioni delle parti interessate su bisogni e aspettative degli utilizzatori riguardo all’euro digitale e su come renderlo disponibile per il commercio al dettaglio, preservando allo stesso tempo il corso legale del contante”. La consultazione mira inoltre a raccogliere opinioni sul ruolo dell’euro digitale nei pagamenti al dettaglio e nell’economia digitale dell’Ue, sul suo impatto sul settore finanziario e sulla stabilità finanziaria, nonché sugli aspetti relativi alle norme antiriciclaggio e alla protezione dei dati.

La consultazione mirata integra la consultazione pubblica condotta dalla Bce tra ottobre 2020 e gennaio 2021. Si inserisce inoltre nel contesto delle strategie della Commissione in materia di finanza digitale e pagamenti al dettaglio del settembre 2020, che sostenevano soluzioni di pagamento paneuropee competitive e l’ideazione dell’euro digitale, continuando nel contempo a preservare lo status di moneta a corso legale dell’euro in contanti.

ag. DIRE – www.dire.it




Caro bollette, vademecum per consumi estivi intelligenti

casa green ftlia

casa green ftliaConsigli utili contro il caro bollette, per tutelare l’ambiente e contribuire a ridurre la dipendenza dal gas metano anche con l’utilizzo ‘intelligente’ dei condizionatori. All’inizio della stagione estiva Enea fornisce un vademecum con alcune indicazioni pratiche per utilizzare in modo ottimale gli impianti di climatizzazione. Un insieme di misure che, unite all’installazione di modelli ad alta efficienza e di pannelli solari per produrre acqua calda sanitaria, consentirebbero di risparmiare a livello nazionale fino a 1,8 miliardi di metri cubi di gas metano all’anno, circa il 2,5% del consumo italiano nel 2021 (76 miliardi di m3).

“Nella climatizzazione estiva, le misure essenziali per ottenere bollette più leggere consistono nell’aumentare di due gradi il settaggio della temperatura interna, portando il termostato da 26 a 28°C, e chiudere le persiane quando non si è in casa. In particolare, nel periodo estivo è fondamentale schermare le finestre esposte a sud e a est”, sottolinea Nicolandrea Calabrese, responsabile del Laboratorio Enea di Efficienza energetica negli edifici e sviluppo urbano. Con questi due accorgimenti si potrà ridurre fino al 50% circa il consumo di energia elettrica per la climatizzazione estiva, risparmio variabile in funzione dell’esposizione alla radiazione solare dell’abitazione.

“Ipotizzando che il 30% delle circa 25,7 milioni di famiglie italiane abbia due unità interne di condizionamento in funzione per 350 ore l’anno, con queste due semplici azioni si potrebbero risparmiare fino a oltre 1,3 miliardi di kWh elettrici corrispondenti a circa 100 milioni di m3 di metano in un anno”, sottolinea Calabrese. Sostituire un vecchio condizionatore in classe D con un nuovo modello in classe A+++ può far risparmiare 140 kWh elettrici, pari a circa il 60%. “Se anche solo il 5% delle famiglie sostituisse il proprio condizionatore energivoro con un modello alla massima efficienza, si potrebbe ottenere un risparmio di 180 milioni di kWh elettrici, corrispondenti a 14 milioni di m3 di gas in un anno”, aggiunge Calabrese.

A questi tagli annui legati alla sola climatizzazione estiva (circa 115 milioni di m3 di metano), si potrebbe aggiungere il risparmio di gas di gran lunga più significativo, pari a 1,7 miliardi di m3 all’anno, grazie all’installazione di pannelli solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria. “Questo dato lo abbiamo calcolato ipotizzandone l’installazione da parte dell’80% delle famiglie residenti in case unifamiliari, per le quali l’intervento è di semplice attuazione, e dal 20% di quelle che abitano in condominio, per un totale di circa 9,75 milioni di nuclei familiari. Il ricorso a pannelli solari termici può infatti coprire interamente il fabbisogno di una famiglia per la produzione di acqua calda sanitaria da aprile fino ad ottobre, con un risparmio di circa 175 m3 di gas, considerando un consumo medio di 25 m3 al mese”, conclude Calabrese.

Di seguito il dettaglio delle azioni possibili in ambito residenziale:

Attenzione alla classe energetica del climatizzatore

Indipendentemente dalla tecnologia – spiega Enea – sono sempre da preferire i condizionatori in classe energetica superiore alla A in quanto, oltre a una riduzione delle emissioni di CO2 in atmosfera, consumano molto meno. Il consumo energetico annuo indicato sull’etichetta di un climatizzatore da 2,5 kW è relativo a 350 ore in modalità raffreddamento a cui è sommato il consumo di energia in altre modalità quali lo standby.

