MAIE: Luis Leonardo Remartini nominato Coordinatore degli Italo-venezuelani negli Stati Uniti

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unnamedC’è un momento in cui l’impegno personale incontra il bisogno reale di una comunità. È proprio in questo spazio che nasce la nomina di Luis Leonardo Remartini come Coordinatore del MAIE per gli italo-venezuelani negli Stati Uniti.

Una scelta voluta dal Vicepresidente del MAIE, Vincenzo Odoguardi, che guarda a rafforzare la presenza del Movimento in una realtà strategica come quella statunitense, dove vive una numerosa e dinamica comunità di italiani di origine venezuelana.

Remartini, avvocato venezuelano con una lunga esperienza nel campo giuridico, rappresenta una figura solida e conosciuta. Laureato in diritto presso l’Università di Carabobo, ha alle spalle decenni di attività professionale tra esercizio della professione, incarichi giudiziari e consulenze legali.

Oggi è residente in Florida, dove continua la sua attività anche nel settore immobiliare e notarile, mantenendo un forte legame con le comunità latino-italiane.

Ma al di là del curriculum, ciò che ha pesato davvero in questa nomina è la visione.

Remartini conosce bene le difficoltà di chi vive all’estero: la distanza dalle istituzioni, la complessità dei servizi consolari, la necessità di mantenere viva un’identità culturale che spesso rischia di perdersi tra generazioni.

“Accolgo questa designazione con grande senso di responsabilità. Metterò il mio impegno al servizio della comunità italo-venezuelana all’estero, lavorando per rafforzarne la rappresentanza, i legami con l’Italia e la valorizzazione delle nostre radici.”

Un approccio concreto, orientato all’ascolto e al servizio, che si inserisce perfettamente nella missione del MAIE: difendere i diritti degli italiani all’estero e creare ponti reali tra le comunità e le istituzioni italiane.

Gli Stati Uniti, e in particolare la Florida, rappresentano oggi uno dei punti nevralgici della diaspora italo-venezuelana. Una comunità fatta di professionisti, famiglie, giovani e imprenditori che portano con sé una doppia identità culturale e una forte voglia di partecipazione.

È proprio qui che il lavoro di coordinamento diventa fondamentale.

Non solo per facilitare pratiche e servizi, ma anche per costruire rete, dare voce alle esigenze locali e promuovere la cultura italiana in tutte le sue forme: lingua, tradizioni, gastronomia, relazioni economiche.

La nomina di Remartini va letta in questa direzione: non come un semplice incarico, ma come un passo concreto verso una maggiore presenza del MAIE sul territorio e una rappresentanza più vicina alle persone.

Un incarico che nasce con un obiettivo chiaro: trasformare la distanza in connessione.

E per una comunità che vive tra radici italiane e storia venezuelana, questo significa molto più di quanto sembri.