Identità mitteleuropea e valori Fvg: a Trieste il XVIII Forum dell’Euroregione Aquileiese

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30aquileieseSi è tenuto a Trieste ieri, 29 settembre, il XVIII Forum internazionale dell’Euroregione Aquileiese, al quale ha preso parte anche il Friuli Venezia Giulia, che, secondo quanto riportato dall’Assessora alle Finanze di Regione Fvg, Barbara Zilli, “ha la sua collocazione naturale, storica e culturale nella Mitteleuropa, per questo motivo il lavoro portato avanti sin dal 1974 dall’associazione guidata dal presidente Paolo Petiziol ha un significato che va nel solco dell’identità e dei valori della nostra regione”.
Dopo aver salutato il presidente dell’Associazione Mitteleuropa, Paolo Petiziol, e il segretario generale dell’Ince (che ha ospitato l’evento) Roberto Antonione, l’assessore Zilli ha sottolineato l’attualità di una visione strategica che punti a una collaborazione sempre più stretta tra i Paesi che compongono l’area centrale del continente.
Zilli ha poi rimarcato come il Friuli Venezia Giulia rappresenti una fucina di talenti in molti campi, dalla cultura allo sport, con come tratto distintivo lo spirito identitario della comunità e del lavoro.
Sul piano amministrativo, come ha ricordato l’assessore, la Regione ha dimostrato un’efficace capacità nel beneficiare dei fondi europei finalizzati alla cooperazione transfrontaliera, “introducendo delle best practice a livello internazionale che poi sono state mutuate in canali di finanziamento per altri territori”.
Infine Zilli, ripercorrendo alcuni dei temi del Forum, ha affermato che, ricordando il filo spinato che divideva i confini del passato, va rafforzato il filo che unisce i territori in una cornice mitteleuropea, “che non guarda solo al lato storico ma anche a quello della crescita delle comunità”.
Anche il presidente del Consiglio regionale Fvg, Piero Mauro Zanin, ha preso parola durante il secondo dei tre appuntamenti del meeting, organizzato presso gli uffici della Central European Initiative (Cei), il più antico ed esteso forum di cooperazione regionale nell’Europa centrale, orientale e balcanica con sede a Trieste: “L’idea di mettere insieme comunità e Paesi d’Europa può funzionare se riusciamo a cooperate tra noi ad ogni livello: sociale, economico e culturale. Importante ed emblematico l’argomento che l’associazione Mitteleuropa ha voluto dare al XVIII Forum internazionale dell’Eroregione aquileiese che si sviluppa tra Udine, Trieste e Gorizia, ‘Dal filo spinato al filo della storia’, grazie al quale capiamo che con questa condivisione, con questo dialogare e lavorare insieme si possono gettare le basi per creare la pace anche in questa nostra Europa che oggi, purtroppo, sta soffrendo”.
“È molto bello che simbolo di questa cooperazione sia Gorizia-Nova Gorica 2025 Capitale europea della Cultura, luogo ove ci sono stati fili spinati sino a pochi anni fa e oggi assurge a elemento di unificazione. E proprio in merito a ciò che diverranno quelle due città dopo il 2025, ci sarà la possibilità per molti di voi di portare un contributo effettivo”, ha ricordato Zanin, fresco dell’elezione a primo vicepresidente della Commissione Civex (cittadinanza, governance, affari istituzionali ed esterni) in seno al Comitato europeo delle Regioni (CdR), l’organismo formato da rappresentanti locali di tutti i Paesi dell’Unione europea. (aise)