La hostess di Treviso in carcere in Arabia: “Sono innocente. Ricorrerò in appello”

Arabia Saudita, ricorre in appello la hostess di Treviso in carcere per detenzione e spaccio di droga: “Sono innocente: non è vero che mi hanno trovato con uno spinello in mano” continua a professarsi Ilaria De Rosa,la hostess di 23 anni arrestata settimane fa a Gedda, in Arabia Saudita, accusata di detenzione di droga (si sarebbe trattato di uno spinello).
La sentenza di condanna a sei mesi è stata depositata in questi giorni. Scontati i 180 giorni di carcere la ragazza sarà espulsa dal Paese e non potrà più tornarvi.
Grazie al lavoro della nostra Ambasciata, la sorella di Ilaria, Laura De Rosa, ha potuto visitarla in carcere trovandola in salute ma molto provata.
Secondo il rapporto di Polizia, la hostess della compagnia AvionExpress, sarebbe stata trovata in flagrante possesso di hashish mentre si apprestava a fumare uno spinello artigianale. Cosa che la De Rosa nega rotondamente. Da qui il ricorso in appello che sarà