Papa Leone XIV è partito per il Sud America: dodici giorni tra Uruguay, Argentina e Perù

Il Pontefice è decollato questa mattina da Fiumicino a bordo di un Airbus ITA Airways. Prima tappa Montevideo, dove sarà accolto dal presidente Yamandú Orsi. Il viaggio arriva a poche settimane da un intervento chirurgico al polmone destro.

È iniziato questa mattina il viaggio apostolico di Papa Leone XIV in Sud America. Alle 7.05 del 6 novembre l’aereo papale è decollato dall’aeroporto di Roma-Fiumicino con destinazione Montevideo, capitale dell’Uruguay, prima tappa di una visita che coinvolgerà anche Argentina e Perù e si concluderà il prossimo 17 novembre.
Il volo, della durata prevista di circa tredici ore e mezza, porterà il Pontefice all’aeroporto internazionale di Carrasco nel pomeriggio, alle 16.30 ora locale, le 20.30 in Italia.
Si tratta di un viaggio particolarmente significativo, non soltanto per la sua durata e per il programma fitto di appuntamenti, ma anche per le condizioni personali del Papa. Leone XIV ha infatti affrontato il 13 ottobre un intervento chirurgico al polmone destro. Dopo le valutazioni mediche, ha ricevuto il nulla osta per affrontare il viaggio aereo e il lungo itinerario latinoamericano.
Montevideo accoglie il Pontefice
La prima giornata sarà dedicata agli incontri istituzionali e religiosi nella capitale uruguaiana. Dopo l’accoglienza ufficiale in aeroporto, Leone XIV raggiungerà Plaza Independencia, dove alle 17.30 locali è prevista la cerimonia di benvenuto.
Alle 17.45 incontrerà le autorità, i rappresentanti della società civile e il corpo diplomatico, pronunciando il primo discorso ufficiale del viaggio. Seguirà la visita al presidente della Repubblica, Yamandú Orsi.
La giornata si concluderà nella cattedrale metropolitana dell’Immacolata Concezione e dei Santi Filippo e Giacomo, con la celebrazione dei Vespri insieme ai vescovi, ai sacerdoti, ai diaconi, ai religiosi e ai seminaristi.
L’Uruguay rappresenta una tappa particolare anche per la storia religiosa del continente: è uno dei Paesi più secolarizzati dell’America Latina e non riceveva la visita di un Pontefice dal viaggio di Giovanni Paolo II del 1988.
Una visita che guarda anche alle difficoltà sociali
Il programma uruguaiano proseguirà sabato 7 novembre con la visita a Paysandú, dove il Papa celebrerà la Messa al Parque París Londres. Tornato a Montevideo, incontrerà la realtà sociale del quartiere Casavalle e il mondo dell’educazione presso l’Università Cattolica dell’Uruguay. La giornata terminerà con una veglia di preghiera allo stadio Centenario.
Domenica 8 novembre il Pontefice si recherà a Florida, dove celebrerà la Messa presso il santuario nazionale della Virgen de los Treinta y Tres, patrona dell’Uruguay, prima di partire per Buenos Aires.
Argentina, la terra di Papa Francesco
La seconda parte del viaggio porterà Leone XIV in Argentina, Paese natale di Papa Francesco. Il programma comprende Buenos Aires, Córdoba e Luján, con incontri istituzionali, celebrazioni religiose e appuntamenti dedicati ai giovani, ai lavoratori e alle comunità cristiane.
Il viaggio assume un significato simbolico particolare: sarà la prima visita papale in Argentina dopo quella di Giovanni Paolo II del 1987.
Il ritorno in Perù, dove è stato missionario
Dal 11 al 17 novembre il Papa sarà in Perù, dove ha vissuto per oltre vent’anni svolgendo attività missionaria e pastorale. Visiterà Lima, Chiclayo, Cusco e Pucallpa.
Sarà probabilmente la parte più personale del viaggio. Chiclayo, in particolare, è la città nella quale Leone XIV ha esercitato il proprio ministero episcopale prima della sua elezione al soglio pontificio.
Il programma prevede incontri con le comunità locali, i giovani, i missionari e i rappresentanti dei popoli amazzonici, oltre a numerose celebrazioni eucaristiche.
Dodici giorni, tre Paesi e un messaggio di fraternità
Il viaggio apostolico si svilupperà attraverso dieci città e numerosi spostamenti aerei. Il Pontefice pronuncerà quasi quaranta discorsi e interventi in lingua spagnola, rivolgendosi a popolazioni che conoscono bene il suo percorso pastorale.
I motti scelti per le tre tappe sintetizzano il messaggio della visita: in Uruguay «Vi annuncio una grande gioia», in Argentina «Tutti benvenuti. Andate e annunciate», in Perù «Apriamo i nostri cuori».
Non sarà soltanto un viaggio istituzionale. L’attenzione alle periferie sociali, ai giovani, ai lavoratori, agli anziani e alle popolazioni amazzoniche indica la volontà di incontrare realtà molto diverse, in Paesi che condividono profonde radici cristiane ma affrontano trasformazioni sociali e culturali importanti.
Per Leone XIV è anche un ritorno alle proprie radici latinoamericane. Dopo la partenza da Roma, il Pontefice si prepara a ritrovare luoghi, persone e comunità che hanno segnato una parte fondamentale della sua vita religiosa.
Il rientro in Italia è previsto per il 17 novembre.