Ius Scholae, Tajani: “Essere italiano non è legato alle generazioni. Contano i valori”

meeting di rimini 2024

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ANTONIO TAJANI MINISTRO ESTERI

Essere italiano, europeo o patriota non è legato a sette generazioni prima. Preferisco uno che ha i genitori stranieri e canta l’inno di Mameli a uno che è italiano da sette generazioni e non canta l’inno. Chi è più patriota dei due?”. Lo dice il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, al Meeting di Rimini.

E aggiunge: “Sei italiano ed europeo non perché hai la pelle bianca, gialla, rossa o verde, ma perché dentro di te hai quelle convinzioni e quell’anima europea”.

“Il mondo è cambiato- spiega ancora il ministro- parlo dello Ius Scholae non perché sono un pericoloso lassista che vuole aprire le porte a cani e porci ma perché la realtà è questa“. E in materia di Ius Scholae conclude: “Non voglio parlare degli africani che possono diventare cittadini italiani se no poi qualcuno si arrabbia…”.

UE. TAJANI: “NEL SUO DNA C’È LA PACE MA SPESSO È TROPPO DEBOLE”

“L’Europa dovrebbe avere una voce unica per portare un messaggio di pace, nel dna della Unione europea c’è la pace ma è spesso troppo debole perché non ha strumenti efficaci“, dice ancora Tajani.

 

Agenzia DIRE – www.dire.it