Giornata storica per gli Italiani in Costa Rica: il Congresso del MAIE accende San Antonio de Belén

Una giornata che entrerà nella storia dell’italianità nel mondo. Oltre 300 connazionali si sono riuniti presso il DoubleTree Center per partecipare al Congresso del MAIE (Movimento Associativo Italiani all’Estero), un evento carico di emozione, identità e visione per il futuro.
L’inizio solenne con le autorità locali
Ad aprire la giornata è stata la Sindaca di Belén, Zeneida Chavez, che con un discorso sentito ha sottolineato l’importanza della presenza italiana nella comunità locale:
“Gli italiani sono parte integrante della nostra storia. La loro cultura, la loro laboriosità e il loro spirito di comunità hanno arricchito il Costa Rica. Questo congresso è un momento per onorare le radici e costruire insieme il futuro.”
Subito dopo, la parola è passata a Cristina Guerrini, Presidente della Camera di Commercio Italo-Costaricense, che ha presentato una panoramica chiara e appassionata del Sistema Italia in Costa Rica, evidenziando le opportunità economiche, culturali e imprenditoriali per gli italiani nel Paese.
Ospiti illustri e cuore MAIE
Una platea ricca di ospiti speciali ha animato il congresso:
- Sen. Ricardo Merlo, Presidente MAIE
- Comm. Vincenzo Odoguardi, Vicepresidente MAIE e Coordinatore Nord e Centro America (nella foto a sinistra)
- Paola Ceccon, Coordinatrice MAIE in Costa Rica e vera anima dell’evento
- Giuseppe Cacace, Coordinatore MAIE Centro America
Presenti anche i coordinatori arrivati da tutto il Centro e Nord America, a testimoniare la forza e la capillarità del movimento:
- Dennis Casco (Miami)
- Antonio Mariniello (Messico)
- Giuseppe Vijil e Eduardo Brocato (Honduras)
- Sebastian Marcucci (Guatemala)
- Enrico Bombarda (Cuba)
- Andrea Cecchi (Bahamas)
- E tutto il coordinamento nazionale del Costa Rica
Il Costa Rica si conferma fortezza MAIE in Centro America, esempio di coesione, entusiasmo e impegno civile.
I momenti più toccanti
Grande commozione ha suscitato la premiazione dei pionieri MAIE in Costa Rica:
- Emma Covioli, per oltre 40 anni impiegata in Ambasciata, da sempre vicina agli italiani nel Paese
- Matteo Brancacci, recentemente scomparso, ricordato per il suo instancabile aiuto ai più bisognosi, sempre con umiltà e senza clamore
Un momento profondamente umano, che ha commosso l’intera platea, simbolo dei valori più autentici del MAIE.
Il MAIE unisce, non divide
Durante gli interventi, il Vicepresidente Odoguardi ha ribadito con forza:
“Nel MAIE non esistono primi, secondi o terzi. Esistono solo gli italiani all’estero, troppo spesso dimenticati, ma che per noi sono il centro dell’azione politica.”
A seguire, il Sen. Merlo ha illustrato la nuova proposta di legge firmata dal MAIE, volta a correggere un impianto normativo giudicato discriminatorio per gli italiani all’estero, definendolo un atto di giustizia e di dignità.
Uniti dagli inni e dalla cultura
L’evento si è aperto con un momento solenne: l’esecuzione degli inni nazionali del Costa Rica e dell’Italia, un gesto che ha sottolineato l’amicizia tra i popoli e il valore dell’identità italiana nel mondo.
Il congresso si è concluso con uno spazio aperto alle domande del pubblico e un brindisi tricolore, accompagnato da un aperitivo all’italiana, in un clima di festa e comunità.
Il Congresso MAIE del 23 novembre è stato più di un evento: è stato un abbraccio collettivo tra italiani, un inno all’unità, alla memoria e alla speranza. Il MAIE dimostra ancora una volta di essere movimento vivo, vicino, presente. Un faro per chi vive lontano dalla patria, ma non per questo meno italiano.