Il premier del Canada Carney: «Donald Trump non ci spezzerà». E annuncia le nuove elezioni

67e042e9972d2

67e042e9972d2Donald Trump «vuole spezzarci» ma «non glielo permetteremo». Così il primo ministro canadese Mark Carney durante la conferenza stampa in cui ha confermato la data delle prossime elezioni, che si terranno il 28 aprile. Carney ha annunciato lo scioglimento del Parlamento e la convocazione di elezioni federali anticipate, dopo aver incontrato la governatrice generale Mary Simon domenica 23 marzo.

Nel suo discorso pubblico all’esterno del Rideau Hall di Ottawa, Carney ha fatto subito riferimento alle tensioni in corso con gli Stati Uniti. «Il presidente (Donald) Trump afferma che il Canada non sia un Paese reale. Vuole romperci, in modo che gli Stati Uniti possano possederci. Noi non lasceremo che accada», ha detto, sottolineando la necessità di un «forte mandato» per affrontare quella che ha definito la crisi più significativa per il Paese. «Abbiamo superato lo shock, lo shock del tradimento, ma non potremo mai dimenticare la lezione. Dobbiamo prenderci cura di noi stessi. Dobbiamo prenderci cura l’uno dell’altro».

Il liberale Carney, ex governatore della Banca del Canada e della Banca d’Inghilterra, è stato nominato primo ministro il 14 marzo scorso, succedendo al dimissionario Justin Trudeau. Nonostante la sua mancanza di esperienza politica diretta, Carney gode di una reputazione solida in campo economico.

Da settimane tra Canada e Stati Uniti sono in corso forti tensioni, dopo le mire del presidente Usa Trump che ha più volte dichiarato di voler fare dello Stato confinante un nuovo stato Usa, avviando una «guerra» di dazi con posizioni spesso sopra le righe come il «farò chiudere l’industria auto in Canada».

Carney ha adesso bisogno di un mandato forte. L’ex banchiere centrale è stato scelto dal Partito Liberale centrista per sostituire Justin Trudeau come primo ministro, ma non ha mai affrontato l’elettorato canadese. Da qui l’esigenza di un voto anticipato, rispetto a quanto programmato, a ottobre prossimo. Al potere da un decennio, il governo liberale era scivolato in una profonda impopolarità, ma Carney spera di cavalcare un’ondata di patriottismo canadese per ottenere una nuova maggioranza. «Dobbiamo costruire la più forte economia del G7. Dobbiamo far fronte alle tariffe del presidente Trump. I canadesi meritano di scegliere chi debba guidare questo sforzo del nostro Paese».

da Il Corriere della Sera