In centomila al Carnevale di Venezia

carnevale: venezia;gia' 30 mila arrivi per 'giovedi' grasso'

carnevale: venezia;gia' 30 mila arrivi per 'giovedi' grasso'

Quasi 100.000 turisti hanno preso parte lo scorso sabato a Venezia al popolare Carnevale della città, che ha istituito percorsi pedonali a senso unico per organizzare l’enorme flusso di visitatori tra canali, ponti e marciapiedi.
A differenza del passato, molti hanno scelto il treno per arrivare in incognito a Venezia, soprattutto dal resto del Veneto.
Il Carnevale di Venezia è il più famoso d’Italia e uno dei più conosciuti al mondo. Quest’anno la festa si svolge all’insegna del motto “Prenditi il ​​tuo tempo per i segni originali”, che si ispira allo zodiaco.
Tradizione, storia e magnificenza sono state protagoniste in Piazza San Marco. Venice Gate of the East, questo il motto di una sfilata di abiti tradizionali cinesi e delle tipiche maschere coreane di Talchun sul palco del Carnevale di Venezia 2023. Due appuntamenti inseriti nel ricco calendario di “Take Your Time For The Original Signs” per rinsaldare un legame che risale ai tempi del viaggiatore veneziano Marco Polo, arrivato in Cina attraverso la Via della Seta nel XIII secolo.
Quindici abiti tradizionali cinesi, realizzati in seta di Suzhou – Hanfu, sono stati presentati in una suggestiva sfilata di moda, svelando al mondo l’estetica dell’abbigliamento cinese e la tecnologia di tessitura con cui sono stati realizzati.
Suzhou, la “Venezia d’Oriente” come la definì Marco Polo, che la visitò durante il suo soggiorno all’estero, è una città cinese famosa in tutto il mondo per la qualità della sua seta e per la sua unica tecnologia di tessitura. Ma è anche strettamente legata a Venezia dal 1980 attraverso un ufficiale gemellaggio, e da anni si intrattengono rapporti e iniziative di reciproco scambio storico e culturale.
La manifestazione, che si ripeterà il prossimo martedì di Carnevale, è proseguita in Campo Santa Sofía con esibizioni di strumenti musicali tradizionali cinesi, prove di abbigliamento tradizionale cinese, dimostrazioni di calligrafia e concorsi sulla cultura cinese e italiana.
Intanto un sondaggio ha mostrato che più di due famiglie italiane su tre (68%) non rinunciano alle specialità regionali del Carnevale, distribuite quasi equamente tra chi le acquisterà nei forni e nelle pasticcerie (33%) e chi ricorrerà al fai da te casalingo (35%) per risparmiare ma anche per recuperare ricette tradizionali.
È quanto emerge dal sondaggio online di Coldiretti (associazione dei consumatori) alla vigilia del martedì grasso 2023, con la sfilata nazionale dei dolci di Carnevale al mercato di Campagna Amica di via San Teodoro a Roma.
Il filo degli eventi spazia dalle scintille in Toscana alla cicerchiata in Abruzzo, ma anche aciuleddi in Sardegna, crema fritta in Veneto, sfrappole in Emilia Romagna, bugie in Liguria, taralli in Basilicata, sanguinaccio in Campania, crostoli in Friuli, frappe e cecamariti nel Lazio, pignolata in bianco e nero in Sicilia e grostoli in Trentino, tortelli in Lombardia o scroccafusi nelle Marche. Insomma, una festa dei dolci in tutto il paese a Carnevale. (ANSA).