Italia e Americhe, la diplomazia guarda allo spazio: Borghese (MAIE) promuove un incontro al Senato su innovazione e nuove imprese

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Il 26 ottobre a Roma la terza edizione dell’incontro promosso dal senatore MAIE eletto in Sudamerica Mario Borghese. Al centro del confronto aerospazio, intelligenza artificiale, ricerca scientifica e cooperazione tecnologica in vista del 2027.

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La diplomazia culturale ed economica fra l’Italia e le Americhe guarda al futuro e punta sull’innovazione tecnologica, sull’aerospazio e sulle nuove imprese. È questo il tema della terza edizione dell’incontro “La diplomazia culturale ed economica fra l’Italia e le Americhe”, in programma lunedì 26 ottobre, dalle 15 alle 17, presso la Sala Caduti di Nassirya del Senato della Repubblica, a Roma.

L’iniziativa, dedicata quest’anno al tema “Aerospazio, innovazione e nuove imprese”, è promossa dal senatore del MAIE eletto in Sudamerica, Mario Borghese, e organizzata da Renaissance Evolution, sotto la guida del presidente Roberto Masiero.

L’appuntamento intende aprire una riflessione sulle prospettive di cooperazione per il 2027, mettendo in relazione ricerca scientifica, innovazione tecnologica, cultura e formazione. L’obiettivo è valorizzare le conoscenze e le competenze come strumenti strategici per rafforzare il dialogo internazionale e i legami tra le comunità transatlantiche.

Aerospazio e intelligenza artificiale al centro

Il programma affronta alcuni dei settori destinati a incidere maggiormente sullo sviluppo economico e industriale dei prossimi anni: aerospazio, intelligenza artificiale, innovazione tecnologica e valorizzazione della ricerca scientifica.

Particolare attenzione sarà riservata alle discipline STEM — scienza, tecnologia, ingegneria e matematica —, alla nascita di nuove imprese e allo scambio di competenze professionali. Ambiti nei quali la collaborazione tra università, centri di ricerca, istituzioni e mondo produttivo può favorire nuove opportunità di sviluppo.

L’incontro vedrà la partecipazione di rappresentanti del mondo istituzionale, universitario, scientifico e imprenditoriale, chiamati a confrontarsi sulle possibili forme di cooperazione tra Italia e Americhe, con uno sguardo rivolto alle trasformazioni tecnologiche e alle esigenze delle nuove generazioni.

I protagonisti dell’incontro

Accanto al promotore Mario Borghese, il programma prevede gli interventi di Vittorio D’Orsi e Beniamino Romano della Federazione STEM, Alberto Ancidei, Sabrina Zuccalà del Polo Nazionale Droni e Lorenza Carra, insieme a esperti provenienti da centri di ricerca e realtà tecnologiche.

Come sottolineato dal presidente di Renaissance Evolution, Roberto Masiero, il confronto tra istituzioni, università e nuove generazioni può contribuire a valorizzare la cultura italiana non soltanto come patrimonio storico, ma anche come espressione di ricerca, conoscenza e capacità d’innovazione.

Una prospettiva che punta a rafforzare relazioni durature tra l’Italia e le Americhe, favorendo la circolazione delle competenze e la costruzione di collaborazioni nei settori più avanzati dell’economia.

Le comunità italiane come ponte tra due continenti

Il tema assume un significato particolare per le comunità italiane residenti nelle Americhe, che possono rappresentare un collegamento prezioso tra il sistema produttivo e scientifico italiano e le realtà economiche dei Paesi in cui vivono.

La diplomazia culturale ed economica può infatti andare oltre la promozione delle tradizioni e del patrimonio artistico, diventando uno strumento per sviluppare relazioni professionali, sostenere l’internazionalizzazione delle imprese e favorire nuove collaborazioni nella ricerca e nell’innovazione.

La sfida, ora, è trasformare il dialogo in progetti concreti, capaci di coinvolgere università, ricercatori, imprenditori e giovani talenti. L’incontro al Senato si propone di contribuire a questo percorso, mettendo al centro una convinzione: la cultura italiana può guardare al futuro anche attraverso la scienza, la tecnologia e la capacità di creare nuove imprese.