In Ambasciata a Parigi la riunione di Sistema della Camere di Commercio Italiane in Francia

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16castaldoPARIGI\ aise\ – Il 2 febbraio scorso si è svolta presso l’Ambasciata d’Italia di Parigi la consueta riunione di Sistema Annuale delle Camere di Commercio Italiane in Francia.
“È bello rivedervi in una fase così interessante e costruttiva per l’Italia ed i suoi rapporti con la Francia”, ha esordito l’ambasciatrice Teresa Castaldo, che ha accolto personalmente, dopo due anni, i rappresentanti consolari e le delegazioni camerali riunite in Ambasciata. Grazie al Trattato del Quirinale, ha continuato Castaldo, ci saranno “azioni concrete da sviluppare insieme”.
L’ambasciatrice ha tracciato un bilancio positivo sull’evoluzione delle Camere di Commercio in Francia, che ha sempre avuto a cuore per l’importante e strategica attività che svolgono. “Abbiamo una missione importante da svolgere, ancora una volta in un ottica di cooperazione e collaborazione”, ha detto: “la Francia, ci è stato ribadito, è Paese di assoluta priorità per l’Italia”.
Tra i temi principali della riunione sono emersi la strategica importanza delle Camere Italiane come antenne per favorire investimenti, il rilievo delle disposizioni concernenti il PNNR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza), il Progetto BE IT e la Candidatura dell’Italia a Expo 2030.
Nel 2021 gli interscambi economici tra Italia e Francia hanno raggiunto i 90 miliardi di euro, grazie in particolar modo all’azione delle piccole e medie imprese, che hanno raggiunto un livello record per l’Italia. L’export è cresciuto del 17%, mentre l’import del 24%.
L’Ambasciata ha sottolineato che la programmazione delle prossime azioni a sostegno del Paese riguarderanno in particolare la cooperazione transfrontaliera, in regioni di confine e la necessità di agglomerare forze di giovani imprenditori e start-up.
La Francia rimane inoltre un mercato importante per gli investimenti italiani: il Pil è cresciuto del 7% mentre il livello di disoccupazione resta uno dei più bassi d’Europa, sotto l’8%. In Francia il 50% delle imprese dichiara di non trovare manodopera specializzata.
A seguito della disamina introduttiva e degli interventi di Enit e ICE, hanno preso la parola le Camere di Commercio, illustrando il lavoro svolto durante l’ultimo biennio e presentando il programma per l’annualità 2022. Per la Camera di Commercio Italiana di Nizza sono intervenuti la presidente Patrizia Dalmasso e il responsabile delle Relazioni Istituzionali Giacomo Rinaudo. Al centro della pianificazione della Camera ci saranno la Promozione Turistica ed i Servizi di Accompagnamento e sostegno alle Imprese. L’occasione è stata inoltre propizia da parte della presidente Patrizia Dalmasso, per ringraziare l’ambasciatrice Castaldo, giunta al termine del suo mandato, per l’eccellente lavoro svolto per l’Italia e a favore dell’immagine delle Camere di Commercio Italiane in Francia.
Ora l’obiettivo è puntare alla crescita costante dell’internazionalizzazione delle imprese italiane in Francia, nonché allo sviluppo tra i due Paesi per l’anno 2022. (aise)