Il riacquisto della cittadinanza non può oscurare le restrizioni allo ius sanguinis

ius sanguinis que es como funciona 1 1024x646

ius sanguinis que es como funciona 1 1024x646In questi giorni di accesa discussione sul futuro della cittadinanza italiana all’estero, stupisce la scelta della senatrice La Marca di dare enfasi a provvedimenti che appaiono secondari rispetto ai reali rischi che le comunità italiane stanno affrontando.

È il caso dell’emendamento governativo sul riacquisto della cittadinanza da parte di chi l’ha persa: una misura certamente utile per alcuni, ma che riguarda una platea molto limitata di cittadini. L’entusiasmo con cui la senatrice ha accolto questa iniziativa rischia di apparire fuori luogo, se rapportato alla gravità del quadro complessivo.

In parallelo, infatti, sta prendendo forma – con l’approvazione del cosiddetto “pacchetto cittadinanza” – un progetto normativo che punta a restringere drasticamente il riconoscimento della cittadinanza iure sanguinis, colpendo direttamente milioni di discendenti di italiani residenti all’estero e minando il legame storico tra l’Italia e le sue comunità nel mondo.

Nelle Americhe, sia nei Caraibi e Centro America, sia negli Stati Uniti e in Canada, moltissimi connazionali hanno espresso incredulità e preoccupazione. In tanti si chiedono come si possa accettare senza reazione un simile arretramento, e come la senatrice La Marca possa invece celebrare un provvedimento parziale come se fosse una conquista epocale.

Chi rappresenta gli italiani all’estero ha il dovere di ascoltare le istanze più sentite e urgenti delle comunità. Per questo auspichiamo che da parte del Parlamento venga presto un segnale chiaro: l’impegno per difendere il diritto alla cittadinanza iure sanguinis non può essere sacrificato in nome di misure simboliche o di compromessi al ribasso.

Il MAIE continuerà a battersi con determinazione per modificare il decreto in senso favorevole alle nostre comunità. E ci auguriamo che tutte le forze politiche vogliano unirsi a questa battaglia di dignità e di giustizia.