M.I.R.E.: l’Europa alla Mastrogiacomo

foto anna mastrogiacomo

foto anna mastrogiacomoIl Movimento Italiani Residenti all’Estero (M.I.R.E.) nomina Anna Mastrogiacomo Coordinatrice per l’Europa.

C’è una realtà che spesso sfugge ai più sebbene il proprio peso, come immagine, capacità e conservazione delle tradizioni, sia molto più che consistente. Parliamo degli italiani all’estero, quei nostri connazionali che, per scelta o perché in qualche modo obbligati dalla mancanza di lavoro in Italia, vivono fuori dai confini italici in modo stabile. Spesso sono proprio loro i depositari delle più originali tradizioni popolari essendo questo uno dei pochi mezzi per sentirsi ancora parte integrante del tessuto sociale nostrano.

Sì, perché uno dei maggiori problemi è il rischio, avvertito e molte volte realistico, d’essere considerati un complemento, neanche troppo importante, da una nazione distratta da mille altre cose. Eppure gli italiani all’estero sono oltre 5.450.000, un bel numero quindi che anche politicamente ha un certo peso in quanto, al momento, consente di eleggere 18 parlamentari (12 alla Camera e 6 al Senato).

In un tale panorama vi sono diverse iniziative che puntano a coordinare e portare avanti le istanze dei nostri connazionali strutturandosi, generalmente, sotto forma di movimento con il chiaro intento di farsi portavoce delle loro esigenze e problematiche, acquisendo quindi un certo peso politico.

In questo mesi, il movimento che più appare attivo a livello planetario è il M.I.R.E. (Movimento Italiani Residenti all’Estero) il cui leader, Presidente e fondatore è Vincenzo Odoguardi, un architetto italiano, imprenditore residente in nordamerica, che ha già all’attivo esperienze diplomatiche come Console Onorario. La sua idea dichiarata è quella di fare del M.I.R.E. non solo un soggetto politico ma soprattutto “una casa aperta a tutti gli italiani all’estero”.

Un Movimento, senza scopo di lucro, che punta a rivitalizzare quanto fatto finora per i connazionali fuori dai confini, in modo da “costruire un futuro per gli italiani all’estero”. Un programma ambizioso che si sviluppa attraverso l’idea di “potenziare, aiutare e sostenere l’imprenditoria e la progettualità italiana.”

Per far questo il M.I.R.E. si sta dotando di una serie di strutture e di coordinamenti strumenti necessari per un’azione diretta e articolata. L’Europa – il continente più importante come numero di connazionali fuori Patria, parliamo di circa 3 milioni di persone – è stato affidato ad una ben nota conoscenza in fatto di istanze e problematiche degli italiani all’estero: Anna Mastrogiacomo. Un’adesione, quest’ultima, che arricchisce il M.I.R.E. anche alla luce della sua precedente, affermata, esperienza di Coordinatrice europea svolta nell’ambito di un altro Movimento analogo.

Al Cavaliere al merito della Repubblica, Anna Mastrogiacomo, che risiede in Germania da oltre 30 anni, toccherà quindi il delicato compito di strutturare un meccanismo diverso e funzionale per i nostri connazionali in Europa e, in sinergia con i vari responsabili nazionali, rendere concretamente operativa l’attività politica e rappresentativa in favore del nostro Paese e del made in Italy.

Un mandato non semplice che dovrà misurarsi giorno dopo giorno con una situazione complessa sia per quanto riguarda un’Europa che appare sempre più divisa che in relazione alla crisi pandemica.

In ogni caso l’esperienza e la caparbietà non mancano certo alla Mastrogiacomo che, dopo anni di battaglie per il tricolore nel mondo, ha accettato una nuova e più complessa sfida. Di certo una sfida da seguire con interesse per i nostri connazionali e per il nostro Paese.

da “Orizzonte39”