L’On. Nissoli risponde a Nello Passaro

Caro Signor Passaro,
faccio seguito alla telefonata per dirle che molto spesso l’amarezza, nonostante il continuo ed appassionato lavoro in favore delle nostre comunità all’estero, coglie anche me. Vorrei veder esaudite tutte le istanze. Auspico un pieno riconoscimento delle nostre richieste. Sogno una integrazione reale tra gli italiani residenti in Patria e quelli che, talvolta necessariamente, hanno deciso di vivere all’estero. Non è così. Le confermo. Potremmo passare ore a cercare d’individuare e indicare le responsabilità, con una analisi che terminerebbe per essere faziosa e di parte (non nel senso partitico del termine). Un solo fatto resta indiscutibile: la base del sistema democratico.
Il nostro sistema, infatti, si basa sulla rappresentatività e se già siamo pochi ora si immagini dopo la riforma costituzionale appena votata. Quindi – non che mi piaccia la situazione – dobbiamo adeguarci ai “pesi” che le rappresentanze hanno in seno alle Camere ed ai Governi. Questa analisi disincantata, mi creda, non significa una resa ma una indispensabile consapevolezza che consenta di agire nei modi opportuni e nella giusta direzione.
Sicuramente, al contempo, ogni eletto ha sensibilità diverse e interpreta a suo modo il mandato ricevuto e queste differenze le può osservare nel lavoro realizzato dai singoli e ben oltre la propaganda. Però, a ogni buon conto, io la invito a candidarsi e le auguro un buon risultato affinché possa comprendere, in prima persona, quale differenza passa fra poter criticare dall’esterno e dover combattere, ogni giorno, per ottenere, seppur minimi, risultati.
Per opportuna conoscenza, manderò anch’io ai giornali la mia risposta.
Cordialmente
On. Fucsia Nissoli Fitzgerald
Deputata al Parlamento Italiano
Circoscrizione Estero – Ripartizione Nord e Centro America