Il Senegal verso le elezioni Presidenziali: analisi della situazione

afp2652210288349373670022735740588068830635 1

afp2652210288349373670022735740588068830635 1Con lo scioglimento del Governo, il Senegal , si avvia alle elezioni presidenziali il prossimo 24 Marzo.

Diciannove candidati sono in lizza per la presidenza nelle elezioni del 24 marzo in Senegal e non è emerso un chiaro favorito per succedere al presidente uscente Macky Sall.
Tra i candidati di spicco ci sono l’ex primo ministro Amadou Ba, 62 anni, il portabandiera della coalizione di governo Benno Bokk Yaakaar, Khalifa Sall, 64 anni, ex ministro e sindaco della capitale Dakar, e Bassirou Diomaye Faye, un ispettore fiscale di 43 anni, che corre al posto di Ousmane Sonko.
Il presidente del Senegal, Macky Sall, ha dimostrato diverse qualità positive durante il suo mandato. In primo luogo, ha contribuito alla stabilità politica e sociale del paese, promuovendo il dialogo e la coesione tra le diverse fazioni politiche. Sall ha anche lavorato per rafforzare l’economia senegalese, implementando politiche volte a stimolare la crescita e ridurre la povertà.
Un altro aspetto positivo del suo governo è la sua attenzione all’istruzione e alla salute pubblica. Sall ha cercato di migliorare l’accesso all’istruzione e ha promosso iniziative per affrontare le sfide nel settore sanitario.
Sall ha concentrato i suoi sforzi sull’implementazione di politiche mirate a stimolare la crescita economica del Senegal. Ha promosso investimenti nei settori chiave, come l’energia, l’agricoltura e le infrastrutture, al fine di diversificare l’economia e ridurre la dipendenza da settori tradizionali. Inoltre, ha incoraggiato la partecipazione del settore privato e ha cercato di migliorare il clima degli affari per attirare investimenti nazionali e stranieri.
Ora il Senegal , si appresta ad una tornata elettorale importante , per continuare a rafforzare la propria democrazia, lottare contro le ultime sacche di corruzione e promuovere un Paese che sia sempre più attrattivo non solo agli investimenti ma soprattutto permetta ai tanti giovani che costituiscono la Nazione di evitare il dramma dell’immigrazione.
Serve ricostruire il Senegal con una visione chiara e decisa, aperta alla collaborazione pan africana e soprattutto in grado di dare risposte ai giovani . Questi non devono essere messi davanti alla scelta dell’ emigrazione ma devono sviluppare le loro capacità per il bene del loro paese, favorendo se possibile anche il ritorno in Patria di molti senegalesi della diaspora.
Marco Baratto