Las Terrenas (RD). Gianluigi Telloli, una morte che avrebbe potuto essere evitata

Una morte, quella di Gianluigi Telloli (Gianni), che forse avrebbe potuto essere evitata.
Da tempo, infatti, nel centro turistico della provincia di Samaná, dove è presente una folta comunità italiana, si dibatte il problema di questi grandi camion, come quello che ha ucciso Telloli, che approvvigionano i vari supermercati posti per lo più nella strada principale, la Juan Pablo Duarte, che, quando passano e manovrano provocano sovente blocchi nel flusso del transito e sono estremamente pericolosi per la circolazione.
Strade strette, via vai caotico per il gran flusso di veicoli, soprattutto motociclette, suggerirebbero l’adozione di misure restrittive.
Si era parlato di creare, lungo la circonvallazione, delle “isole di parcheggio” dove i grandi camion della distribuzione potrebbero fermarsi e scaricare la loro mercanzia su veicoli più piccoli e, quindi, adatti al centro cittadino che dispone, in pratica di sole due strade di grande traffico, quelle dove sono ubicati i negozi e il parcheggio di auto e moto rende ancor più difficile la circolazione.
Se il “pour parler” fosse diventato effettivo probabilmente Gianluigi Telloli sarebbe ancora tra noi.
Sabato scorso, stando alle immagini di un video registrato dalla camera di un locale commerciale, il nostro connazionale deve aver sentito il rumore del grosso camion che gli arrivava alle spalle.
“Gianni” ha cercato con a sua motoretta di spostarsi il più possibile sulla sinistra (la strada è a senso unico) per farlo passare. Troppo a sinistra, perché la ruota anteriore della sua “pasola” è finita nel canale di scolo delle acque reflue, a lato della carreggiata.
Telloli ne ha perso il controllo e l’equilibrio ed è caduto. Malauguratamente non è finito sul marciapiede, dove probabilmente se la sarebbe cavata con ferite non troppo gravi, ma sull’asfalto della Duarte e, per di più, con la testa verso il centro strada e il camion che dapprima ne ha evitato il corpo, gli è passato con le ruote posteriori sinistre sulla testa. La morte, secondo la perizia legale, deve essere stata istantanea.
Il problema dei grossi camion, delle merci per l’approvvigionamento, ma anche di quelli del movimento terra, che circolano continuamente sulle arterie trafficate di Las Terrenas coinvolge anche la strada collinare che da Sanchez porta al centro turistico.
Da anni è in vigore una delibera dell’amministrazione comunale di Las Terrenas che ne proibisce il transito sulla via collinare di comunicazione tra i due paesi. Delibera mai rispettata. La gente dice che questo accadrà nel momento in cui succederà un incidente mortale, ma gli incidenti causati dai camion, fortunatamente finora non mortali, si susseguono con regolare frequenza.
“Usque tandem?”