Messico. Uragano Polo, oggi l’impatto sulla Bassa California

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L’uragano Polo entra oggi nella fase più delicata della sua traiettoria. Il National Hurricane Center di Miami, nel bollettino delle 2 del mattino di lunedì 28 settembre, prevede l’impatto sulla penisola della Bassa California nel pomeriggio o in serata, con venti ancora prossimi alla forza di un uragano maggiore.

Alle 2:00 MST Polo si trovava a 23,6° nord e 113,8° ovest, con venti massimi sostenuti di circa 185 km/h (100 nodi). Il sistema si muoveva verso nord-nordest a circa 17 km/h. Nelle ultime ore la struttura del ciclone è rimasta abbastanza stabile, anche se l’occhio e il nucleo interno appaiono leggermente meno organizzati.

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L’impatto sulla penisola nelle prossime ore

Secondo il nuovo bollettino del NHC, Polo dovrebbe virare verso nord-est nel corso della giornata e raggiungere la costa occidentale della Bassa California Sur nel pomeriggio, attraversando successivamente la penisola.

Il centro del ciclone dovrebbe passare sulla parte orientale della Bassa California e raggiungere il Golfo di California, prima di effettuare una seconda entrata sul territorio del Messico continentale tra la notte di lunedì e le prime ore di martedì.

Al momento dell’arrivo sulla penisola, il NHC prevede venti intorno ai 175 km/h, equivalenti a circa 95 nodi. Non viene però esclusa la possibilità che Polo conservi una maggiore intensità fino all’impatto.

La situazione peggiorerà rapidamente

Il Centro nazionale degli uragani avverte che le condizioni sulla Bassa California Sur inizieranno a deteriorarsi già questa mattina, rendendo progressivamente più difficili le operazioni di preparazione.

Sono attesi venti da uragano e da tempesta tropicale su ampie zone della penisola, mentre una mareggiata ciclonica potrebbe provocare allagamenti nelle aree costiere esposte.

Il rischio non riguarda però soltanto il vento.

Piogge intense e rischio di frane

Uno degli effetti più importanti di Polo sarà rappresentato dalle precipitazioni.

La Bassa California Sur e le zone meridionali e centrali dello Stato di Sonora sono interessate da un rischio significativo di forti piogge, alluvioni improvvise e frane, soprattutto nelle aree caratterizzate da terreno ripido.

Il NHC sottolinea che alcune delle inondazioni potrebbero essere pericolose per la vita.

La grande quantità di umidità associata a Polo continuerà inoltre a spostarsi verso nord, interessando nei prossimi giorni anche il sud-ovest degli Stati Uniti.

Anche il mare preoccupa

Lungo le coste della Bassa California e del Messico nord-occidentale sono previste onde molto alte, correnti di risacca pericolose e possibili inondazioni costiere.

Il fenomeno potrebbe proseguire anche dopo il passaggio del centro dell’uragano, perché le grandi onde generate da Polo continueranno a propagarsi lungo la costa.

Polo dovrebbe indebolirsi rapidamente dopo l’impatto

Il passaggio sulla penisola provocherà probabilmente un progressivo indebolimento del ciclone.

Il NHC prevede che, dopo il primo impatto sulla Bassa California, Polo attraversi il Golfo di California e raggiunga il Messico continentale con venti intorno ai 140 km/h nelle prime ore di martedì.

Successivamente, entrando sul territorio montuoso del Messico, il sistema dovrebbe indebolirsi rapidamente e dissiparsi entro mercoledì.

La previsione ufficiale indica infatti Polo come sistema ormai dissipato a circa 48 ore dall’ultimo rilevamento.

La fase più delicata è dunque oggi

La traiettoria prevista dal NHC indica un passaggio molto rapido attraverso la Bassa California Sur: oggi l’impatto sulla penisola, nella notte il passaggio verso il Golfo di California e il Messico continentale, martedì il progressivo indebolimento sulla terraferma.

Per le popolazioni delle aree interessate, tuttavia, il fatto che Polo sia destinato a indebolirsi non riduce i rischi immediati: nelle prossime ore restano possibili venti molto forti, mareggiate, inondazioni improvvise e frane.

Il National Hurricane Center invita quindi le popolazioni delle zone sotto allerta a completare rapidamente le misure di protezione e a seguire gli aggiornamenti delle autorità meteorologiche messicane.