Il casabe verso il riconoscimento come patrimonio culturale della Repubblica Dominicana

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Il casabe, uno degli alimenti più antichi e caratteristici della Repubblica Dominicana, potrebbe ricevere anche un riconoscimento ufficiale come patrimonio culturale immateriale della nazione.

Il Senato dominicano ha infatti approvato in prima lettura il progetto di legge che dichiara la preparazione del casabe Patrimonio Culturale Immateriale della Nazione. La proposta è stata presentata dal senatore Casimiro Antonio Marte e ha ottenuto 27 voti favorevoli. L’iter legislativo non è ancora concluso.

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Una tradizione che viene da lontano

Il casabe non è semplicemente un alimento, ma il risultato di conoscenze e tecniche tramandate attraverso le generazioni. La sua origine è legata alle popolazioni taíno che abitavano i Caraibi prima dell’arrivo degli europei.

La preparazione tradizionale utilizza soprattutto la yuca amarga, la manioca amara, che viene lavorata attraverso diverse fasi fino a ottenere una sorta di pane piatto e croccante. La particolare lavorazione permette inoltre al prodotto di conservarsi a lungo.

Questa tradizione ha attraversato i secoli ed è ancora oggi presente nella cucina dominicana e in altri Paesi dei Caraibi.

Il riconoscimento dell’Unesco

Il progetto del Senato arriva dopo un riconoscimento internazionale già ottenuto dal casabe.

Il 4 dicembre 2024 l’Unesco ha infatti inserito nella Lista rappresentativa del Patrimonio culturale immateriale dell’umanità le conoscenze e le pratiche tradizionali legate alla preparazione e al consumo del casabe.

La candidatura era stata presentata congiuntamente da Repubblica Dominicana, Cuba, Haiti, Honduras e Venezuela. L’Unesco ha sottolineato il valore della tradizione come elemento di identità, coesione sociale e sostentamento per numerose comunità caraibiche.

Non solo cultura, ma anche economia

La valorizzazione del casabe ha anche una dimensione economica. La produzione coinvolge agricoltori, produttori e piccoli trasformatori e il governo dominicano sta lavorando per rafforzare la filiera della yuca amarga e del casabe.

A settembre il Ministero dell’Agricoltura ha incontrato produttori e operatori del settore per affrontare questioni legate alla produzione, alla commercializzazione e alla redditività del comparto.

Nei mesi scorsi il Senato aveva inoltre approvato il progetto per la creazione dell’Instituto Dominicano del Casabe, destinato a sostenere la produzione, la ricerca, la formazione e la commercializzazione del prodotto.

Il nuovo riconoscimento legislativo, se completato, aggiungerebbe dunque una dimensione nazionale a quella già ottenuta dall’Unesco: il casabe non soltanto come alimento tradizionale, ma come parte integrante della memoria culturale della Repubblica Dominicana.