Gli animali domestici hanno l’effetto ‘salva memoria’ per single over 50

Il cane è il migliore amico dell’uomo? La definizione sembra essere azzeccata anche alla prova della scienza. E potrebbe essere estesa in generale ai pet, se venisse confermato quanto suggerisce un nuovo studio appena pubblicato su ‘Jama Network Open’: e cioè che, se sei over 50 e vivi solo, un animale domestico ti salva la memoria. In pratica ha l’effetto anti-solitudine degli amici. Tanto che l’associazione con tassi più lenti di declino cognitivo si osserva nel caso dei single proprietari di pet e non per l’over 50 che vive con altre persone. “Sono necessari ulteriori studi” per valutare se avere al proprio fianco un cane o un gatto ‘mitighi’ l’effetto solitudine e il link con la perdita di funzionalità mentali, evidenziano gli autori. Ma, intanto, dal lavoro emerge un’indicazione che va in questa direzione. A firmarlo sono scienziati della School of Public Health, Sun Yat-sen University di Guangzhou, in Cina.
Con le società che invecchiano, il deterioramento delle funzioni cognitive dopo una certa età si configura come uno dei principali problemi di salute pubblica, evidenziano gli esperti. Si stima – ricordano – che il numero di persone affette da demenza in tutto il mondo aumenterà da 57 milioni nel 2019 a 153 milioni nel 2050. Identificare le popolazioni ad alto rischio e i fattori di rischio modificabili è “fondamentale per formulare interventi di sanità pubblica e promuovere un invecchiamento in buona salute”.
Non restare totalmente soli e godere dell’amicizia di un pet potrebbe essere uno degli elementi da considerare. Tanto più alla luce dei dati più recenti. Solo per citarne alcuni: nel 2021, la percentuale di famiglie composte da una sola persona nel Regno Unito e negli Stati Uniti ha raggiunto rispettivamente il 29,4% e il 28,5%. E una recente metanalisi di 12 studi ha riportato che gli anziani che vivono soli sono ad alto rischio di sviluppare demenza.
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