Kelowna. Incontro con Onofrio Curatolo, un uomo senza età

Un piccolo vulcano di energia e ottimismo che sfida con baldanza il passare degli anni. E ne sono passata, di anni, da quando ho incontrato per la prima volta, tramite una comune amica, Onofrio (Ono) Curatolo, il poliedrico self-made man e inventore diventato ormai una presenza leggendaria nella comunità italiana di Kelowna.
Nel corso degli anni, nonostante la distanza geografica che ci separa, la nostra amicizia si è dimostrata inossidabile come Ono stesso. Basti pensare che ricordo ancora la tenacia di Ono, appassionato e provetto ballerino di liscio e altre specialità, che si intestardì e riuscì a insegnare alla riluttante sottoscritta i rudimenti del tango argentino, impresa non da poco in quanto io sono sempre stata una causa persa per qualsiasi forma di ballo liscio o meno. Ci siamo rivisti qualche giorno fa durante un mio breve soggiorno a Kelowna e Ono ha accettato di rispondere ad alcune domande sulla sua vita e il suo lavoro.
Anna Foschi: Ono, se non sbaglio tu e la tua famiglia siete dei “pionieri” della comunità italo-canadese di Kelowna.
Onofrio Curatolo: Sono nato a Quaglietta, Fraz. Calabritto (Avellino) a sud ovest della provincia confinante con quella di Salerno, 81 anni fa. Raggiunsi il Canada nel maggio 1960 con genitori e due fratelli, fra i quali il mio gemello Rocco, stabilendomi a Winnipeg, Manitoba. Fui impiegato nell’industria tessile per circa tre anni. Mi immersi presto in corsi di lingua inglese ed ottenni l’equipollenza delle valutazioni delle mie scuole superiori effettuate nel seminario regionale di Salerno.
Dopo aver acquisito una buona conoscenza dell’inglese ebbi l’opportunità di aprire un’agenzia di viaggi servendo la comunità italiana come pure la greca, portoghese, slava ed il vasto pubblico in genere. Il nuovo afflusso di immigranti richiedeva qualcuno che li potesse assistere con documentazioni, traduzioni, disbrighi vari e passaporti. Il caro Padre Domenico Fiore, parroco della chiesa del S. Rosario a Winnipeg, mi appoggiò in tale impresa per il mio coinvolgimento nella comunità come membro dell’esecutivo parrocchiale, co-fondatore della Dante Alighieri e Credit Union e presidente del gruppo giovanile. Ebbi il piacere e l’onore di servire le varie comunità per oltre 15 anni con tanto successo e rispetto.
Nel 1979 dopo aver venduto agenzia ed immobili mi trasferii a Kelowna per godere di un tenore di vita più rilassato ed per un clima più mite di Winnipeg. Qui a Kelowna mi aspettava una nuova vita con nuove iniziative e sfide da superare con la crisi economica degli anni ’80. Con tanta audacia e spirito di responsabilità verso la famiglia superando le difficoltà, ho creato e gestito tre imprese contemporaneamente. Dopo la tempesta apparve il sole.
A.F.: Insomma, non ti arrendi mai! Come hai sviluppato le tue attività a Kelowna?
O.C.: Nel 1988 iniziai un nuova azienda in relazione al campo automobilistico, cioè addobbare auto, procurare accessori. Sempre con lo spirito di progressare appresi ad installare schermature per residenza e di tipo commerciale per la protezione dai raggi UV e dall’intenso caldo dell’Okanagan.
Anche la installazione di tendine per uso domestico e commerciale fanno parte tutt’ora del mia attività.
Un prodotto molto utilizzato sono le zanzariere avvolgibili, che preparo accuratemente ed installo personalmente. Costruisco e riparo qualsiasi altro tipo di zanzariere. Dopo una giornata di lavoro ritorno a casa con gioia dopo aver soddisfatto il cliente, poiché la sua gioia è la mia gioia.
Al mattino mi alzo con interesse e passione a conquistare ancora un po’ di mondo, incontrare gente a cui rivolgere un saluto, un sorriso e scambiare a volte una parola di conforto.
Alcuni mi chiedono quando smetto di lavorare. Ma perché arrestarmi quando ho ancora energie fisiche e mentali? Non voglio invecchiare, anzi resto con la speranza di raggiungere la bella età di 96 anni come il mio nonno materno. Il lavoro mi sprona a vivere a creare nuovi programmi per il prossimo giorno soddisfare le richieste del cliente nei cinque giorni di lavoro.
Il mio gemello Rocco, di Winnipeg, alla sua età di 81 anni, svolge la sua attività di barbiere per cinque giorni la settimana: nessuno di noi ha ancora parlato di ritiro!
A.F.: Parlaci un poco più in dettagli della tua attività di inventore.
O.F.: In merito alle zanzariere avvolgibili, ho visto la necessità di proteggere la rete da danni causati dalla porta che sbatte contro la rete lacerandola, perciò ho creato un fermaporta che, poggiato sulle cerniere della porta, la protegge. Ho inventato questo aggeggio chiamato D JAMMER, molto gradito e lo fornisco gratis ai miei clienti. Il mio spirito imprenditoriale, insieme ai miei fratelli ed un figlio, risale al nonno paterno che in Italia amava e praticava il commercio.
Qualche anno fa il mio giovane figlio Carlo mi ha toccato il cuore con questa osservazione: “Papà nella tua vita da emigrante hai svolto tante attività, hai sempre creato nuove alternative, hai superato giorni duri, avendo lo spirito ed il coraggio di vincere gli ostacoli. TU sei il mio idolo”. Di certo qualche lacrima è scorsa sulla mia guancia. Gli ho risposto, commosso: “Ho fatto tutto per il bene della famiglia.”
Oggi godo dell’affetto e del rispetto dei miei tre figli, con famiglia e tre nipoti: sono il mio tesoro, la mia gioia.
A.F.: E hai sempre trovato il tempo per dare il tuo contributo alla comunità.
O.F.: Verissimo. Ho sempre preso parte alle attività comunitarie, sia a Winnipeg che a Kelowna. Infatti per oltre 30 anni sono stato assiduo membro del Kelowna Canadian Italian Club e per 3 anni presidente e vice presidente ed anche co-fondatore del circolo GALILEO, dei Figli e Sorelle d’Italia di Kelowna. Seguo la politica sui vari livelli e partecipo ai loro programmi.
Amo la pesca, la raccolta dei funghi selvatici, le passeggiate, le danze, gioco a golf e seguo hockey ed il calcio italiano con il tifo per la MIA JUVE”.