Italia, la ripartenza non arriva: il Belgio vince 2-0 all’Olimpico

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La nuova Italia di Roberto Mancini comincia la Nations League con una sconfitta. All’Olimpico di Roma il Belgio si impone 2-0, con un gol per tempo di Mika Godts e Dodi Lukébakio, in una partita nella quale gli Azzurri hanno mostrato soprattutto nel primo tempo difficoltà nel costruire gioco e nel contenere gli avversari.

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Per la Nazionale era una serata particolarmente attesa: dopo la mancata qualificazione ai Mondiali, iniziava ufficialmente il nuovo ciclo con il ritorno di Mancini sulla panchina azzurra. Era inoltre la 900ª partita della storia della Nazionale italiana. Ma il risultato non ha accompagnato le aspettative e i circa 47 mila spettatori dell’Olimpico hanno accompagnato il finale con i fischi.

Un primo tempo difficile

Il Belgio ha iniziato la partita con maggiore personalità, facendo circolare il pallone e mettendo in difficoltà il centrocampo italiano. Gli Azzurri hanno avuto una prima occasione con Pio Esposito, che ha colpito il palo, ma l’azione è stata viziata dal fuorigioco.

Al 20′ è arrivato il vantaggio belga. Una palla persa dall’Italia ha permesso a Kevin De Bruyne di servire Godts, che ha superato due avversari e battuto Donnarumma.

Il portiere italiano è stato poi decisivo in più occasioni, impedendo al Belgio di aumentare il vantaggio prima dell’intervallo. La squadra di Van Bommel ha mostrato maggiore continuità e ha chiuso la prima frazione avanti 1-0.

Nella ripresa un’altra Italia

Dopo l’intervallo gli Azzurri hanno cambiato atteggiamento. L’Italia ha alzato il baricentro e ha iniziato a mettere maggiormente sotto pressione la difesa belga.

Kean ha avuto una buona occasione dopo un cross di Cambiaghi, mentre Pio Esposito ha sfiorato il pareggio di testa. Per alcuni minuti il Belgio ha faticato a uscire dalla propria metà campo e sembrava possibile il ritorno in partita degli Azzurri.

Mancini ha quindi effettuato i primi cambi, inserendo Frattesi, Scalvini e Daniel Maldini al posto di Romano, Coppola e Pio Esposito.

Ma proprio nel momento in cui l’Italia cercava con maggiore insistenza il pareggio è arrivato il secondo gol del Belgio.

Lukébakio chiude la partita

Al 69′ Lukébakio, appena entrato, ha approfittato di una ripartenza e ha battuto Donnarumma con una conclusione precisa dal limite dell’area. Un’azione rapida che ha punito una perdita di pallone italiana e che ha portato il Belgio sul 2-0.

Da quel momento l’Italia ha provato a riaprire la partita, ma senza riuscire a trovare la rete. Nel finale Calafiori ha sfiorato il gol e Scalvini ha avuto una grande occasione sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ma il pallone è finito alto.

Una ripartenza ancora da costruire

La sconfitta non cancella completamente quanto mostrato nella seconda parte della gara, ma evidenzia il lavoro che attende Mancini. Lo stesso commissario tecnico ha riconosciuto che nel primo tempo il Belgio aveva giocato meglio, mentre nella ripresa l’Italia aveva avuto le occasioni per pareggiare prima di subire il secondo gol in contropiede.

Il problema, più che il risultato in sé, è stato il contrasto tra i due tempi: un’Italia in difficoltà e poco fluida nella prima parte, seguita da una reazione che però non è stata sufficiente a cambiare la partita.

Nel gruppo A1, dopo la prima giornata, Belgio e Francia sono a quota tre punti, mentre Italia e Turchia sono ferme a zero. La Francia ha infatti battuto la Turchia 1-0 nell’altra partita del girone.

Per gli Azzurri il prossimo appuntamento sarà contro la Turchia, prima della sfida di ritorno con la stessa nazionale il 5 ottobre a Bologna. Il nuovo ciclo è dunque appena cominciato, ma la prima partita ha mostrato che la strada per ritrovare continuità internazionale sarà ancora lunga.