Guatemala, gli orti familiari tornano protagonisti contro il caro alimentari

In Guatemala cresce l’interesse per gli orti domestici come risposta concreta all’aumento del costo della vita. Sempre più famiglie stanno riscoprendo la coltivazione di piccoli appezzamenti di terreno destinati alla produzione di ortaggi, erbe aromatiche e altri alimenti di uso quotidiano.

L’iniziativa è sostenuta dal Ministero dell’Agricoltura, che nelle ultime settimane ha avviato programmi di formazione dedicati alle comunità rurali e ai quartieri più vulnerabili. Tecnici e agronomi insegnano come realizzare orti familiari con investimenti minimi, privilegiando colture a crescita rapida e ad alto valore nutrizionale.
L’obiettivo è duplice: migliorare l’alimentazione delle famiglie e ridurre la spesa per i prodotti freschi, il cui prezzo è aumentato negli ultimi mesi. Accanto alla coltivazione degli ortaggi vengono organizzati anche laboratori di cucina per valorizzare ingredienti locali e preparare pasti equilibrati con risorse facilmente reperibili.

Il progetto punta inoltre a coinvolgere scuole, donne e giovani, trasformando gli orti in uno strumento di educazione alimentare e di sviluppo comunitario. In molte zone del Paese queste iniziative stanno contribuendo a rafforzare la sicurezza alimentare e a recuperare antiche tradizioni agricole.
Per un Paese dove una parte della popolazione continua a convivere con problemi di malnutrizione e povertà, la riscoperta dell’agricoltura domestica rappresenta non solo una scelta economica, ma anche un modo per rafforzare il legame con il territorio e promuovere uno stile di vita più sostenibile.
