Perché il Venezuela è così esposto ai terremoti? Una minaccia scritta nella geologia

Il devastante terremoto che ha colpito il Venezuela non è stato un evento imprevedibile. Il Paese sudamericano è infatti uno dei territori a maggiore rischio sismico dell’America Latina, a causa della sua posizione lungo il confine tra la placca caraibica e quella sudamericana.

Le due placche si muovono continuamente l’una rispetto all’altra, accumulando enormi quantità di energia che, quando vengono rilasciate improvvisamente, provocano terremoti anche molto violenti. Il nord del Venezuela, dove sorgono città densamente popolate come Caracas e La Guaira, è attraversato da un complesso sistema di faglie attive che da secoli genera eventi sismici distruttivi.
Gli esperti spiegano che i due terremoti di questa settimana sono stati particolarmente devastanti non solo per la loro elevata magnitudo, ma anche perché hanno avuto un ipocentro relativamente superficiale. Più un terremoto si sviluppa vicino alla superficie, maggiore è l’intensità delle onde sismiche che raggiungono edifici e infrastrutture.
A rendere ancora più grave il bilancio hanno contribuito anche la vulnerabilità di molti edifici, costruiti senza moderni criteri antisismici, e l’elevata concentrazione di popolazione nelle aree interessate dal sisma. Gli specialisti ricordano che terremoti di pari intensità in Paesi con norme edilizie più severe, come il Giappone, provocano generalmente un numero molto inferiore di vittime.
La storia del Venezuela è segnata da numerosi terremoti devastanti. Il più noto è quello del 1812, che distrusse gran parte di Caracas causando decine di migliaia di morti. Altri eventi importanti si sono verificati nel 1900, nel 1967, nel 1997 e nel 2018, confermando che il rischio sismico nel Paese è costante e destinato a rimanere elevato.
Per i geologi la prevenzione resta l’arma più efficace: costruzioni antisismiche, controlli rigorosi e una popolazione preparata possono ridurre drasticamente il numero delle vittime quando la terra torna a tremare. Il terremoto di questi giorni rappresenta purtroppo un nuovo e doloroso promemoria di quanto la geologia possa influenzare la vita di milioni di persone.