Non raffreddare troppo l’ambiente e attenzione all’umidità

La normativa prevede che durante la stagione estiva la temperatura interna non debba scendere sotto i 24-26 °C ma, il più delle volte, due o tre gradi in meno rispetto alla temperatura esterna sono già sufficienti. Inoltre, per scongiurare la sensazione di caldo opprimente, spesso può bastare l’attivazione della funzione ‘deumidificazione’.

Chiudere le persiane durante le ore più calde

Chiudere le persiane, abbassare le tapparelle o comunque schermare i serramenti nelle ore centrali delle giornate estive consente di ridurre gli apporti solari in ingresso all’abitazione e, conseguentemente, l’energia richiesta dai climatizzatori.

Scegliere la tecnologia inverter

In un condizionatore con sistema di controllo inverter – continua Enea – la velocità di rotazione del compressore viene regolata costantemente e questo permette di avere prestazioni ottimali in qualsiasi condizioni di impiego, adeguando la potenza frigorifera e termica erogata all’effettiva necessità.

Attenzione alla posizione

In fase di installazione, è importante collocare il climatizzatore nella parte alta della parete: l’aria fredda tende infatti a scendere e si mescolerà più facilmente con quella calda che invece tende a salire. Occorre assolutamente evitare di posizionare il climatizzatore dietro divani o tende: l’effetto-barriera blocca la diffusione dell’aria fresca.

Un climatizzatore per stanza

Installare un condizionatore potente in corridoio sperando che rinfreschi l’intera abitazione è inutile.

Non lasciare porte e finestre aperte

L’ingresso nella stanza di ‘nuova’ aria calda obbliga l’apparecchiatura a compiere un lavoro supplementare per riportare la temperatura e l’umidità ai livelli richiesti, con un conseguente dispendio di energia.

Coibentare i tubi del circuito refrigerante all’esterno dell’abitazione

Per evitare inutili dispersioni è necessario isolare termicamente i tubi del circuito refrigerante presenti all’esterno dell’abitazione. È inoltre opportuno assicurarsi che la parte esterna del climatizzatore non sia esposta al sole e alle intemperie.

Usare il timer e la funzione ‘notte’

Grazie a queste funzioni è possibile ridurre al minimo il tempo di accensione dell’apparecchio e aumentare il comfort. Inoltre, consentono di accendere e spegnere il climatizzatore anche a distanza e di tenerlo in funzione per il solo periodo di tempo in cui se ne ha realmente bisogno.

Attenzione alla pulizia e alla corretta manutenzione

I filtri dell’aria e le ventole, spiega ancora Enea, devono essere ripuliti alla prima accensione stagionale e almeno ogni due settimane, perché si tratta del luogo dove più di frequente si annidano muffe e batteri dannosi per la salute. È importante inoltre controllare la tenuta del circuito del gas. Enea ricorda inoltre che la normativa prevede l’obbligo del libretto impianto e di controlli periodici per gli impianti con una potenza superiore a 10 kW per quelli invernali e a 12 kW per quelli estivi.

Sostituire le lampadine incandescenti

Le lampade a incandescenza trasformano in calore il 90% dell’energia elettrica assorbita, in parte dissipato nell’ambiente per radiazione (80%), in parte per convezione e conduzione (10%). Il carico termico interno può essere ridotto sostituendo le lampadine esistenti con altre a tipologia a Led.

Uso di pannelli solari

L’installazione di pannelli solari termici e fotovoltaici può permettere alle abitazioni di essere completamente indipendenti dalle forniture esterne di corrente elettrica e di altri combustibili, ad esempio il gas per l’acqua calda.

Fai un check-up alla tua casa

Chiedere a un tecnico di effettuare una diagnosi energetica dell’edificio è il primo passo utile per valutare lo stato dell’isolamento termico di pareti e finestre e l’efficienza degli impianti di climatizzazione. La diagnosi suggerirà gli interventi da realizzare valutandone il rapporto costi-benefici.

Occhio agli incentivi

Per agevolare la sostituzione degli impianti esistenti e l’installazione di soluzioni tecnologiche ad elevata efficienza energetica, esistono varie forme di incentivo. In particolare, per l’installazione di impianti solari termici è possibile accedere al Conto Termico 2.0, alle detrazioni fiscali del 50% (bonus casa) e del 65% (ecobonus). La stessa cosa vale per l’installazione di pompe di calore, se destinate a sostituire il vecchio impianto termico. Per quanto riguarda gli impianti fotovoltaici, invece, l’incentivo da considerare è il bonus casa con detrazione al 50%.