Il Pecorino Romano DOP punta sugli Stati Uniti: l’America resta il mercato chiave

Il Pecorino Romano DOP guarda con fiducia al mercato statunitense. In occasione del Summer Fancy Food Show di New York, una delle più importanti fiere nordamericane dedicate alle eccellenze alimentari, il Consorzio di tutela ha rilanciato la propria strategia di crescita negli Stati Uniti, considerati il principale mercato estero del celebre formaggio italiano.

Circa il 40% dell’intera produzione di Pecorino Romano DOP viene esportata negli USA, un dato che conferma quanto il mercato americano sia fondamentale per la filiera. La quasi totalità del prodotto nasce in Sardegna, dove il comparto rappresenta una risorsa economica essenziale per migliaia di allevatori e aziende di trasformazione.
Il presidente del Consorzio, Gianni Maoddi, ha sottolineato che i rapporti commerciali con gli Stati Uniti si fondano su decenni di collaborazione. Tuttavia, le incertezze legate alle future politiche commerciali e ai dazi rendono più difficile programmare esportazioni e investimenti a lungo termine.
Nonostante queste difficoltà, il Pecorino Romano ha dimostrato una buona capacità di tenuta sul mercato americano. Dopo un 2025 chiuso con un lieve incremento delle esportazioni verso gli Stati Uniti, il 2026 ha registrato un rallentamento nei primi mesi, che il Consorzio considera però temporaneo e destinato a ridursi nel corso dell’anno.
Il Summer Fancy Food Show rappresenta un appuntamento strategico per incontrare importatori, distributori e operatori della ristorazione. Per il Consorzio è anche l’occasione per promuovere non soltanto un prodotto, ma l’intero patrimonio agroalimentare italiano, rafforzando la presenza del Made in Italy in uno dei mercati più importanti del mondo.