Il Sommelier Giuseppe De Cesare, ICC British Columbia

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img 7209Oggi vi presentiamo Giuseppe De Cesare, sommelier e importatore di olio extravergine di oliva italiano a Vancouver che recentemente ha aderito all’Italian Culinary Consortium – ICC British Columbia.

Di recente divenuto cittadino canadese, Giuseppe nasce e studia a Roma.

Alla giovanissima età di 16 anni decide di proseguire gli studi in Canada.

Si trasferisce a Montreal dove si diploma in Scienze Sociali al Champlain College Saint Lambert. Completa il percorso con un “Bachelor of Arts” in Antropologia e Storia presso la Concordia University, specializzandosi in antropologia del cibo.

Approfondisce gli studi gastronomici presso l’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, dove consegue un Master in “Food, Culture and Communications”. Durante la permanenza nelle Langhe aumenta la sua passione per l’enologia e gastronomia e crea il blog enogastronomico FoodTravelCulture (Instagram:@foodtravelculture).

Nel 2014 si trasferisce a Londra, dove lavora come specialista del vino presso la catena di wine bar Bedales. Nello stesso periodo ottiene un certificato WSET 3 nel vino e il diploma sommelier AIS.

Nel 2016 approda a Bordeaux per frequentare un MBA in marketing e gestione del vino. Gli stage accademici successivi lo porteranno a Parigi – dove lavora presso il College Culinaire de France – e a Soave, dove collabora al progetto di promozione dei vini vulcanici presso il Consorzio Tutela Vini Soave.

maxresdefaultNel 2018 torna in Canada, dove lavora come sommelier per ristoranti, enoteche e importatori di vino. Attualmente vive a Vancouver dove lavora come sommelier presso il ristorante Nightingale. Recentemente ha iniziato a importare oli italiani extra vergini di oliva di altissima qualità, incluso l’”Intosso Casoli”, presidio Slow Food del pluripremiato produttore abruzzese Tommaso Masciantonio.

Tramite la sua azienda di importazione Oleocanthal(Instagram: @oleocanthal.ca)  ha fatto spedire gli oli dall’Italia – compresi quelli dell’ultima annata di produzione 2023 – solo per via aerea. Ciò per garantire ai ristoranti e ai consumatori la massima freschezza e qualità per un prodotto facilmente esposto ad alterazioni.

Una delle passioni di Giuseppe e’ l’abbinamento cibo-vino. Infatti, utilizzando un approccio pragmatico e rivolti a tutti glia amanti del vino, durante la pandemia ha creato corsi online sull’arte degli abbinamenti.

img 7206Giuseppe ci consiglia 3 abbinamenti di vini dolci per Natale.

1) Moscato D’Asti e Panettone. Un classico abbinamento di Natale. L’aromaticita’ del Moscato e le bollicine bilanciano perfettamente il dolce dei canditi e la sofficita’ del panettone. Un ottimo Moscato D’asti DOCG e’ il Massolino Serralunga, con una rilevante persistenza e note di miele di acacia e buccia di limone.

2) Panforte e Vin Santo. Un gran abbinamento locale tipico toscano. Prodotto con uve passite, il vin Santo da il meglio di se con dolci secchi come il Panforte e i classici cantuccini . Da provare assolutamente il Vin Santo  di Carmignano DOC Riserva Tenuta Capezzana.

3) Strudel di Mele e Passito di Pantelleria. Un dolce tipico dell’Alto Adige che si addice perfettamente per concordanza con un vino nel profondo sud dell’Italia. Prodotto con uve passite di Zibibbo (Moscato di Alessandria), Il Passito di Pantelleria Ben Rye di Donnafugata vi soprendera’ per la sua freschezza, aromaticita e complessita’.

Salute!